Arte e orto alla Cooperativa Le Rose, luogo di scambio, interazione e riabilitazione

Andare a visitare la ‘Cooperativa le rose’ , centro riabilitativo per ragazzi con handicap, è un ‘esperienza sensoriale. Appena scesi dall’auto si è accolti da una girandola di colori, materiali e profumi. La sede della cooperativa è una bella casa colonica su una collina appena fuori Firenze, ma nonostante il bel panorama sono i lavori dei ragazzi a catalizzare l’attenzione: draghi in legno multicolore, estrose fontane in ceramica, totem sgargianti che polarizzano lo sguardo, vasi decorati che accolgono profumate aromatiche.

L’ orto si trova all’interno del parco ed è uno dei luoghi chiave dell’attività del centro, insieme ai laboratori di ceramica, di falegnameria e ai corsi di ippoterapia.

“L’orto educa allo spazio – spiega Giuseppina Inga, presidente della cooperativa – ed è al centro del nostro progetto riabilitativo basato sul binomio Arte e Natura”. Progetto che ha ottenuto lo scorso anno la certificazione di qualità ISO 9001, proprio per le modalità con cui la cooperativa opera con i ragazzi.

L’orto qui è semplice, ma ben curato e molto produttivo e fornisce ortaggi freschi alla cucina. “Ma la finalità dell’orto va oltre l’approvvigionamento – racconta ancora Giuseppina – qui si può misurare a pieno i risultati dell’orto terapia”. L’orto terapia è una disciplina che usa le piante e l’attività di giardinaggio come strumento di riabilitazione nei confronti di pazienti con disturbi fisici e psichici. ” Non a caso – continua – una studentessa universitaria è venuta qui da noi per completare la sua tesi sull’argomento”.

Ma la Cooperativa le rose non è solo centro di accoglienza per ragazzi con handicap: “Fino alle 16 il centro è interamente a disposizione dei nostri ragazzi –  specifica la presidente – ma dopo le 16 apre le sue porte a tutti. E’ il momento dei corsi di ceramica, yoga, danzaterapia, happening musicali e qualsiasi iniziativa di interesse sociale mirante al benesserre psico-fisico”.

Uno dei punti forza della Cooperativa Le Rose è senz’altro l’interazione che è riuscita a creare negli anni con le altre realtà locali: associazioni, scuole e istituzioni.

Fra le tante iniziative di scambio c’è stata di recente la partecipazione alla costruzione di un orto scolastico, all’interno della vicina scuola elementare di Cerbaia. Le aiuole, la recinzione e le strutture utili alla realizzazione dell’orto sono uscite dai loro laboratori, così come il know how per avviare l’iniziativa.

La Cooperativa le Rose è una fucina di colorata e instancabile creatività, dove l’orto è scambio, interazione e riabilitazione. Cosa chiedere di più?

Commenti
1 Commento a “Arte e orto alla Cooperativa Le Rose, luogo di scambio, interazione e riabilitazione”
  1. Angelo De Lucia ha detto:

    Che bravi ! Quando passerò per Firenze di sicuro ci farò un salto. Chissà se sarà possibile visitarlo durante l’attività ?

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