Ortaggi: quali scegliere e quale criterio seguire nell’impianto?

Ciao Nara, già sono un tuo fan in quanto ritengo utilissima questa possibilità di informazione. Ho un orto, che se non curato, diventa pieno di erbacce e spine, per cui,anche se costa fatica, è preferibile tenerlo in ordine. Grazie ai tuoi suggerimenti, divenuto più sicuro, per migliorare il raccolto sono passato alla realizzazione di un impianto a goccia. Una volta sistemato l’impianto, vorrei sapere se è necessario seguire un criterio per la distribuzione degli ortaggi. Ti dico per inciso che ho un motocoltivatore di 10 cavalli, per cui, al fine di tenere il terreno pulito da erbacce, ho lascioto uno spazio tra un tubo e l’altro di oltre un metro. La mia domanda: c’è un criterio da seguire per l’impianto degli ortaggi? Quali ortaggi vanno impiantati di preferenza? C’è qualche altro suggerimento che mi sfugge? In attesa un caro saluto e grazie

(Antonio – Taurasi)

Antonio sei instancabile e attivissimo e al tuo orto non potrà che giovare questa tua operosità. Hai fatto benissimo a prevedere l’impianto a goccia, che è il miglior modo per garantire alle tue piante una riserva di acqua sicura anche quando dovrai allontanarti e considerato che per molti ortaggi l’acqua sulle foglie è portatrice di malattie funginee, direi che è perfetto quello che hai fatto. Ottima pure la scelta di lasciare lo spazio utile per il passaggio del tuo motocoltivatore. Questi passaggi devono servirti anche a disegnare il tuo orto a renderlo accessibile in ogni angolo e gradevole anche da vedere. Prova a disegnare il tuo orto su carta! Prevedi tante particelle, non meno di quattro, e metti in pratica da subito le rotazioni colturali (guarda anche rotazioni 2). L’avvicendamento è certamente il criterio principale per l’impianto degli ortaggi.

Quanto a quali piante prediligere per iniziare devi affidarti al tuo gusto: quali ti piace di più avere nel piatto? Un altro suggerimento che do sempre è quello di non farsi prendere la mano e volere seminare tutto, specialmente se si è alle prime armi: meglio concentrarsi bene su pochi vegetali che non affaticarsi a seguirne cento in malo modo.  Inizia con quelli più facili: pomodori, insalate, cipolle, zucchine, magari comprando le piantine in vivaio e trapiantandole nel tuo orto e poi cimentati con un paio di semine.

Per il controllo delle erbacce ricorda la pacciamatura! E’ importantissima. A presto e buon orto.

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