Alcol 90° e sapone di Marsiglia, rimedi facili e naturali contro i afidi e cocciniglia

I rimedi antiparassitari ‘naturali’ (non chimici) sono molti e a quasi tutti è stato dedicato dello spazio sulle pagine di InOrto, tuttavia non abbiamo forse ancora parlato dei più semplici e dei più facili da reperire: l’alcol e il sapone di Marsiglia.

Dopo avere asportato manualmente, quando è possibile, le parti infette, può essere utile intervenire con uno di questi due rimedi per debellare i parassiti residui.

Magari non saranno efficaci come il piretro, insetticida a largo spettro di origine vegetale, ma sicuramente lasciano più inalterato l’equilibrio biologico che può essersi creato all’interno del nostro orto o del nostro balcone, perché l’alcol e il sapone di Marsiglia, a differenza del piretro, non uccidono tutti gli insetti presenti nell’orto, compresi quelli utili, che spesso sono proprio gli antagonisti dei parassiti che andiamo combattere.

Vediamo allora come utilizzarli in modo corretto:

Alcol 90°

Preparazione: diluiamo 15-20 gr, ovvero circa un cucchiaio e mezzo da minestra, in 1 litro di acqua.

Utilizzo: è molto utile contro gli afidi, soprattutto se irrorato direttamente sugli insetti nelle ore di massima insolazione. Può essere ripetuto 3 volte ogni due o tre giorni. Compiamo questa operazione con attenzione e, in presenza di piante particolarmente delicate, testiamolo e se fosse necessario spostiamo questa operazione nelle ore serali, per evitare scottature fogliari.

Sapone di Marsiglia

Preparazione: cerchiamo di acquistare del sapone dalle componenti completamente naturali, magari in erboristeria, perché spesso in commercio si trovano dei falsi saponi di Marsiglia, pieni di componenti chimiche. Se lo troviamo sotto forma liquida diluiamo 20-30cc in ogni litro di acqua. Se invece lo troviamo in forma solida diluiamo 10-20 g in 1 litro di acqua.

Utilizzo: è particolarmente indicato contro la cocciniglia, perché la sua azione insetticida consiste nell’ostruire gli organi respiratori di questi parassiti. Ma è utile anche contro altri parassiti di cui scioglie il rivestimento protettivo. Anche in questo caso cerchiamo di colpire direttamente gli insetti, somministrando il rimedio nelle ore serali. Se fosse necessario ripetiamo l’operazione per 2-3 volte ogni 3-5 giorni.

Per avere un effetto ancora più efficace contro la cocciniglia è possibile mixare questi due rimedi…provare per credere!

Giudicate e intervenite a seconda della gravità dell’infestazione!

Commenti
103 Commenti a “Alcol 90° e sapone di Marsiglia, rimedi facili e naturali contro i afidi e cocciniglia”
  1. daniela scrive:

    Ciao

    vorrei suggerire un ottimo rimedio contro la cocciniglia e gli afidi delle piante, ovvero il macerato di aglio.
    Si tratta di un rimedio facile ed economico: prendere due tre spicchi di aglio e immergerli in un litro e mezzo d’acqua circa in una bacinella, farli macerare per tre o quattro giorni finchè non si avverte un forte odore dopo di che travasare il macerato ottenuto mettendolo  in una bottiglia di plastica o vetro dopo aver tolto gli spicchi d’aglio. Mettere il liquido così ottenuto in uno spruzzatore e irrorare le piante ogni tre quattro giorni due volte al giorno per una settimana ( se piove dovete ripetere l’operazione) Per rendere ancora più efficace l’azione antiparassitaria dell’aglio aggioungere al macerato dell’olio bianco che si usa come antiparassitario.
    Provare per credere, un rimedio biologico ed efficace che vi farà buttar via per sempre le sostanze chimiche inutili e tossiche.
    Spero di essere stata utile!

    (Daniela)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Grazie Daniela…Eviva i rimedi BIO!
      Buona natura

    • Elena scrive:

      Salve,
      volevo sapere la quantità’ di olio bianco, da usare in due litri d’acqua, con aglio.
      Grazie.
      Elena.

      • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

        Ciao Elena,
        tu vorresti utilizzare l’acqua con infuso l’aglio addizionata con l’olio minerale bianco, giusto?
        Considera che la dose di olio rispetto all’acqua è del 2% circa, cioè 2o millilitri in un litro d’acqua.
        Salute e buon orto!

  2. laura scrive:

    Cari tutti,

    il mio problema si chiama cocciniglia cotonosa…

    In più la pianta, che al momento è attaccata, è un gelsomino attorcigliato ad una trillage, e che posso trattare solo da un lato.

    Potessi, laverei foglia per foglia, ma non riesco a raggiungerle tutte.

    Povero il mio gelsomino, è tutto deperito e triste…
    (Laura)

  3. Roberto scrive:

    Nel mio caso è stato un rimedio efficace contro gli afidi sull’insalata!

  4. delia scrive:

    Salve Daniela, sono d’accordo per l’uso dell’aglio, ma riguardo all’olio bianco il tuo messaggio mi confonde.
    L’olio bianco detto anche olio di vasellina o paraffina liquida non è altro che una miscela liquida di idrocarburi ottenuti dal petrolio.
    Davvero poco bio! Anzi molto chimico e tossico.
    Attenzione a quello che scrivete sul bio o la gente si confonde.
    (Delia)

  5. mary scrive:

    Salve,
    vorrei provare la terapia con alcool e sapone di marsiglia – mixati – per la cura della cocciniglia degli alberi di agrumi, (i miei sono completamente infestati). Solo non mi è chiaro se l’alcool da impiegare è quello per i liquori o quello rosa etilico denaturato.
    Grazie
    (Mary)

  6. giuseppe scrive:

    Salve,
    personalmente eviterei l’alcool. Ho paura che possa bruciare le foglie. Soprattutto quelle giovani, propendo più sul mix aglio-sapone di marsiglia.
    Che dite?
    Saluti a tutti.
    (Giuseppe)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Giuseppe,
      è comprensibile il tuo timore, ma considera che la concentrazione di alcool nella soluzione è bassa e comunque calcolata affinchè l’acool presente non risulti dannoso alle foglie; se però non ti senti sicuro segui pure il tuo istinto e utilizza il prodotto che ti rende più tranquillo!
      Salute e buon orto!

  7. Antonio scrive:

    Avevo la siepe di viburno infestata di migliaia di moscerini bianchi, ho preparato un decotto di aglio (una testa di aglio in 5 litri di acqua con aggiunta di peperoncino), in 1 giorno sono stati eliminati.

    Antonio

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie Antonio del tuo consiglio! Come ho già detto più volte, non c’è niente di meglio dell’esperienza diretta per imparare e scopire i rimedi più efficaci. Condividere poi la propria scoperta è gratificante per noi e utile per gli altri. Ciao!

  8. Bruna scrive:

    Ciao Stefano,
    contro un’invasione di afidi ho irrorato rose e limone con macerato d’aglio e, qualche giorno dopo, con sapone di marsiglia . Ora ho acquistato larve di coccinelle e di crisopa per continuare la lotta in modo naturale. Posso continuare anche con le irrorazioni o rischio di danneggiare le larve?
    Grazie per la risposta e complimenti per il bel sito!
    (Bruna)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Bruna,
      quando sento parlare di lotta biologica integrata con le coccinelle mi si riempie il cuore di gioia, sapere di persone come te così attente ai cicli naturali, Grazie!
      Ti suggerisco di trattare bene le piante per abbassare il numero degli afidi iniziale e poi interromperei i trattamenti dopo che hai liberato coccinelle e crisope, ne soffrirebbero a mio giudizio dei tuoi trattamenti, anche se biologici.
      Grazie per i complimenti che fai al sito, che sempre condivido con tutto lo staff di in-orto.
      Salute e buon orto.

  9. Francesco scrive:

    Salve a tutti,
    Ho afidi verdi sulle piante messe a dimora qualche mese fa! Avete consigli?
    Grazie.
    (Francesco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesco,
      se vuoi contenere l’azione degli afidi, con sistemi biologici, la soluzione che ti propongo è l’irrorazione sulle tue piante di questo prodotto contro gli afidi che leggi in questo link. I momenti migliori per aspergere le piante sono la mattina presto – prima che il sole sia alto – e la sera al calar del sole.
      Ci fai sapere se risolvi il tuo problema?
      Salute e buon orto!

  10. maxilboxer scrive:

    Salve,
    ho pure io una siepe di gelsomino attaccata dalla cocciniglia, vorrei sapere dove si prendono le larve di coccinelle e crisope, e come si utilizzano. Grazie in anticipo.
    (Franco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Franco,
      per avere informazioni sull’utilizzo e la vendita di coccinelle – larve o adulti – ti suggerisco di consultare il sito che trovi nel link, mi sembra molto professionale!
      Salute e buona lotta biologica!

  11. Francesca scrive:

    Salve,
    ho una siepe di alloro (in vaso) ed un viburno lucido completamente infestati dalla cocciniglia cotonosa: purtroppo sono stata fuori per lavoro ed al mio ritorno ho trovato un macello nonostante che in mia assenza avessero spruzzato con un antiparassitario chimico specifico.
    In questo momento qui di giorno fa più di 35° con molto umido. Danneggio ancora di più le piante se poto i rami più pieni di parassiti? Ha senso provare con i rimedi naturali oppure ormai queste cocciniglie sono resistenti a tutto e mi devo rassegnare a perdere le piante? A breve andremo tutti in vacanza: cosa posso fare visto che non sarà possibile continuare i trattamenti ogni 3-4gg?
    Grazie in anticipo dei vostri consigli

    (Francesca)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesca,
      capisco perfettamente il tuo problema.
      Se le piante in vaso sono regolarmente irrigate potresti fare una leggera potatura di sfoltimento dei rami infestati da codesti insetti, senza però ad andare a tagliare rami con diametri troppo grandi – mi manterrei sul diametro di una matita per intendersi. Provare con i rimedi naturali ha sempre senso, specialmente se facciamo trattamenti preventivi o subito all’insorgere del problema. Secondo me riuscirai a salvare la pianta se sfoltisci la chioma con una leggera potatura e se poi, prima di partire, farai dei trattamenti specifici contro la cocciniglia con questo prodotto biologico - vedi il link – bagnando bene la chioma anche al suo interno nelle ore serali della giornata…dalle 1930 in poi.
      Dai che almeno parti tranquilla per le vacanze.
      Salute e in bocca all’alloro!

  12. Francesca scrive:

    Ciao Stefano,
    grazie per la risposta rapida! Non riesco a rispondere al tuo commento, ma volevo fare una precisazione: non si capiva dal mio testo, ma io sono stata fuori quasi un anno, quindi il problema temo sia insorto da parecchio…i consigli che mi hai dato sono sempre validi oppure suggerisci qualcos’altro?
    Grazie ancora
    (Francesca)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesca,
      prego è un piacere per noi di in-orto esserti d’aiuto! I consigli sono sempre validi, intanto attuerei quello che ti ho scritto e poi vediamo nel tempo i risultati, per questo teniamoci in contatto!
      Salute e buon orto.

  13. roberto scrive:

    Ciao,
    ho 10 alberi di agrumi ormai da 5-6  anni infestati da fumaggine…dovrei eliminare cocciniglia e afidi per risolvere la cosa…come posso fare? Dovrei acquistare molto sapone di marsiglia…ha senso una potatura profonda per ottimizzare il lavoro da fare?
    Grazie!
    (Roberto)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Roberto,
      sui tuoi agrumi è presente un doppio disagio: 1 – la cocciniglia che succhia linfa e produce la melata – essudato zuccherino appiccicoso, 2 – la fumaggine che è un fungo dei saprofiti, che si ciba dell’essudato zuccherino presente sulla foglia della pianta e che produce su di di essa una schermatura riducendone così la sua funzionalità.
      Fai bene innanzitutto a ridurre la densità della chioma delle piante, con un’energica potatura, prima di effettuare il trarttamento anti-cocciniglia che ripeterai almeno ogni 15 giorni – come cura delle apianta – fino a ridurre notevolmente il carico di insetti; di conseguenza si ridurrà anche l’effetto della fumaggine. Il prodotto anticocciniglia che trovi qui riportato nel link è ottimo per tale operazione.
      Salute e buoni agrumi.

  14. Emanuela scrive:

    Ciao a tutti

    ho comprato in rincospermo in un vivaio, evitando i centri commerciali in quanto mi sembravano un po’ sofferenti….ho sbagliato appena l’ho estratto dal vaso mi accorgo che era pieno di formiche ….ora dopo 2 settimane ho notato la cocciniglia che è anche andata a colonizzare il giovane limone vicino al rincospermo, ho vicino 2 piante grasse, una pianta di lavanda, un cupressus è un rosmarino, ho spruzzato da ieri una soluzione di acqua,teatree e bicarbonato ed ho messo degli spicchi d’aglio vicino alle radici, quante volte e per quanto tempo devo farlo! Pensavo di procurarmi delle coccinelle che ne dite? Grazie a tutti sono una principiante ma adoro la mia passione per il verde…sul balcone.
    (Emanuela)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Emanuela,
      le formiche che trovi nel vaso non sono dannose alle piante, non mi dedicherei ad eliminarle, vedrai che avendole sconvolto il loro nido se ne andranno naturalmente…salvo che ne rifacciano un altro. Per la cocciniglia sul limone prova a cintinuare con la soluzione alcool e sapone di marsiglia – vedi l’erticolo nel link per avere suggerimenti ulteriori. Se vuoi acquistare le coccinelle per provare contatta pure il sito che trovi nel link. L’aglio messo così nelle terra, vedrai che presto germoglierà!
      Salute e buon orto.

  15. Luciano scrive:

    Salve,
    a cosa serve l’alcool a 90° se poi lo si diluisce cosi?
    Grazie
    (Luciano)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Luciano,
      l’acool ha funzione di solvente nel preparato, lo si diluisce come vedi scritto perchè concentrazioni troppo alte danneggerebbero le foglie delle piante soggette al trattamento.
      Salute e buon orto.

  16. anna scrive:

    Salve, vorrei sapere se questo infuso di aglio si può applicare sulle piante di agrumi durante la loro fioritura.
    Se non è possibile, mi indicate qual è il periodo adatto per non arrecare danni alle piante?
    Grazie.
    (Anna)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Anna,
      certo che il macerato d’aglio è applicabile anche sulle piante di agrumi, ma le stesse piante – solitamente – hanno sempre su di se, contemporaneamente, fiori e frutti, quindi l’unica accortezza che ti suggeriamo di avere è quella di spruzzare le piante evitando di farlo direttamente sui fiori aperti.
      Salute e buon orto.

  17. Cinzia scrive:

    Ciao Stefano,
    volevo fare solo un mix di acqua e sapone di marsiglia, perché ho l’albicocco invaso dai pidocchi. Albicocca di 2 anni, Vorrei sapere le dosi da utilizzare  e per quanto dovrei mantenere questa pratica.
    Grazie in anticipo.
    (Cinzia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Cinzia,
      se vuoi fare solo acqua e sapone di marsiglia allora le dosi da considerare per un litro di soluzione sono: 30 cc di sapone liquido oppure 20gr di sapone solido.
      I trattamenti con il solo sapone li devi continuare fino a che non vedi le colonie di afidi abbandonare la pianta.
      Salute e buon orto.

  18. Luigi scrive:

    Salve e complimenti per il bellissimo e utilissimo sito!
    In casa ho delle piante di basilico, menta e prezzemolo invase da insetti neri che assomigliano a moscerini ma che saltano. (piccole pulci??) Il rimedio dell’aglio o del sapone di Marsiglia è valido anche per questi insetti? Oppure avete da dare altri consigli utili ed efficaci?
    Grazie anticipatamente della risposta!
    (Luigi)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Luigi,
      innanzitutto grazie a te per i complimenti che ci fai!
      Il primo suggerimento è quello di mettere i vasini di aromatiche in piena aria, balcone, davanzale finestra ecc ecc – se ne hai la possibilità, adesso che è estate avranno maggiore aria e modalità di svilupparsi meglio e con meno invasioni di insetti.
      Riguardo ai trattaementi biologici da farsi ti suggerisco di provare l’olio di neem – vedi il link – un rimedio biologico efficace per i parassiti animali dell’orto – attenzine sempre a leggere le etichette dei prodotti che dai alle piante mi raccomando.
      Salute e buon orto.

  19. Felida scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere dopo quanti giorni le piante/foglie trattate con questo rimedio sono commestibili.
    Grazie.
    (Felida)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Felida,
      il rimedio biologico per afidi – alcool e sapone di marsiglia – non ha un tempo di carenza stabilito, in quanto una volta che tu sciacqui bene la verdura trattata la potrai mangiare tranquillamente.
      Salute e buon orto.

  20. Karen scrive:

    Ciao!
    Anch’io ho la cocciniglia cotonosa sull’aloe…acciderbolina!
    Proverò i rimedi naturali prima del piretro, ma la mia domanda è: esiste una differenza tra decotto e macerato a livello di risultato? E il decotto poi si lascia a macerare? Trovo online un pò di tutto sull’argomento.
    Grazie in anticipo.
    (Karen)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Karen,
      il macerato prevede l’uso di sostanza fresca, che non ha perso nessuna proprietà e principi attivi, che deve solo macerare in acqua fredda e non calda…altra fase di perdita di elementi naturali della pianta. Direi che il macerato, usato appena fatto abbia più effetto del decotto, che non ha bisogno di macerare, oltre la sua normale infusione.
      Attendiamo tue nuove sui risultati ottenuti.
      Salute e buon orto.

  21. tiziana scrive:

    Salve!
    Vorrei sapere se il rimedio a base di aglio e alcool denaturato è efficace anche contro i ragnetti rossi.
    Grazie e …complimenti al sito!
    (Tiziana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Tiziana,
      il ragnetto rosso è un acaro della famiglia degli aracnidi, ma se vuoi contenerne il loro effetto ti suggerisco di utilizzare l’olio di neem come insetticida di origine naturale – consulta pure il link.
      Salute e buon orto.

  22. caterina scrive:

    Salve,
    ho letto con grandissima attenzione i vostri preziosi consigli…mi è rimasto tuttavia un piccolo dubbio.
    Ho una pianta in vaso di rododendro infestata dalla cocciniglia, vorrei intervenire in maniera efficace utilizzando entrambi rimedi sapone marsiglia e alcol 90°.
    Come devo procedere per ottenere la soluzione (devo miscelare 20 gr di sapone di marsiglia e 20 gr di alcol in un litro di acqua?),la soluzione ottenuta va vaporizzata o deve essere appllicata sulle zone infestate utilizzando un pennello?
    Grazie.
    (Caterina)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Caterina,
      i rimedi biologici a base di sapone di marsiglia e alcool si possono trovare anche direttamente già pronti nei consorzi agrari e garden specializzati o su internet, pronti all’uso.
      Se però tu vuoi prepararlo in casa allora segui attentamente la ricetta che trovi nell’articolo qui linkato.
      La soluzione poi dovrai irrorarla su tutta la chioma del rododenro…non con il pennello.
      Salute e buon orto.

  23. Alfio scrive:

    Salve a tutti, io per esempio ho provato olio di soia 50ml litro+svelto 25ml litro per afidi e cocciniglie, bagnatura abbondante ho ottenuto risultati eccellenti!
    (Alfio)

  24. Anna maria scrive:

    Salve…ho un limone…di circa un’anno…aveva una miriade di limoni…nell’arco di pochi mesi li ha persi tutti…infestata dapprima di coccinigliae subito dopo di fumaggine…vorrei provare il mix alcool 90° è sapone di Marsiglia…però mi chiedevo va bene questo mix anche per la fumaggine???
    Grazie.
    (Annamaria)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Annamaria,
      capiamo davvero il tuo disagio, ma non disperare.
      L’alcool e sapone di marsiglia è un mix fantastico per scoraggiare l’attacco di afidi e cocciniglie…che sono insetti fitomizi; la fumaggine invece è un fungo che viene in seguito andando a nutrirsi della melata che ricopre le foglie del limone. Direi che la soluzione al tuo problema sarà:
      1 – eliminare la cocciniglia, che significa anche eliminare la fonte trofica della fumaggine, cioè la melata.
      2 – per togliere i residui della fumaggine lava pure la chioma con acqua con magari sciolto dentro un po’ di poltiglia bordolese, anticrittogamico.
      Salute e buon orto.

  25. serena scrive:

    Ciao a tutti,
    io ho un ficus benjamin che sta perdendo foglie.
    Alcune diventano gialle e poi cadono, altre cadono ancora verdi.
    Ho guardato sotto la pagina inferiore delle foglie cadute e molte (ma nn tutte) presentano una macchiolina bruna al livello del picciolo. Grattandola si toglie. Puo’ essere la cocciniglia bruna?
    Leggendo in questo forum (complimenti per il sito, sono molto contenta di averlo incontrato), ho letto la ricetta del decotto di aglio.
    L’ho preparato oggi pomeriggio, o ho nebulizzato tutta la chioma del ficus. Quante nebulizzazioni devo fare? con quale frequenza?
    Come faccio a capire che il rimedio e’ efficace?  Forse e’ meglio il mix sapone marsiglia-alcool??
    Grazie per tutte le info!!
    (Serena)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Serena,
      grazie per i complineti che ci fai…che sempre condivido con tutto la squadra di in orto.
      Se hai riscontrato presenza di cocciniglia o comunque insetti succhiatori nella pagina inferiore delle foglie la soluzione che ti suggerisco, prima dell’infuso di aglio, è la soluzione di alcoola 90° e sapeone di marsiglia. Anche se credo che la caduta delle foglie che si sta verificando sia per motivi di ristagno idrico nel vaso.
      Salute e buon orto.

  26. Patrizia scrive:

    Buongiorno a tutti,
    ho delle bellissime piante di azalee infestate da tingide (perlomeno credo, perché le foglie stanno diventando bianche e sulla parte inferiore ci sono delle punteggiature scure).
    Come posso porre rimedio, perché vedo che la scolorita delle foglie si sta estendendo molto.
    Leggo su vari siti che è necessario agire con insetticida piretroide, confermate o posso provare con un rimedio naturale?
    Grazie per i vostri preziosissimi consigli.
    (Patrizia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Patrizia,
      probabilmente, da come descrivi la tua azzalea, sei in presenza di un attacco di tingide del pero (Stephantis pyri) – che attacca anche i rododendri.
      L’insetto vive sulla pagina inferiore delle foglie e per questo motivo ti suggerisco si di trattare con insetticidi a pase di piretroidi – che sono di origine naturale – facendo attenzione si a bagnare bene la vegetazione nella parte bassa – che guarda il terreno – e ripetendo i trattamenti per diverse volte – uno alla settimana, fino a che non si vede un miglioramento. Magari potresti anche potare leggermente la chioma, sfoltendola.
      Salute e buon orto.

  27. Carmen scrive:

    Ciao,
    Ho un piccolo bonsai, un cotoneaster.
    Ultimamente si è seccato…una settimana fa l’ho portato al centro bonsai dove l’ho acquistato e mi hanno detto che la causa deve essere del marciume radicale e di spruzzare del verderame.
    Oggi l’ho riportato di nuovo…hanno provato a scorticare il tronco ed è ancora vivo….ma i rami sono tutti andati…tutti secchi.
    Mi hanno detto che quasi sicuramente morirà. Quando sono tornata a casa ho notato una cocciniglia sul tronco….ma non sembrava essercene altre.
    Ho dato un’occhiata anche agli altri due bonsai e non ce n’erano, invece sul limone sì (sulle foglie e sui limoni).
    Vorrei sapere…. non c’è nulla che posso fare per salvare il bonsai?
    Il limone lo tratto con la soluzione di alcol?
    Grazie.
    (Carmen)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Carmen,
      il problema del tuo bonsai è di sicuro a livello radicale: ristagno idrico con asfissia delle radici oppure un patogeno fungino che occlude i vasi linfatici, oppure entrambe le cose. Allora io mi muoverei come scritto sotto:
      1- svasa la pianta e controlla lo stato delle radici e della fogna del tuo vaso, fosse mai occlusa.
      2 -districa le radici togliendo il vecchio terriccio
      3 -immergi la pianta, con le radici e chioma leggermente già potate da te, in una soluzione di acqua e di un prodotto a base di rame o meglio fosfetil alluminio, l’ultimo un pò più efficace del primo, specialmente se la pianta è in fase critica.
      Non disperare però, anzi, pensa sempre che se i gatti hanno 7 vite, le piante ne hanno infinite, specialmente quelle curate come la tua.
      Tienici aggiornati.
      Salute e buon orto.

  28. Cristiana scrive:

    Buongiorno.
    Grazie dei consigli veramente preziosi!
    Ho un limone in vaso ed é stato attaccato dalla cocciniglia che ho precedentemente tolto con ovatta ed alcol.
    Ora volevo sapere se dopo aver nebulizzato la soluzione di alcol e sapone di Marsiglia insieme, devo attendere un tempo e poi risciacquare?
    Grazie.
    (Cristiana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Cristiana,
      grazie a te dei tuoi complimenti…anch’essi preziosi.
      Hai una grande cura per il tuo limone, ma fai attenzione a non utilizzare l’alcool puro sulle foglie, che le rovina.
      Riguardo alla soluzione di alcool e sapone di marsiglia, in acqua invece, una volta somministrato devi lasciarlo sulla chioma; se risciacqui invece elimini il suo potere curativo.
      Salute e buon orto!

  29. Gigliola scrive:

    Buongiorno, mi associo ai complimenti di tutti quelli che mi precedono.
    Ho un alloro in casa, probabilmente infestato da coccinella bruna.
    La somministrazione della soluzione di alcol e sapone di marsiglia, se ho capito bene, deve essere fatta sulla pianta con uno spruzzatore ma la pagina inferiore delle foglie (dove ci sono le cocciniglie)non viene irrorata.
    Ho capito bene? Devo passare anche la pagina inferiore?
    Grazie e complimenti ancora!
    (Gigliola)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Gigliola,
      grazie per i tuoi complimenti, ci aiutano a fare bene il nostro mestiere!
      Per il tuo alloro invece ti suggeriamo di irrorare bene la chioma sia nella pagina superiore che inferiore delle foglie, per più volte, fino a che non vedi miglioramenti evidenti.
      Salute e buon orto.

  30. cristian scrive:

    Salve,
    ho anche io il problema della cocciniglia sulle mie piante, in particolare i gerani.
    Leggendo vedo che molti di voi usano aglio e sapone di marsiglia…evitando l’alcool.
    Grazie.
    (Cristian)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Cristian,
      l’alcool nella composizione serve a sciogliere le cere protettive che la cocciniglia ha per difendersi dagli agenti esterni,
      prova a prendere un prodotto già pronto e biologico e vedi se risolvi il tuo problema.
      Salute e buon orto.

  31. Letizia scrive:

    Buongiorno.
    posso usare uno dei metodi consigliati sopra la mia pianta di Aloe?
    Sopra alle foglie, partendo dal centro ha come una “barbetta” bianca che tirandola via lascia una macchia marrone sotto.
    Io mangio il gel, potro’ continuare a farlo?
    Grazie saluti.
    (Letizia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Letizia,
      la tua aloe è probabilmente attaccata da una cocciniglia cotonosa e, il preparato alcool e sapone di marsiglia, è un valido sistema biologico per poterla trattare, contiunando comunque a potertene cibare, ovviamente lavando bene le foglie dopo che le hai raccolte.
      Il prodotto infatti rimane comunque sulla superficie e verrà lavato completamente.
      Salute e buon orto.

  32. Francesco Caruso scrive:

    Carissimi,
    seguo con passione i vostri dibattiti, da qualche anno tratto con olio vegetale e sapone di marsiglia (100 gr di sapone di marsiglia e 50 ml di olio di mais, distribuendo il preparato nella formula di 3 cucchiai ogni litro e mezzo di acqua) diversi agrumi infestati da cocciniglia e altri afidi. La lotta sta funzionando, solo che l’anno scorso gli alberi hanno dato pochissimi germogli, quindi mi è giunta la preoccupazione che l’effetto del sapone a lungo andare fosse anche quello di bruciare le gemme. In tal caso mi chiedevo: dovrei risciacquare le piante dopo una settimana dal trattamento? Grazie tantissimo per i consigli e a presto,

    (Francesco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesco,
      il preparato che hai fatto probabilmente è troppo concentrato, quindi ti suggerisco magari di utilizzare meno sapone, oppure di prendere dei preparti già pronti in commercio, che sei sicuro della loro efficacia. Non credo tu debba poi sciacquare la pianta, dopo il trattamento.
      Salute e buon orto.

  33. ewa scrive:

    Salve,
    vorrei un consiglio..il mio ciliegio e infestato dai afidi neri..cosa posso usare?
    Grazie.
    (Eva)

  34. ilaria scrive:

    Buongiorno, bel sito con ottimi consigli!
    Vi ho trovato cercando un rimedio per una pianta da appartamento (schefflera) che ha preso la cocciniglia bruna. Almeno credo: la parte inferiore delle foglie presenta delle macchiette marroni che però col dito si possono rimuovere lasciando una scia. Le foglie diventano marrone diafano, si piegano e cadono.
    Fra i rimedi naturali avevo sentito parlare di una soluzione acqua+aceto. Ho provato un paio di volte ma senza risultati apprezzabili.
    Proverò col macerato di aglio..ma cosa potrebbe essere se non cocciniglia?
    Grazie, saluti.
    (Ilaria)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Ilaria,
      grazie tante dei complimenti che ci fai e che sempre riporto e condivido con tutto lo staff di in orto.
      Da come descrivi il tuo problema credo proprio che sia no delle cocciniglie, gli animaletti marroni che se schiacciati lasciano una scia come dici te.
      Per provare un rimedio anticocciniglia biologico ti suggerisco di consultare l’articolo che trovi qui linkato.
      Salute e buon orto.

  35. Andrea scrive:

    Buonasera, ho provato mix alcol e sapone marsiglia (precisamente sole di marsiglia 20 gr piu 1,5 alcol), però il mio dubbio è: la colatura del mix che scende sul fusto della pianta va sul terreno e può bruciare le radici penetrandolo?
    Grazie.
    (Andrea)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Andrea,
      se hai rispettato precisamente le dosi che dici, la soluzione preparata non ha effetti tossici per la pianta – fitotossicità – e per questo stai tranquillo.
      Salute e buon orto.

  36. Evelin scrive:

    Salve!
    Seguo il vostro sito e lo trovo davvero utilissimo, complimenti!!
    Vi scrivo perché ho un albero di alloro infestato di cocciniglie (ceroplastes???) e vorrei provare a trattarle con alcool e sapone di marsiglia.
    Da qualche giorno tutto attorno all’albero abbiamo piantato l’orto e proprio sotto, da più di un anno, ci sono piante aromatiche.
    Potrebbero essere a rischio d’infestazione? Se tratto l’albero, rischio di contaminare in qualche modo le piante dell’orto che dovremo mangiare?
    Grazie mille!
    (Evelin)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Evelin,
      ci fa piacere che il nostro lavoro ti sia utile, grazie a te!
      Per evitare che la soluzione anticocciniglia, anche se biologica, entri in contatto con le piante aromatiche sotto l’alloro, ti suggerisco di coprirle con un telo di impermeabile, che toglierai appena fatto il trattamento, poi laverai comunque bene prima di mangiare qualsiasi aroma coltivato li sotto.
      Salute e buon orto.

  37. Evelin scrive:

    Grazie mille per il consiglio!
    (Evelin)

  38. Mauro scrive:

    Buongiorno Stefano, ho 2 piccoli problemi:
    1) Pianta di limone appena il fiore si tramuta in frutto, lo stesso si ingiallisce e cade molto piccolo, nel limone ci sono molte formiche,
    2) ho una piantina di peperoncino Carolina reape,r con le foglie che stanno ingiallendo e arricciando hai qualche buon consiglio?
    Grazie e buon orto.
    (Mauro)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Mauro,
      riguardo il limone ti dico che, se accade solo su alcuni frutti, il fenomeno è fisiologico…cioè normale…non patologico, se invece la questione è diffusa le cause potrebbero essere diverse: patogeno fungino, mancanza di qualche micro elemento nel terreno, scarse irrigazioni o anche il contrario..ristagno d’umidità. Le formiche che vedi denunciano la presenza di afidi o cocciniglie sulla chioma della pianta, provvedi a trattare con un un prodotto biologico aficida – apri qui il link.
      Per il peperoncino sembrerebbe una grande botta di calore..oppure troppa acqua – domanda – hai sottovasi sempre pieni alle piante? Potrebbe essere anche un fungo sulla chioma, prova a trattare la pianta con la poltiglia bordolese – sera tardi o mattino presto – dopo averla leggermente potata delle parti secche.
      Salute e buon orto.

  39. Assunta scrive:

    Salve a tutti!
    E sono disperata…il mio terrazzo è invaso da milioni di insetti volanti (sembrano pidocchi) la proprietà confina con un fazzoletto di terra poco curato e ogni anno di questi tempi, sono sempre invasa da insetti.
    Aiutatemi per favore!!! Vorrei mandarvi qualche foto per farvi vedere il tipo di insetto. Non posso uscire neanche fuori… Aiuto!!!
    (Assunta)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Assunta,
      non riesco a capire il tipo d’insetti che hanno invaso la tua terrazza ma, per contenerne il numero potresti utilizzare un efficace insetticida biologico generico a base di olio di neem – guarda il link all’articolo.
      Salute e buon orto.

  40. simonetta scrive:

    Ciao a tutti….ho bisogno di un vostro parere.
    Le mie orchidee hanno la cocciniglia cotonosa…..come la posso debellare?
    Preferirei metodi naturali. …Grazie per qualsiasi informazione!
    (Simonetta)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Simonetta,
      se le tue piante sono in numero contenuto ti suggerisco di togliere il parassita manualmente, con un panno o carta inumidito con acqua e asportando e debellando così gli insetti; altrimenti un rimedio biologico anticocciniglia è quello che trovi speigato nell’articolo nel link.
      Salute e buon orto.

  41. Loredana scrive:

    Leggendo qua e là ho trovato questo sito molto interessante.
    Il mio ibiscus di 10 anni in aprile ha perso tutte le foglie. Ora con vari trattamenti sono ricresciute ma è infestato da afidi. Non solo lui purtroppo ma tutte le piante del terrazzo compresi i miei pomodorini ciliegino! Se uso il rimedio dell’aglio va bene? Anche x il basilico?
    Grazie
    (Loredana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Loredana,
      questa stagione vegetativa, molto calda, è caratterizzata dalla presenza di tanti afidi…non ti sentire sola.
      Il rimedio dell’aglio è certamente biologico e per questo se l’inferstazione è elevata allora fanne diversi di trattamenti, fino a quando non vedi il risultato.
      Salute e buon orto.

  42. Alessandra scrive:

    Buongiorno Stefano,
    premetto che non sono molto pratica…..ho una pianta di limone che si era infestata con piccoli insetti neri e ho chiesto ad un’amica che sapevo esperta come fare. Mi ha suggerito il mix di sapone di Marsiglia alcol ed acqua ma probabilmente in dosi sbagliate perche’ le foglie sono bruciate e cadute insieme ai piccoli frutti che stavano venendo fuori.
    Cosa posso fare per cercare di salvare la pianta? E’ preferibile potarla? Sono molto dispiaciuta perche’ci tenevo molto…..
    Grazie.
    (Alessandra)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Alessandra,
      ci dispiace per il tuo agrume ma sono piante molto tenaci e vedrai che niente è perduto!
      A questo punto che la pianta ha subito uno stress – caduta foglie, attacco d’insetti e trattamento sbagliato – direi che la soluzione migliore è quella di lasciarla in pace – senza potature cioè – e vedrai che piano piano rimetterà le sue nuove foglie, eventualmente elimina i rami secchi e basta.
      Salute e buon orto.

  43. Lucia scrive:

    Salve e complimenti per tutti i vostri utili consigli!
    Vorrei sapere se è possibile utilizzare, e in quale dose, l’olio di neem sulle mie piante grasse a scopo preventivo dato che sto per andare in vacanza per 15 giorni. Grazie anticipatamente.
    (Lucia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Lucia,
      l’olio di neem – come vedi spiegato nell’articolo – è un efficace insetticida e, in quanto tale l’utilizzo preventivo – cioè quando gli insetti non sono presenti, non ha senso; per questo ti suggerisco di trattare le piante quando riscontri i primi attacchi da parte di parassiti animali.
      I trattamenti preventivi si effettuano solo per la prevenzione appunto dell’insorgere di patologie fungine, batteriche e virali.
      Salute e buon orto.

  44. Marika scrive:

    Salve,
    anch’io ho trovato il vostro sito cercando rimedi naturali per la cocciniglia cotonosa e mi unisco nel farvi i complimenti per il sito.
    Ho appena comprato il marsiglia naturale e proverò questo rimedio su una pianta di limone, poi vi farò sapere! Grazie!
    (Marika)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Marika,
      Grazie per l’apprezzamento al nostro lavoro!
      Attendiamo volentieri un tuo riscontro sul metodo Marsiglia.
      Salute e buon orto.

  45. Giancarlo scrive:

    Buongiorno,
    complimenti per gli ottimi consigli che fornite ai meno esperti come me.
    Ho una piantina di peperoncino che crea molti fiori però poi cadono, solo un unico peperoncino al momento.
    Inoltre le foglie le ho pulite manualmente da tanti insettini biancastri e qualche ragnatela.
    Molte foglie presentano dei puntini giallognoli ed alcune sono appiccicose. Bagno la pianta solo quando il terriccio è asciutto in superficie. Posso risolvere con Alcool, aglio o sapone di Marsiglia?
    Grazie in anticipo.
    (Giancarlo)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Giancarlo,
      Grazie…i complimenti dei lettori sono buon concime per il nostro lavoro!
      Se già la pianta fa tanti fiori è un buon segno di partenza, il fatto che una percentuale cada senza dare frutto è anche questo un fatto normale, la pianta non riuscirebbe a portare avanti tutti i potenziali frutti. La cascola dei fiori potrebbe derivare da una causa di stress della pianta: 1 lattacco d insetti 2 oppure un eccesso di acqua alle radici, la pianta per caso ha un sotto vaso, magari sempre pieno dacqua.
      Per risolvere il problema degli insetti, afidi, ti suggerisco di provare con il prodotto a base di sapone di Marsiglia e alcool.
      Salute e buon orto.

      • Giancarlo scrive:

        Grazie Stefano.
        C’è un sottovaso, però seguo i vostri consigli di fare acqua solo quando necessario.
        La pianta era in un vaso piccolo ed è stata messa in un vaso più grande al momento dell’acquisto (20 agosto).
        Tutti i fiori cadono senza tramutarsi in frutto.
        In questi giorni sto trattando la pianta con il consiglio del sapone di Marsiglia ed alcool.
        (Giancarlo)

  46. Giancarlo scrive:

    Ciao,
    Ho fatto una foto agli insetti, però non riesco ad inserirla.
    Come fare per metterla in rete?
    Grazie.
    (Giancarlo)

  47. pil scrive:

    Ciao a tutti, grazie per i vostri preziosi consigli.
    Volevo chiedervi aiuto per due piante di aloe, che ho comprato in internet.

    Mi sono arrivate infestate da formiche.
    Stupidamente mi sono concentrata nel debellare le formiche, non rendendomi conto che se le piante erano piene di formiche era perchè erano anche state invase dalle cocciniglie e dagli afidi.

    Ho provato con il sapone di marsiglia, ma le piante si stanno piano piano spegnendo, non so se ho sbagliato qualcosa, ma ho paura che fra un pò moriranno.
    Le foglie cadono, sono spente e nel frattempo vedo che le cocciniglie e gli afidi cadono stecchiti dalle piante, ma ho l’impressione che non diminuiscano, ma al contrario…

    Cosa mi consigliate? come posso far riprendere le piante perche non muoiano? Grazie mille, saluti a tutti.
    (Pilar)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Pilar,
      si è vero, le formiche accompagnano spesso afidi e cocciniglie, in quanto si nutrono della melata che essi emettono succhiando linfa dalle foglie.
      Tieni cono che alcuni tipi di afidi attaccano anche le radici, quindi ti suggerisco di controllarle svasando la pianta e cambiando anche il terriccio.
      Per la lotta diretta a gli insetti sulle foglie prova con il preparato Alcool e sapone di marsiglia – leggi nell’articolo linkato, inoltre pota subito le foglie in via di marcescenza e disinfetta le ferite con poltiglia bordolese.
      Grazie per i complimenti che ci rivolgi!
      Salute e buon orto.

  48. Saverio scrive:

    Ciao e grazie per l’articolo.
    ho spruzzato su una pianta di alloro in cui c’erano segni di cocciniglia la miscela di sapone di marsiglia (grattugiato) e alcool, nelle quantità indicate nell’articolo.
    La cocciniglia è sparita, ma a distanza di un mese la macchia bianca sul terrazzo, dove è scolata l’acqua miscelata con sapone e alcool, non è andata via neanche con le piogge.
    Visto che è così persistente, immagino che lo sia anche sulle foglie della pianta, ma dato che si tratta di alloro e che quindi lo uso in cucina, mi viene il dubbio di mangiare alloro “contaminato” dal sapone di marsiglia, anche se lo sciacquassi in acqua. Conviene quindi non usare questa soluzione sull’alloro?
    Grazie.
    (Saverio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Saverio,
      ottima osservazione la tua!
      Il rimedio sapone di marsiglia e alcool è considerato biologico in quanto entrambi gli ingredienti non sono tossici – se rispettate le dosi indicate – e perfettamente solubili in acqua; per questo se tu lavi bene le foglie d’alloro poi le puoi utilizzare in cucina tranquillamente.
      Le chiazze bianche che vedi sul terrazzo sono dovute all’alta concentrazione di prodotto che si è venuta a creare proprio in seguito al fatto che la pioggia ha dilavato il prodotto sulla chioma ma concentrandolo poi a terra.
      Salute e buon orto.

  49. pace fabio scrive:

    Salve,
    volevo sapere se posso usare la miscela di sapone di marsiglia/alcool/acqua in maniera preventiva, perchè ogni anno le piante di peperoncino che ho portato all’interno in questo periodo si riempiono di parassiti. Grazie.
    (Fabio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Fabio,
      il prodotto che tu dici è un insetticida e quindi è efficace usarlo solo in caso di presenza dell’afide presente…altrimenti non funziona..manca l’oggetto del trattamento cioè.
      Salute e buon orto.

  50. Sabina scrive:

    Salve,
    ho delle orchidee e ho scoperto oggi prima la presenza di piccolissime formiche, poi di alcuni afidi, non sulla pianta, ma che si muovevano sul bark.
    Sto cercando di capire cosa fare, perché alcuni suggeriscono il rinvaso, ma una di queste è appena fiorita e l’altra ha lo stelo dei fiori che sta crescendo. Posso irrorare la terra con acqua e alcool? Oppure con meglio il sapone di marsiglia? O in generale sono due rimedi naturali utilizzabili con le orchidee? Vorrei spruzzarne un po’ sul terreno perché è lì che vedo gli afidi, non si sono ancora posizionati sulle foglie.
    Grazie mille per ogni consiglio!
    (Sabina)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Sabina,
      se le piante ora sono sull’orlo della fioritura le lascerei in pace, escludendo ogni trattamento ma, appena vedi che si sono stabilizzate sulla fioritura piena…cioè che l’hanno completata – meglio se conclusa – ti suggerisco di svasarle e si, cambierei la terra, eliminando prima tutti gli afidi che sono sulle radici. Gli afidi non dovrebbero farti gravi danni…
      Salute e buon orto.

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