Orto nuovo, ecco come progettarlo

Spesso i buoni propositi vengono rimandati all’inizio del nuovo anno. E non esiste migliore proposito che quello di creare un orto. Iniziate a pensarci adesso per essere pronti a primavera.

Una volta che avrete scelto il posto, che sia vicino a casa, che riceva almeno sei ore di sole al giorno, che abbia un terreno fertile, pensate a quanto deve essere grande e a cosa potervi coltivare. Vi posso suggerire di partire da un orto di piccole dimensioni e di ingrandirvi solo quando avrete visto qualche risultato soddisfacente. Se siete inesperti dovete imparare tutto sui vari vegetali, quindi meglio concentrarsi su poche varietà per apprendere un poco alla volta. Il tempo è un’altra variabile importante: se ne avete poco è motivo in più per pensare in scala ridotta.

Affidatevi invece ai vostri gusti per decidere cosa sia meglio piantare: è inutile piantare zucchini solo perché sono facili da coltivare, se poi voi non amate mangiarli.

Una volta che vi sarete chiariti le idee provate a disegnare il vostro orto su un pezzo di carta, pensando alle giuste distanze tra le varie parcelle, ricordandovi che le radici non mano essere calpestate e che quindi i camminamenti dovranno essere comodi, tenete inoltre sempre presente che l’acqua deve raggiungere facilmente ogni angolo del vostro orto e che le piante più alte non devono mai fare ombra a quelle più basse. Tenete sempre d’occhio l’orientamento del sole: un albero da frutto, per esempio, può ombreggiare un’intera area nelle varie ore del giorno. E mi raccomando: non rinunciate ad inserire delle piante da fiore all’interno del vostro orto, non solo lo renderà più bello, ma anche più sano: i fiori sono portatori di insetti utili!

foto di dadavidov da flickr

Commenti
3 Commenti a “Orto nuovo, ecco come progettarlo”
  1. Claudio ha detto:

    Salve,
    all’interno dei singoli bancali, peraltro molto belli, lungo il profilo di ciascuna parete, si nota la presenza di una barriera di colore marrone, che presumo abbia la funzione di precludere la fuoriuscita di particelle di terra, soprattutto a seguito di piogge e/o di innaffiamento; potrebbe sembrare cartone, ma sicuramente è di altro materiale e consistenza… Ebbene, sarei curioso di sapere di che materiale trattasi. Grazie!
    (Caludio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Claudio,
      ottima osservazione la tua, complimenti!
      Non credo però che quei pannelli siano di cartone – acqua e intemperie in genere lo distruggerebbero velocemente -…più probabile che siano fatti di plastica o materiale di sicuro idrorepellenti e resistenti all’ambiente esterno, scusa se no so darti indicazioni precise ma non sono stato io il realizzatore di quegli orti.
      Salute e buon orto!

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Guarda cosa dicono gli altri...
  1. […] soddisfacente in poco spazio. Tanto per iniziare rileggiamo l’articolo già pubblicato su come progettare un orto e poi […]



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