SpigaIl granoturco o mais (Zea mays) è un po’ la sentinella dell’orto, sia per altezza che per presenza: armoniosa e austera al tempo stesso. In termini di progettazione direi che è, insieme al girasole, il vegetale che dà verticalità e colore all’orto. In termini di consumo poi è fantastico! Potere assaporare le proprie pannocchie fresche è veramente una soddisfazione impagabile. E guardate che sono veramente molti i piatti da cucinare con il mais fresco, non esiste solo la pannocchia abbrustolita e bollita, ma ci si può sbizzarrire con zuppe, creme, gratin e sformati!

Ma prima di farci venire l’acquolina in bocca cerchiamo di capire come coltivare questa magnifica pianta.

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ScorzonerabiancaProprio quando ormai sono convinta di avere parlato di tutti gli ortaggi, ecco che ne spunta subito uno nuovo! Questa volta si tratta della scorzonera (Tragopogon hispanica), chiamata anche ‘asparago d’inverno’, e scorzobianca (Tragopogon porrofolius), chiamata anche scorzonera bianca. Non è un gioco di parole, tranquilli! Sono davvero due ortaggi da radice che raramente si trovano all’interno dei supermercati, diciamo che sono un po’ più ‘ricercati’ e forse anche un po’ ingiustamente dimenticati. Eppure hanno radici gustose e sono facili da coltivare e mentre la scorzonera ha un delicato sapore di noci, la scorzobianca ricorda vagamente quello delle ostriche.

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Semi calcCosa semino qui, cosa semino là…quando arriva la primavera i dubbi sulle semine abbondano e i pensieri si accavallano: ”Allora qui potrei seminare i fagioli, ma andranno bene dopo i cavoli?”. E via di corsa a vedere le tabelle delle rotazioni e cercare di farle coincidere con quelle delle consociazioni. “Il cavolo è bene non ripiantarlo nella stessa parcella per più di un anno, la patata sta bene dopo i cereali, mentre i pomodori dopo i piselli…”. E giù con i calcoli!

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Foto 2E’ questione di pochi giorni e già i frutti arancio del nespolo inizieranno a occhieggiare nelle vetrine dei fruttivendoli e chi è più fortunato potrà averli nel proprio orto o giardino. Le nespole sono infatti tra i primi frutti ad annunciare l’arrivo della bella stagione! Ma attenzione, sto parlando del nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e non del nespolo comune (Mespilus germanica) ! Il nespolo del Giappone è un albero di piccole-medie dimensioni sempreverde, che fiorisce in inverno e fruttifica agli inizi della primavera.

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Foto 2Abbiamo visto come coltivare il cavolo cappuccio e abbiamo visto come sia possibile seminarlo da gennaio a settembre a seconda del periodo di raccolta o della varietà prescelta. Perché ci sono cavoli cappucci che potremo raccogliere in estate o in autunno, altri che potremo raccogliere in inverno e altri ancora che potremo raccogliere la primavera successiva!

E proprio di questo vogliamo parlare oggi, per aiutarvi nella scelta delle varietà più giusta.

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