Gli stoloni sono degli steli striscianti che le piante delle fragole emettono in grande quantità come modo con cui la pianta si riproduce per via asessuata. Al termine di ogni stelo nasce una nuova piantina che può essere utilizzata per propagare la coltivazione.
Già durante l’estate l’emissione degli stoloni incrementa e noteremo che la coltura si infittisce rapidamente, ma ci conviene attendere l’arrivo del fresco per fare al meglio l’operazione di taglio degli stoloni. Se però notiamo che la coltura è veramente tanto fitta allora conviene portarsi avanti e iniziare ad eliminare alcune delle piante che rendono la coltura un po’ troppo intricata e a rischio di malattie fungine.
La coltura della fragola, così come del resto tutti gli altri ortaggi, deve poter essere nelle condizioni di prevenire le avversità, soprattutto se si intende coltivare evitando prodotti chimici.
Settembre è un ottimo momento per sfruttare l’emissione dei tanti stoloni per poter così implementare la nostra coltivazione di fragole.
Passata l’estate e il periodo di grande caldo, le piante sono a minore rischio di andare in stress per questa operazione.
Dovremo procedere in questo modo:
Le nuove aiuole così ottenute potranno già essere pacciamate, in modo tale da evitare la nascita dell’erba nella stagione primaverile successiva.
Ricordiamo anche che la produttività delle piante di fragole inizia a calare dopo circa 3 anni, e che quindi ci conviene, passato questo tempo, smantellare la prima aiuola madre. Al posto di queste piante di fragola potremo tranquillamente piantare degli ortaggi in rotazione e andare avanti in questo modo, rinnovando periodicamente la coltivazione di fragola.
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