Nel mio orto quest’anno il basilico si è distinto per produttività e profumo. Nonostante ne abbia consumato una quantità incredibile durante tutta l’estate, continua a crescere imperterrito e rigoglioso.

La cimatura del basilico sembra una cosa banale, ma in verità è l’operazione da cui dipende la bellezza e la durata del raccolto. Io la effettuo con un paio di forbici e non mi limito mai a tagliare il piccolo getto apicale (a meno che la pianta non sia ancora giovane e piccola), ma…

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Può sembrare strano seminare i piselli in novembre, eppure se abbiamo un terreno climaticamente ben esposto, ben drenato e arieggiato, possiamo provarci. E sarà una grande soddisfazione agli inizi della primavera raccogliere piselli teneri, mentre i nostri vicini li avranno appena seminati.

Saranno favoriti nella semina autunnale coloro che abitano al Sud, ma anche chi vive al Centro-Nord e può contare su un microclima mite. Per capire meglio quali sono le esigenze ambientali idonee al pisello, occorre conoscere le temperature adatte alla sua crescita.

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La mela renetta non è la mela che si acquista per la bellezza, dove non vediamo l’ora di affondare i denti. La Renetta Grigia di Torriana, località cuneese dove è coltivata da sempre, presenta infatti un buccia ruvida color ruggine, ma la sua polpa giallo crema è dolce e fondente, con una punta acidula che la caratterizza.

La mela renetta esiste in diverse varietà, tutte con la polpa aromatica, tenera e di ottimo sapore. La Renetta Ananas, dalla buccia gialla e lentigginosa, giunta in Italia verso la fine dell’800, profuma vagamente di ananas, mentre la Renetta del Canada si presta ad essere coltivata anche a mezza montagna. Ma fra tutte le renette, la Grigia di Torriana è la più facile da trovare.

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La cicoria catalogna (Cichorium intybus var. foliosum) è un’insalata molto conosciuta e utilizzata al Sud, un po’ meno al Nord. Sarà perché la sua coltivazione richiede temperature abbastanza miti o semplicemente per un fattore culturale, fatto sta che sono moltissimi i piatti dell’Italia centro-meridionale che prevedono la catalogna come ingrediente principale o come contorno. E se mai vi fosse capitato di vivere o comunque di frequentare Roma, sicuramente conoscerete bene le puntarelle.

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Il rabarbaro (Rheum rhabarbarum) è ancora poco conosciuto in Italia, mentre ne fanno un gran uso i nostri cugini d’Oltralpe. I francesi lo coltivano un po’ ovunque, perché utilizzano i carnosi piccioli per fare ottime marmellate e gelatine, ma è ingrediente importante anche di molti altri piatti.

Avere sempre qualche ortaggio sconosciuto in giardino stimola la curiosità e l’apprendimento. Perché allora non scegliere il rabarbaro come prossimo ‘ospite’ da scoprire? E’ sicuramente un ortaggio ornamentale, per le grandi foglie e per i fusti rossi presenti in quasi tutte le varietà, e prelibato per il suo sapore unico.

Dove posizionarlo – E’ una pianta perenne che occupa un certo spazio, meglio dunque posizionarlo in una zona dell’orto dove possa crescere senza disturbare ed essere disturbato.

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