Come mai il mio susino ha fruttificato meno dopo la potatura?

Salve,
sono un pensionato e risiedo a Terranuova Bracciolini (AR).
Alcuni anni fa ho piantato un susino, var.regina, di tre anni, i primi anni non mi ha fatto neppure un fiore
e quindi non ho visto nessuna susina, poi nel 2014 ha fatto una quantità di susine, che le ho anche regalate da quante erano, ma nei due anni successivi nessuna, consigliato da alcuni quest’anno ho ridotto la chioma perchè si sviluppava nel legname e nelle foglie; ma anche quest’anno ha fatto alcune susine (20 – 30) e tanto fogliame.
Vorrei sapere come devo fare per avere una produzione di susine nei prossimi anni.
Ringrazio della cortese attenzione ed in attesa di una risposta, invio cordiali saluti.
(Carlo – Terrauova Bracciolini – Toscana)

Salve Carlo,
tieni conto che tutte le piante, prima di fiorire e fruttificare poi, tendono sempre a vegetare di modo da formare una chioma espansa il più possibile da conquistare il loro spazio vitale, portando cioè in alto rami e foglie. Una volta fatto questo allora la pianta rallenta la sua crescita e inizia a fiorire e fare frutti.
Gli interventi di potatura, specialmente quelli intensi, dove cioè cade al taglio tanta chioma, stimolano la pianta nella sua fase vegetativa…tanti rami e foglie, invece di fiori.
Per questo il suggerimento che ti diamo è quello di non potare la pianta per uno/due anni e attendi che faccia fiori e frutti…al limite togli solo qualche ramo o accorcia quelli esistenti ma senza ridurre tanto la chioma.
Per avere qualche esempio di potatura dei frutti ti suggerisco di acquistare un libro con foto o disegni, per aiutarti nelle varie operazioni di taglio che devono rispettare determinate regole fondamentali.
Salute e buon orto.

Lascia un commento