La pacciamatura, perché praticarla e quali materiali usare

Scalogni con pacciamatura

Ci siamo mai chiesti perché in natura non esiste un terreno nudo? Semplice: perché la copertura, sia essa di prato, di foglie o di sassi, è utile.

Quando noi coltiviamo, quando pratichiamo un qualsiasi tipo di agricoltura e denudiamo la terra dobbiamo interrogarci e trovare un rimedio per restituire quanto tolto. E meglio tardi che mai, da un po’ di anni a questa parte, abbiamo scoperto l’importanza della pacciamatura.

Un terreno nudo è più soggetto agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici: irradiazione solare troppo forte e conseguente inaridimento, piogge torrenziali che comportano dilavamento e ruscellamento. Quando il terreno è scoperto l’acqua evapora subito ed è più esposto al calpestio.

Se si pensa ad un bosco e come questo si auto-protegge e si auto-fertilizza, comprenderemo subito l’importanza della pacciamatura. In un bosco il suolo è sempre ricoperto da foglie che ne proteggono la vita sottostante e decomponendosi lo fertilizzano.

La pacciamatura ha lo stesso ruolo delle foglie del sottobosco. Lo strato pacciamante promuove la salute e il vigore delle piante e della terra, che grazie ad esso non necessita di concimi di sintesi, né tantomeno di diserbanti.

PERCHE’ PACCIAMARE

fragola con paccimatura di cartone e iuta

Ecco in sintesi a cosa serve la pacciamatura:

  • Incrementa la sostanza organica e la fertilità
  • Mantiene viva l’attività microbica del terreno, proteggendo i microrganismi che lo abitano
  • Mantiene il terreno più morbido e friabile e non sarà più necessario dissodarlo o se lo faremo sarà in misura inferiore
  • Migliora l’umidità del terreno, trattenendo l’evaporazione dell’acqua
  • Ostacola la nascita delle piante infestanti e alleggerisce il compito del diserbo manuale

La pacciamatura è una tecnica molto utilizzata nelle pratiche agricole sostenibili, come la  permacultura, l’agricoltura naturale e l’agricoltura biodinamica. Possiamo affermare che è uno dei metodi base usati da queste tecniche per migliorare il suolo e faticare di meno.

COME PACCIAMARE

I materiali da usare possono essere molteplici.

La paglia – Uno strato di paglia (almeno 10 cm) da distribuire inizialmente sul terreno zappato e ripulito dalle erbe più invadenti è sicuramente il materiale più utilizzato. La paglia inoltre è facilmente reperibile e decomponibile.

Il cippato di ramaglie fresche – Se si dispone di potature di olivi, di noccioli, di arbusti vari e si ha un bio-trituratore, significa prodursi da soli il cippato di ramaglie, che è un ottimo materiale pacciamante, si decompone più lentamente della paglia, ma da un lato è più facilmente gestibile e  le lumache faticano di più a trovarvi rifugio.

scarpata con pacciamatura di cartone e iuta

Lo sfalcio – L’erba del prato normalmente finisce nella compostiera, ma qualche volta può benissimo essere usata come pacciamatura alla base di alberi e fiori, ma anche nell’orto. Se poi disponiamo di sfalcio di ortica o di consolida maggiore sarà fantastico, perché oltre a coprire il suolo, queste erbe decomponendosi nutrono le piante e le aiutano a difendersi dagli attacchi parassitari.

Comprare del cippato è invece tutt’altro che facile. I grandi produttori di cippato, normalmente non vendono al dettaglio e i piccoli produttori non esistono. Dobbiamo confidare nella generosità di  qualche amico che ne ha in abbondanza o sperare di individuare un’agraria ben fornita che commercializza il cippato i sacchi. Si può trovare, ma scordatevi che sia semplice!

Il cartone – Devo ammettere che i cartoni non sono belli da vedere, ma se li abbiamo, senza doverli andare a comprare, potremmo impiegarli per coprire il suolo in alcune zone precise, alla base di alberi o arbusti appena messi a dimora o per l’impianto di colture particolari. Per esempio possono essere utili per una piantagione di fragole. Si decomporranno con il tempo, ma nel frattempo le giovani piantine avranno avuto modo di crescere, irrobustirsi e allargarsi.

La pacciamatura è una piccola grande pratica. Piccola in quanto estremamente semplice, grande per l’importanza che riveste: ci permette di contribuire, con pochissimo dispendio di energia, al benessere della terra dell’orto.

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fragola con cippato

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