L’orto di…Renza

Renza è una designer, abita a Verona e si diverte a coltivare un orto-giardino sul balcone. Le abbiamo chiesto di raccontarci come è nata questa passione e se è stato facile farla sopravvivere in una città, dove le piante spesso lottano contro il cemento.

“Quando qualcuno mi chiede cosa vorrei fare come alternativa al mio lavoro, rispondo sempre che vorrei coltivare un orto! lo dico davvero, a casa mia c’è un terrazzo di circa 20mq sopra un autolavaggio con vista su distributore di benzina. Non è proprio il massimo, ma ho ostinatamente creduto che avere un terrazzo fosse la cosa migliore della mia casa e negli anni l’ho un po’ sistemato. L’anno scorso hanno spostato le pompe di benzina sull’altro lato della casa, al posto di un magnifico giardino di una villetta disabitata, che era il parco giochi del mio amatissimo gatto Scheggia, che dopo l’abbattimento degli alberi è sparito.

Vi assicuro che il giorno che hanno tagliato gli alberi ho pianto come una fontana… e poi tutto è rimasto immobile e silenzioso… non si leggeva più il vento nel movimento delle foglie (le case stanno ferme) e gli uccelli che avevano lì i nidi si aggiravano sperduti.

Allora ho pensato che potevo avere degli alberi in terrazzo, così ho preso un ulivo, un melograno, un alloro e mi è arrivato letteralmente dal cielo un fico, che cresce un po’ stentato, ma spontaneamente sul mio terrazzo.

E’ incomprensibile ai più come io possa amare un luogo così “urbano”, ma per me è uno spazio di relazione, di aperitivi con gli amici, di chiacchere con la mia vicina, riesco a vedere un bel pezzo di cielo e soprattutto è un bel posto per i miei due gatti. Amo cucinare e perciò mi vanto di aver una bella squadra di aromatiche. Ogni anno coltivo dei pomodorini, quest’anno ho sperimentato anche melanzane, zucchine e peperoncini, che crescono a vista d’occhio… anche se solo mangiassi una zucchina o una melanzana o un pomodoro, varrebbe per mille!”

Commenti
4 Commenti a “L’orto di…Renza”
  1. flavia placidi ha detto:

    …….anch’io sto provando ad avere un’orto sul mio balcone. Vivo a Catania ed ho due splendidi balconi che prendono la luce del sole dall’alba al tramonto (anche nelle ore più calde purtroppo). Mi potresti consigliare come mettere i vasi con i pomodori tanto per iniziare? E per le melanzane ci vogliono vasi di grandezza particolare? So che non è più tempo di seminare, però potrei organizzarmi per la prossima stagione e magari piantare qualcosa in autunno? Ti ringrazio tanto…….saluti e baci dalla Sicilia. Flavia

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Flavia, sia i pomodori che le melanzane amano il pieno sole, ma su un balcone a Catania in pieno luglio, il sole forse è troppo anche per loro. Se puoi mettili vicini a piante più alte che possano ombreggiarli almeno per qualche ora, oppure costruisci delle schermature con dei graticci e dei rampicanti. Vedrai che tutto il balcone ne trarrà sollievo e potresti farci arrampicare anche dei fagiolini! In ogni caso con questa esposizione prevedi almeno due annaffiature al giorno (una la mattina presto e una la sera tardi e mai sulle foglie!), cerca di mantenere il loro terreno non dico bagnato, perché è impossibile, ma almeno fresco e sciolto al tatto. Per quanto riguarda i contenitori dipende dalla varietà dei pomodori che hai scelto: se sono quelli piccoli basterà anche un vaso largo e profondo solo 30 cm, se pensi ad una varietà di dimensioni maggiori acquista cassette di 40 cm. Usa cassette di questo tipo anche per coltivare la melanzana. Almeno di non scegliere piante a cespuglio, in ambedue i casi dovrai prevedere dei sostegni a cui legarli per farli crescere. Sulla coltivazione del pomodoro ho già scritto un post: leggilo, potrebbe esserti di aiuto. Grazie di seguirci con pazienza e simpatia!

  2. stefania ha detto:

    ciao, bellissime queste foto. io ho piantato i pomodorini in balcone e magari vi mando anch’io le mie foto.

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