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Ciao,
mi chiamo Cristina e lavoro a Cuneo come educatrice.
Ho 400 metri quadri di terra in una posizione pre collinare ben esposti al sole con
un terreno che drena bene,ho la possibilità di avere l’acqua per bagnare perchè il
terreno e fiancheggiato da un canale.
Cosa mi consigli di piantare? non ho la possibilità di lavorarci quotidianamente pertanto devo valutare delle piante che non
richiedano la mia presenza ogni giorno.
Grazie.
(Cristina – Cuneo – Piemonte)

Ciao Cristina,
il tuo terreno sembra proprio ideale, con il sole sopra e l’acqua a fianco!
Se però la tua presenza non può essere costante, per la manutenzione quotidiana, necesssaria a ortaggi annuali, allora ci viene in mente che potresti realizzare un tuo frutteto personale con piante perenni, sia arboree come: meli, peri, ciliegi, ecc e anche arbusti per i piccoli frutti come mirtilli, ribes, more ecc. La frutta che produrrai sarà certamente squisita e salutare.
Con questo tipo di colture puoi programmare anche delle visite al terreno, settimanali, per mantenere pulito dalle erbe spontanee, irrigare, concimare ecc.
Ti piace l’idea?
Salute e buon orto.

Ciao,
Ho 48 anni vivo a Senise.
Ho due ettari di terreno irrigabile, cosa posso coltivare, per avere una rendita, magari
dopo qualche anno?
Grazie a tutti.
(Nicola – Senise – Basilicata)

Ciao Nicola,
che bellezza la tua terra Lucana, pensando anche a tutti i suoi prodotti tipici, che dalla terra arrivano alla tavola.
Considerato quindi che il tuo terreno è irriguo lo rende ancora più appetibile, agronomicamente parlando, per questo la nostra idea sarebbe quella di allestire un grande Orto Lucano per la produzione appunto di prodotti tipici quali:
1 – Lampascioni – (Leopoldia comosa)
2 – Melanzana Rossa di Rotonda IGP – (Solanum aethiopicum)
3 – Fagioli di Sarconi IGP
4 – Peperoni di Senise – IGP – IL Peperone Crusco.
5 – Olivo Maiatica di Ferrandina – oliva dolce, nera da mensa, per l’essiccazione in forno.
Che ne dici dei nostri spunti?
Salute e buon orto.

Ciao, mi chiamo Raffaele e sono un Operatore Sanitario, un po’ stufo dopo 35 anni vorrei cambiare, e cambiando guadagnare sfruttando il terreno che ho già, ho sempre amato la montagna e vorrei passarci più tempo avendo anche un reddito dal lavoro.
A tal proposito vorrei chiedervi come utilizzare 5000 mq di terreno situato a 1000 metri, ben soleggiato, sulle colline del Verbano.
La strada per arrivarci non mi fa arrivare in macchina, accessibile con 10/15 min. di cammino.
Acqua a disposizione a volontà, non è tutto terreno in piano e all’interno ha 3 baite.
Che cosa mi proponete.
Tenendo presente che non so di cosa sia composto il terreno.
Grazie,
(Raffaele – Verbania – Lombardia)

Risposta

Ciao Raffaele,
il cambiamento è una cosa sana e naturale…fai bene ad assecondarlo!
Da come ci descrivi la tua situazione agreste si capisce che ci sono dei fattori limitanti alle attività agricole pure – il terreno non in pianura e non servito da strade carrabili – ma che possono essere sfruttati a nostro favore se pensiamo il luogo come struttura agrituristica sfruttando le tre baite. A questo punto la terra sarà utilizzata per coltivare piante mirate all’alimentazione sana dei tuoi futuri ospiti che arriveranno a piedi nel tuo piccolo paradiso di montagna.
Le colture adatte a codesta terra sono: piccoli frutti – lamponi, more, fragole, ribes, ecc ecc – ortaggi di montagna come patate, verze, cren, rabarbaro…Frutti come Meli, ciliegi, castagni, noci…un sacco di scelte visto che l’acqua ne hai!
Salute e buon orto.

Salve,
sono nato in Belgio da genitori italiani (papà viterbese, mamma calabrese) poi alla tenera età di 11 mesi ci siamo trasferiti a Parigi dove ho vissuto i miei primi 20 anni. Poi ci siamo trasferitesi tutti a Roma.
Attualmente sono dipendente pubblico.
Mio padre ci ha lasciato un terreno collinare di 1 ettaro in provincia di Viterbo, con vari ulivi esistenti da credo una 50ina d’anni, c’è anche un casale abitabile con acqua di pozzo, corrente, ecc. Siccome il tutto è abbandonato in parte (andiamo 3/4 volte l’anno a fare una visitina), mi chiedevo se uno volesse trasferirsi ad abitarci, cosa si potrebbe coltivare o altro, per “camparci” serenamente; il terreno sta a 50 km da Roma nord.
Grazie.
(Aldo – Viterbo – Lazio)

Risposta

Ciao Aldo,
grazie per il racconto che fai della tua vita, è una bella fortuna avera una sistemazione in campagna come scrivi e fai bene a pensare di sfruttarla.
Le possibili colture che puoi mettere in atto sono molteplici, quasi tutte diciamo per il clima e la terra immagino favorevoli che hai a dispsizione. Per questo mi sento di suggerirti di allestire oltre all’oliveto esistente – per la produzione di olio d’oliva biologico – un bel frutteto familiare e orto, affinchè non vi manchi mai frutta e verdura in quantità per la vostra famiglia, per la progettazione di un orto, consulta pure l’erticolo che trovi nel link, ma comunque ti suggerisco sempre la consulenza diretta in campo di un tecnico agronomo specializzato, poi una volta ben avviato allora potrai anche condurlo da solo.

Salve,
sono un appassionato d’agricoltura di Verona che vorrebbe ricavere un po’ di reddito dalla coltivazione, senza impegnare troppo tempo, in quanto ho già un’attività  ben avviata, ma pian piano vorrei far diventare questa passione un lavoro vero e proprio.
Possiedo un terreno di circa 14000 mq, con acqua da sorgive, sotto 4 metri di profondità, un tempo veniva coltivata soia, da 2/3 anni però è incolto!
Vorrei sapere cosa poter coltivare, grazie!
(Deba – Verona)

Risposta

Ciao Deba,
mi sembra un approccio intelligente il tuo, i cambiamenti di vita si iniziano lentamente e progressivamente nel tempo si realizzano!
Se hai poco tempo a disposizione e terreni irrigui e anche fertili, immagino, per la coltura di leguminose come la soia, quello che mi viene in mente di consigliarti sono le seguenti coltivazioni:

1 – Produzione di specie foraggere per specie equine – visto che Verona ha una tradizione di allevamenti, avrai anche richiesta del prodotto finito.

2 – Coltivazione di Canapa – consulta il sito nel link – per la produzione di fibra tessile e anche semi per l’estrazione di olio combustibile.

Queste le nostre idee iniziali, che dovrai far valutare da un tecnico della tua zona – Agronomo – prima di fare qualsiasi scelta pratica.
Salute e buon orto!

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