Cosa posso seminare in serra fredda?

Coltivo ortaggi con metodo biologico per hobby. Ho piante da frutto: ciliegie pesche, albicocco e susine su circa 2500 mq di terreno. E ho acqua a volontà.

Cosa posso coltivare in serra non riscaldata? Che concimi mi consigliate ad un prezzo da contadino, in confezioni da 25 kg? Grazie.

(Adriano)

Ciao Adriano, il fatto di avere acqua a volontà è un bel vantaggio, beato te!

Ma veniamo alle tue domande. Cosa puoi coltivare in serra fredda? Insalate, rapanelli, valerianella, ma anche gli spinaci saranno più al sicuro! Potrai effettuare adesso, ma anche più avanti le semine di cipolle e agli. E trapiantare cavoli,  cicorie, radicchi sapendo che non avranno nevicate sulla testa!  Dimenticavo prezzemolo e sedano e, se da te non fa troppo freddo, finocchi!

In pratica la serra fredda ti permette di  avere raccolti più precoci in primavera e tardivi in inverno.

Ma non esagerare, perché melanzane, peperoni, pomodori, vengono molto meglio all’aperto! Quando la temperatura lo consente approfitta del sole e dell’aria dell’esterno. E mi raccomando arieggia più che puoi nelle ore calde, perché il pericolo maggiore nelle serre sono i funghi!

Se vuoi sapere come mantenerla sana ed efficiente leggi questo link sulla serra fredda.

Quanto alla concimazione scegli dei concimi organici bilanciati (leggi il link) almeno per la concimazione di fondo (quella iniziale). Ne esistono di biologici, pellettati e a lenta cessione, molto adatti ad arricchire l’orto di sostanze nutritive. Li puoi trovare nei consorzi agrari di ogni tipo e dimensione. Ma se hai la possibilità di trovare del letame maturo, può essere veramente una buona alternativa. Oppure perché ogni tanto non pensare ad un sovescio a base di leguminose o del compost? Leggi gli articoli che appaiono sotto la sezione ‘il terreno‘.

Commenti
8 Commenti a “Cosa posso seminare in serra fredda?”
  1. Mario ha detto:

    Ho realizzato una piccola serra di circa 30mq.

    Ho già sperimentato la coltura dei pomodori in idroponia con successo.

    Vorrei sperimentare, partendo dai semi, la coltivazione delle piantine d’insalate varie, per poi trapiantarle

    nel sistema NFT che ho realizzato, gradirei un consiglio sul tipo di terriccio, concime, da usare e i periodi giusti

    Ringrazio sentitamente per il tempo che vorrai dedicarmi  Mario

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mario, scusa se ho impiegato un po’ di tempo a rispondere, ma le vacanze natalizie mi hanno allontanato per qualche giorno dal computer! Premetto che non ho nessuna esperienza di coltura idroponica e che quindi non potrò esserti di grande aiuto. Però so che l’attenzione verso questi sistemi colturali è in continua crescita e mi piacerebbe molto aprire un dibattito su questo argomento sulle nostre pagine.
      A breve avremo un forum dove tutti potranno intervenire in modo veloce e immediato e cercherò di dare subito ‘stimolo’ a questa tematica, facendomi affiancare da qualcuno esperto in materia. Al momento in rete ciascuno cerca di sponsorizzare il proprio sistema e i propri prodotti e francamente, non conoscendoli personalmente, non mi sento di consigliarti una cosa piuttosto che un’altra!
      So che il terreno non è importante perché gli elementi nutritivi vengono erogati solo attraverso il liquido di irrigazione, serve piuttosto un supporto adatto ad accogliere le radici, che può essere fibra di cocco, piuttosto che paglia o argilla espansa. Tu cosa hai usato per i tuoi pomodori?
      Quanto al fertilizzante ne esistono di molti tipi in commercio, per cui vale il discorso di cui sopra, purtroppo non so se esistono dei prodotti ‘fai da te’ altrettanto validi.
      Al momento ti consiglio di collegarti a questo forum proprio sull’idroponica fai da te, dove potrai trovare o chiedere aiuto. Intanto cercherò di trovare tra i miei amici orticoltori qualcuno che ha esperienza in questo campo e non mancherò di contattarti nuovamente.
      Ciao e a presto!

  2. bruno ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se e’possibile coltivare sotto una serra fredda in inverno ortaggi come cavoli,verze,spinaci e broccoli.
    In attesa di una sua risposta,
    cordiali saluti,
    (Bruno)

  3. carmen cattaneo ha detto:

    Buongiorno,
    abito a 300 metri dal mare e ho appena realizzato una serra di 80 mq, non avendola mai avuta, la serra, vorrei capire se gli ortaggi che pianterò necessitano una annaffiatura diversa rispetto al campo aperto, in questa zona e’ molto difficile andare sotto zero ma la serra va chiusa tutta o in parte?
    Grazie se mi potete rispondere mi date un grandissimo aiuto!
    (Carmen)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Buonasera Carmen,
      ti piace avere ortaggi freschi tutto l’anno? Brava, ottima scelta.
      Riguardo all’irrigazione ti dico che, come in campo aperto, dovrai osservare le piante per capire quanta acqua devi dare loro,
      di sicuro stando sotto una copertura il consumo di acqua sarà maggiore, anche perchè non riceveranno quella eventualmente proveneniente dalle piogge, rugiade ecc ecc.
      Per quanto concerne la chiusura o apertura, tutto dipende dalle temperature esterne, di solito però, se il tempo è mite – sopra lo zero termico di giorno – si tende a tenerla aperta di giorno e chiusa la notte, per tutto il periodo invernale.
      Spero che il nostro aiuto ti sia arrivato, noi siamo sempre qui!
      Salute e buon orto.

  4. Luigi ha detto:

    Carissimi,
    in una serra, non riscaldata, che tipologia di funghi posso coltivare?
    Grazie.
    (Luigi)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Luigi,
      per la coltivazione dei funghi tipo Prataiolo o Pleuroto sono necessari locali tipo serre-tunnel cioè locali climatizzati-riscaldati e anche resi buoi tramite la loro copertura con teli scuri.
      Per la coltivazione dei funghi casalinga-amatoriale invece ti suggerisco di leggere l’articolo che trovi nel link…una bella esperienza da condividere.
      Salute e buon orto.

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