Il lampone, ecco i segreti per coltivarlo nell’orto o nel vaso

Se amiamo i frutti di bosco nel nostro orto o nel nostro balcone non può mancare il lampone (Rubus idaeus). I suoi frutti, di un rosa stupendo, sono deliziosi e si prestano alle più svariate preparazioni: macedonie, gelati, crostate e ottime marmellate. E una volta surgelati mantengono sapore e forma quasi inalterati, sicuramente meglio delle fragole.

Ma aldilà delle sue qualità organolettiche il lampone, dopo la fragola, è tra le piante più produttive e non occupa neppure molto spazio. L’unica ‘conditio sine qua non’ è la disponibilità di acqua:  se non avete acqua a sufficienza o se da voi l’estate è torrida, rinunciateci. E’ un frutto che tollera bene la mezz’ombra, che ama le posizioni arieggiate, ma non il vento forte. Per coltivarlo al meglio dovremo prevedere dei sostegni su cui farlo arrampicare.

Quando e come piantarlo – E’ meglio piantare il lampone alla fine dell’autunno, ma tempo permettendo si possono comprare piantine e metterle a dimora fino a primavera. Si posizioneranno a circa 40/50 cm di distanza l’una dall’altra, ma se decidiamo di farne due file, lasciamo fra queste almeno un metro. Non disperino coloro che hanno un balcone perché sembra che si possa coltivare facilmente anche in vaso: un amico mi ha detto di avere ottenuto sul terrazzo ottimi raccolti.

Come coltivarlo – I frutti compaiono solo sui rami giovani di un anno, quindi in autunno i rami che hanno già fruttificato andranno tagliati alla base. I giovani polloni andranno invece diradati a fine estate, lasciando solo quelli più vigorosi e con quelli tolti si potranno ottenere nuove piante.

Cosa non fargli mancare – Il lampone necessita di acqua con regolarità e abbondanza. All’inizio della primavera possiamo aiutarlo con del letame maturo o con del compost. La pacciamatura è consigliabile durante tutto l’anno, sia per mantenere l’umidità che per favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive. Ricordate che Il lampone è una pianta dalle radici superficiali. Oltre al sostegno, che è d’obbligo, se il vostro orto si trova in aperta campagna, quando i lamponi matureranno dovrete fare i conti con gli uccelli di ogni tipo, quindi meglio prevedere fin da subito una rete protettiva.

Quali varietà scegliere – Ci sono due tipi di lamponi quelli non rifiorenti, che fruttificano per circa un mese a partire dalla metà di giugno e quelli rifiorenti che hanno una fruttificazione scalare. Quest’ultimi fanno i primi frutti a giugno e dopo una breve pausa, ripartono ad agosto per finire ad ottobre. Altre varietà regalano lamponi fino alle prime gelate e sono più indicate per le zone a clima mite.

Raccolta – I lamponi vanno raccolti quando sono ben rossi, ma ancora duri. Meglio controllare la maturazione tutti i giorni o al massimo a giorni alterni, per evitare che cadano a terra e fermentando favorire gli attacchi di muffa grigia, che è il peggiore nemico del lampone.

Curiosità –  Se siete tipi originali sappiate che non esistono solo lamponi rossi, ma anche gialli (Fallgold) e neri (Munger). E se avete timore di pungervi con le spine provate la varietà Glen Moy , precoce e senza spine.

Commenti
91 Commenti a “Il lampone, ecco i segreti per coltivarlo nell’orto o nel vaso”
  1. Demetrio ha detto:

    Ottima disquisizione. Nulla da aggiungere.

    • nara marrucci ha detto:

      E quando avrai da aggiungere, aggiungi! Perché più pareri abbiamo, più questo blog diventa ricco e interessante e tutti ne possiamo trarre vantaggio! Grazie Demetrio!

  2. Franca ha detto:

    Ciao, grazie per le utilissime dritte. Da più di un anno ho una pianta in balcone che mi dà grandi soddisfazioni. Ma sono molto ignorante in materia. Dopo i frutti è meglio potare i rametti? Grazie! F.

    • nara marrucci ha detto:

      Cara F., i polloni di lampone che germogliano in estate fruttificano l’anno successivo e poi muoiono. I tralci vecchi andranno quindi tagliati quasi raso terra ogni anno dopo la raccolta. Così anche quelli giovani, ma deboli. In genere ogni pianta adulta di lampone avrà 5-7 polloni nuovi ogni anno, mentre le pianti giovani non più di due o tre.
      Spero di averti aiutato. Un saluto e a presto.

  3. Gigi ha detto:

    Gentile Nara, sono quasi completamente inesperto, perciò le tue indicazioni mi sono molto utili.
    Vorrei sapere se il tipo di terreno può influenzare la crescita e la fruttificazione.
    Avrei intenzione di piantare qualche pianta di lamponi per uso familiare in terreno argilloso rossastro (presumo ferroso).
    Altitudine circa 700 metri ed esposizione al sole per circa 9- 10 ore in bella stagione, in ambiente prealpino.
    Che ne dici?
    Alternative ai lamponi? Pensavo uva spina o ribes nero o rosso

    • nara marrucci ha detto:

      I frutti di bosco in un ambiente prealpino danno il meglio di sé, quindi vai tranquillo. Il ribes nero prospera bene se nelle vicinanze ci sono alberi di amarene. Quindi se non li hai perché non provare a piantarne uno? Un’altra cosa che puoi fare è alternare una pianta di ribes con una di uva spina, sembra che si intendano benissimo!
      Se vuoi acidificare un po’ il terreno aggiungi una composta di aghi di pino o di foglie di bosco o corteccia (con un po’ di pazienza puoi prepararla da solo), ma sembrano gradire anche della cenere di legna. Un saluto e grazie per i complimenti!

  4. Silver ha detto:

    Buonasera,

    Mi chiamo Silver e mi sono appassionato da poco alla coltivazione dei frutti di bosco in balcone.
    Ho piantato di tutto, lamponi, mirtilli , ribes nero-bianco-rosso, uva spina bianca-rossa-fragole di bosco, more ed altri ibridi, tipo mora/lampone, e mirtillo rosa.

    Hanno fruttificato tutti, ma ho notato che il piu’ delicato di tutti e’ il mirtillo, aveva moltissimi fiori ma ho ottenuto pochi frutti.
    Tutte le altre piantine hanno fruttificato e sono diventate tre volte piu’ grandi, quindi per il prossimo anno mi aspetto un raccolto ancora piu’ abbondante.

    Per quanto riguarda il mirtillo, penso abbia sofferto per il ph non ottimale del terreno.
    Ho risolto con solfato di ferro, notando un miglioramento netto, ma ormai per i frutti era troppo tardi.

    Saluti a tutti

    Silver

  5. Mrentropius ha detto:

    Salve, sono già due anni che ho iniziato a a coltivare frutti di bosco, nonostante l’altitudine ed il clima della mia zona non siano proprio ottimali (Sardegna, 300 metri, terreno argilloso e calcareo)
    Nonostante questo, mischiando buone quantità di torba e stallatico al terreno, cercando gli angoli un po’ meno esposti alla calura torrida estiva, creando un impianto di irrigazione automatico a goccia e una buona pacciamatura sono riuscito a far germogliare lamponi fallgold, more senza spine, tayberry, fragole di diverse varietà, ribes bianco, nero e rosso, goji e mirtillo nero e rosso.
    Purtroppo però il lampone rosso non vuole saperne.
    Ho quindi qualche dubbio che spero mi aiuterete a chiarire:
    1) essendo profano mi sono regolato così, ad occhio, per l’irrigazione:
    per le piante più grandi (ribes, more, lamponi, mirtilli) irrigo 2-3- volte alla settimana ma abbondantemente, in maniera che le radici continuino a scendere e non rimangano troppo superficiali (e così la pianta acquisti più resistenza ai mesi caldi)
    per le fragole faccio partire l’impianto di irrigazione a goccia che umidifichi il terreno per una mezz’oretta ogni giorno

    Mi chiedo se le quantità di acqua che sto apportando alle piante siano eccessive, scarse o vadano bene

    2) visto che penso che a questo punto il problema dei lamponi rossi sia il terreno cosa mi conviene fare? sostituire al terra in una zona del giardino e rimpiazzarla con della terra torbata da sottobosco oppure (più semplicemente) arrangiarmi con un bel vaso grande in cui lasciarla in mezz’ombra?

    3) purtroppo nel mio giardino gli insetti abbondano e gli afidi fanno la loro comparsa quasi regolarmente, essendo queste piante da frutto non voglio contaminarle con pesticidi. Mi hanno detto che con una soluzione di acqua ed alcool dovrei risolvere il problema. a qualcuno risulta? altrimenti come fare?

    scusate la prolissità

    Enzo

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Enzo, quello che hai fatto fino ad ora mi sembra perfetto, per cui complimenti! I lamponi amano un suolo leggermente acido, umido, permeabile e possibilmente limoso. Prima della messa a dimora potrebbe essere utile immergere le radici in un bagno di tisana equiseto ( contro le malattie fungine ) e argilla. Nella buca d’impianto si può aggiungere del composto maturo e della farina di roccia. Dopo la messa a dimora è utile annaffiare a fondo e pacciamare. La pacciamatura con paglia, compost, foglie secche, non dovrà mai mancare durante tutto il ciclo vegetativo del lampone!
      Se vogliamo rendere il terreno un po’ più acido si può aggiungere del compost di aghi di conifere, di foglie e corteccia. Se invece vogliamo arricchire il terreno con delle piante da sovescio utilizziamo delle leguminose, come la veccia estiva o il trifoglio. Inoltre ottimale per pacciamare, se puoi reperirla e coltivarla, è la consolida!
      Quando le condizioni ambientali non sono ottimali, possiamo aiutare il lampone con delle concimazioni supplementari in autunno, a base di farina d’ossa o di roccia, oppure del letame di suino ben maturo molto ricco di potassio (minerale di cui il lampone è ghiotto).
      Per allontanare gli afidi ti consiglio di seminare della calendula sotto gli arbusti, oppure prevedere del macerato di ortica da dare in modo preventivo se l’attacco è agli inizi. In tal caso si può usare anche alcol e sapone di Marsiglia.
      Spero di averti dato abbastanza suggerimenti per riuscire ad ottenere anche una piccola produzione di lamponi. In vaso o in piena terra? Questo dipenderà dal tempo e dalle energie che vorrai dedicargli. Un saluto e buon orto!

  6. Erik Lundberg ha detto:

    Ho un orto, circa 800 mq, in pianura (provincia di Cremona). Nessun problema d’acqua (c’è un pozzo ottimamente funzionante con pompa e possibilità di irrigazione a volontà). L’orto sta andando in abbandono. Mi è venuta in mente la coltivazione di lamponi (tanti anni fa ce n’erano alcune piante che davano ottimi frutti). Eventualmente anche per piccolo business in collaborazione con cooperative locali. Consigli?

    • nara marrucci ha detto:

      Consigli caro Erik? Non posso che dirti: ottima idea! Mi sembra che tu abbia già fatto delle considerazioni corrette: presenza di acqua, Bergamo non è la Sicilia e quindi il clima dovrebbe essere in sintonia con questo tipo di coltivazione e, come se non bastasse, sai già che su quello stesso terreno il lampone cresceva con successo! Direi che puoi partire.
      Se non hai fretta inizia con qualche pianta, metti a punto tempi e metodi di coltivazione e poi ingrandisci la piantagione. 800 mq non sono pochi e puoi anche pensare di diversificare e produrre frutti di bosco bio: lamponi, fragoline, more, mirtilli, ecc.
      Quanto al lampone per il momento ti suggerisco di leggerti anche il post che ho appena pubblicato sul lampone in vaso, ma sappi che ce n’è già uno pronto sulla potatura che pubblicherò a breve e se lo desideri, ne scriverò uno anche sulla piantagione, sul terreno ecc, perché so che occorre fare particolarmente attenzione al momento dell’impianto. Restiamo in contatto e proverò a darti tutti i consigli necessari. Buon lavoro Erik!

  7. mario ha detto:

    Per le more senza spine, vale lo stesso discorso di come coltivare i lamponi o è diverso. Ciao e grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mario, in genere il rovo è meno esigente del lampone, inoltre è più robusto e tende ad ammalarsi meno. Si adatta meglio a qualsiasi tipo di terreno anche se è chiaro che renderà di più su un terreno arieggiato e ricco di humus e avrà invece difficoltà in un terreno pesante e argilloso. Potrebbe essere più sensibile alla gelate premature autunnali, perché i suoi polloni tendono a crescere fino alla fine dell’autunno, in compenso la fioritura tardiva lo rende meno soggetto alle gelate premature in primavera. Comunque more e lamponi stanno molto bene coltivati insieme!

  8. lele ha detto:

    ciao, come faccio ad ottenere una pianta nuova di lampone da una già esistente? so che devo tagliare un ramo e poi?

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Lele, in verità non taglierei proprio un ramo, ma utilizzerei un pollone. Sai cosa sono i polloni? Sono i nuovi getti che nascono vicino al fusto della pianta madre. Ecco, estirpi uno di questi con una parte delle radici fibrose. Sollevalo con cura dalla terra, mantenendo il più possibile le radici intatte, tagliandolo con delle cesoie o con un coltello ben affilato.
      Dopodiché puoi mettere il pollone a dimora per creare una nuova pianta. L’ultima operazione da compiere sarà quella ti tagliare lo stelo (del suddetto pollone) a 30 cm da terra. Fatto! Annaffia e se tutto andrà bene avrai presto una nuova pianta!

  9. Eli ha detto:

    Buonasera.. come, posso realizzare il sostegno per la piantina? Grazie!

  10. Eli ha detto:

    Grazie mille!! Credo che comincerò con il mirtillo, perché mi sembra più semplice del lampone, poi chissà.. mi intriga molto l’idea di avere questi meravigliosi frutti in vaso!!

  11. Clara ha detto:

    Buongiorno,  
    ho delle piante di lamponi da circa 4 anni e vorrei chiedere due cose a riguardo:
    nella stessa aiuola avevo piantato delle fragole che ora stanno colonizzando anche la zona dei lamponi,
    è possibile la convivenza?
    Dopo tanti anni è consigliabile trapiantare nuove piante al posto di quelle vecchie?
    Grazie per le risposte.
    (Clara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve
      Certo che è possibile la convivenza, da quello che scrivi mi pare di intuire che entrambe le essenze vegetali crescono sani,
      specialmente le striscianti fragole, che dovresti di certo rinnovarle sostanzialmente diradandole – cioè strapiantarle dividere i cespi ricavando nuove piantine e poi ritrapiantarle più distanziate nuovamente, aumenteranno la fioritura vedrai!

      Buon lavoro allora!

  12. Clara ha detto:

    Grazie per la tua risposta,
    scusa se riprendo il discorso con tanto ritardo, ho avuto qualche problema ad inserire il commento con Mac e Ipad.
    La mia preoccupazione era più per i lamponi che per le fragole, queste ultime stanno infatti invadendo tutti gli spazi circostanti l’aiuola in cui le avevo trapiantate in origine e sono in piena salute. I lamponi invece mi paiono indeboliti, per questo chiedevo se poteva essere a causa delle fragole o se dopo un certo numero di anni occorra trapiantare piante nuove. Grazie ancora.

    (Clara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Clara
      Nessun problema, anche io faccio ritardo ogni tanto!
      Sai che non mi immagino i lamponi indeboliti, sono piante così rustiche, mi sapresti spiegare meglio cosa intendi, i sintomi che vedi per esempio.
      Comunque non credo sia a causa dello sviluppo delle fragole, che devi tenere sotto controllo comunque, anche per avere una maggiore fioritura e fruttificazione conseguente.
      Ti sono stato d’aiuto?
      Buon orto allora!

  13. Clara ha detto:

    Mi paiono meno rigogliosi,
    l’estate scorsa sono cresciuti meno in altezza.
    Anche loro cercano nuovi spazi e le piante uscite da sole nel prato sottostante l’aiuola rialzata, in cui le avevo sistemate sembrano più in salute delle altre.
    Grazie dei consigli, ora vediamo come va, devo ammettere che la scorsa estate hanno avuto anche intorno parecchia gramigna?…
    Saluti a tutti gli amanti dell’orto.

    • Stefano Pissi ha detto:

      Sì Clara,

      anche i lamponi come le fragole…eppure la gramigna direi, hanno grandi capacità di colonizzare nuovi spazi rinnovandosi vegetativamente – cioè senza l’utilizzo dei semi – per questo motivo, nell’atto della coltivazione, siamo noi ortisti che limitiamo il loro sviluppo, decidendo così quale specie favorire rispetto ad un’altra.

      Grazie a te che ci tieni aggiornati!

  14. ValAnna ha detto:

    Gentile Stefano,

    da qualche anno cerchiamo di coltivare i lamponi nel viterbese, ma le piante sebbene copiose di fiori non fruttificano mai. E’ strano perché circa dieci anni fa avevamo una produzione abbondantissima, abbiamo poi smesso di coltivarli e ora non riusciamo a capire perché non fruttifichino più.

    Spero lei ci possa dare qualche dritta,

    Valeria e Nonna Anna

    • Stefano Pissi ha detto:

      Gentili Valeria e Nonna Anna

      il lampone – Rubus idaeus – è pianta rustica e generosa,
      forse le piante producono fiori, che poi subiscono la cascola proprio perché avete interrotto le
      ordinarie pratiche di coltivazione: Potature e concimazioni.
      Provate e ripristinarle che rimangerete il buon frutto acidulo!
      Buoni lamponi!

  15. lorenzo ha detto:

    Ciao,
    mi hanno regalato una pianta di lamponi selvatica di circa 1 metro di altezza con alcuni frutti non maturi e poche foglie,
    per il momento l’ho semplicemente invasato in un terriccio con perlite con ph a circa 6,2 come mi consigliate di procedere?
    GRAZIE
    (Lorenzo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lorenzo
      Che bel regalo!
      Hai fatto bene a rinvasarla nel terriccio con ph acido,
      un altra cosa che dovresti fare, per facilitare l’attecchimento, è una potatura di almeno il 50% dell’altezza.
      Poi continua a bagnare la pianta – lasciando che il terriccio si asciughi fra un intervento e l’altro – e aspetta che nascano nuove foglie.
      Buon lavoro!!!

  16. moyk ha detto:

    Salve
    ho una pianta di lamponi, questa volta vorrei provare a far nascere le piantine da seme, dato che i polloni sono solo 3.
    Con i semi vorrei creare un bel filare.
    Potete darmi qualche consiglio per farli germinare al meglio?
    Grazie.
    (Moyk)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Moyk
      Buoni i lamponi….fai bene ad aumentare la produzione!
      Prova a seguire questi punti che ti scrivo qui di sotto:
      – Scegli dei frutti belli carnosi e maturi
      – separa la polpa dai semi
      – sciaquali bene falli asciugare
      -seminali a gruppi di tre in dei vasettini, nella stagione autunnale, tenendo i vasettini fuori
      – a fine inverno controlla la germinazione e alleva le piantine nate nei vasetti per tutta la primavera ed estate
      – trapianta le piante ottenute nell’autunno successivo per formare il filare desiderato
      Buon lavoro allora!!!

  17. fabrizio ha detto:

    Salve ragazzi una domanda…
    ho una bella pianta di lampone sul balcone da un paio di anni, cresce bene ma….non ha MAI fatto un fiore !! come mai?
    Grazie
    (Fabrizio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fabrizio
      Il lampone è pianta rustica ma, è probabile che in quella esposizione non abbia sole a sufficenza per fiorire…
      ti risulta che ci sia poco sole in quel posto?
      Facci sapere che ti aiutiamo a risolvere la questione.
      A presto!

  18. fabrizio ha detto:

    grazie Stefano…

    tutto il pomeriggio e’ al sole, anche bello forte d’estate….

    non ha mai fatto un fiore, pero’

     

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fabrizio
      Ho capito, allora penso che l’unica spiegazione sia che la pianta ancora sta crescendo vegetativamente e ancora bisogna aspettare un pò di tempo, prima che questa si decida a fiorire.

  19. fabrizio ha detto:

    ok… grazie  allora !!!

  20. Nadia ha detto:

    Salve,
    il mio lampone sul balcone è più radici che fusti ma ogni anno mi dona almeno una ventina di lamponi con tutta la mia gratitudine.
    Quest’anno 2014, però, aveva fatto un’incredibile produzione di polloni che auspicavano un grande raccolto e invece…con enorme delusione non capivo chi, da un giorno con l’altro, si stava sbaffando a gran ritmo i miei giovani steli, finché non le ho beccate: infidissime lumache! Adesso credo che il vasone ne sia pieno e non so come liberarmene se non ubriacarle nella birra, il che però pare non bastare, soprattutto per le adulte. Avete suggerimenti in mio aiuto?
    Grazie
    (Nadia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Nadia,
      è da diversi anni che coltivi la tua pianta di lampone nel solito vaso, se è pieno di radici come descrivi, d’altronde la pianta produce molti polloni per colonizzare nuovo spazio.
      Se le lumache, che predano i nuovi getti della tua pianta colonizzano la terra del vaso, potresti prendere l’occasione di rinnovare terra e vaso visto anche che l’esigenza della pianta è quella di avere maggiore spazio radicale. Una volta fatto questo, potresti allora ricollocare nuovi bicchierini interrati con della birra e acqua, come esca per le future lumache che verranno!
      Che ne dici?
      Salute e buon lavoro!

  21. Gaia_24072 ha detto:

    Salve,
    volevo chiedere una cosa… io l’estate del 2014 sono andata in Serbia dai miei parenti, più precisamente da mio zio.
    Mio zio ha una pianta di lamponi gigante, visto che li amo, ho chiesto come avrei potuto portare in Italia e farli crescere anche da me. Lui ha fatto seccare una 15cina di lamponi in soffitta poi i semini (essiccati quindi senza nessuna parte succosa) me li ha imbustati e proprio oggi ho deciso inanzitutto di metterli in un bicchiere d’acqua per fargli mettere le radici.
    Poi… dove li dovrei piantare? E come? Serve tanto o poco sole? Come dev’essere il terreno? E se cresceranno… come devo “difenderli” dali uccelli/lumache/insetti?
    Grazie mille se risponderà
    Cordiali saluti 🙂
    Ps. abito in campagna quindi ho abbastanza spazio e terreno 🙂 🙂 🙂
    (Gaia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Gaia,
      la tua passione per i lamponi piace anche a noi di in-orto, che bella storia poi, quella di tuo zio che si è attivato per seccare i semi apposta per te!
      Inizio subito a rispondere alla tue domande:
      1 – il primo passo è quello di far germinare e crescere le piantine in piccoli vasetti con del terriccio universale, quando le tue piantine saranno cresciute da occupare tutto il vasino dovrai travasarle in un altro vaso – più grande – nel quale vegeteranno per tutta l’estate
      2 – secondo passo, il terreno per i lamponi deve essere bello soffice e concimato per questo nel giardino che ha a disposizione in campagna, apri delle buche – tante quante saranno le future piante di lamponi – ad una distanza di 50 cm l’una dall’altra – lasciando la terra di risulta dello scavo fuori dalla buca che si asciugherà all’aria e al sole, poi la stessa terra dovrai mischiarla al del terriccio – per piante acidofile e dello stallatico ben maturo – a questo punto il terreno per i tuoi lamponi è pronto e lo utilizzerai per riempire le buche aperte, piantandoci dentro le tue piantine di; questa operazione ti consiglio di farla in autunno di modo che i lamponi hanno maggiore capacità di attecchire.
      3 – per la difesa dai predatori, immagino che gli uccelli siano i maggiori concorrenti in quanto si mangiano volentieri i frutti, per difernderti dal loro attacco disporrai delle reti apposite che trovi in commercio che avvolgeranno le piante, solo quando ci sono sopra i frutti maturi.
      Gaia, tienici aggiornati con racconti e foto, che la storia dei tuoi lamponi ci interessa!
      Salute e buoni lamponi.

      3 –

  22. Francesco ha detto:

    Ciao a tutti,
    ho comprato un lampone bianco, l’ho rinvasato in un vaso un po’ più grosso e sembrava andare bene. Ora sembra stare davvero male, le foglie si scoloriscono (dal verde passano al giallo, a macchie quasi, partendo dalla punta) e non so cosa fare. Ho provato a metterlo all’ombra ma niente. Potete consigliarmi?
    Grazie mille.
    (Francesco)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Francesco,
      hai fatto bene a rinvasare il tuo lampone, se stava stretto nel vaso di prima! Adesso, il fatto che abbia dei problemi, non significa niente rispetto al travaso.
      Probabilmente la tua pianta è stata attaccata da un fungo – peronospora probabilmente – per capire il tipo di rimedio riusciresti a spedire delle immagini delle foglie malate?
      Nel frattempo ti suggerisco di:
      1 – togliere la pianta dall’ombra
      2 – asportare tutte le parti della pianta malata
      3 – fare un trattamento preventivo antifungino con la poltiglia bordolese – vedi il video nel link.
      Salute e buon orto!

  23. Paolo Pais ha detto:

    Buongiorno Nara,
    lo scorso anno ho piantato dei lamponi nell’orto, la pianta è cresciuta bene e sta facendo frutti ottimi; però ha molti nuovi rami il cui colore del fusto e della foglia è diverso da quelli che stanno fruttando e non hanno alcun frutto.
    Leggevo dalle risposte precedenti che ogni ramo dà frutti una sola volta,  quindi ti chiedo: a fine stagione dovrò potare i rami che hanno fruttato e lasciare quelli nuovi?
    Grazie per la risposta.
    (Paolo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Paolo,
      i rami che vedi differenti rispetto a quelli a frutto sono i futuri getti vegetativi che daranno i frutti l’anno venturo, quindi per quanto riguarda le potature che si fanno in inverno tu le farai sui rami che hanno già fruttificato, stimolando il ricaccio della nouva vegetazione fruttifera per la primavera successiva.
      Quindi la risposta alla tua domanda è: SI!
      Salute e buon orto.

  24. Fanny ha detto:

    Buongiorno
    la ringrazio già anticipatamente per l’aiuto che mi fornirà! Ho comprato qualche mese fa piante di more, mirtilli, lamponi e bacche di goji per un piccolo fabbisogno personale da tenere in balcone in vaso.
    All’inizio tutto ok poi le more (e gli altri a seguire) hanno iniziato a spegnersi, sono venute le foglie a macchie (sulla pianta di goji) e si sono “ristrette” (le foglie delle more). Mi son rivolta al vivaio dove le avevo prese e mi han detto che le avevo letteralmente annacquate e cosi m han consigliato di togliere i sottovasi, metterle su un rialzino e non annaffiarle x almeno 10 giorni…ma la situazione è peggiorata, inoltre cosi facendo son diventati marroni (sembran secchi) anche i fusti di more e mirtilli 🙁
    Adesso sto riprendendo a dargli acqua ma non so esattamente in che percentuale dovrei farlo per non annacquarle nuovamente 🙁
    Grazie grazie ancora per il supporto che riceverò!  🙂
    (Fanny)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fanny,
      hai allestito proprio una bella collezione di piante della salute, piene di antiossidanti e vitamine!
      Si, visto che tutte le piante si sono spente è sicuro che hai ecceduto in qualche elemento – probabile l’acqua – che magari ha anche stimolato l’insorgenza di qualche patologia fungina, ma senza alcun indizio fotografico non riesco a capire bene. Hai fatto bene a interrompere le irrigazioni, ma 10 giorni sono tanti, specialmente adesso che siamo in estate. Ti suggerisco di asportare tutte le parti secche della pianta e aspettare il ricaccio di alcune foglie, ma fai attenzione che le piante non siano definitivamente secche. Aspetta a dare acqua fino a che non vedi vegetazione, altrimenti le piante marciranno alle radici, ma sopratutto non disperarti e pensa sempre che ci sono nuove opportunità per imparare!
      Salute e buon orto.

  25. Giulia ha detto:

    Ciao!
    Ho un piccolo problema, alcuni rametti del mio lampone si seccano e alcune foglie si arricciano, lo bagno tutti i giorni e lo tengo in penombra.
    Grazie.
    (Giulia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giulia,
      per capire bene la questione avrei bisogno di alcune foto, che puoi spedire nella sezione forum…ti consiglio di farlo, che almeno ti sappiamo aiutare al meglio.
      Nel frattempo però sposterei il vaso del tuo lampone al sole, sempre bagnandolo frequentemente, secondo me si troverà meglio che alla penombra. Il problema potrebbe essere un fungo che causa il marciume di alcune radici e per questo di parti di chioma che si trovanoa d essere secchi e con le foglie arricciate.
      Salute e buon orto!

  26. Elisa ha detto:

    Buongiorno,
    abito in montagna, purtroppo in condominio e non ho la possibilità di usufruire di un terreno. Ho 2 balconi, uno che prende sole la mattina, l’altro all’ombra tutto il giorno. Sono a 1200 mt, entrambi i balconi sono nel sottotetto quindi ben riparati da vento e freddo. Vorrei mettere 1-2 piante di lampone. Quanto deve essere grosso il vaso? Posso usare lo stesso terriccio dei sacchi per i gerani o ci va qualcos’altro? Sono ancora in tempo per prendere le piantine, o meglio aspettare l’autunno? Grazie infinite per l’attenzione.
    (Elisa)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Elisa,
      certo che sei in tempo per piantare le tue piantine…adesso sono in riposo vegetativo – dormono – e qunindi non subiscono stress!
      Per quanto riguarda le dimensioni del vaso ti suggerisco di prenderlo di forma rettangolare e dimensione abbastanza grande (80 x 35 cm, circa); i lamponi si sviluppano molto vegetativamente. Un’idea: nello spazio di terra libero puoi provare a piantare delle inslatine…o delle fragole di bosco per rimanere in tema.
      Per quanto riguarda il terriccio utilizzerei quello a reazione acida.
      Salute e buon orto!

  27. Madhur ha detto:

    Ciao.
    Ho dei lamponi (e delle more) che devo spostare per esigenze di spazio.
    Ho appena letto che le more posso metterle in pieno campo e al sole, quindi non ci sono problemi. Per i lamponi ho dei problemi visto che non ho molti posti all’ombra tranne che sotto un grosso gelso a ridosso di una staccionata che divide il campo dal posto auto, cosa mi dite? Sotto il gelso i lamponi possono stare? In alternativa in pieno campo? Abito in Brianza vicino a Lecco non molto in alto.
    Grazie
    (Madhur – Brianza – Lombardia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Madhur,
      lamponi e more sono entrambe del genere Rubus, sono cioè cugini stretti; questo per dirti che entrambi si avvantaggiano del sole diretto, quindi metterei anche i lamponi al sole, oltre che le more. Magari i lamponi hanno bisogno di terreno a reazione più acida e meno pesante – con meno argilla e più terriccio cioè!
      Sotto il gelso quindi eviterei di piantare i lamponi.
      Salute e buon orto.

  28. Fabrizio ha detto:

    Salve gente,
    da poco ho preso una piantina di lampone rosso, volevo sapere se esporre la piantina in vaso al sole o all’ombra? In giardino ho un terreno molto argilloso quindi non saprei se li mi prenderebbe …qualche consiglio perfavore graziee 🙂
    (Fabrizio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fabrizio,
      per il lampone ti suggerisco un’esposizione assolata, come sempre lo vediamo vegetare in natura.
      Se hai spazio in giardino però la soluzione che ti suggeriamo è quella di fare – anche adesso – una bella buca, facendo asciugare bene la terra argillosa alla quale mischierai dell’ottimo terriccio e stallatico, a quel punto la tua terra sarà molto ingentilita e potrà accogliere la pianta del lampone.
      Salute e buon orto!

  29. Daniela ha detto:

    Ciao  … inorto..
    Per favore aiutatemi con un consiglio. Ho un lampone che fa frutti grandissimi, solo una volta al anno, l’ho piantato l’anno scorso il problema è che quest’anno ha fatto tantissimi polloni (10) vicini alla pianta madre, e non so cosa fare! Li lascio tutti?? Ho paura che si soffochi, e già tardi di tagliarli adesso?
    Grazie.
    (Daniela)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Daniela,
      tutto regolare, tranquilla, i polloni sono la rinnovazione della pianta e quindi dovrai eliminarli si, alcuni, ma non tutti – devi diradarli di modo che rimangono belli distribuiti bene sulla pianta, quelli che rimarranno saranno fruttiferi, piuttosto eliminerei i rami vecchi che hanno già fruttificato l’anno scorso.
      Salute e buon orto.

  30. Dario Rossi ha detto:

    Buonasera complimenti per il post, ho da molti anni le piantine di Lamponi che davano frutti in grosse quantità, sono un paio di anni che le piantine crescono per circa due metri per poi seccarsi. Come mai?
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    (Dario)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Dario,
      che cosa particolare che accade alle tue piante, ma tu le poti regolarmente, rinnovando i rami fruttiferi?
      Sembra che la tua pianta abbia cambiato natura di crescita per qualche stravolgimento particolare e che non conosco, come se fosse partita a crescere sotto un punto d’innesto che però non c’è. Il fatto che poi la pianta si secchi significa che alla base c’è anche una patologia che l’accompagna, tipo peronospora.
      Dovresti secondo me rinnovare la pianta con delle potature e poi pianificare dei trattamenti antifungini – a base di poltiglia bordolese – per scongiurare l’insorgenza di malattie fungine. Non è un caso facile, specialmente senza conoscere la pianta in questione, almeno vederla.
      Salute e buon orto!

  31. sonia ha detto:

    Salve,
    sono una principiante in fatto di lamponi; ho due piantine che penso sono giovani, hanno un solo ramo di un paio di metri, dopo il raccolto come devo procedere?
    La potatura giusta come la posso fare?
    Ho paura che se la taglio troppo bassa le reco dei danni.  
    Grazie in anticipo per la risposta.
    (Sonia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sonia,
      sei la benvenuta evviva i principianti!
      La potatura dei lamponi si fa in due momenti dell’anno, o dopo la fruttificazione o in inverno pieno. Comunque visto che la pianta è molto rustica e generosa nel ricacciare sempre vegetazione nuova, solitamente si eliminano i rami cha hanno già fruttificato, direttamente alla base della pianta, in quanto verranno ricacciati dei nuovi, pronti per la futura fruttificazione. Non aver paura.
      Salute e buon orto!

  32. fabri ha detto:

    Buongiorno,
    ho piantato questa primavera una piantina di lamponi, che in estate ha fruttificato bene..dopodiche’ ha iniziato a buttare nuovi rametti dal terreno che finivano irrimediabilmente per diventare gialli e seccare.
    Anche il ramo principale ha ingiallito le foglie che sono cadute, attualmente ha piantine nuove nella terra e rami secchi con foglie gialle, come posso fare ad allegare le foto?
    Grazie.
    (Fabrizio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fabrizio,
      è probabile che la tua piantina sia stata attaccata da un patogeno -una malattia cioè- fungina, che giustamente come dici tu, senza immagini non sono in grando di valutare; però inanto potresti trattare la tua piantina con una soluzione a base di poltiglia bordolese – vedi il video nel link – e anche zolfo bagnabile, intanto vediamo se riesci a debellare la malattia e salvare il tuo lampone, che comunque è una pianta rusticissima e quindi stai tranquillo.
      Salute e buon orto.

  33. Luca ha detto:

    Buongiorno,
    io ho un cespuglio di lamponi formato da una cinquantina di piante, e vorrei trapiantarle per formare delle file.
    Qual’è il periodo migliore per farlo?
    Grazie.
    (Luca)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Luca,
      il momento migliore per fare codesta operazione di strapianto è proprio questa, l’autunno-inverno cioè, quando la pianta va nel suo riposo vegetativo e una volta trapiantata avrà il tempo di risvegliarsi in primavera nella sua nuova dimora.
      Salute e buon orto.

  34. nicola cesati ha detto:

    Ciao a tutti,
    ho piantato tre volte i lamponi in 10 anni e ho sempre fallito……i polloni che e dovrebbero fruttificare l’anno seguente sono sempre molto pochi e molto deboli,
    la piantagione e’ in pieno campo (30 piante a 50 cm di distanza) con pacciamatura e pali con fili di sostegno.
    Ho letto in qualche sito che si potrebbe ammendare il terreno con della sabbia. 
    Mi sapete dire se il suggeriento e’ giusto, e se si, qual’e’ il quantitativo per 10 metri lineari? 
    Grazie
    (Nicola)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Nicola,
      il lampone è una pianta bella rustica e resistente, con una grande capacità di propagarsi vegetativamente tramite la produzione di polloni che allargano così la loro ceppaia, quindi la distanza di 50 cm, potrebbe essere anche poca, ma da come descrivi il tuo problema cherdo che la questione sia proprio da ricercare nella terra che immagino molto argillosa, pesante cioè, e che quindi rallenta lo sviluppo delle piante.
      Per questo ti suggerisco di:
      1 – In estate – apri una bella trincea di dimensioni – (50 x 50 x lunghezza variabile) cm – lsciando la terra di scavo fuori dalla buca, alle condizioni atmosferiche – sole,pioggia, ecc
      2 – In autunno ricopri la trincea con la terra di scavo alla quale mischierai in abbondanza: sabbia di lago, terriccio anche a reazione acida e stallatico maturo.
      3 – trapianta quindi le piantine anche ad una distanza di 80-100cm – sulla fila e allestisci per la prossima primavera estate un impianto d’irrigazione a goccia.
      Vedrai che adesso attecchiranno bene e avrai lamponi in abbondanza.
      Salute e buon orto.

  35. ANGELO ha detto:

    SALVE,
    VORREI COLTIVARE PIANTE DI LAMPONE IN VIVAIO…VORREI DEI SUGGERIMENTI.
    VANNO PRODOTTI DA TALEA? VANNO INNESTATI?
    IN QUANTO TEMPO SONO PRONTE PER ESSERE VENDUTE?
    GRAZIE.
    (Angelo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Angelo,
      si la tecnica più usata per la riproduzione del lampone è la talea; non importa innestarli, se la varietà scelta è quella giusta.
      Credo che per avere una pianta vendibile sul mercato necessitino di almeno 2/3 anni.
      Salute e buon orto.

  36. fabrizio ha detto:

    Buonasera,
    sono totalmente novello del settore, ma amo la natura, e vorrei iniziare a coltivare qualche piantina in terrazzo.
    Qualche giorno fa mi sono stati regalati dei semi di lampone.
    Adesso vi chiedo come procedere alla semina? In che periodo? Consigli?
    Grazie.
    (Fabrizio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Fabrizio,
      che bello che hai tutto da scoprire!
      La riproduzione del lampone, per ottenere nuove piante, partendo dal seme, è un processo più lungo, rispetto alla riproduzione tramite talea;
      ma la stagione migliore per farlo è la fine autunno, per tutto l’inverno.
      Prendi un vasetto anche piccolo, e riempilo con terriccio adatto alla semina, ti suggerisco quello mischiato a sabbia, poi disponi i piccoli semi sulla superficie e quindi ricopri con un velo di terriccio, bagna bene ma delicatamente e aspetta con pazienza la germinazione delle piantine.
      Salute e buon orto.

  37. donato dipinto ha detto:

    Ciao
    questo inverno ho comprato due piantine di lamponi (talee) dal vivaio vicino casa in provincia di Bari
    con l’intento di piantarle, visto che non ne capisco tanto mi sono informato come fare: ho scavato una buca 40 per 50 nel mio giardino con alberi di ulivo e mandorle, l’ho riempita con cornunghia mescolata a terra, terriccio da piantagione e letame compost l’ho innaffiate con abbondante acqua e ripeto l’annaffiatura per due volte a settimana. Ora mi chiedo: avrebbero dovuto mettere almeno qualche fogliolina?
    Dove ho sbagliato, è il caso di continuare ad innaffiarle??
    Forse ho aspettato un po’ di tempo prima di piantarle lasciandole in garage?
    Grazie.
    (Donato)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Donato,
      da come descrivi minuziosamente tutte le operazioni fatte credo che tu abbia messo le piante in condizioni ottimali per svegliarsi quindi ora ti suggerisco di assicurarti che siano ancora vitali…prova a vedere se ci sono gemme che si schiudono oppure se dalla tarra nuda riparte dal basso a verdeggiare qualche nuovo germoglio. Dai provaci ancora…Donato.
      Salute e buon orto.

  38. Carlo ha detto:

    Ciao,

    a casa ho un terrazzo esposto a Nord, ben riparato da vento e gelo sul quale purtroppo non batte mai il sole.
    Ho acquistato due settimane fa una pianta di Lamponi che appena presa sembrava uno “stecco secco”.
    Gli ho cambiato il vaso, aggiunto della terra e del fertilizzante per gli orti che mi hanno dato al vivaio. La Pianta è subito esplosa con numerose foglie ed alcuni germogli, sembrava avesse preso molto bene.
    Le dò acqua una volta a settimana e controllo il terreno a giorni alterni controllando che sia sempre umido.
    Poi nei giorni scorsi ho notato che alcune foglie iniziavano a sciuparsi fino ad oggi che la pianta sembra stare male con rami “afflosciati” e foglie con le estremità sciupate, rinsecccolite, ma sempre di colore verde.
    Secondo te cosa ha?
    Cosa devo fargli?
    Grazie anticipatamente,
    (Carlo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Carlo,
      da come descrivi la pianta credo che lei abbia preso una patologia fungina, alla chioma, probabilmente Peronospora.
      Ti suggerisco di eliminare tutte le parti malate della pianta, gettandole via, e poi trattare bene tutta la chioma con della Poltiglia Bordolese -vedi il video nel link – almeno per scongiurare nuovi attacchi.
      Salute e buon orto.

  39. Maurizio ha detto:

    Salve.
    Ho piantato l’anno scorso una pianta di lampone, adesso ha fatto circa 18 polloni e vorrei trapiantarli in un altro posto adiacente.
    E’possibile farlo adesso anche perché sono tantissimi?
    A che altezza dovrebbero arrivare per estirparli (ora sono una 25 di centimetri).
    Grazie.
    (Maurizio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Maurizio,
      la pianta dei lamponi adesso sarà in piena vegetazione e anche quasi in fioritura, per questo ti suggerisco ora di farla vegetare e fruttificare bene per poi rimandare le operazioni di trapianto nella stagione autunno invernale. Per qualche consiglio aggiuntivo sulla coltivazione del lampone, leggi pure l’articolo nel link.
      Salute e buon orto.

  40. Rossella ha detto:

    Salve.
    Sono un’amante dei frutti rossi, in particolare fragole e lamponi… vorrei coltivarli nel vaso, ma ho un balcone piccolissimo. Come posso fare?
    Grazie.
    (Rossella)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Rossella,
      non conosciamo le dimensioni del tuo balcone ma, sia fragole che lamponi possono essere coltivati in spazi ridotti e anche sfruttando lo sviluppo verticale delle pareti. In particolare esistono dei sistemi di vasi verticali – orto verticale – adattissimo per le fragole. Dai dai che lo spazio si trova!
      Salute e buon orto.

  41. Silvia ha detto:

    Buonasera a tutti,
    è normale che due piante di lamponi comprate un mese fa al supermercato ancora non siano neppure germogliate?
    Non sembrano morte, ma possibile siano ancora così indietro, nonostante il caldo di questi giorni? Domani finalmente potrò piantarle in terra nell’orto, ma temo non siano in salute… abito in provincia di Ferrara, quindi in una zona neppure particolarmente fredda.
    Grazie se potrete darmi qualche dritta!
    (Silvia – Ferrara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Silvia,
      direi che un segnale di germogliamento lo dovrebbero aver già dato…controlla alla base e se vedi che alcuni rami sono secchi tagliali pure.
      Aspetta di capire se sono vivi prima di piantarli nell’orto…ti risparmi una fatica e delusione; se sono secchi ricomprali subito in un bel vivaio specializzato.
      Salute e buon orto.

  42. Chiara ha detto:

    Buongiorno!
    Mi chiamo Chiara e sono un’appassionata di orto.
    Recentemente mi hanno regalato dei semi di lampone giallo e volevo capire quando era il periodo migliore per seminarli.
    Pensavo poi di seminarli in vaso e poi trapiantarli in terra, che dite?
    Grazie,
    (Chiara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Buongiorno Chiara,
      si, la semina in vaso iniziale ti permette di seguire meglio la crescita delle piantine che, quando avranno raggiunto una dimensione ragionevole potrai trapiantare successivamente in terra.
      Salute e buon orto.

  43. Leia ha detto:

    Ciao,
    io ho acquistato un lampone giallo e ultimamente mi sta dando dei frutti ottimi,
    ma volevo sapere la quantità di sabbia che devo mescolare a un terriccio acidofilo. Mi hanno consigliato di travasarla in un vaso più grande in modo da potersi sviluppare meglio ma non so come quanta andrebbe bene. Se qualcuno lo sa mi potrebbe aiutare. Grazie mille in anticipo.
    (Leia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao,
      Se nel vaso metti solo terriccio acidofilo direi che di sabbia non ne va messa tanta, anzi, giusto una manciata, altrimenti il risultato che ottieni è un substrato di coltura troppo drenante, che non trattiene acqua e nutrienti.
      Il travaso lo farei a questo punto in ottobre…a fine produzione dei lamponi.
      Salute e buon orto.

  44. sergio conte ha detto:

    Ciao a tutti, da inesperto vi chiedo,
    ma devo tagliare i rami che hanno fruttificato al mio lampone tardivo???
    Ha tre “rami” lignei che son stati già tagliati all’apice quando ho comprato la pianta e che poi hanno germogliato e ora vi son nati i frutti… che faccio a fine estate li devo tagliare alla base??? tutti e tre??? poi un nuovo pollone sta nascendo, è su di lui che l anno prossimo nasceranno i frutti???
    Boh non so aiutatemi per favore!
    Grazie,
    (Sergio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sergio,
      adesso che la pianta ha fruttificato la lascerei vegetare in pace, magari solo potanto le cime dove c’erano i frutti prima…se la pianta decide e rifiorisce vedrai che mangerai altri lamponi, clima permettendo.
      Alla fine dell’estate/autunno invece toglierai tutti i rami ex fruttiferi alla base e selezionerai i nuovi rami -polloni- che belli forti saranno pronti alla fioritura della prossima stagione.
      Salute e buon orto.

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