Consociazione tra ortaggi. Ecco una tabella con tutti gli accostamenti

Ognuno di noi prova simpatia o antipatia per determinate persone piuttosto che per altre. Agli ortaggi succede la stessa cosa: hanno delle affinità con alcuni e sono incompatibili con altri. Sarà per le essenze che sprigionano dalle radici piuttosto che dalle foglie, sarà  per l’ombra che proiettano, fatto sta, che quando andiamo a seminare o trapiantare, dobbiamo fare attenzione agli accostamenti fra ortaggi.

Ecco allora una piccola tabella delle ‘consociazioni’ tra ortaggi. Se la osserviamo vedremo che tutti hanno degli amici, ma non tutti hanno dei nemici dichiarati, e che mentre alcuni sono dei ‘compagnoni’ e stanno con chiunque, altri sono più schivi e riservati.

Ma soprattutto ricordiamo di mixare i nostri ortaggi, perché la coltura mista ha effetti positivi sulla loro salute e conservabilità. Ci sono per esempio alcuni ortaggi che si difendono a vicenda dagli attacchi di insetti dannosi, altri invece acquistano più sapore se coltivati vicini.  Le combinazioni sono numerose e non avremo difficoltà ad organizzare il nostro orto o il nostro balcone!

(Chiedo scusa ma nella tabella sotto la voce ‘Prezzemolo’ ho inserito la lattuga sia tra gli amici che i nemici, mentre è più corretto non piantarli vicini! E la cicoria sta bene con i finocchi! Ancora pardon!)

Commenti
42 Commenti a “Consociazione tra ortaggi. Ecco una tabella con tutti gli accostamenti”
  1. gianni ha detto:

    Buongiorno, ho un piccolo orto e cerco di fare del mio meglio, ma…
    vorrei un chiarimento su come avviene la consociazione e parto subito con un esempio: fra due file di (es) pomodori, distanti fra loro 40 cm. posso “inserire” una fila o più di piante di fagioli ??? In pratica occupo lo spazio di terreno libero fra le 2 file di pomodoro???
    Sperando di essere stato chiaro, invio saluti e a …risentirci.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Gianni, la consociazione pomodori fagioli è appropriata, ma se ho capito bene hai solo 40 cm tra una fila di pomodori e l’altra e in questo spazio ci vorresti mettere dei fagioli…se così fosse non è possibile. Altrimenti il tuo orto diventerebbe una foresta: dove ci sono troppe piante ristagna l’umido, l’aria non circola e arrivano le malattie fungine!! Se avessi interpretato male la tua domanda, scusami e riscrivimi! Ciao!

  2. stefano ha detto:

    Ciao sono stefano ho iniziato un orto sinergico e vorrei sapere quali ortaggi coltivare come inizio delle colture. Grazie delle eventuali risposte.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Stefano, non sono molto esperta di agricoltura sinergica, tuttavia posso dirti che l’orto sinergico è basato sulla giusta consociazione degli ortaggi. Nella stessa parcella dovranno esserci delle leguminose (fagioli, ceci, piselli, fave, ecc), che come tu saprai fissano l’azoto nel terreno e lo lasciano più ricco per coltivazioni future. Ma oltre alle leguminose non devono mai mancare le liliacee (cipolle, scalogni, agli, porri, ecc..) che tendono ad allontanare batteri e insetti dal terreno. Per meglio arieggiare e lavorare il terreno è invece meglio coltivare ortaggi da radice come carote, rape, ravanelli, ecc. Un’altra cosa di cui tenere conto è l’altezza delle piante, che dovrà essere a scalare e le piante dovranno essere disposte in modo tale che le più alte non facciano ombra alle più basse. Insomma la cosa migliore è consociare ortaggi appartenenti a famiglie diverse e nell’alternarle sarebbe meglio conoscere quelle che hanno maggiore o minore bisogno di sostanze nutritive, per questo è meglio se leggi questo link sulla rotazione delle colture.
      Il mio consiglio e quello di prevedere inoltre anche qualche pianta di calendula dalle forti proprietà antibatteriche e dai coloro sgargianti e allegri. Ho trovato inoltre un link che potrà sicuramente esserti di aiuto su come organizzare l’aiuola di un orto sinergico. Spero che per il momento possa bastare, ma se hai difficoltà riscrivi, perché sono molto intenzionata ad approfondire questo argomento. Ciao e Buon Orto!

  3. risposta ha detto:

    Grazie mi sei stata di aiuto.Ciao

  4. risposta ha detto:

    Salve

    dopo i tuoi consigli ho iniziato a seminare circa 1 mese fa,
    ma ora mi trovo ad affrontare il problema delle lumache e limacce che mi divorano tutte le piantine seminate
    vorrei eliminarle senza pesticidi!
    Ho provato con cenere fondi di caffè ma ottengo pochi risultati cosa devo fare?
    Grazie
    (Stefano)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Stefano
      la cosa più importante l’hai gia fatta, e cioè hai scelto di non utilizzare rimedi, naturalmente scorretti!
      Veniamo alla tua questione, la prima cosa che farei è quella di tenere bassa l’erba che cresce limitrofa alle aiuole del tuo orto,
      li le lumache risiedono e si moltiplicano.
      Poi per quanto riguarda una lotta diretta invece, quello che ti suggerisco è di costruire delle trappole – recipienti di vario tipo, per es. dei fondi di bottiglie di plastica dell’acqua minerale – da posizionare fino al pari della terra vicino alle aiuole, e che riempirai con della birra mescolata a della crusca,
      il composto funziona da attrattivo verso questi animali, che ci andranno a finire dentro.
      Stefano, tienici informati….
      e buona lenta lotta alle lumache!

  5. Massi ha detto:

    Nella tabella, alla voce prezzemolo, la lattuga è sia tra gli amici che tra i nemici!

    • nara marrucci ha detto:

      Hai ragione! E’ stata una svista, che feci al momento della sua compilazione. Comunque per il prezzemolo è meglio evitare la vicinanza di lattuga e piselli. Strano perché la lattuga va d’accordo quasi con tutti gli altri ortaggi, mentre il prezzemolo si accompagna bene con peperoni, pomodori, asparagi e ravanelli! Ciao e scusa per la disattenzione!

  6. Vittorio ha detto:

    Salve
    la mia intenzione sarebbe di fare un orto sinergico biodinamico e con i vostri consigli sembra facile…..speriamo bene!
    Viste le temperature basse al nord vorrei anticipare il trapianto delle piantine utilizzando una serra non riscaldata, per questo pensavo di mettere i
    bancali sotto una serra di Nylon, secondo voi è possibile?
    Molte volte leggo che alcune piante si possono associare ed alcune no, a che distanza devono stare due piante che non vanno d’accordo?
    Buon Orto a tutti!
    (Vittorio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Vittorio,
      bella la tua idea, certo che la realizzerai e bene!
      Riguardo l’intenzione di mettere sotto serra fredda i tuoi bancali è la prima volta che la sento proporre, certo che è possibile, potrebbe essere una cosa utile per te, se hai veramente un orto “molto al nord”, per avere verdure tutto l’inverno; ovviamente penserai ad una struttura che puoi scoperchiare durante la primavera/estate.
      Riguardo alla distanza da tenere fra due colture che no si consociano positivamente direi che indicativamente un metro protrebbe essere una distanza sufficiente.
      Salute e buon orto sinergico!

      • Vittorio ha detto:

        Salve,
        più che avere verdure tutto l’anno la mia intenzione era di avere prima la verdure di stagione, tipo i pomodori, le zucchine e altri prodotti che potrei vedere maturare qualche settimana prima di quelli coltivati in esterno; sì la mia serra deve essere aperta al mattino e chiusa alla sera per non avere grossi sbalzi di temperatura. La prossima stagione fredda penserò ad avere una serra per coltivare verdure per tutto l’inverno ma quello devo ancora studiarmelo.
        Buon Orto e grazie delle informazioni.
        (Vittorio)

  7. Vittorio ha detto:

    Salve,
    visto la tua disponibilità ne approfitto nel chiederti ancora una cosa, quando ero bambino ricordo mio padre che coltivava dei pomodori e che coglierli per mangiarli direttamente dalla pianta era un piacere!
    Pane,pomodoro, un goccio di olio ed un pizzico di sale che spettacolo!!!!!
    Ricordo che erano buonissimi a differenza di questi di oggi che a volte sanno di poco anche se li coltiviamo noi nei nostri, orti con metodi naturali, la mia domanda è: possibile che negli anni i semi si siano modificati e si sia persa la razza pura di quei pomodori? (dico pomodori ma il discorso è generale)
    Se si c’è modo di acquistare piantine da trapiantare ancora pure?
    Grazie e ciao
    (Vittorio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Vittorio,
      si, anche io ho codesti precisi ricordi…che fortunati che siamo!
      La causa della differenza di sapore di una stessa verdura può derivare da diverse cause, compresa quella che dici tu, e cioè la differente varietà di pianta -pomodoro in questo caso. Le differenti razze – varietà nel caso dei vegetali – si sono proprio perse negli anni e quindi l’unico modo è quello di recuperarle a coltivarle – se la cosa è fattibile e cioè se riesci a ritrovare proprio quella che coltivava tuo papà; un’altra causa della perdita di sapore di una verdura, in particolare il pomodoro – può essere anche dovuta a un eccessiva irrigazione della pianta o anche a una concimazione con concimi non organici o di scarsa qualità, sono tanti i fattori che possono influenzare codesto aspetto.
      Per fare una ricerca di antiche varietà di pomodori, consulta il sito che ti ho spedito, pare molto interesante!
      Salute e buoni pomodori!

  8. Vittorio ha detto:

    Grazie Stefano

     

  9. domenico chinelli ha detto:

    Buongiorno, ho un piccolo orto dal quale traggo quanto mi basta per mangiare sano, vorrei segnalarvi che ho avuto modo di sperimentare a mie spese che le melanzane non vanno d’accordo con le zucche, infatti due anni fa misi 6 piante di melanzane vicino a delle zucche, non appena la zucca si allungava con i suoi tralci le piante delle melanzane si seccavano. In 4 giorni persi le piante. allora capii che non le si dovevano mettere vicino. Chiesi spiegazioni ad un rivenditore e questi mi disse che èffettivamente le zucche sprigionano “una specie di veleno” che fanno seccare le piante delle melanzane.

    • nara marrucci ha detto:

      Grazie Domenico, sono anni che tentiamo di fare diventare InOrto un luogo, seppure virtuale, dove chi ama le piante si scambia informazioni, chiedendo consigli, ma anche dandoli! Quindi grazie per il tuo contributo: le esperienze dirette sono sempre le migliori insegnanti!
      Non so di quale tipo di ‘veleno’ il tuo rivenditore stesse parlando, ma accettiamo e divulghiamo con piacere il tuo consiglio! Buon Orto!

  10. Pierpaolo Donno ha detto:

    Buongiorno Nara,
    altri siti che parlano di consociazione fra ortaggi, danno tutti la non tolleranza tra pomodori e fagiolini.
    Nella scheda sopra riportata, la situazione è diversa…
    Si potrebbe fare chiarezza in merito?
    Grazie.
    (Pierpaolo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Buongiorno Pierpaolo,
      se si tratta di fagiolini non rampicanti, che crescono cioè alla base delle piante di pomodoro, senza soffocarle, allora a noi risulta valida la consociazione, anche perchè poi, a livello radicale, il fagiolino, essendo una leguminosa favorisce la conimazione della terra esplorata dalle sue radici che “producono” azoto necessario al pomodoro. Spero di averti chiarito la situazione.
      Salute e buon orto!

  11. Mario ha detto:

    Ciao e grazie per gli utili suggerimenti.
    Sono un “neo ortista” a cui è stato assegnato un “appezzamento” di 5 mt x 2 mt. Ho preparato il terreno alla semina dopo concimazione e drenaggio con zeolite ma ora sono combattuto sul cosa e come seminare visto l’esiguo spazio.
    Volevo chiederTi ottimisticamente quante varietà di verdure potrei seminare e secondo te con che disposizione (dal lunghezza o la larghezza, con solchi, rampicanti etc) evitando, come giustamente dici, di creare una foresta?
    Grazie anticipatamente e ancora complimenti per la generosa condivisione.
    (Mario)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Mario,
      benvenuto neo-ortista!
      Ti suggerisco di suddividere in 4 parti il tuo spazio ricavando così 4 aiuole nelle quali potrai coltivare le seguenti specie di ortaggi:
      1 – Pomodori e basilico, messo alla base dei pomodori
      2 – Insalate e verdura da foglia, come le bietole ecc ecc.
      3 -carote e cipolle
      4 – zucchine
      Che te ne pare?
      Salute e buon orto…anche se “piccolo”.

  12. Gianni ha detto:

    Salve,
    ho un orto molto grande, circa 700 metri quadri, coltivo l’orto da anni, non ho mai dato molto peso alle consociatività delle verdure, anche perchè avendo molto terreno lascio sempre sempre abbastanza spazio tra le diverse colture.
    Vorrei sapere quale è la distanza da tenere tra le diverse qualità che non si associano da tenere affinchè non si danneggino tra loro.
    Grazie.
    (Gianni)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Gianni,
      se sei solo a coltivare (e mangiare) 700mq sono davvero tanti.
      Riguardo alla tua domanda ti dico che la distanza di 1 metro lineare fra due aiuole può bastare, bisogna che siano separate choma e radici delle piante, che poi non si danneggiano mai veramente, semplicemente si fanno concorrenza sleale!
      Salute e buon orto.

  13. Emanuele ha detto:

    Buonasera Stefano, vorrei avere se è possibile delucidazioni sulla consociazione pomodoro+finocchio, poiché svariati siti hanno tabelle contrastanti…. complimenti per il sito e per la pazienza ;).
    (Emanuele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Emanuele,
      grazie a te per i complimenti, la pazienza è un ingrediente che non deve mancare mai, ne con l’essere umano ne con le piante dell’orto.
      Per quanto riguarda la consociazione pomodoro – finocchio ti dico che non sono ortaggi che si sposano bene, anche perchè quando il finocchio vegeta in inverno nell’orto, il pomodoro non è presente.
      Salute e buon orto.

  14. Edoardo ha detto:

    Salve, mi ritengo veterano per il tempo dedicato a pensare di fare un orto sinergico.
    Ed ora sono arrivato al dunque; è luglio e nell’orto ci sono 35 gradi all’ombra e mi è vunuto un dubbio:cosa ci metto con questo caldo?
    Sono alla ricerca di una soluzione, per poter incominciare e, visto il bel sito e forum attivo, ho pensato che mi potresti dare qualche consiglio.
    Saluti e buon forumorto.
    (Edoardo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Edoardo,
      al di la della temeperatura massima registrata c’è da considerare che siamo nel bel mezzo dell’estate e quindi per quanto riguarda le nuove colture estive da mettere in atto: pomodori, melanzane, peperoni, ecc ecc è ormai tardi. Potresti pensare invece di preparare lo spazio – le terra cioè – da dedicare alla coltivazione di colture autunno invernali, quali: Porri, cavoli, rape ecc ecc. Che potrai trapiantare sempre in estate, magari però quando le temperature diminuiscono lievemente per limitare al minimo lo stress da trapianto e facilitare così l’attecchimento.
      Salute e buon orto.

  15. Dino ha detto:

    Ciao,
    quanto deve essere la distanza massima perché le consociazioni sia benefiche e quando devono essere minime le distanze per non avere gli effetti negativi?
    Per es.: su una file di pomodori distanti tra loro 50cm, devo mettere la lattuga sulla fila a circa 25cm tra le piante di pomodoro, o su una nuova fila accanto hai pomodori? Nell’ultimo caso quanto è la distanza massima che deve avere la distanza della nuova fila della lattuga dalla fila dei pomodori?
    Grazie.
    (Dino)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Dino,
      la distanza non è così precisa e definita, direi che nel caso pomodoro insalata potresti anche piantare l’insalata direttamente alla base delle piante dei pomodori, sfruttando così la copertura delle fogli d’insalata come pacciamatura vivente, non mi risulta che si diano fastidio, anzi.
      Altrimenti una distanza da tenere potrebbe essere anche 50cm…ma è una mia supposizione, è tutto da provare.
      Salute e Buon orto.

    • Dino ha detto:

      Ciao,
      lo scorso hanno avevo piantato pomodori e insalata su file ad una distanza di 60cm. Devo dire che grandi benefici non li ho visto, anche se penso che sia difficile verificarne una differenza. Ho l’impressione che se pianto l’insalata al gambo del pomodoro, vada subito in seme perché si sente in competizione. Tentar non nuoce, anzi, metterò un’insalata al gambo ed una nel mezzo e vediamo i risultati.
      Grazie

      • Stefano Pissi ha detto:

        Ciao Danilo,
        si hai ragione che tentar non nuoce che merita sempre provare. Attendiamo sempre il risultato delle nostre esperienze.
        Salute e buon orto.

  16. domenico ha detto:

    I miei complimenti per l’interessante sito!
    Nello specifico vorrei sapere se ci sono sostanze che accelerano la gemmazione dei semi e lo sviluppo delle connesse piantine.
    Nel caso specifico faccio riferimento ai semi di melograno.
    Grazie.
    (Domenico)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Domenico,
      più che sostanze che acellerano la germinazione ci sono delle tecniche di estrazione e trattamento del seme che permettono di germinare bene, agevolmente diciamo; poi appena le piantine sono nate e attecchite si cerca di velocizzare la crescita tenendole bagnate e ben esposte al sole.
      Per il melograno estrai il seme dalla polpa bella matura sciacquandolo e facendolo asciugare bene al sole, poi metti a dimora i semi in un terriccio specifico per semina, copri i semi con 1/2 cm di terriccio e aspetta la levata dei semensali.
      Salute e buon orto.

  17. Davide ha detto:

    Nella tabella la cicoria è definita amica del finocchio ed il finocchio nemico della cicoria e del radicchio! Direi che non è chiaro.
    Amicizia non corrisposta?
    Grazie.             
    (Davide)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Davide,
      grazie della segnalazione, ovviamente è un errore di battitura del testo; tu però considera che cicoria e finocchi sono amici fra di loro e entrambi amici della nostra alimentazione.
      Piantali pure vicini fra loro.
      Salute e buon orto.

  18. Paolo ha detto:

    Salve,
    sono al mio primo orto ed ho alcune domande da vero inesperto da porvi.
    1 – Potrei sapere se la rucola ha dei ‘nemici’?
    2 – A che distanza fate riferimento quando parlate di non coltivare alcuni ortaggi vicino tra loro?
    3- Pensate che sia possibile attuare la mia idea di piantare i cavoli in mezzo agl impalchi di pomodori che li ‘protegge’ mi piace l idea che ho letto qui
    d’introdurre basilico ai piedi delle piante di pomodori e se io alterno il baslico a due di aglio ?! Pensate sia solo un idea da coltivatore,,,, di erba gatta!? Mille grazie a tutti e complimenti per il sito che ho appena scoperto.
    (Paolo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Paolo,
      benvenuto nel mondo di in-orto!
      La rucola non ha particolari problemi ne di tipo parassiti animali ne di malattie fungine che l’attaccano…è una pianta piuttosto resistente.
      Per quanto riguarda la distanza minima da tenere diciamo che la misura varia in base alle dimensioni della chioma e dell’estensione delle radici che non si devono influenzare l’una con l’altra, dipende dai tipi di piante cioè…insalate 1 metro…patate…3 metri, misure indicative.
      Ottima la piantagione del basilico alla base dei pomodori ma non vedo pratico i cavoli sotto la copertura dei pomodori.
      Che bell’avventura che stai iniziando.
      Salute e buon orto.

  19. Sara ha detto:

    Ciao,
    vorrei iniziare a coltivare verdure, potrei sapere cosa si coltiva a settembre e la quantità di ogni verdura??? Per 5 persone!
    Grazie.
    (Sara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sara,
      per darti un consiglio preciso ci sarebbe utile sapere dove si trova il tuo orto…Bolzano o Crotone?
      Comunque, mediamente, settembre in particolare è un mese di passaggio quando la maggior parte dei “giuochi” dovrebbe essere già svolta, ovvero l’orto estivo, quello di pomodori, zucchiine, melanzane, ecc..sta dando i suoi frutti ancora e l’orto invernale, quello di porri, finocchi, cavoli ecc.. dovrebbe essere in crescita da ormai giugno-luglio. Però potresti iniziare a preparare il terreno per le prossime semine di ortaggi a consumo primaverile come fave, piselli, agli e cipolle.
      Riguardo le quantità difficile stimarlo in quanto dipende dal consumo che personalmente ne fate…certamente le superfici di maggiore entità sono da destinarsi alle fave e piselli, circa 15 metri quadrati per ognuna coltura.
      Salute e buon orto.

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