Il prezzemolo ovunque: nell’orto, nel vaso e nel piatto. Impariamo a coltivarlo.

Se il prezzemolo è ovunque ci sarà un motivo. Non è perché è invadente, ma piuttosto perché è prestante. Mi spiace che venga scomodato per definire quelle persone un po’ petulanti che stanno sempre tra i piedi. Se il prezzemolo ha una colpa è quella di essere sempre disponibile e sempre pronto a tutti gli usi. Sono migliaia le ricette che ne prevedono l’utilizzo: tritato, intero, crudo o cotto è sempre pronto ad  arricchire ogni piatto e quando non viene inserito dentro alla pietanza, viene messo sopra come colorita guarnizione. Estate ed inverno è sempre lì e quando non si può coltivare fuori lo si coltiva in casa. Quindi è solo la sua eccessiva disponibilità a renderlo un po’ banale e onnipresente.

Anche se è una biennale è consigliabile seminarlo ogni anno, perché già l’anno successivo le foglioline sono più piccole. Ma  la sua coltivazione è  facile e non crea alcun problema.

Clima e terreno: Ha una buona resistenza al freddo anche se preferisce le zone temperate. Può essere coltivato anche in un vaso e al chiuso, per questo possiamo sempre contare su un piccolo vasetto di prezzemolo a portata forbice, sul balcone di casa o sul davanzale della cucina. Si adatta a qualsiasi terreno, ma se lo arricchite con della sostanza organica il raccolto sarà più rigoglioso.

Semina:  Lo si può seminare da febbraio ad agosto, dipenderà da quando vorremo effettuare la raccolta. La profondità di semina sarà di circa 0,5 – 1 cm. Potete seminarlo a spaglio o a file, in questo caso 7-8 cm di distanza tra una pianta e l’altra. Non abbiate fretta! Il prezzemolo germina lentamente, a volte impiega anche 5 settimane.

Avvicendamenti o consociazioni: Si associa volentieri ad asparago e pomodoro. Provate a metterlo in un vaso tutto intorno ad un pomodoro, potrebbe essere un’idea! Evitate di consociarlo a piselli e lattughe. Se lo seminate a file, miscelate i semi di prezzemolo con quelli del ravanello, che germinando in fretta vi segnalerà la sua presenza.

Cure colturali: Annaffiate con regolarità e quando il caldo è troppo intenso, cercate di ombreggiarlo: la mezz’ombra è la sua esposizione preferita in estate!

Raccolta: Si effettua da marzo a dicembre (dipende dal periodo di semina), asportando le foglie più in alto o tagliando per intero gli steli a due cm da terra, prima che vadano a fiore. Una volta ambientato bene produrrà nuovi getti e voi potrete effettuare quasi 10 tagli l’anno. Da giugno in poi potete tagliare i gambi da seccare, congelare o conservare sotto sale, anche se il prezzemolo appena tritato è più verde, più buono, più profumato e mantiene inalterato il suo valore nutritivo.

Consiglio in più: Non coltivatelo solo nell’orto, provate ad inserirlo in giardino: in bordura, lungo un vialetto o all’interno di un’aiuola con  fiori variopinti.

Curiosità : Pensare che al tempo dei romani veniva usato per adornare le tombe e che fino al Medio Evo è stato associato alla morte e alla scarsità dei raccolti. Ma i greci, che se ne intendevano di aromatiche, lo usavano per adornarsi la testa quando partecipavano ai banchetti, perché convinti che stimolasse l’appetito e portasse allegria! D’ora in poi cappellini e ghirlande al prezzemolo!

foto di autourdupotager e di fred_v da flickr

Commenti
12 Commenti a “Il prezzemolo ovunque: nell’orto, nel vaso e nel piatto. Impariamo a coltivarlo.”
  1. Mario Attard ha detto:

    Mi succede spesso che quando semino in un vaso e lo lascio sul davanzale del garage [dove c’è luce a volonta, clima non troppo caldo e anche qualche ora di sole pomeridiana], spunta una piantina nell’arco di una decina di giorni, però diventa alta ma molto delicata, sembra che si allunghi senza rinforzarsi. Spesso muore appena trapiantata in piena terra. Mi può spiegare cosa sto facendo di sbagliato? Premetto tuttavia che qualche piantina riesco a salvarla. Cordiali saluti, Mario

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mario, se ti riferisci alla semina del prezzemolo è molto probabile che lui abbia bisogno di più sole. Quando si allunga da che parte vanno gli steli? Verso la luce? In ogni caso se siamo in primavera quando lo vedi spuntare spostalo all’aperto prima possibile. Dopo la semina tienilo al sole della mattina e magari all’ombra nel pomeriggio. In seguito (se il caldo e l’insolazione non sono eccessivi) puoi tenerlo al sole tutto il giorno. Un saluto e a presto

  2. donatella ha detto:

    Il prezzemolo che ho seminato l’anno scorso e ancora bello, posso ugualmente utilizzarlo oppure devo estirparlo e seminarne di nuovo. Premetto che alcuni steli sono andati a fioritura ma la maggior parte no.

    • nara marrucci ha detto:

      Il prezzemolo è una pianta biennale, che se tagliata rigetta nuovamente, quindi la si può usare almeno per 18 mesi. L’unica controindicazione è che le nuove foglie in genere sono più piccole e meno robuste, ma se la tua pianta produce quello che ti occorre perché riseminarla o comprarne una nuova? Ormai aspetta la prossima primavera e poi sostituiscila 🙂

  3. Paolo ha detto:

    Salve, ho seminato il prezzemolo in vasetti di diametro 15 cm, dopo circa 15 giorni sono uscite le prime piantine. Ora ciascun vaso è un cuscinetto fitto, non vorrei troppo. Cosa posso fare? Le piantine mi sembrano piuttosto fine. Grazie in anticipo, a presto

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Paolo, taglia tranquillamente i fili che ritieni essere di troppo, il tuo prezzemolo non si offenderà! Lui è nato per questo: taglio e ricrescita!

  4. Nicole ha detto:

    Salve,
    il mio prezzemolo è diventato giallo, inoltre sono cresciuti dei fiori che portano i semi.
    Che devo fare, tagliare il tutto, o provare a spargere i semi nel terreno?
    Grazie.
    (Nicole)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Nicole,
      che bellezza il prezzemolo in fiore!
      Ti suggerisco di fare entrambe le operazioni: tagliare il tutto per rinnovare la pianta e poi anche fare una nuova semina per avere sempre piantine giovani che crescono.
      Salute e buon orto!

  5. Michele ha detto:

    buongiorno,
    ho delle piante di prezzemolo che hanno passato l’inverno, con l’arrivo della primavera è cresciuto un tronco alto all’incirca un metro con sopra i semi e delle foglie lunghe e strette, vorrei tagliarlo ma ho paura che dopo la pianta di prezzemolo muoia.
    Cosa mi consigliate di fare?
    (Michele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Massimo,
      mitico prezzemolo, che resiste all’inverno, anche rigido!
      Nessun problema quindi, la pianta, che appena ha svernato, sentendo i primi tepori primaverili, ha ben pensato di fare una bella levata a fiore per poi produrre i semi e riprodursi. Cero che puoi tagliare lo stocco per avere nuove foglie fresche.
      Salute e buon orto.

  6. Sara ha detto:

    Salve, ho una pianta di prezzemolo da almeno un anno, ha sempre dato tanto prezzemolo.
    Da qualche mese a questa parte la pianta è molto rigogliosa ma le foglie sono diventate più spesse e l’odore è cambiato..sembra piu selvatico..e non mi piace affatto! Posso “potarla”???
    Grazie,
    (Sara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sara,
      il tuo prezzemolo – pianta erbacea a ciclo biennale – ha passato l’inverno bene e ora, in primavera, sta facendo la sua levata a fiore per produrre anche i semi, per questo è diventato più consistente e di sapore più intenso.
      Pota la parte centrale della pianta, che si eleva a fiore, e vedrai che la pianta ritornerà a vegetare tenera come prima.
      Salute e buon orto.

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