Come essiccare i pomodori

E’ finita la bella stagione, ma abbiamo ancora dei pomodori in avanzo e vogliamo essiccarli? In mancanza del sole non ci resta che ricorrere al forno, purtroppo più caro e meno ecologico, ma pur sempre efficace. Il tempo di cottura è lungo, ma alla fine il risultato ci ricompenserà ampiamente.

Tutto quello che dobbiamo fare è tagliare i pomodori a metà e stenderli dal lato della buccia in una teglia foderata con carta da forno per evitare di farli attaccare.

Potremo cuocerli al naturale (magari con solo un poco di sale) oppure aggiungere una spruzzata leggera, leggera di olio, delle erbette fresche tritate, sale e pepe. Mettiamoli in forno a 200°-225° per 6-8 ore o fino a quando il liquido rilasciato dai pomodori si sarà ridotto. Il tempo di cottura potrà variare a seconda della grandezza dei pomodori o del tipo di forno, ma alla fine i pomodori dovranno risultare appena umidi.

Un’idea potrebbe essere quella di metterli in forno prima di andare a letto (che in genere è quando la corrente elettrica costa meno) e impostare il timer del forno a 6 ore. La mattina dopo controllare i pomodori, togliere quelli pronti e continuare la cottura di quelli non ancora asciutti a puntino. Quando saranno tutti pronti li lasceremo raffreddare per poterli gustare al meglio (il calore ne potrebbe falsificare il sapore).

Al termine dell’ operazione di essiccazione dovremo sentire il sapore del pomodoro concentrato con un retrogusto dolciastro. Se il sapore risultasse ancora troppo acidulo e aspro, dovremo riaccendere il forno e prolungare ulteriormente il tempo di cottura.

Quando finalmente il loro gusto sarà quello desiderato, potremo conservarli stratificandoli in dei barattoli e , se li avete cotti al naturale,  potrete coprirli con del buonissimo olio d’oliva. A voi la scelta se aggiungere o meno qualche pezzetto di peperoncino.

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