Salve sono un giovane ortista per passione, abito in un paesino del Trentino.
Mio padre ha sempre fatto l’orto e adesso mi ha lasciato parte dello spazio per le mie coltivazioni.
La mia domanda è questa:
circa 10 gg fa ho piantato delle piantine di cima di rapa, una pianta da noi poco coltivata e per questo gli anziani Ortisti non sanno rispondermi. Il mio dubbio è dato del fatto che in questi giorni le piante sono cresciute un po’ ma non moltissimo (arriveranno ad un’altezza di 15/20 cm e il gambo sarà di 2 cm di diametro) ma in compenso hanno già la cima e alcune cominciano già a fiorire.
Cosa devo fare? Sono andate in fiore e quindi da buttare?
Grazie.
(Alessandro – Trentino)

Risposta

Ciao Alessandro,
è bello che tuo padre ti abbaia fatto spazio nel suo orto.
Si, le Cime di rapa sono un ortaggio tipico del centro-sud Italia, e solitamente si coltivano partendo da una semina diretta in campo – tu mi sembra di capire che tu abbia trapiantato le piantine – magari diradando successivamente i giovani semensali portandoli ad una giusta distanza fra loro affinchè possano avere spazio sufficiente da svilupparsi bene. Le ragioni per le quali le tue piante siano andate precocemente in fiore possono essere:
1 – semina o trapianto troppo vicine
2 – Irrigazioni scarse
3 – semina o trapianto in una fase lunare sconveniente, cioè luna crescente.
Le piante però non sono da buttare, raccoglile – tagliandole alla base senza estirparle – e vedrai che ricacceranno foglie nuove; nel frattempo però potresti anche riseminarle un altro pò, anche se sei un po’ al nord.
Salute e buon orto.

38 commenti
  1. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Ciao,
    ho da poco seminato cime di rapa e broccoletti verdi, li tengo in piccoli vasetti in attesa di  trapiantare le piantine che sono gia nate al posto di zucchine e pomodori. 
    Da alcuni giorni sto notando le foglioline delle cime di rapa e dei broccoletti piene di buchi , ma non riesco a vedere nessun insetto che le produce, le piantine continuano a crescere ma anche le foglioline bucherellate che poco alla volta appassiscono, che devo fare ?
    Grazie per le risposte,
    Buona giornata e buone ferie.
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Certamente si tratta di un insetto ma, anche io senza foto, non riesco a capire quale sia precisamente. Se capisci però che il danno è esteso e consistente allora potresti dare alle piantine un insetticida biologico, per esempio ti suggerisco quello a base di olio di neem.
      Vedrai che risolvi il problema.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  2. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Ciao Stefano,
    credo che i buchi siano causati da altica, mi hanno detto che è una specie di pulce di terra piccolissima, mi consigliano di usare un antiparassitario generico dovrebbe essere sufficiente. Adesso aspetto di vedere i risultati.

    PS: dopo tanta fatica sto raccogliendo qualche zucchina, con una pianta che mi ha fatto tribolare non poco, dall’oidio al fatto che crescendo verso la luce esterna del balcone con dimensioni ragguardevoli, mi ha costretto a educarla con tutori e rovesciamenti di posizione x costringere il fusto a crescere dove volevo.
    Alla fine gli sforzi mi stanno premiando con una buona produzione di zucchine x uso familiare su un unica pianta, spero di avere altrettanta fortuna con i prossimi inquilini che prenderanno il suo posto (broccoletti , cime di rapa)

    Grazie e buona giornata
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      bravissimo!
      Attendiamo anche i risultati per la lotta all’Altica.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  3. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Salve mi scuso se posto in un luogo non appropriato ma non sapevo dove farlo.

    Ho travasato le mie piantine di iceberg in nuovi contenitori in tessuto visto che quelli in plastica si stavano spaccando tutti. Ho usato il vecchio terriccio facendo attenzione a non rovinare più di tanto le radici dei ceppi da trapiantare e oltre a una buona quantità di stallatico pellettato ho aggiunto anche del nuovo terriccio essendo i nuovi contenitori più capaci.

    Mentre svuotavo i vecchi contenitori in plastica nella parte più profonda dove la terra era più umida ho trovato molte decine di larve bianche lunghe 3/4cm piuttosto cicciotte con la testa più scura e delle zampette vicino al muso.
    Le ho eliminate manualmente e dopo una ricerca su internet sembrano essere larve di coleotteri maggiolini in generiche sembra siano molto dannose alle radici da qui mi viene da pensare che non siano loro le responsabili delle crescite stentate delle lattughe e dei fagiolini che erano giusto in quei contenitori.
    Come cavolo ci sono finite visto che utilizzo solo terriccio comprato nei vivai che dovrebbe essere sterilizzato, adesso ho la paura che me le ritrovo anche negli altri contenitori di plastica, mentre sono completamente assenti in quelli di tessuto visto che il terriccio sembra mantenere meno l’umidita puo essere quella il problema?

    Grazie e buona giornata.
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      certamente le larve di Maggiolino (Melolonta Melolonta), sono dannosi alle colture in quanto mangiano le radici di tutte le piante che incontrano.
      Il terricci può essere sterile ma magari le uova delle larve possono essere state deposte anche successivamente la sterilizzazione…Hai fatto bene a toglierle manualmente. Certamente un terriccio umido aiuta sempre e comunque alla proliferazione della vita di insetti e funghi, ma è necessario anche per la vita delle piante stesse che coltivi.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  4. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Salve,
    trapiantate otto piante di cime di rapa, dopo alcuni giorni, sono tutte in ottimo stato: altezza pianta circa 20/25 cm e foglie pulite con nessun buco, l’insetticida sembra aver funzionato.
    Ogni pianta ha un pane di terra disponibile di circa 30/35 cm con una profondita di 35 cm spero siano sufficienti.
    Aspetto i friarielli in autunno inoltrato. Aspetto la fine del ciclo culturale della zucchina  e pomodori per inserire alcune piante di broccoletti verdi (broccolo calabrese), da quello che ho letto sulla rotazione delle culture sembra possono i broccoletti beneficiare della fertilità residua di zucchina e pomodori. Solo il tempo mi dara o no ragione ;))))
    Buona giornata
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      bene che hai risolto il tuo problema…Bravo!
      Attendiamo ancora tue notizie…
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  5. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Salve,
    l’estate sta finendo e le mie zucchine continuano a produrre, quando era il momento niente ora che devo piantare i broccoletti mi stanno facendo aspettare sembra che lo facciano apposta…aspetteremo, tanto i broccoletti messi in vasi un po’ più grandi per dargli tempo direi che possono stare li ancora un mese comodo nel frattempo.
    Volevo condividere una info che mi ha dato una mia amica che ha un suo orto urbano e che  per proteggere le sue colture senza usare insetticidi, ha posizionato, nel suo orticello alcuni  piccoli contenitori con della birra, a sentire la sua esperienza attirano gli insetti e le lumache senza che le colture siano danneggiate.
    Li riempie ogni settimana con un po’ di birra e sembra che siano sempre pieni di insetti morti. 
    È vero o solo una leggenda metropolitana?
    Buona giornata.
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Buongiorno Francesco,
      Grazie per tutte le informazioni che dai del tuo orto molto attivo!
      Riguardo alla birra come attrattivo per le lumache e insetti in genere ti dico che è vero, specialmente per le lumache funziona benissimo..devi solo aggiungere la birra quando manca nelle trappole che posizioni a livello del terreno.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  6. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Salve,
    le cime di rapa stanno crescendo bene cominciano a vedersi delle infiorescenze, domanda, quando si possono cominciare a raccogliere, e le grandi foglie esterne vanno eliminate?
    Buona giornata,
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      evviva!
      Le cime di rapa è bene raccoglierle quando stanno per fiorire, senza far indurire troppo la cima.
      Le foglie esterne certamente si possono raccogliere e mangiare!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  7. FRANCESCO GRANDI
    FRANCESCO GRANDI dice:

    Ciao,
    La stagione x le cime di rapa ormai volge al termine, molte sono già fiorite e la parte verde diventa sempre più rara, non so se lasciarle dove sono finché non seccano o eliminarle prima x far posto ad anno nuovo magari a lattughe o fagiolini.

    Devo dire che ne ho mangiate alcune padellate x tutta la famiglia ed erano veramente ottime a metri zero e soprattutto biologiche, in estate, inizio giugno le ripianto!
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Gli aggiornamenti sul tuo orto ci piacciono molto…sono vivi, come le tue verdure!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  8. FRANCESCO GRANDI
    FRANCESCO GRANDI dice:

    Ciao Stefano buon anno e grazie per rispondere ai miei post,
    sembra che sia solo io che scrivo ma fa niente, comunque non hai risposto a questo post:
    che faccio con le cime di rapa le elimino oppure le faccio seccare, visto che stanno arrivando le gelate e non credo che resisteranno, con quel poco di verde che c’è al massimo ci condisco qualche piatto di pasta unite a qualche filetto di acciughe o qualche pezzo di salciccia piccante ma non certo per rifare le padellate mangiate in precedenza.
    Grazie,
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Prego, è sempre un piacere!
      Scusa se mi è sfuggito il tuo post sulle rape, provvedo subito.
      Secondo me Il primo passo potrebbe essere quello di tagliare a zero le ultime rape verdi per utilizzarle subito in cucina, successivamente puoi scegliere di fare due cose, la prima è quella di lasciare interrate le radici delle piante, ancora vive, ed aspettare il nuovo raccolto quando le temperature rialzano, oppure, puoi decidere di lavorare il terreno per prepararlo alle nuove colture primaverili. W le rape che con le tue ricette ci fanno venire proprio l’appetito.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  9. FRANCESCO
    FRANCESCO dice:

    Quindi se ho ben capito, se taglio a zero o comunque molto vicine al terreno le cime di rapa e magari concimando il terreno ulteriormente appena le temperature risalgono germogliano nuovamente?

    E non marciscono nel frattempo?

    Calcola che ogni pianta ha a disposizione uno spazio di circa 30cm per lato, posate esattamente al centro di questo quadrato colturale, con uno spazio tra una pianta e l’altra, ovviamente se la matematica non e un’opinione di 30 cm.
    Lo sviluppo che hanno avuto ha dimostrato che erano a loro agio negli spazi che avevo dato loro e se ripartissero da radice magari crescerebbero prima che da seme oppure dico un’eresia?

    grazie per la sollecita risposta ho le cesoie calde aspetto il tuo via ;)))))))
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Tagliare a zero le piante significa rinnovarle totalmente, ovviamente questo non vale per tutti i vegetali ma per la maggior parte si, rape comprese.
      Quindi taglia tranquillo e vedrai che rifaranno nuove foglie.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  10. francesco
    francesco dice:

    Ciao gia fatto,
    non ho aspettato la risposta e ho corso comunque il rischio, quindi ho utilizzato le parti tagliate opportunamente triturate per fare una specie di pacciamatura sia per fornire sostanza organica al terreno sia riparo alle cime di rapa, dalle gelate.
    La stessa cosa ho fatto con la semina delle carote che approfittando dei giorni di sole e della protezione di un telo di tessuto non tessuto hanno gia cominciato a germogliare, sto affinando la tecnica :)))).

    Inoltre ho creato nei contenitori, con dei supporti, delle cupole su cui ho messo questa protezione  per riparare dal gelo anche la gentilina che sta crescendo bene, non velocemente come quando fa caldo ma non mi posso lamentare……….
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Hai fatto benissimo, meglio provare che aver paura di sbagliare, w l’esperienza!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  11. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Ciao,
    Nella speranza di un futuro risveglio delle cime di rapa che ho tagliato a zero, mi sono dovuto improvvisare architetto e costruire una gabbia con pali e reti x proteggere i contenitori , dove dimorano i  dormienti vegetali in attesa del risveglio, dato che le gazze e i merli mi stavano sfasciando tutto, raspando la terra dei contenitori alla ricerca di non so cosa, di fatto ogni giorno trovavo un bel po di terriccio sparso x terra da quando fatto le gabbie la situazione e tornata alla normalita almeno spero……

    Saluti,

    (Francesco)

    Rispondi
  12. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Salve,
    in questi giorni mi sta venendo un dubbio, dopo che ho tagliato a zero le cime di rapa, e in attesa di un loro spero risveglio vegetativo al salire della temperatura, nel frattempo la terra va annaffiata oppure aspetto a farlo ai primi segni di risveglio, come faccio del resto con i bonsai che ho all’aperto che durante la stagione invernale, evito le annaffiature limitandomi alle piogge dal momento che non hanno le foglie, mentre con le carnivore devo comunque tenere la terra sempre bagnata sennò seccano anche se in inverno vanno in letargo comunque.

    Forse è una domanda stupida ma non avendo esperienza in merito, vorrei il conforto di chi ne sa di più di me.

    Saluti,
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      Secondo la mia esperienza dici bene affermando che le irrigazioni per le piante in riposo vegetativo si devono ridurre. Infatti, in inverno, senza foglie, si consuma di meno acqua.
      Ci piace la tua varietà di piante che coltivi!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  13. FRANCESCO GRANDI
    FRANCESCO GRANDI dice:

    Buongiorno,

    le temperature stanno salendo e con esse salgono i miei dubbi sulla ricrescita delle cime di rapa tagliate a zero nella speranza che rigettano nuovi germogli al salire delle temperature come mi e stato consigliato.
    Nel vedere i contenitori con la terra secca che si spacca  e le erbacce che ogni tanto crescono e la parte tagliata del fusto delle cime di rapa secca sembra tutto morto.
    Ho annaffiato sulla terra ogni 10/15 giorni x tenere bagnato le radici che si suppone siano vive, col risultato di vedere solo spuntare erbacce varie e funghi.
    Aspetterò fino alla fine di maggio se ai primi di giugno non vedo segni di ricrescita, mi spiace tanto Stefano ma  elimino tutto e risemino daccapo tanto, anche l’anno passato ho seminato a giugno, mi spiace pero che  avrò poco tempo x preparare il terreno che se anche trattasi di contenitori anche se ampi ha bisogno di essere zollato e fertilizzato x la nuova semina trattandosi di una nuova semina della stessa pianta, e molti micro e macro elementi più azoto fosforo e potassio andranno rinnovati. Spero di vedere delle ricrescite x evitarmi almeno una parte del lavoro che andrà comunque fatto.

    PS le carote di cui disperavo vederne spuntare sono ormai circa 50 piante di dimensioni varie sembrano tutte in buone condizioni spero di ottenerne questa estate almeno 20.

    Stare a casa bloccato senza poter far niente sei sempre con gli occhi sul balcone a guardare la crescita ogni giorno, x fortuna mi danno soddisfazioni le insalate varie che da 2 mesi continuano a produrre, più alcune piantine di pomodori cuore di bue e principe borghese ottenuti da semina  che si stanno avviando spero a una buona crescita.

    Scusa se scrivo tutto in un unico post cosi ti evito di girare tanto .

    Buona vita che in questi giorni e l’augurio credo più adatto.

    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      grazie che ci riporti scritto tutte le tue esperienze ortistiche, sempre molto sentite!

      Le rape, hai fatto bene a dargli una possibilità ma adesso risemina come dici, che è la soluzione migliore.
      Per il resto che dire, sembra che tutto vada nella migliore direzione e quindi continua così.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  14. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Ciao Stefano,
    come da mia impressione primaria ho fatto un sondaggio alle radici delle cime di rapa ed erano completamente secche ed alcune quasi marce, con i giorni in cui le temperature sfioravano i 30 gradi, in alcune ore della giornata mi pareva strano che non si vedesse niente e infatti erano andate. 
    Fa niente ho piantato al loro posto dopo aver ripulito e zollato bene i contenitori e concimato leggermente dei fagiolini nani che dovrebbero darmi, secondo i tempi raccolta, luglio /agosto in tempo giusto per ripiantare le cime di rapa sfruttando il residuo dei fagiolini che dovrebbero azotare il terreno e renderlo pronto per le nuove colture.
    Peccato si sarebbero dovuti piantare in aprile, avrei avuto più tempo, ma anche se un pò stretto ce la dovrei fare.
    Ho fatto questo passaggio prima x rinvigorire il terreno ch  con la coltura di fagioli e simili si rigenera, secondo xchè mi ero stufato di avere dei contenitori vuoti da mesi, averlo saputo prima forse avrei sfruttato meglio quasi 2 metri quadri di terreno incolto anche se erano contenitori occupavano più o meno quello spazio, magari con altri generi di insalate, o magari delle fragole che era il periodo giusto x mettere a dimora delle piantine rifiorenti.
    Vabbè prossima volta, adesso ho solo il dubbio su cosa piantare dopo le insatate che ho dato che col caldo soffrirebbero troppo x poi magari ripiantare qualche radicchio in agosto che dici?
    Grazie,
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      stai facendo una turnazione articolata del tuo orto in balcone, bravo!
      Meglio non lasciare mai liberi i cassoni che qualche cosa possono produrre sempre; per esempio dopo l’insalata, in estate, potresti piantare ortaggi a consumo autunno/invernale come cavoli e porri.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  15. francesco GRANDI
    francesco GRANDI dice:

    Ciao, niente cavoli o spinaci, attirano i topi che non è sicuro siano spariti, secondo l’esperienza dello scorso anno. 
    Con colture invernali di broccoli e spinaci mi hanno insegnato meglio cime ri rapa che sembrano sgradite, o eventualmente insalate autunnali, tipo indivia o radicchi o eventualmente finocchi ma niente cavoli o simili.
    Ecco la mia esperienza.
    (Francesco)

    Rispondi
  16. FRANCESCO
    FRANCESCO dice:

    Salve,
    ho piantato in vasetti 8/10 semi di cime di rapa che hanno gia dato risposta crescendo gia alla 2/3 foglia,
    dovrebbero essere trapiantati al posto dei fagiolini che per ora ho messo nei loro contenitori e che stanno crescendo a dismisura, ho 30/40 piante di fagiolini nani che sono tutte fiorite e alcune hanno gia il fagiolino che cresce dal fiore di circa 10 cm, aspetto che raggiunga almeno i 15/20 cm x raccogliere spero facciano presto xche devo toglierli x far posto alle cime di rapa. Mi è stato detto di non togliere le radici dei fagiolini ma tagliare solo la parte aerea e piantare la coltivazione successiva senza problemi e vero o sono chiacchere.

    Ps le cime di rapa possono a mio avviso stare nei vasetti ancora un mesetto  o poc o più poi devo trapiantarle , ci sto con i tempi? Grazie e buone ferie.
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco,
      lasciare in terra le radici delle piante a fine coltura è sempre vantaggioso per la terra, in quanto rimane ricca di elementi organici ma, bisogna vedere se le radici stesse siano un ostacolo o meno per la nuove colture che vorrai avere.
      Ti suggerisco a questo punto di fare tu stesso un confronto di coltivazione delle cime di rapa, con e senza radici dei fagiolini.
      Secondo la mia esperienza un mese nei vasetti, considerando che è luglio, mi sembra un tempo eccessivo, meglio in terra!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  17. FRANCESCO GRANDI
    FRANCESCO GRANDI dice:

    Salve,
    dopo un periodo di inattività, ritorno a postare le mie esperienze, le mie amatissime cime di rapa nonostante le gelate continuano a crescere sebbene non in maniera eccessiva, alcune hanno i fiori.
    Credo che le lascerò crescere concimando eventualmente, visto che la precedente esperienza di tagliare tutto alla base ha fatto seccare tutto.
    Ne ho raccolte proprio la settimana passata una quantità tale da farne una padellata x 4 persone lasciandone comunque abbastanza foglie per continuare la crescita che finora non si e mai fermata, direi che il tempo e forse anche una buona dose di nitrato di calcio, dato preventivamente alle gelate, le ha protette o e solo fortuna?
    Grazie,
    (Francesco)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Francesco, bentornato!
      Le tue rape sono cresciute grazie al meteo favorevole, al concime nitrato e anche alla tua cura.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  18. Adriano
    Adriano dice:

    Buongiorno,
    sono 4 anni che coltivo le cime (semina) da 40gg. Le piante sono sempre cresciute in un tempo apprezzabile mentre la cima spunta dopo 3 mesi circa. Ho piantato anche quest’anno la cima da 40 gg ma in due mesi, è cresciuta la pianta e non il broccoletto. Quest’anno ho seminato in una serra di 13 mq circa.
    Come mai il broccoletto non cresce subito nonostante si tratti di cima da 40 gg.?
    Grazie per la risposta.
    P.s. il terreno è argilloso ma ho messo anche del terriccio.
    (Adriano)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Adriano,
      la dicitura 40gg è più precisa sulla crescita vegetativa ma sulla fioritura è più difficile essere puntuali, la pianta fiorisce quando sente il periodo giusto per se stessa.
      Inoltre ci sono anche i cambiamenti di stagione che non aiutano, magari prova a variare (anticipare) leggermente il periodo di semina e considera anche la fase lunare che, se vuoi anticipare la levata a fiore deve essere crescente quando semini.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  19. Gabriele
    Gabriele dice:

    Buongiorno
    Neofita alla prima esperienza in orto senza pregressi famigliari, in provincia di Torino a circa 600 mt slm
    Dopo cavolo nero e cavolfiore ho messo a terra 12 piantine di Friarielli distanziati 30 cm l’una dall’altra coperte da tessuto non tessuto
    Causa problemi personali l’orto è stato lasciato a sé stesso fino a ieri.
    Con mia grande sorpresa tutte le piante sono alte circa 80 cm e tutte fiorite di un giallo molto luminoso.
    Volevo sapere se le foglie (tutte ancora verdi) delle piante sono ancora commestibili e se dopo la fioritura andranno a seme o se mi conviene tagliarle a terra e attendere una nuova crescita o toglierle e seminare una nuova coltura (piselli o carote o spinaci)
    Ho un problema simile con il cavolo cappuccio rosso, sotto il telo sono cresciuti a 50 cm ma dopo 4 mesi non hanno sviluppato la palla. Domande con il freddo che fa lassù saranno in ritardo? Le foglie del gambo sono commestibili?
    Se volete ho le foto..
    Grazie mille per l’attenzione e per l’eventuale risposta
    A presto
    Gabriele

    Rispondi
    • margauxda
      margauxda dice:

      Buonasera Gabriele,
      Le piante di Friarielli, con la primavera,stanno andando oramai a fiore per poter produrre i semi. Le foglie sono assolutamente commestibili, forse saranno un pò più dure e coriacee delle prime. Se avete spazio, sarebbe bene lasciare andare a seme, per poterlo raccogliere e conservare.I fiori poi, sono una fonte di polline per le api, che faticano a trovare fiori in questo periodo. Una volta raccolti i semi, potrete togliere la pianta e dedicare il terreno a nuove culture.
      Per quanto riguarda il Cavolo Cappuccio, purtroppo credo che oramai sia troppo tardi. Al contrario, se non fa abbastanza freddo la palla non si forma e tende a crescere in altezza. Le foglie sono ugualmente commestibili.
      Buon Orto!

      Rispondi
      • Gabriekle
        Gabriekle dice:

        Grazie della risposta, un solo dubbio le piante di friarielli dopo la raccolta dei semi se le tagliassi a filo del terreno ho speranza che ributtino oppure meglio estirpare tutto e passare ad altra coltivazione?
        Un abbraccio e buon orto a tutti!

        Rispondi

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