La borragine è tra le piante annuali più semplici da coltivare, tanto che nasce anche da sola in mezzo alla verdura, dove l’anno precedente erano caduti i semi!
La borragine è un ortaggio da foglia, un fiore o una pianta officinale? Possiamo rispondere tranquillamente che è tutte 3 le cose insieme: la pianta ha foglie buone da consumare cotte in risotti, frittate, torte salate, ripieni e contorni vari in cui sbizzarrirci. E’ anche uno dei vari fiori dell’orto che abbelliscono lo spazio e attirano le api a volontà; e nondimeno si tratta di una specie interessante dal punto di vista erboristico. I fiori della borragine sono piccoli ma abbondanti e di un gradevole colore azzurro-violetto. Possiamo coltivare la borragine seminandola direttamente nell’orto o passando prima dal semenzaio.
Le proprietà della borragine sono perlopiù emollienti, antinfiammatorie e depurative e anche l’olio che si estrae dai semi ha effetti positivi sulla pelle 🙂



L’Italia è piena di associazioni, gruppi, singole persone a cui sta a cuore la terra, i suoi frutti e un certo tipo di agricoltura, rispettosa dell’uomo, dell’ambiente e della cultura che da questa scaturisce. Tante volte mi sono chiesta perché tutte queste voci sparse non si unissero in un coro unico per meglio fare sentire le proprie parole. Mi struggevo perché non vedevo qualcuno e qualcosa che potesse raggrupparne le finalità, per aver più peso e trasmetterne con più incisività gli intenti.
In inverno si sta meno nell’orto e più tempo davanti al fuoco. E pensiamo e riflettiamo a cosa semineremo, magari facciamo già qualche acquisto on-line di ortaggi che avevamo in mente di coltivare la prossima stagione.
