Fiaba nell’orto: Semaforo a sorpresa

Pensate che bello se tutti i semafori fossero come quello di Selvaroma! Un semaforo magico che segnala ortaggi, profuma di minestrone e……..non posso raccontarvi tutto! Leggete la storia e scoprite come un incrocio pericoloso può trasformarsi in un luogo di divertimento grazie a degli ortaggi ‘miracolosi’.

La fiaba di questo mese è firmata come sempre dai ragazzi della V A del Liceo Scientifico di Presezzo.

SEMAFORO A SORPRESA

In un paese che non so bene dove si trova ma forse è in montagna e che si chiama Selvaroma c‟è, proprio nel mezzo del centro abitato, un incrocio molto pericoloso di due strade provinciali.

Lì tutto il girono sfrecciano camions e macchine e motociclette e lo smog è incredibile e il rischio di incidenti tanto grande che tutti i bambini del paese, quando giocano fuori casa, hanno la proibizione dei genitori anche soltanto di avvicinarsi “all‟incrocio della provinciale”.

Tutte le mamme di Selvaroma hanno infatti molta paura perché in quel posto ci sono già stati brutti incidenti, soprattutto per ciclisti e pedoni. Così i bambini che, per andare a scuola o in palestra o in piscina, devono attraversare l‟incrocio sono sempre accompagnati dai genitori e nelle ore di punta c‟è un vigile. Ma ai bambini di Selvaroma piace giocare in libertà e nelle giornate estive vorrebbero andare in bicicletta da soli in palestra o in piscina, senza troppe proibizioni.

Tutto continua così fino a che il Comune delibera di sostituire i semafori dell‟incrocio in questione che sono diventati vecchi e ogni tanto fanno i capricci. E poi ci si mette anche un camion pieno di pomodori che sbanda, esce di strada, butta giù un palo del semaforo e per di più dissemina laghi di sugo di pomodoro.

Va be‟, una mattina vengono i vigili che chiudono l‟incrocio e gli operai lavorano e martellano e sostituiscono i vecchi semafori. Verso sera si possono fare le prove d‟accensione. Da un lato tutto bene: semaforo regolare e brillante. Rosso – giallo – verde.

Ma dall‟altro lato…che succede?!!!

Gli operai urlano e si danno la colpa l‟un l‟altro.

“Hai attaccato giusti i fili?” urla uno.

“Certo. Ci sto attento io al mio lavoro” urla l‟altro.

I vigili non credono ai loro occhi.

Il semaforo si accende, brillante come non mai: pomodoro – peperone – zucchino.

Facciamo un„altra prova. No, non può essere. Pomodoro – peperone – zucchino.

Pomodoro – peperone – zucchino.

“Ma che luci avete messo?” è venuto subito anche il sindaco chiamato proprio dopo l’accensione anomala. “Le garantisco che era un semaforo regolare” dicono gli operai.

Invece è Pomodoro – peperone – zucchino. Pomodoro – peperone – zucchino.

“E adesso che facciamo?”.

“Bisogna sostituirlo di nuovo. Non c‟è altro da fare”.

“Allora bisogna tenere chiuso l‟incrocio tutta la notte. Immaginatevi che cosa potrebbe succedere con un semaforo con uno zucchino…Non oso pensarci”.

“Andiamo a mettere i cartelli di avviso che l‟incrocio resterà chiuso tutta questa notte e anche domani e deviamo il traffico” dicono i vigili.

Ma mentre il camioncino degli operai e la macchina dei vigili stanno per andare via…il semaforo pazzerello si accende di nuovo, tutto per conto suo. Pomodoro – peperone – zucchino come per dire “via libera! Su, passate!”. E nel frattempo si spande nell‟aria odore di verdura fresca.

Ma non è finita! Quando la macchina e il camioncino si fanno in prossimità del semaforo strano cominciano a planare come due aeroplani, ma dolcemente e senza rumore e volano nell‟aria per incanto fino ad atterrare al di là dell‟incrocio. I vigili e gli operai sono contenti e divertiti come dopo un  giro sull‟ottovolante alle giostre.

“Che bellezza!”. “Che divertimento!”. “Questo semaforo è una magia! Non dobbiamo mettere nessun segnale di chiusura dell‟incrocio! Passare di qui è sicurissimo: non si tocca neanche la strada!”.

Il sindaco è d‟accordo e l‟indomani la voce è già corsa per tutto il paese e anche nei paesi vicini e per l‟inaugurazione del semaforo delle verdure c‟è già, di buon mattino, una lunga fila di macchine e bambini in bicicletta pronti all‟attraversamento.

Il sindaco taglia il nastro e via! La fila di automezzi comincia a sollevarsi, le biciclette galleggiano nell‟aria, persino i pedoni – quando arrivano vicini al semaforo delle verdure – prendono il volo. E tutti tranquillamente atterrano al di là dell‟incrocio fatidico in un buon profumo di verdura estiva.

I bambini ora possono attraversare in sicurezza perché il semaforo è molto meglio di una sopraelevata mentre, nell‟altro senso della strada, i mezzi transitano normalmente sulla strada.

Le mamme non hanno più paura. Gli automobilisti si divertono, i camionisti scelgono di proposito il percorso di Selvaroma per provare il passaggio col semaforo che è ormai diventato un‟attrazione turistica. Lo smog si è notevolmente ridotto e tutti sono incredibilmente felici.

Purtroppo – però – la ditta di fabbricazione dei semafori non è in grado di evadere le migliaia di richieste di semafori alle verdure perché il semaforo di Selvaroma doveva avere un  difetto di fabbrica che nessuno più sa riconoscere e riprodurre!

E il semaforo a sorpresa rimane la speciale esclusiva di Selvaroma!

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