L’orto, un contributo alla salute

Gli ortaggi e i legumi lo sappiamo, sono un elemento molto importante della nostra alimentazione. Ma perché? Vediamo più da vicino le proprietà salutistiche o addirittura terapeutiche che possiamo ricevere da ciò che coltiviamo.
In primis gli ortaggi apportano all’organismo delle sostanze di difesa come le vitamine C, la pro-vitamina , le vitamine B1, B2, PP, E, K. I legumi contengono degli elementi minerali quali il calcio, il fosforo, il magnesio, lo zolfo, il ferro e il potassio. Inoltre contengono sostanze dall’effetto diuretico, purificante, digestivo e spesso anche antibiotico.
E’ nota peraltro l’influenza equilibratrice che le verdure esercitano sulla flora batterica intestinale, meno nota ma altrettanto importante  è l’azione che impedisce l’elevazione del tasso di acidità dell’organismo (pomodori a parte) che viene invece sollecitata dalla carne e dagli alimenti a base di zucchero.
Non è un caso quindi che i dietologi e i nutrizionisti consiglino di consumare tra i 100 e i 120 chilogrammi di verdure e legumi all’anno a testa. Ma attenzione a diversificarne il consumo.  Per esempio le carote contengono provitamina A, il prezzemolo e i piselli contengono fosforo mentre il peperone è in assoluto la verdura con più alta concentrazione di vitamina C, utilissima nei mesi invernali. L’orto quindi, può offrire benefici di ogni tipo a seconda delle necessità. Praticamente una farmacia. Senza ticket, però.
Se vi interessa approfondire questo argomento consultate il sito della Fondazione Bonduelle.

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