L’iconografia botanica ha origini antichissime. Già 500 anni prima di Cristo si segnalano illustrazioni di piante che avevano però l’unico scopo di rappresentare la pianta dal punto di vista esclusivamente scientifico.

Bisogna arrivare al Rinascimento per trovare soggetti botanici interpretati dalla visione dell’artista. Il più famoso tra i pittori naturalistici fu Jacopo Ligozzi, uno degli artisti di corte dei Medici. I suoi dipinti di piante ebbero un’eco straordinaria in tutta Europa. Altrettanta ne ebbero circa tre secoli più tardi le opere, soprattutto a tema floreale, del francese Pierre Joseph Redouté.

Oggi la pittura botanica ha un seguito di appassionati in tutto il mondo che vede (non poteva essere diversamente) la Regina Elisabetta tra i collezionisti più prestigiosi. In Italia, i pittori botanici sono riuniti nell’associazione Floraviva che ha lo scopo di promuovere questa antica e raffinatissima disciplina pittorica.

Molti degli artisti di Floraviva hanno esposto le loro opere all’ Hunt Institute for Botanical Documentation di Pittsburgh negli U.S.A., dove ogni 4 anni si tiene la più importante esposizione mondiale di pittura botanica e tra gli artisti associati c’è chi come Silvana Rava ha vinto la medaglia d’oro alla prestigiosissima Royal Horticultural Society, traguardo che proietta di diritto un pittore botanico tra i grandi del genere.

Se siete interessati a conoscere le opere di questi maestri, ma soprattutto a sapere dove e quando tengono corsi e seminari consultate il loro sito www.floraviva.org

Forse scopriremo che anche dipengere il nostro orto, oltre a coltivarlo, può essere una grande passione.

Opera di Lisa Tommasi

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2021 Bonduelle InOrto