Orto, i lavori di dicembre

La prima cosa che vorrei consigliarvi è un po’ di riposo. L’anno è stato lungo e adesso possiamo anche starcene al calduccio a pensare all’orto e al giardino che verrà.

Però se proprio non riuscite a stare fuori dall’orto e lontano dalle vostre piante,  guardiamo cosa altro può essere rimasto incompiuto.

Nel frutteto – Raccogliamo cachi e kiwi e mettiamoli in un luogo fresco e asciutto per farli maturare e poterli consumare comodamente nei prossimi mesi. Facciamo dei trattamenti preventivi agli alberi da frutto con la poltiglia bordolese per tenere lontane le malattie fungine. Se il terreno non è intriso di acqua o gelato possiamo spostare gli alberelli da frutto o gli arbusti a cui avevamo pensato di cambiare posto. Usiamo la cenere di legna come fertilizzante.

Nell’orto – Se abbiamo la fortuna di avere dei buonissimi cavoletti di Bruxelles, raccogliamoli e rimuoviamo le foglie ingiallite dalle piante, gettandole nel compost. Proteggiamo i cavolfiori dal freddo, ricoprendoli con le foglie esterne  o con del tessuto non tessuto. Interriamo il sedano per riparare dal gelo la parte basale. Pacciamiamo tutte le radici delle aromatiche con della paglia. Raccogliamo i porri e i ravanelli, perché con le piogge ed il freddo potrebbero rovinarsi velocemente, e conserviamoli dentro delle scatole piene di sabbia. Raccogliamo qualche topinambur prima che il suolo diventi troppo gelato.

Per non dimenticarvi niente, ma proprio niente, consultate l’agri-lunario e scoprite cosa ancora possiamo fare in questa nona luna o luna della quercia, luna delle ghiande, luna amara o grande luna d’inverno.

Poi come ultima cosa andiamo nel frutteto e se non abbiamo ancora potato gli alberi di ciliegio, tagliamo dei rami con molte gemme, poniamoli nell’acqua e portiamoli al tepore della casa. A Natale ci regaleranno una suggestiva fioritura.

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