Tessuto Non Tessuto per proteggere le piante dal freddo, dal sole e per pacciamare il terreno

Immagine 7Iniziamo col dire che TNT, non è soltanto la sigla di un’agenzia di spedizioni internazionali, né tantomeno l’abbreviazione del Trinitrotoluene, meglio conosciuto come tritolo, ma è l’innocuo acronimo di Tessuto Non Tessuto, ovvero un tessuto ottenuto con un procedimento diverso dalla dell’incrocio dei fili a telaio, spesso completamente biodegradabile.  Fare quindi un post sul TNT (Tessuto Non Tessuto) non è molto accattivante,  essendo solo un materiale amorfo, generalmente bianco, con cui coprire le piante e il terreno, rendendo tutto apparentemente piatto e privo di vita. Tuttavia lo citiamo in continuazione ed è molto, molto utile nell’orto e nel giardino! Vediamo perché.

Il Tessuto Non Tessuto, grazie alle sue particolari caratteristiche, è resistente, non marcisce, non si sfilaccia, lascia filtrare l’acqua, luce e aria e protegge gli ortaggi dal freddo e dal vento, per questo si presta ai più svariati utilizzi.

1 . Lo possiamo utilizzare per proteggere la colture dalle intemperie e dagli sbalzi termici: stendendolo sulle parcelle dopo la semina, per aiutare le giovani piante a svilupparsi.  Oppure  lo useremo per coprire alberelli, agrumi o comunque quelle piante che temono il freddo o gli eccessivi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte. Oltre al freddo il TNT protegge anche dall’attacco di volatili, di lumache, di insetti, afidi e mosche. Spesso viene usato, all’arrivo dell’inverno, steso direttamente a contatto delle colture, per poi essere fissato  ricoprendo i bordi laterali del telo con della terra o con delle pietre.

2 . Può aiutarci per difendere le piante dal caldo eccessivo, per ombreggiare le piante che richiedono una minore insolazione, costruendo dei pannelli da utilizzare come tettoie.

3.  E infine sarà utilissimo anche per pacciamare il terreno,  coprendo il suolo intorno alle colture. In questo caso contribuirà a mantenere il calore del terreno, a ridurre gli eventuali marciumi radicali e fogliari e a rallentare la crescita delle malerbe.

Allora utilizziamo il TNT a tutta forza!

 

Lascia un commento