Quale coltura è attualmente sul mercato, maggiormente redditizia?

Buongiorno,
ho appena scoperto questo sito e mi piacerebbe chiedervi alcune informazioni.
Vorrei iniziare a coltivare qualche prodotto. Io vivo in Piemonte e non sono molto esperta; quale coltura in questi anni ha maggiore valore sul mercato e quindi facilmente vendibile? Cosa potrei produrre?
Grazie.
(Paola – Piemonte)

Ciao Paola,
siamo felici che tu ci abbia trovato, navigando nel mare di internet, vediamo di accontentarti subito.
La tua domanda, molto aperta, non è facilmente circoscrivibile, in quanto si possono individuare alcune colture agricole che hanno un valore di mercato più redditizio di altre, ne faccio un elenco qua sotto con la sicurezza di dirti che comunque una risposta più precisa ha bisogno di attente analisi di mercato realistiche. E comunque al di la del prezzo di vendita sul mercato del prodotto bisogna anche mettere sul piatto della bilancia i costi di produzione del medesimo prodotto e valutare anche la superficie di terra destinata alla produzione; per fare un esempio avere 100 ettari coltivati a grano può essere molto più redditizio che 1 ettaro a zafferano, nonostante la enorme differenza di prezzo di vendita, bisogna cioè considerare tutti i costi precisi.
Nella regione che ti compete – il Piemonte – ci sono colture che per la destinazione del prodotto specifica: la pasticceria e anche l’enologia, possono essere identificate come colture più redditizie, come per esempio il nocciolo da frutto secco e la vite da vino, ma anche lo zafferano. Insomma se ci dai qualche elemento più specifico noi siamo felici di aiutarti a capire cosa poter coltivare di soddisfacente per te.
Salute e buon orto

Commenti
2 Commenti a “Quale coltura è attualmente sul mercato, maggiormente redditizia?”
  1. Vely b. ha detto:

    Grazie per le risposte.
    Al nocciolo avevo già pensato, però ho sentito dire che “andava” molto negli anni passati, adesso non più tanto.
    Ho anche iniziato a valutare le erbe officinali, mi piacerebbe poi creare creme ed oli per il corpo, oppure infusi da bere.
    Il problema è che non so da quale parte iniziare.
    Ancora grazie
    (Paola)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Paola,
      l’inizio è sempre la parte più delicata ma, avendo già in mente quelli che sono i tuoi desideri di coltivazione è già un buon punto di partenza e allora muoverei i primi passi in quella direzione andando a capire come potresti prima vendere il tuo prodotto sul mercato, simulando l’azione di averli già pronti alla vendita e poi se la prima fase ti soddisfa passerei a ritroso alla seconda fase ovvero, capire come e dove produrrai le tue creme ecc ecc, e ancora a ritroso la coltivazione delle piante ecc ecc…
      Salute e buon orto.

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