Nell’orto dovrebbero trovare spazio anche le patate: sono tuberi nutrienti, notoriamente appetitosi, molto pratici da usare in cucina. Una volta raccolte, le patate si conservano abbastanza a lungo e quindi possiamo anche abbondare.

Ma come coltivare le patate? Nel video i passi base per un raccolto soddisfacente, iniziando con una buona preparazione del terreno e praticando i vari passaggi importanti. Vediamo che le patate si seminano usando i tuberi-seme, che danno vita a nuove piante che a loro volta poi generano nuovi tuberi. Il Regno Vegetale è sorprendente e affascinante!

Le patate vanno infatti rincalzate, concimate e protette dai rischi di dorifora e peronospora, così come dalle altre avversità possibili.

Vanno irrigate molto meno degli altri ortaggi e anche questo è un dettaglio non da poco.

Il momento della raccolta delle patate è sempre una sorpresa: i tuberi crescono sotto terra e finché non arriva il momento di scalzarli, non sappiamo bene l’entità della nostra produzione!

L’anguria, chiamata anche cocomero, è uno dei frutti estivi più amati. La coltivazione dell’anguria nell’orto non è difficile in sé: bastano una buona preparazione del terreno, piantare alle distanze e alle temperature ottimali e irrigare spesso fino all’ingrossamento dei frutti.

Gli esperti praticano anche la cimatura delle angurie per ottenere una precocità di maturazione e una pezzatura uniforme dei frutti, ma l’anguria cresce bene anche senza questa pratica colturale!

Quello che consigliamo vivamente per l’anguria è la pacciamatura! Con paglia, fieno o teli neri fa lo stesso: l’importante è evitare che il suolo si riempa d’erba e che i cocomeri alla fine vengano sommersi.

Diciamo che coltivare le angurie di base è abbastanza semplice con i trucchi che vi suggeriamo qui. Molto più complicato è invece il momento della raccolta, soprattutto capire quando i frutti sono davvero pronti, ma l’esperienza viene certamente in aiuto nel tempo.

 

 

L’ortensia è una delle piante fiorite più amate dell’estate: i fiori sono grandi, abbondanti, duraturi: per questo la troviamo così spesso nei giardini, nei parchi, e anche nei vasi.

Scopriamo che cosa serve per far stare bene un’ortensia, dalla posizione di mezz’ombra al tipo di terreno e ai concimi più indicati, con tutte le cure basilari, tra cui irrigazioni e potatura.

La borragine è tra le piante annuali più semplici da coltivare, tanto che nasce anche da sola in mezzo alla verdura, dove l’anno precedente erano caduti i semi!

La borragine è un ortaggio da foglia, un fiore o una pianta officinale? Possiamo rispondere tranquillamente che è tutte 3 le cose insieme: la pianta ha foglie buone da consumare cotte in risotti, frittate, torte salate, ripieni e contorni vari in cui sbizzarrirci. E’ anche uno dei vari fiori dell’orto che abbelliscono lo spazio e attirano le api a volontà; e nondimeno si tratta di una specie  interessante dal punto di vista erboristico. I fiori della borragine sono piccoli ma abbondanti e di un gradevole colore azzurro-violetto. Possiamo coltivare la borragine seminandola direttamente nell’orto o passando prima dal semenzaio.

Le proprietà della borragine sono perlopiù emollienti, antinfiammatorie e depurative e anche l’olio che si estrae dai semi ha effetti positivi sulla pelle 🙂

La fine dell’inverno è il momento ideale per potare le rose, per arrivare alla primavera con delle belle fioriture generose, prolungate e in certi casi anche profumate!

Con la potatura intendiamo sfoltire le piante, rinnovare i rami fioriferi, che sono sempre tra quelli più giovani, ma anche garantire alla pianta la luce, il passaggio di aria e una certa prevenzione da cocciniglie e funghi patogeni.

Ci sono delle differenze su come potare le rose, in base alle specie e varietà, all’habitus (cespugli, rose rampicanti ecc.).

Vediamo nel video alcuni spunti importanti sulla potatura

della rosa.

La cipolla è un immancabile ortaggio da condimento, relativamente semplice da coltivare e resistente alle basse temperature. Occupa poco spazio e ciò la rende adatta anche alle coltivazioni in piccoli orti, in vasi e cassoni.

Ottima la consociazione con la carota, un classico trucco per prevenire gli attacchi della mosca della cipolla.

Come alimento, la cipolla presenta delle proprietà antiossidanti, antibatteriche e antinfiammatorie. Anche le caratteristiche nutritive sono interessanti, essendo la cipolla ricca di vitamina C e B, di fibre e di sali minerali (manganese, zolfo e potassio).

Nel video qualche suggerimento su come coltivare la cipolla dalla semina alla raccolta, con le cure colturali basilari.

Le piante grasse, anche dette succulente, sono un mondo molto vasto e interessante, che comprende anche i cactus.

Molte di esse hanno anche delle interessantissime proprietà per la nostra salute e delle applicazioni nella cosmesi, pensiamo ad esempio all’Aloe vera.

Scopriamo in questo breve video, come trapiantare le piante grasse da esterno, come prendercene cura e anche le più comuni malattie delle piante grasse.

 

 

Il melograno (Punica granatum) è una specie da frutto che si coltiva anche per la sola bellezza dei fiori, grandi e di un bel colore scarlatto acceso. I primi fiori del melograno non porteranno frutti, i successivi si. Bisogna fare attenzione con la potatura, a non eliminare le cime con le gemme che porteranno i frutti.

La potatura del melograno mantiene la pianta equilibrata, illuminata e arieggiata. Ogni anno, con moderazione, devono essere eseguiti alcuni interventi mirati. Ecco indicazioni su come potare un melograno allevato a cespuglio e anche sul periodo della potatura del melograno.

  • sfoltimento dei rami basali in eccesso
  • eliminazione dei succhioni, rami a portamento spiccatamente verticale, che non hanno una funzione positiva per la pianta ma al contrario tolgono risorse;
  • tagli di ritorno, così chiamati perché fanno tornare, in un certo senso, la periferia della pianta verso il centro. Questi tagli si fanno in punti di diramazione;
  • sfoltimenti dei rametti in alto.

Una particolare attenzione va poi anche posta nella scelta degli attrezzi che servono e anche su quando potare il melograno.

Come coltivare un piccolo vigneto

Il vino è un’eccellenza indiscutibile del nostro paese da nord a sud, e caratterizza i nostri paesaggi agrari collinari e pianeggianti.

Nel nostro piccolo possiamo coltivare anche un piccolo vigneto per uva da tavola, di cui troviamo tante varietà rosse e bianche e perché no, se ce la facciamo, potremmo anche cimentarci in una piccola produzione di vino a scopo amatoriale.

Per arrivare ad una bella vendemmia, bisogna conoscere almeno gli aspetti fondamentali di come coltivare la pianta, come e quando concimare, realizzare la potatura e con quali tecniche eco prevenire le principali avversità (malattie e insetti).

In questo breve video qualche spunto fondamentale per chi ha voglia di cimentarsi del coltivare alcune viti.

 

I peperoni, che delizia dell’orto!

Li troviamo in tante diverse varietà e quelli piccanti sono particolarmente generosi, anche nelle colture in vaso o in cassoni. Da poche piante riusciamo a creare delle lunghe collane di peperoncini per tutto l’anno!

Il peperone dolce è un ortaggio molto gradito, anche se ad alcuni risulta un po’ pesante da digerire. Per fortuna si trovano delle varietà, come il peperone citrino, che risultano meno problematici.

Il peperone è una solanacea come pomodoro, melanzana e patata. Richiede tanto sole e tanta tanta acqua, oltre che tanto buon nutrimento che può derivare da compost e stallatico. In estate è facile cucinare i peperoni anche in modo veloce: possiamo farli grigliati, crudi in semplice pinzimonio, e sotto forma di peperonate adorabili.

Spesso però negli orti la coltivazione del peperone ha poca riuscita perché subentrano alcuni problemi: piante un po’ stentate, insetti che arrivano, soprattutto afidi, e verso la fine della stagione i frutti iniziano a marcire invece di maturare correttamente.

In questo video vediamo quindi alcuni consigli per una efficace coltivazione del peperone.

Come si coltivano i peperoni | Orto in pillole by Bonduelle

 

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