Come preparare il macerato di ortica per la cura dell’orto

Fertilizzante e antiparassitario allo stesso tempo. Il macerato di ortica è un ‘must’ dell’orto e del giardino. Muniamoci di guanti perché la primavera è il momento giusto per raccoglierla.

Ecco come prepararlo. Tagliare a pezzi e mettere a bagno in acqua fredda la parte aerea della pianta: 1 kg di foglie per 10 l di acqua. Se volete utilizzare le foglie secche la quantità è di 200g sempre per 10 l di acqua. Potete usare qualsiasi contenitore, purché non sia di metallo. Il macerato risulterà pronto quando il liquido sarà diventato molto scuro e avrà cessato di fare la schiuma. In genere sono sufficienti sette giorni, ma il processo di decomposizione viene accelerato se le temperature sono alte o se il recipiente viene esposto al sole. Meglio se una volta al giorno ci ricorderemo di mescolarlo per farlo ossigenare. Per attenuare gli odori sgradevoli si può aggiungere una manciata di farina di roccia o di farina di alghe, oppure qualche foglia di angelica.

Una volta pronto il nostro prezioso liquido andrà diluito.  Su questo punto i pareri sono discordi e, ascoltate tutte le campane, io ho deciso di usarlo nel rapporto 1:20 (1 litro di macerato/ 20 l di acqua), ma c’è chi sostiene che uno a 10 è più efficace.

Adesso potete scegliere se filtrarlo e nebulizzarlo sulle piante per due/tre giorni consecutivi, ad intervalli di due settimane, per combattere afidi, acari (ragnetto rosso), ma anche insetti come le tignole e la mosca delle ciliege; oppure usarlo come fertilizzante per irrigare il piede delle piante, meglio effettuare questa operazione nelle ore più fresche della giornata. Per i vasi basterà un bicchiere distribuito sul terreno già umido una volta alla settimana.

Ottimo per sostenere pomodori e zucchine che necessitano sempre di una razione supplementare di ‘energia’. Utile anche per bagnare le radici delle piante prima della loro messa a dimora.

Non c’è che dire: un vero toccasana a ‘tutto tondo’.

foto di susanna giaccai da flickr

Commenti
57 Commenti a “Come preparare il macerato di ortica per la cura dell’orto”
  1. irene ha detto:

    Ma una volta preparato il macerato come può essere conservato?

    • nara marrucci ha detto:

      Il macerato di ortica si può conservare in bottiglie chiuse ermeticamente e riposte in un luogo ombreggiato. Lo utilizzerei comunque nel corso della stagione e non oltre.

      • irene ha detto:

        Ho preparato il macerato secondo la vostra ricetta, soltanto che ho usato un grosso annaffiatoio, l’ho messo in ombra per una settimana e non l’ho mai mescolato. Poi sono penetrati degli insetti, mosche e zanzare, e hanno depositato delle uova, tanto che quando l’ho scolato c’erano delle piccole larve. Va bene lo stesso? E’ normale che riescono a svilupparsi delle larve là dentro ? Grazie anticipato.

        • nara marrucci ha detto:

          Cara Irene, sono dispiaciuta per il ritardo con cui rispondo, ma per qualche malaugurato pasticcio web alcuni commenti mi erano sfuggiti. Sperando che possa servirti almeno per la prossima preparazione del macerato eccoti la risposta. Prima cosa: il contenitore deve stare in un posto caldo per fermentare al meglio, magari non tutto il giorno al sole cocente, ma sicuramente neppure al fresco. Secondo accorgimento: meglio girarlo almeno una volta al giorno. Terzo ed ultimo consiglio: metti una rete o una piccola grata sull’apertura del contenitore in modo che ci sia il contatto con l’aria, ma non possano entrare elementi estranei. Quando preparo gli articoli potrei sicuramente scrivere qualche dettaglio in più, ma spesso sono già così lunghi che mi faccio scrupolo nel dilungarmi per non diventare noiosa. Comunque non ti scoraggiare difficilmente questo genere di operazioni vengono bene alla prima, almeno di non avere già un po’ di esperienza. Non ti dico quante volte mi succede ancora di sbagliare e altri amici più esperti si prendono gioco di me! Fa parte del gioco!

    • aliberto ha detto:

      Sono molto interessato al macerato di ortiche, ho letto e capito tutto. Mi occorrre ancora un chiarimento: un po’ di aceto aggiunto al prodotto filtrato, può bloccare la fermentazione? in che percentuale? Vorrei conservare il prodotto concentrato in una damigiana di vetro, per quanto tempo senza che perda le proprietà? il mio utilizzo è rivolto principalmente a combattere i parassiti nel pomodoro(in particolare un piccolo moscerino nero con le ali molto pronunciate) che mi ha infestato anche le piante di fagiolini.
      Un cordialissimo saluto e ringraziamento a chi mi sa rispondere.

      • nara marrucci ha detto:

        Sinceramente non sapevo che l’aceto bloccasse la fermentazione, ma mi sono documentata e sembra proprio essere così, quindi grazie per la dritta! Devi aggiungerne circa il 2-4% . Quanto alla conservazione è assolutamente possibile e fattibile, basta che sigilli bene la tua damigiana e la custodisci in un luogo ombreggiato e possibilmente fresco. In genere io consumo il macerato di ortica nell’arco della stagione e se vedo che è troppo lo uso per annaffiare le piante del pomodoro per rinvigorirle. Comunque ti consiglio di leggere anche questo post sul macerato di ortica di agrobionotizie, mi sembra molto ben fatto. Ciao e a presto

    • Tommaso ha detto:

      Il macerato si può conservare per un anno solo che bisogna far cessare la fermentazione mettendo un 3 % di aceto!!

  2. Michele ha detto:

    Salve, so che questa disscussione è di un pò di mesi fa…..ma mi chiedevo dove posso trovare dell’ortica secca? (visto che nn è il periodo per quella fresca) che vada bene per farne la macerata!!?? quella dell’erboristeria va bene cmq??!?!
    Per favore aiutatemi a salvare il mio orticello…gli afidi devono perire! 🙂

    • nara marrucci ha detto:

      Certo che puoi comprare l’ortica secca in erboristeria, magari in una molto frequentata, dove è più facile abbiano un buon ricambio e quindi erbe più fresche. Per l’anno prossimo ricorda di fare scorta di ortica quando è stagione! La puoi essiccare anche tu con facilità. Ciao e… abbasso gli afidi! 🙂

  3. Fabio ha detto:

    Salve ho preparato il macerato, vorrei combattere dei parassisti che stanno mangiando le foglie e bucherellato i primi frutti di una pianta di pomodorino ciliegino , è il prodotto giusto? posso spruzzare direttamente sulle foglie e sui frutti? grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Il macerato di ortica é sicuramente il preparato giusto e puoi tranquillamente nebulizzarlo sulle foglie e sui frutti, anche se il pomodoro non ama l’umidità fogliare perché favorisce l’insorgere delle malattie fungine. Il mio consiglio è dunque questo: bagna le foglie e i frutti della tua pianta la mattina presto, in modo che il preparato possa avere il tempo di agire prima che il sole sia troppo caldo, e poi fai in modo che durante il giorno la pianta abbia aria e sole a sufficienza per evitare che l’umidità non ristagni troppo a lungo sulle foglie. Un’ultima raccomandazione: evita sempre che le foglie del pomodoro siano a contatto con il terreno, se sono troppo basse eliminale. Buon orto!

  4. carla ha detto:

    Salve, vorrei sapere dopo quanto fa effetto il macerato di ortica, sia come concime che come antiparassitario…e in che percentuali va usato l’uno e l’altro

    • nara marrucci ha detto:

      Se usi il macerato di ortica come concime (lascialo macerare fino a quando la fermentazione sarà terminata e il liquido non farà più bollicine, occorrerà almeno una settimana) a quel punto annaffia le piante con questo liquido con un normale annaffiatoio. La dose sarà quella di una normale annaffiatura. In base al numero di piante che dovrai concimare deciderai tu quanto macerato perparare. L’odore sarà molto forte! E ricorda: non gettare l’ortica macerata, ma interrala nell’orto, perché migliorerà il terreno!
      Per quanto riguarda il suo utilizzo come antiparassitario, se hai necessità di utilizzarlo al più presto, lascia l’ortica due giorni nell’acqua e poi impiega il preparato non diluito direttamente sulle piante. Distribuisci il prodotto fino a quando la pianta non risulterà bagnata: se siamo in estate fai questa operazione la mattina presto o quando cala il sole. Se aggiungi un 1% di sapone di Marsiglia (in scaglie e sciolto nell’acqua) aumenterai l’adesività e l’efficacia del prodotto. Le dosi e la quantità sono già scritte nell’articolo, ma se hai ancora dubbi scrivi! Dimenticavo la tua domanda riguardo al tempo in cui il macerato fa effetto…se in tre giorni gli acari che hai sulla pianta sono gli stessi, cambia rimedio, perché questi dovrebbero almeno essere diminuiti. I rimedi naturali andrebbero sempre usati all’insorgere del problema e non quando questo ha assunto proporzioni difficilmente gestibili.
      Buon Orto!

  5. Merelli Anselmo ha detto:

    Buon giorno. Grazie per il suo articolo.
    Vorrei sapere se il macerato di ortica può essere usato sulle piante da frutto (pere, mele, ecc.) spruzzandole con atomizzatore, ovvero bisogna adoperare la pompa a mano. Grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Anselmo, certo che puoi usare il macerato di ortica sugli alberi da frutto. Dovrai irrorarlo con un nebulizzatore, quindi la pompa a mano andrà benissimo. Sugli alberi da frutto si può dare anche il ‘macerato di ortica mordente’, cioè lasciando macerare per 48 ore 1 kg di ortica in 50 litri di acqua. Il trattamento va ripetuto almeno 2 volte in 15 giorni. Un saluto e buon lavoro!

  6. PINO ha detto:

    Ottimi suggerimenti a costo zero, siete dei maghi-orticoli, bravi, vi seguirò ovunque andiate a seminare. Ciao Grazie.

  7. daniele ha detto:

    Complimenti per i post innanzitutto! Vorrei inoltre chiedere se quando si prepara il macerato, il contenitore debba rimanere chiuso o aperto. Grazie in anticipo ed ancora complimenti!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Daniele, aperto per la fermentazione, ma puoi coprirlo con una rete, con una garza, insomma con qualsiasi cosa che faccia passare l’aria, ma non lo sporco e gli insetti!

  8. marco ha detto:

    Salve,
    ho da poco un giardino con due bellissime piante di prugne, mi sono accorto che le foglie e i rametti più sottili sono piene di insetti verdi, il macerato di ortiche andrebbe bene in questo caso? Oppure qualche altro prodotto?
    Ringrazio anticipatamente chiunque riesca a darmi un consiglio in merito.
    Ciao a tutti

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Marco, il macerato di ortica andrà sicuramente bene, ma come puoi vedere nella sezione avversità e malattie di rimedi contro gli afidi ce ne sono molti: dall’assenzio al tanaceto, dall’aglio all’ortica. Scegli quello che ti è più congeniale.
      Se poi l’attacco è solo all’inizio e le piante sono piccole puoi intervenire anche manualmente prima togliendo le punte più infestate e poi facendo una miscela con acqua sapone di Marsiglia e alcol denaturato. Si sciolgono 100 gr di sapone ogni 10 litri di acqua e si aggiunge alcol nella misura del 3%. Poi con uno spazzolino da denti usato o con del cotton fioc vai a rimuovere gli afidi.
      Un saluto e a presto.

  9. Annalisa ha detto:

    Ciao! Sono in lotta perenne contro il maledetto ragnetto rosso che infesta tutte le mie piante. Non ho un orto, ma solo un balcone con vasi di piante alimentari, quindi mi occorrono solo piccole dosi di macerato di ortica, e uso quella secca dell’erboristeria. Leggendo i vari post, ho appreso che se c’è necessità di utilizzarlo al più presto, si può lasciare l’ortica due giorni nell’acqua e poi impiegare il preparato non diluito direttamente sulle piante; vorrei un chiarimento: questo preparato va filtrato? E può essere conservato come al solito? Grazie mille per l’attenzione!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Annalisa, so per esperienza cosa significa avere il ragnetto rosso sul balcone: è un vero flagello. Tuttavia credo che il macerato di ortica possa veramente essere un valido aiuto. Il macerato di 12 ore, ma secondo me meglio di 24 ore, va usato concentrato dopo averlo filtrato contro gli afidi. Si conserva per qualche settimana se conservato in luogo fresco e sigillato, ma un nostro lettore ci ha consigliato di bloccare la fermentazione aggiungendo un 3% di aceto, in questo modo può durare anche un anno!
      Ma un altro rimedio per la difesa dal ragnetto rosso, da utilizzare in modo preventivo dall’inizio della stagione, è questo: aggiungere il macerato di ortica di 4 giorni al decotto di equiseto nella proporzione 1 litro per ogni 1,5, diluire il liquido ottenuto in acqua al 10% (1 litro di rimedio 20 di acqua) e poi spruzzare direttamente sulle piante. Saluti e buona preparazione!

  10. Giuseppe ha detto:

    Salve, mio padre circa 1 mese fa ha messo a macerare l’ortica ma ancora non l’ha filtrato, è andato in vacanza e se ne è dimenticato. Se lo filtro come descritto è utilizzabile o può far danni? In che concentrazione bisogna utilizzarlo come concime e antiparassitario in questo caso?

    Grazie mille

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Giuseppe, direi che buttarlo è un peccato, quindi bloccherei la fermentazione aggiungendo (come ha suggerito Tommaso) un 3% di aceto, poi lo filtrerei e lo diluirei, almeno 1:20 (1 litro di macerato ogni 20 litri di acqua). Se vedi che il liquido si presenta concentratissimo aumenta la diluizione (1:30). Con una diluizione più alta sicuramente non rischi di bruciare nessuna pianta. Provalo anche come antiparassitario, se ne hai necessità, e se vedi che è troppo blando, impiegalo solo come fertilizzante, in quel caso anche se la diluizione è maggiore fornirà comunque una bella carica di energia ai tuoi ortaggi. Saluti!

  11. danilo ha detto:

    Volevo chiedere se qualcuno sa come usare il macerato di ortica x rinvigorire le piante grasse un pò atrofizzate? Avevo letto da qualche parte dosi e tutto, ma ho perso il sito. Grazie x le risposte. Ciao a tutti!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Danilo, non sono riuscita a trovare qualcosa di specifico sul macerato di ortica e piante grasse, ma ho comunque letto che viene usato come energizzante anche su questo tipo di piante. Le dosi? Mi comporterei come se dovessi utilizzarlo su un qualsiasi altro tipo di pianta, ovvero macerato di una settimana, diluito e usato per le irrigazioni. Per avere le dosi e le diluizioni attieniti a quelle scritte sul nostro post sul macerato di ortica. Facci sapere se è efficace, perché è utilissimo scambiarsi informazioni!

  12. Laura ha detto:

    Ciao e grazie per tutte queste informazioni!

    mi resta però un punto poco chiaro: se il problema é quello dei parassiti, é più indicato il macerato di 2 settimane diluito 1:20 oppure il macerato di 12 ore puro?

    Il primo sembra più versatile, ma qual é più efficace?

    (Laura)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Laura

      è un piacere sapere di esservi d’aiuto!
      Per i parassiti animali – afidi, ragnetto rosso, ecc. – ti consiglio l’uso del macerato concentrato, di dodici – ventiquattro ore ovviamente.
      Ci fai sapere i risultati che otterrai?
      Grazie e Buon Orto!

  13. laura ha detto:

    Ciao
    non riesco a rispondere alla discussione che avevo aperto tempo fa…lo faccio da qui.

    Allora, ho fatto il macerato di 24 ore come qui gentilmente illustrato…devo dire che le foglie erano ancora fresche, insomma poco “macerate” da vedere. L’ho spruzzato sulle mie piantine del balcone e tutto pare andare bene. Avevo un paio di piante (cristantemo in primis) martoriate dai parassiti verdi, ma ora è un bel po’ che le vedo belle pulite. Nonostante poi sia piovuto e temessi in un annullamento degli effetti dell’ortica. Ma voglio essere cauta e per stappare lo spumante aspetto il caldo e l’attacco massiccio estivo.

    In ogni caso ho avuto un dubbio durante la preparazione: ma si può usare anche il gambo della pianta? Io l’ho fatto…e cmq, ripeto, non mi posso lamentare, anzi!

    che dire? Grazie mille! i miei fiori e l’ambiente vi devono un favore! :)))

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Laura

      Ci fa piacere che le ricette proposte funzionino, amiamo troppo la natura!
      Una regola comune per fare i macerati d’ortica è sempre quella di sminuzzare finemente le parti della pianta, il fusto annche, che è più spesso.
      Che dire…pregooo!
      Buon divertimento allora.

  14. Graziana ha detto:

    Slave
    dai semi dei miei pomodori sono nate belle piantine che, tenute in casa sono cresciute di pochi cm.
    Sono in bei vasetti spaziosi e la terra è quella comprata quindi sterile.
    Purtroppo hanno cominciato ad ingiallire, ora sono fuori sul balcone coperte con velo da sposa ma non sono in grande salute, continuano ad ingiallire, forse gli sbalzi di temperatura o manca qualche sostanza?
    Il macerato di ortica può andare bene per piante così piccole? Ho provato a prepararlo ma con metà dose di ortica : 2 litri di acqua e 1 hg di ortiche, può andare bene lo stesso, diluendo il macerato la metà cioè 1 litro per 10 di acqua?

    Grazie mille per i consigli che mi darete

    (Graziana)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Graziana

      che bello prodursi le piantine per il proprio orto!
      Le tue piantine stanno ingiallendo quasi di siscuro per questioni di temperatura ancora bassa – specialmente di notte –
      e forse anche perché vengono irrigate troppo, giusto?
      La cosa migliore è secondo me che le tieni ancora un pò in casa, sperando che riprendono a crescere verdi.
      Per adesso eviterei di usare il macerato d’ortica.
      Dai Graziana, tienici informati!!!

  15. Noemi ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se il macerato d’ortica può essere usato come “concime supplementare”;
    sto cercando di creare un orticello in vaso ed ora peperoni, zucchine e pomodori – che hanno dei piccoli frutti finalmente!
    Uso settimanalmente un concime a base di azoto (non so che tipo di concime sia nel dettaglio perchè mi è stato regalato in una bottiglietta senza troppe spiegazioni..sto andando in fiducia diciamo!) ma ho letto che soprattutto pomodori e zucchine, in fase di fruttificazione, son super ghiotti! potrei dare anche del macerato d’ortica?

    (Noemi)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Buon Giorno a te

      Il macerato d’ortica è un ottimo prodotto sia come antiparassitario che come concime, ecco un bell’articolo a riguardo.
      Ma attenzione i prodotti senza etichetta, ricorda che gli ortaggi poi saranno il tuo nutrimento eh!
      Sei una brava ortista, che coltivi nei vasi, forza Noemi, continua così.
      Buon orto!

  16. Ombre ha detto:

    Buongiorno, questo preparato non ha nessuna controindicazione?

    Se preparato in dosi diverse può avere controindicazioni?

    Mi spiego meglio. Mio padre usa 1 l d’acqua ed 1 kg di ortiche le lascia a macerare per 2-3 settimane. Prende il tutto e lo spruzza sulle piante, senza diluirlo.

    Moltiplichiamo il tutto per 30 litri per 2 trattamenti a settimana.

    1) Odore mortale

    2) Ho problemi di respirazione da quando fa questi trattamenti

    3) Mi lacrimano gli occhi e starnutisco tutta la giornata quando fa i trattamenti nell’orto

    4) Quest’anno l’orto fa schifo, saranno anche le piogge, ma la produzione è un disastro

    Grazie

     

  17. edoardo ha detto:

    L’anno scorso avevo delle piante infestate da afidi………ho risolto il problema mettendo a macerare ortica, aglio cipolla e concentrato di peperoncino………una sola nebulizzata sulle piante e ho risolto il problema!

    • nara marrucci ha detto:

      Grazie del consiglio Edoardo! Più che un rimedio il tuo mix sembra un minestrone! 🙂 Ma siccome funziona corro subito a provarlo sulle mie rose che quest’anno sono state prese di mira! E mi raccomando continuiamo a condividere con gli altri anche i nostri piccoli successi. Ancora grazie!

  18. giorgia ha detto:

    Salve.
    Sono entusiasta dei vostri consigli!
    Una domanda la farei anche io…il macerato di ortica è indicato anche nel caso degli insetti piccoli neri che si sviluppano nella terra delle piante nei vasi? Perche sono sotto assedio!!
    Grazie.
    (Giorgia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giorgia,
      grazie a te per la tua accoglienza che ci dai..da condividere con tutto lo staff di in orto!
      Il macerato d’ortica è principalmente un concime fogliare che si da alle colture ortive, in quanto la pianta ha in se una grande quantità di N-azoto. Però è utilizzabile anche come trattamento anti afidi. Se gli inseti che infestano la tua terra sono afidi potresti provare anche a trattare con il macerato d’ortica altrimenti ti suggerrisco di provare con un altro insetticida biologico, derivante dall’albero del Neem – vedi il link – oppure meglio ancora ti suggerisco di sostituire totalmente la terra dei vasi se davvero sei infestata come dici.
      Salute e buon orto.

  19. viola cerioni ha detto:

    Salve,
    sto iniziando con l’esperimento, ma posso usare il macerato di ortica per i cavoli in genere e le rose?
    Grazie.
    (Viola)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Viola,
      certo che si, magari evita di trattare i fiori delle rose proprio in maniera diretta.
      Salute e buon orto.

  20. viola cerioni ha detto:

    Salve, posso utilizzarlo per i cavoli in genere?
    Grazie.
    (Viola)

  21. Carlo ha detto:

    Salve,
    vorrei sapere, dopo il trattamento all’ortica, quanto tempo deve passare prima che io possa di mangiare il frutto,
    nel mio caso pomodoro e zucchina grazie.
    (Carlo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Carlo,
      trattando le tue piante con prodotti totalmente naturali, non esiste i periodo di carenza che c’è quando si tratta con prodotti chimici,
      quindi una volta che hai ben lavato la tua verdura la puoi mangiare in tranquillità.
      Salute e buon orto.

  22. Nicola ha detto:

    Buona sera,
    sto preparando il macerato, ma ho letto in alcuni articoli che non va dato sui fiori e ortaggi e soprattutto sui cavoli perchè attira la cavolaia. Mi potreste indicare come utilizzarlo? Diluito 1:20 può essere utilizzato nebulizzato dappertutto o è meglio darlo alla base delle piante direttamente sul terreno? Io voglio usarlo sia contro i parassiti che come fertilizzante, da quanto ho capito da quando sulle piante che fioriscono non è possibile fare il trattamento, che mi dite?
    Grazie.
    (Nicola)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Nicola,
      si, è bene evitare di darlo direttamente sui fiori, ma sulla choma verde si, altrimenti non fai il trattamento, sia esso antiparassitario che concimante.
      Non ho mai sentito dire che il trattamento all’ortca attira le farfalle di cavolaia, ma in natura non ci sono regole rigide, per fortuna.
      Salute e buon orto!

  23. Ivan ha detto:

    Ciao a tutti chiedo un aiuto …
    Io ho 2 piante di rose con pidocchi poi mi sono accorto che in una pianta ci sono foglie al centro bucate, ho preparato il macerato di ortica 1etto in un litro di acqua messo in una vaschetta di plastica per una settimana, questa sera ho messo l’acqua Macerata in un spruzzino e pruzzato su tutte 2 le rose, ho fatto bene o male? Ma dovevo aggiungere altra acqua dopo aver preparato il macerato? Io ho spruzzato solo il preparato di macerato… Ringrazio x chi mi risponde !!!
    (Ivan)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Ivan,
      ottimo il macerato di ortica per i “pidocchi” ma per le foglie mangiate – se vedi che il danno è consistente – devi dare un prodotto più efficente del macerato, per esempio l’olio di neem – leggi l’articolo linkato – un prodotto ottimo per contenere l’azione degli insetti.
      Salute e buon orto.

  24. Roberto ha detto:

    Grazie fin da ora della risposta. Vorrei sapere come fare per liberarmi dalle cimici rosse e nere.

  25. nara marrucci ha detto:

    I rimedi contro le cimici e quindi contro gli insetti sono molti. Puoi scegliere di utilizzare il macerato di ortica, di aglio, di tanaceto oppure il neem. Sono tutti validi dipende se hai più dimestichezza con l’uno o con l’altro oppure semplicemente quale riesci meglio a reperire. Se usi l’aglio abbonda con le dosi, utilizza un dosaggio molto forte, fa una puzza incredibile ma se lo fai leggero non serve. Tutto questi rimedi li trovi sotto la voce ‘avversità e malattie’ sulla home page di InOrto.
    Ora se però le cimici sono molte e agguerrite ti consiglio di passare alle maniere forti: piretro. Usa quello liquido o in polvere a bassa tossicità e con una persistenza limitata (circa 48 ore). E’ un’insetticida naturale ammesso in agricoltura biologica, innocuo per l’uomo e gli animali a sangue caldo, ma uccide gli insetti, anche quelli utili, per cui va usato con molta parsimonia e seguendo attentamente le dosi riportate sulla confezione. Ricorda che con questi prodotti è meglio scarseggiare che abbondare!

Trackbacks
Guarda cosa dicono gli altri...
  1. […] sono ghiotte, in quel caso occorre eliminare ambedue i problemi (per gli afidi guarda il post sul macerato d’ortica). Per prevenire l’insorgere di problemi in genere ai miei frutti non faccio mancare un […]

  2. […] Effettuiamo trattamenti a base di macerato di ortica per stimolare la crescita delle piante e combattere gli […]



Lascia un commento