La preparazione del terreno
Gli spazi ormai liberi dalle colture terminate vanno lavorati il prima possibile, in modo che siano pronti per le prime semine.
Se le aiuole erano coperte dalla pacciamatura, togliamola e valutiamo lo stato di sofficità o meno del terreno. Non è detto che si debba vangare! Per allentare il suolo in profondità, ci viene in grande aiuto la forca vanga, che ha denti dritti e ci permette di dissodare bene senza sollevare l’attrezzo per rovesciare la terra. In questo modo si fatica incredibilmente meno, e anche la stratigrafia del terreno è salva.
Per operare correttamente con questo attrezzo, bisogna procedere andando indietro, come per vangare, e prendere ogni volta strisce corte di terra, in modo da lavorarlo tutto. Ma ci vuole decisamente meno tempo rispetto alla vangatura.
Una variante interessante della forca vanga è la grelinette, o forca a due manici: ha una larghezza maggiore e ci fa risparmiare ancora più tempo ed energia.
Salve,
per quanto riguarda le patate io so che alla semina non bisogna innaffiare, quando bisogna farlo invece?
Grazie Nara.
(Giovanni e Matteo)
Salve,
la coltivazione delle patate si esegue, all’mpianto, senza irrigazioni, in quanto il tubero seme che si mette in terra ha già a disposizione acqua e nutrienti necessari a far nascere i primi germogli; inoltre le irrigazioni iniziali possono far marcire i tuberi interrati. Quando poi le piante sono ben sviluppate e consumano tanta acqua per vegetare allora è necessario mantenere un’umidità del terreno costante che deve risultare non eccessivamente umido ne secco, questo serve per favorire l’ingrossamento del tubero sotto terra; volendo dare un ritmo d’irrigazione metti in conto un irrigazione al mese, abbondante, da maggio a luglio, fino a quando poi ci sarà la raccolta.
Salute e buon orto!
Salve,
da qualche parte, forse su questo sito, non ricordo, ho letto che la patata va inaffiata abbondantemente nel periodo della fioritura. Prima e dopo, invece, meglio essere molto parsimoniosi. Giusto?
Grazie
(Ermanno)
Salve Ermanno,
hai letto una giusta informazione, in quanto è proprio durante la fase di fioritura della parte ipogea della pianta – foglie e fusti verdi sopra la terra – che si formano ed ingrossano nelle radici (parte ipogea della pianta) i tuberi della patata. Comunque mi viene da suggerirti di non irrigar mai troppo, per evitare di marciumi radicali.
Salute e buone orto…con le patate!
Salve,
secondo voi, per la patata (seminata in un campo ben concimato) è sufficiente (o è troppo) aggiungere una manciata di cenere di legna a ogni piantina (al momento della prima o della seconda rincalzatura). Grazie. Ciao.
(Ermanno)
Salve Ermanno,
ottimo la concimazione abbondante per la coltivazione delle patate!
Riguardo alla cenere – concime minerale con alto contenuto di potassio – invece ti suggerisco di non spergerne troppa direttamente sul terreno ma che una manciata mischiata bene con la terra sarà gradita alle tue patate che la “divoreranno” prontamente.
Su come utilizzare la cenere di legna, ti lascio nel link un articolo ben fatto.
Salute e buon orto!