Lumache nell’orto: come riuscire a liberarsene

Le lumache nell’orto sono una vera calamità. I metodi per sconfiggerle sono diversi. La cosa migliore è iniziare testando quello che ci è più congeniale e se fallisce passare a quello successivo.

– Primo rimedio: la birra. Collocare un piattino pieno birra (di cui le lumache sembrano essere ghiotte) con il bordo posto al livello del terreno. La mattina dopo dovrebbero essere lì tutte sbronze. In base alla mia esperienza posso dirvi che talvolta ha funzionato molto bene, altre meno. Che amino più una birra piuttosto che un’altra?

– Secondo: sostanze disidratanti.  Circondare la pianta o la zona in pericolo con delle sostanze che la lumaca non ama e che quindi evita: cenere, sabbia, fondi di caffè, farina di roccia o sale da cucina.

– Terzo: il rame. La lumaca sembra odiare questo metallo quindi può essere un’idea circondare la nostra area (spero che non sia troppo grande perché il rame è costoso) con un filo o con una striscia di questo metallo. Potremo però usare anche qualcosa di meno pregiato come delle fasce di lamiera zincata per creare delle vere e proprie barriere, da infilare nella terra come lame.

– Quarto: la caccia. Avete capito bene! Andare in giro di notte con la pila e scovarle nei luoghi dove sappiamo che vanno a colpire e convincerle a cambiare residenza. Scherzi a parte io così ne ho tolte veramente molte. Ricordate che durante il giorno le possiamo trovare negli angoli umidi dell’orto, sotto secchi, tavole, teli o quant’altro possa proteggerle.

– Quinto: l’esca. Esistono in commercio alcune trappole a base di fosfato di ferro (disidratante), molto sicuro perché contrasta solo le lumache, ma è innocuo per gli altri animali e i bambini.

– Sesto: le anatre. Se siete arrivati fin qui senza riuscire a togliervele dai piedi, liberate delle anatre nel vostro orto, ci penseranno loro: sono ghiottissime di lumache!

Basta, ho esaurito qualsiasi tipo di suggerimento. Se adesso ciascuno di voi riuscisse a farmi sapere qual è il suo metodo preferito, ne potrebbe risultare un’ indagine interessante per tutti per conoscere il rimedio migliore contro le lumache nell’orto.

foto di Mammaoca2008 da flickr

Commenti
23 Commenti a “Lumache nell’orto: come riuscire a liberarsene”
  1. 536560 ha detto:

    Oltre agli ottimi consigli (proverò anche il rame) per eliminare buona parte delle lumache nell’orto basta irrigare al mattino.
    Se tale operazione viene invece eseguita di sera, le lumache nottambule attirate dall’umidità, gironzoleranno tra le nostre verdure facendone strage.
    Io uso trappole di birra senz’alcool (economica da discount) e devo dire che è infallibile. La uso anche per le vespe e le mosche che danneggiano i frutti delle piante:
    una bottiglietta di plastica piccola con tappo giallo (sono attratte da questo colore), riempita a metà di birra e con 4 fori appena sotto l’attaccatura del tappo. La bottiglietta va appesa in mezzo ai rami della pianta.

    • nara marrucci ha detto:

      Grazie a te per i suggerimenti, che non so per quale ‘web motivo’ ho letto solo adesso. Sei un piccolo pozzo di esperienza quindi: SCRIVICI!!

  2. Danilo ha detto:

    Credo che tutti i metodi funzionino, io comunque ho fatto il cercatore di lumache, al mattino presto per quelle rosse, che poi ho dato alle anatre che ne sono ghiotte, e circa un paio d’ore dopo il tramonto per le piccole lumache grige, che devo dare alle anatre il mattino seguente, quando sono sveglie. Questo sistema funziona perchè vedo che quelle rosse dopo circa una settimana di raccolta, non sono più riuscito a trovarle, mentre quelle grige ho appena cominciato la raccolta, ma penso sarà lo stesso un successo.
    Tra l’altro le lumache grige escono dalla pacciamatura di fieno che ho messo io!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Danilo, sono troppo felice quando qualcuno condivide le proprie esperienze! Quindi prendiamo nota che la caccia di lumache sarà impegnativa, ma funziona! E la pacciamatura ha come sempre un milione di vantaggi…Grazie e a presto 🙂

  3. Mazzuoli Graziano ha detto:

    I vostri consigli spero che mi siano molto utili, vi ringrazio tutti quanti, sapete cosa vi dico: ricevere consigli sinceri da persone che non si conosce è molto carino se consideriamo il mondo in cui viviamo. Un ringraziamento a tutti quanti.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Graziano, le tue parole riscaldano! Se mi siedo davanti al computer quasi tutti i giorni è perché poi si ricevono commenti come i tuoi. Grazie!!!

  4. luciano ha detto:

    Io gli do la caccia alla sera e non avendo le anatre mi sono ingegnato con le esche, ma prima in genere rimuovo sempre il terreno perchè si rifugiano sotto terra durante il giorno, nelle prossimità delle radici delle piante. La cenere cmq è un ottimo rimedio, praticamente faccio delle aiuole rialzate circoscritte da un solco e lì metto le mie trappole. In questo modo, oltre a garantire alle piante una terra ben dissodata, circoscrivo le zone e rendo più semplice la sera la caccia alle fedifraghe. 🙂

  5. barbara ha detto:

    Ho già seminato la cicorietta triestina da taglio, ben 6 volte, la vedevo sbucare dal terreno ed il giorno dopo……………………. il deserto dei tartari! Ho trovato molto utili i vostri consigli, per ora ho provato solo con il sale che ho messo tutto intorno martedì, peccato che poi ieri abbia cominciato a piovere.
    Proverò anche con la cenere e il rame.
    Grazie a tutti, è davvero bello comunicare con voi.
    Buona giornata.

    • nara marrucci ha detto:

      Grazie Barbara per i complimenti! Ma sappi che riuscire a creare una ragnatela di comunicazione tra persone che hanno la stessa passione è una delle cose più belle che si possa fare! E questo avviene grazie alle mail come la tua…ma prima di abbandonare la pagina ti consiglio di leggere lo scambio avvenuto con Luca qualche giorno fa a proposito delle lumache nell’orto!

  6. Nico ha detto:

    Io ho provato con la birra, ma è un casino, soprattutto quando piove…voi come fate? Come realizzate tecnicamente la trappola? Grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Certo che se piove è un pasticcio con quasi tutti i rimedi! Immaginati se fai barriere con strisce di sale o di cenere la mattina che poltiglia! Ma ritorniamo alla birra: prepara due o tre barattoli (dipende da quante piante devi difendere) e la sera verso l’ora del tramonto, interrali fino al bordo, poi riempili con due o tre cm di birra. E la mattina conta quante ne sono rimaste dentro! Facci sapere se la caccia avrà esito positivo!

      • Valeria ha detto:

        Il mio piccolo orto è letteralmente infestato dalle lumache! I miei vasetti di birra alla mattina sono pieni di decine e decine di lumachine ubriache affogate! La prima volta non ci potevo credere! E ancora oggi continuo con questo sistema, ce ne sono meno ma…poche meno!
        Ma quanto tempo deve durare sta faccenda? Non c’è un modo per sradicarle alla radice? Rendere il terreno inospitale in qualche modo? E dire che da circa due anni era incolto, e ora che arrivo io le lumache fan festa!
        Ho comprato anche un prodotto bio tipo il ferramol, ma è così bio che le lumache si faranno una gran risata prima di passarci sopra!
        Ho un’altra domanda: la sabbia non fa male al terreno?

        • nara marrucci ha detto:

          Ciao Valeria, la sabbia alleggerisce il terreno e lo rende più permeabile, va bene se il tuo terreno è argilloso, in quel caso la sabbia può rettificare positivamente il terreno. Cerca di eliminare i nascondigli delle lumache: mucchi di foglie, cartoni, tavole sotto cui nascondersi. E’ una bella seccatura lo capisco! Magari potresti circondare le aiuole con una lamina di ferro zincato, chissà che non possa essere un buon deterrente. Prova con una sola parcella e guarda se funziona. Come fare? Prendi una fascia alta circa 30 cm e la interri per 15 cm e quella che sporge farà da barriera. Esteticamente si usano molto nei giardini per delimitare e contenere le aiuole!

  7. Samuel ha detto:

    Uhmmm! Ho delle perplessità circa il contenuto dell’articolo.
    Da quanto ho osservato in questi anni
    1) la birra è tra i rimedi più efficaci. Anziché il piattino userei un bicchiere, io ho usato le vaschette (tipo quelle delle patate fritte alla sagra). Le catture sono state moltissime, ma economicamente la cosa può diventare poco sostenibile, specie in una stagione piovosa come quella dello scorso anno, ancor più se seguita da un inverno non freddo. Dopo la pioggia la birra va sostituita, dopo un paio di giorni pure perché perde l’odore della fermentazione che è ciò che attira le limacce.
     
    2) fatta eccezione per il sale, mi pare che quelle elencate sono sostanze urticanti più che disidratanti. Sulla loro efficacia direi che c’è poco da discutere. Provate e vedrete quanto poco funzionano. Non posso esprimermi sulla farina di roccia ma ho provato la sabbia, il caffé e la cenere. Ci passano sopra tranquillamente. Forse meno sulla cenere che pare essere urticante (a contatto con l’acqua diventa caustica) ma la cenere nell’orto va usata con molta cautela. Per fare un anello efficace la cenere sarebbe tanta e ne pagherebbero i microrganismi nel terreno e dunque la pianta. Fate voi.
    Il sale sì è un disidratante ma farei una ricerca sulla salinizzazione del suolo dell’orto. Mettere sale sulle aiuole o nei passaggi può avere controindicazioni importanti. Oltre al fatto che va rimesso dopo ogni pioggia.
     
    3) Sul rame ci sono parecchi link. Il filo non è sufficiente ci vuole una superficie maggiore, bene andiamo a recintare tutto l’orto? oppure ogni singola pianta? fatevi due conti, poi se guardate i commenti di chi ha provato vedrete che non ne vale la pena.
     
    4) la caccia credo sia l’unica soluzione sostenibile finché l’appezzamento di terreno è di una certa dimensione. Io lavoro su circa 700mq e la raccolta a mano diventa difficoltosa, possibile ma impegnativa. Ritengo, personalmente sia ancora il sistema migliore. Certo su estensioni maggiori …. è poco praticabile
     
    5) il fosfato di ferro non è un disidratante, blocca l’alimentazione delle limacce e queste muoiono di fame. Il sistema è molto efficace ma economicamente molto impegnativo su superfici grandi. Guardatevi i prezzi e vedete voi. Ovviamente se spulciate in rete troverete anche opinioni non favorevoli al fosfato di ferro (senza per questo favorire la classica metaldeide).
     
    6) Si le anatre in effetti sembrano essere la soluzione più efficace. Ma lasciare anatre libere nell’orto tra insalate e orticole varie, credo sarebbe un azzardo. Non ho esperienza di anatre. Mi era stato suggerito di recintare l’orto e lasciare libere le anatre all’esterno affinché si nutrano delle limacce prima che queste entrino nell’orto.
     
    Chiediamoci perché ci sono tante limacce, e cerchiamo di ristabilire l’ordine che abbiamo sovvertito. In natura tutto si bilancia da solo. Cerchiamo di attirare rospi e ricci (qualcuno controindicava i ricci per via delle zecche) e ricreare un ambiente dove siano presenti predatori naturali.
    In natura: l’orto non esiste!  
     

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Samuel, è con piacere che pubblichiamo lettere come le tue che aprono il dibattito e danno suggerimenti critici. Quando si scrivono articoli difficilmente si pensa a tutte le varie problematiche e specificità che un orto può avere, ma si tende a generalizzare.
      Si raccolgono informazioni, si mixano ad esperienze personali e si prova a dare più suggerimenti possibili, con la speranza che ciascuno possa scegliere il più adeguato, in base alla propria esperienza, al proprio terreno, alla superficie da proteggere o ai vegetali che coltiva!
      Da me per esempio il clima normalmente (ma non quest’anno) è abbastanza asciutto e difficilmente ‘colleziono’ lumache, mentre su da mia madre ce ne sono molte di più! Per esempio una cosa che faccio quando le caccio, è mettere vicino alle colture dei cartoni o delle tavolette, dove vanno a nascondersi durante il giorno e dove posso trovarle. Mentre tempo fa una signora mi parlò di gusci d’uovo tritati e messi a barriera alle colture. Come vedi non si finisce mai di imparare!
      Comunque concordiamo con te quando dici che, se si decide di avere un orto, l’ideale è ristabilire l’ordine che abbiamo sovvertito, oppure, aggiungo io, provare a difendersi in modo sensato e rispettoso. L’alternativa a tutto questo (e quindi non interferire per niente) è decidere di non avere un orto (perché come dici tu: in natura l’orto non esiste) ma è forse meglio?
      Un saluto e grazie per le precisazioni!

  8. giuseppe ha detto:

    Ci devo provare, perché ce ne sono tante nel mio orto. Grazie dei vostri consigli!

     

    • nara marrucci ha detto:

      Vai Giuseppe! Sperimenta quale è per te il sistema migliore. Mi raccomando leggi tutti i commenti degli altri lettori, perché danno suggerimenti molto interessanti e spesso collaudati da loro stessi.

      Un saluto!

  9. Daniel ha detto:

    Salve a tutti,
    innanzitutto complimenti a tutti voi, e complimenti per il post molto ben fatto.
    A casa mia ogni sera mi ritrovo con la stradina e il giardino infestato, la caccia sembra essere una lotta senza fine. L’orto e le piante le ho retinate tutte per evitare che entrino, ma ora ho montato una piscina… Tempo 15 minuti ne ho pestata una, tolta un’altra dai tubi della pompa, altre 3 dalle pareti della piscina… Se mettessi delle bottiglie di plastica (quelle del té che hanno l’inboccatura larga) con un terzo di birra (naturalmente sempre con il collo sotto terra) ci entrerebbero lo stesso?
    (Daniel)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao daniel,
      grazie per i complimenti che ci fai!
      Le trappole che proponi tu di sicuro funzionano, dal diametro di quella bottiglia le lumache non troppo grandi c’entrano bene, cerca di capire da che parte arrivano e fai una linea di bottiglie in quel punto. Oltre alle trappole però prova a mantenere pulito dall’erba tutto il confine del tuo giardino, vedrai che te ne troverai meno in giro!
      Salute e buon orto!

  10. Lucia ha detto:

    Salve a tutti,
    ho lo stesso problema in terrazza, sono ormai disperata, ne trovo di ogni misura, ho iniziato a dare la caccia, ma, che fatica.
    Proverò i vostri metodi.
    Grazie.
    (Lucia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lucia,
      prova pure quello che ti suggeriamo e facci sapere poi se riduci la loro presenza!
      Salute e buon orto.

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  1. […] tuo problema, condiviso peraltro da molti amici, per questo ho creato un articolo apposito: “Lumache nell’orto: come riuscire a liberarsene“. Leggilo, sicuramente troverai il rimedio più indicato al tuo […]



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