Vincent Van Gogh ‘L’uomo e la terra’

«Zappatori, seminatori, aratori, uomini e donne, che ora devo disegnare continuamente. Devo osservare e disegnare tutto ciò che fa parte della vita di un contadino, come molti altri hanno fatto e stanno facendo. Non sono più così inetto come un tempo davanti alla natura». Così scriveva Vincent Van Gogh al fratello Theo nel 1881. Evidentemente all’epoca ci fu un periodo di grande attenzione verso tutto ciò che riguardava la terra e la natura:... [Per saperne di più]

Come trasformare un ortaggio in un’opera d’arte

Chi segue InOrto da un po’, sa che a noi piace quando l’orto o gli ortaggi si trasformano in soggetti artistici, perché questo significa che i nostri ‘amici vegetali’ e, allargando il ‘campo’, l’intera natura diventano oggetto di stimolo, di creatività e di attenzione. E chi ama la terra sa quanto bisogno ci sia di attenzione in questo momento, nei confronti di ciò che è essenziale e vitale, ma che sembra... [Per saperne di più]

Camille Pissarro, poesie di campagna in punta di pennello

Nella rappresentazione del legame tra arte e orto, gli impressionisti francesi sono sicuramente ai primi posti e fra tutti Pissarro è in testa: nessuno ha mai raffigurato così tanti orti nelle proprie tele! Non a caso Camille Pissarro viene spesso definito il poeta della campagna. I suoi quadri sono  delle odi ai campi, agli orti, alla terra lavorata, ai personaggi che popolano questi luoghi. [Per saperne di più]  [Per saperne di più]