Aromatiche1Le piante aromatiche sono il primo passo per per avere un piccolo-orto giardino. Oltre ad essere esteticamente gradevoli, sono indispensabili per caratterizzare i piatti con profumi e aromi particolari. L’ideale è creare una piccola collezione di aromatiche per avere la possibilità di imparare a conoscerle da vicino, apprezzando le qualità olfattive e organolettiche di ciascuna. Inizialmente per orientarci nel riconoscimento sarà sufficiente mettere vicino ad ogni nuova pianta, un cartellino in legno (io li ho creati con del semplice compensato) con su scritto il nome con un pennarello indelebile.

[Per saperne di più]

Piselli vasoPerché privarsi della freschezza e la dolcezza di un pisello appena colto se non abbiamo un orto! Il pisello (Pisum sativum) può essere coltivato facilmente anche in vaso. Potremo scegliere di seminare il pisello mangiatutto, detto anche taccola, oppure il pisello rampicante, ma in questo caso dovremo disporre di un po’ più di spazio e magari di un muro dove appoggiare il sostegno a cui fare aggrappare la pianta.

Vaso o contenitore – Per il pisello mangiatutto sarà sufficiente un vaso largo 35 cm, dove coltivare almeno 4 piantine. Questa varietà darà un raccolto più soddisfacente sul balcone, perché potendo mangiare tutto, buccia compresa, ha una resa decisamente migliore rispetto al normale pisello.

[Per saperne di più]

Fiori eduliMa mangiare i fiori si può? Non si può, si deve! Perché anche nel nostro corpo, come nel nostro orto, la biodiversità è molto importante. E allora allarghiamo il nostro raggio di azione e mangiamo tutto quello che di commestibile la natura ci offre.

In questo modo approfitteremo delle più diverse e disparate proprietà organolettiche, nutritive e medicinali che il mondo vegetale da sempre ci mette a disposizione, ma che ormai tendiamo sempre più a non utilizzare e a dimenticare.

Ma pensate che bello potersi nutrire di fiori e sviluppare anche dentro di noi un bellissimo giardino!

[Per saperne di più]

Foto 1Cosa c’è di meglio di qualche foglia di rucola o rughetta (voi come la chiamate?) appena colta per accompagnare un carpaccio, un po’ di parmigiano o semplicemente da condire con un filo di olio?

Per poter godere di questo privilegio non occorre per forza avere un orto, ma sarà sufficiente un vaso anche di soli 15 cm (ma in 40 cm avremo ovviamente un raccolto più soddisfacente) e posizionarlo a mezzo sole, che significa qualche ora di sole al giorno, perché le fresche foglioline di rucola non amano ‘cuocere’ prima di finire in pentola!

Ma prima di iniziare a parlare di semine e coltivazione occorre dire che esistono due varietà di rucola: la rucola coltivata (Eruca sativa) e la rucola selvatica (Diplotaxis tenuifolia).

[Per saperne di più]

SpigaIl granoturco o mais (Zea mays) è un po’ la sentinella dell’orto, sia per altezza che per presenza: armoniosa e austera al tempo stesso. In termini di progettazione direi che è, insieme al girasole, il vegetale che dà verticalità e colore all’orto. In termini di consumo poi è fantastico! Potere assaporare le proprie pannocchie fresche è veramente una soddisfazione impagabile. E guardate che sono veramente molti i piatti da cucinare con il mais fresco, non esiste solo la pannocchia abbrustolita e bollita, ma ci si può sbizzarrire con zuppe, creme, gratin e sformati!

Ma prima di farci venire l’acquolina in bocca cerchiamo di capire come coltivare questa magnifica pianta.

[Per saperne di più]