Fiore coriLa coltivazione del coriandolo (Coriandrum sativum) si adatta ai palati più esotici: il suo sapore aromatico e leggermente piccante, è molto apprezzato nelle cucina sudamericana e orientale, e i suoi semi sono uno degli ingredienti principali della polvere per curry. Grazie ad una sempre più diffusa curiosità verso piatti e sapori internazionali, oggi l’uso del coriandolo si è esteso anche da noi e viene utilizzato spesso per insaporire carni, minestre, pane, ma anche nelle marinate per la selvaggina e nelle salse.

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Orto BioAttivo Chalet FontanaL’orto sta diventando sempre più strumento di miglioramento sociale e personale, per questo sono sempre più numerosi gli orti che nascono in ambiti che solo fino a poco tempo fa sembravano insoliti: nelle città, nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, ovunque si debba rieducare al cibo e alla natura.

Ed proprio in questa ottica che nasce il Progetto ‘Orto Bioattivo’ di Andrea Battiata, agronomo e consigliere della Società Toscana di Orticultura. Un progetto – NOA Food (Nutriente, Organico, Rigenerativo) in collaborazione con lo Chalet Fontana di Firenze – ma anche una pratica agronomica, che pone l’orto al centro di un nuovo modo di intendere l’agricoltura ed il cibo che se ne ricava. Ma ce ne parla meglio il suo ideatore.

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FIori comm CAllora dove eravamo rimasti con l’ultimo post sui fiori commestibili? Se non ricordo male a C come Calendula*, importantissimo fiore sia nell’orto che a tavola. Ma sotto la lettera C appaiono molti altri fiori commestibili che non possiamo assolutamente trascurare e che magari conoscendoli un po’ meglio troveremo il tempo e lo spazio per coltivarli nel nostro giardino. Perché ricordiamo che varietà è sinonimo di ricchezza nell’orto e nel piatto! Questa volta parliamo di Camomilla, cappero, cerfoglio, citrus, crisantemo e cercis siliquastrum.

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GinzenArriva l’inverno e tutti corrono a cercare il ginger o zenzero: fresco, candito, sotto forma di tisana, basta che ci aiuti contro raffreddore, tosse e mal di gola! Questa pianta tropicale è stata ormai sdoganata anche da noi. In questo articolo gli abbiamo attribuito l’aggettivo ‘miracoloso’ perché sembra veramente possa aiutare ad alleviare numerosi fastidi, non solo le malattie da raffreddamento, ma anche come antidolorifico per l’artrite, per aiutare la digestione, per prevenire e curare la nausea e per tenere sotto controllo gli zuccheri del sangue.

Ma è possibile coltivare il ginger (Zingiber officinale) anche da noi? E’ possibile avere sempre un rizoma fresco a portata di mano?

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FaveNovembre è il mese in cui l’orto si svuota: tanti ortaggi sono arrivati a fine ciclo e hanno lasciato l’orto spoglio, dove i cavoli ‘regnano sovrani’. Quindi è il momento di passare all’azione e riempire i buchi con la semina delle fave per ottenere raccolti precocissimi. Ma solo dove il clima si mantiene mite e dolce ancora per un po’! Dove invece il freddo può essere intenso dobbiamo rimandare la semina agli inizi della primavera, da proseguire poi fino ai primi aprile.

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