Proteggere il terreno e le colture dal freddo
La maggior parte degli ortaggi non tollera le temperature di 0°C o inferiori con danni irreparabili: vedremmo cavolfiori che diventano neri, e finocchi e radicchi che “lessano”. Quindi, per tutti gli ortaggi che ancora non sono arrivati al momento del raccolto, è importante una protezione.
Cavolo nero, rapa e porro sono ortaggi invece molto resistenti, ma si avvantaggiano anch’essi di una copertura del suolo, cioè una pacciamatura, che preservi il terreno dal gelo, e quindi salvi le radici.
Negli inverni miti la pacciamatura serve anche in inverno, seppur limitatamente, a ostacolare la nascita delle erbe infestanti, tra cui la Stellaria media, o Centonchio, tipica erba spontanea invernale, che però è anche commestibile!
La pacciamatura può anche avere lo scopo di coprire il terreno lavorato in autunno nell’attesa delle prime semine di fine inverno. In questo modo si manterrà più soffice perché meno soggetto alle piogge battenti.
Materiali consigliati
Per realizzare la pacciamatura possiamo scegliere materiali naturali come paglia, foglie secche, fieno, cippato di legno, compost maturo. Tutti questi prodotti che di fatto sono scarti di altri lavori, vanno messi in strati di spessore di 5–10 cm, evitando almeno in inverno degli accumuli eccessivi che possono favorire marciumi o ristagni idrici.
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