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L’anguria, chiamata anche cocomero, è uno dei frutti estivi più amati. La coltivazione dell’anguria nell’orto non è difficile in sé: bastano una buona preparazione del terreno, piantare alle distanze e alle temperature ottimali e irrigare spesso fino all’ingrossamento dei frutti.

Gli esperti praticano anche la cimatura delle angurie per ottenere una precocità di maturazione e una pezzatura uniforme dei frutti, ma l’anguria cresce bene anche senza questa pratica colturale!

Quello che consigliamo vivamente per l’anguria è la pacciamatura! Con paglia, fieno o teli neri fa lo stesso: l’importante è evitare che il suolo si riempa d’erba e che i cocomeri alla fine vengano sommersi.

Diciamo che coltivare le angurie di base è abbastanza semplice con i trucchi che vi suggeriamo qui. Molto più complicato è invece il momento della raccolta, soprattutto capire quando i frutti sono davvero pronti, ma l’esperienza viene certamente in aiuto nel tempo.

 

 

La zucca è un ortaggio che associamo quasi tutti all’autunno, poiché è sul finire dell’estate che i suoi frutti maturano e si conservano poi a lungo. All’arrivo dei primi freddi cuciniamo le vellutate, le zuppe e le tante altre pietanze alle quali la zucca si presta.

La coltivazione della zucca però inizia già dalla primavera, e fortunatamente è abbastanza semplice. La pianta, una volta attecchita, inizia a “camminare” sul terreno sviluppando una grande quantità di foglie, fiori gialli molto apprezzati dalle api e infine i frutticini. Questi ultimi, inizialmente verdi, sono destinati a crescere e a maturare molto più tardi rispetto a quelli di meloni e angurie, altre cucurbitacee parenti della zucca.

Possiamo coltivare la zucca acquistando piantine già pronte, che è la soluzione più semplice per chi comincia, oppure seminare le nostre piantine, operazione veramente semplice data la grandezza dei semi.

Chi non ha un orto può infine coltivare la zucca anche in vaso.

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