Aglio in vaso, quando e come si semina e quando si raccoglie
Guida alla coltivazione dell’aglio sul balcone
Per la coltivazione dell’aglio conviene optare per vasi più larghi e lunghi che profondi. All’aglio non occorre la profondità, ma è invece più interessante poter avere larghezza e lunghezza, in modo da piantare più bulbi possibili.
Ottime quindi le fioriere lunghe e le cassette invece dei classici vasi tondi o quadrati.
Quanto a materiali, sono da preferire quelli traspiranti come la terracotta, invece della plastica, perché l’aglio richiede un buon drenaggio del substrato.
Per coltivare l’aglio in vaso è sufficiente un buon terriccio universale poco concimato e ben drenante, per evitare i dannossimi ristagni idrici e la muffa. Per questa stessa ragione è importante evitare il sottovaso, che invece è utile per quelle piante a cui si vuole offrire una scorta di acqua.
Mettiamo un po’ di argilla espansa sul fondo del vaso, oppure del lapillo vulcanico, per favorire ulteriormente il drenaggio.
L’aglio è tra le piante in assoluto meno esigenti in fatto di acqua, quindi annaffiamolo solo se sarà necessario. Molto probabilmente sarà quasi inutile per gli impianti effettuati prima dell’inverno, ma molto utile per le semine primaverili, soprattutto se la stagione sarà avara di piogge. Evitiamo invece di annaffiare in prossimità della raccolta, perché potremmo comprometterne il sapore e la conservabilità. Per questo è sempre meglio sospendere le irrigazioni almeno 15-20 giorni prima della raccolta.
Dopo la semina ripuliamo il terreno dalle erbacce che potrebbero crescere nel vaso, dopodiché
Durante il ciclo vegetativo, potrebbe darsi che qualche pianta vada a fiore, in quel caso conviene eliminare lo stelo fiorifero, che potrebbe sottrarre energie al bulbo in via di sviluppo.
L’aglio potrebbe essere colpito da malattie fungine come la ruggine, che causa la comparsa di tante pustole arancio-rugginose sulle foglie. Per prevenirla, irroriamo la pianta con farine di roccia come la zeolite, che esercitano un’azione rinforzante e preventiva.
Tra gli insetti maggiormente dannosi per l’aglio citiamo, tra gli altri, i tripidi, che decolorano le foglie a forza di punture di suzione e la mosca della cipolla. Proviamo a tenere lontani questi parassiti spruzzando dell’olio di neem.
Cercare di tenere conto della fase luna per la semina dell’aglio può rivelarsi molto vantaggioso per la produzione.
La tradizione contadina lega la semina dell’aglio alla luna calante, per favorire la parte sotterranea cioè i bulbi che formano poi la nuova testa di aglio. Per la semina dell’aglio in balcone si può certamente tenere conto della luna perché non ci sono tutte le altre variabili che possono impedire di seminare in un certo momento, come avviene invece per la coltivazione all’aperto (terreno bagnato, terreno gelato ecc.).
Tendenzialmente è preferibile coltivare l’aglio da solo, in quanto vuole poca acqua di irrigazione e quindi una specie coltivata insieme all’aglio dovrebbe ricevere irrigazioni molto localizzate, con una certa complicazione a livello pratico.
A voler però mettere l’aglio accanto ad altre specie, citiamo la carota, la fragola e, tra i fiori, il tagete. Se si hanno anche piante da frutto sul balcone, può essere interessante piantare qualche spicchio di aglio ai loro piedi, dato che l’aglio pare che li protegga dagli afidi.
Possiamo iniziare a raccogliere l’aglio fresco, quando le foglie sono ancora verdi. Ma per una lunga conservazione, l’aglio si raccoglie quando le foglie sono completamente seccate. Per facilitare questa operazione è buona regola torcere l’apparato fogliare e piegarlo quando vediamo che inizia a ingiallire, per favorire la completa maturazione del bulbo. I bulbi una volta estratti vanno fatti essiccare al sole per almeno una settimana, sopra delle stuoie, scatole o cassette, evitando che si bagnino con la pioggia e se le notti sono fresche e umide meglio ritirarli al riparo.
Se poi vogliamo conservare i nostri agli facendo delle bellissime trecce decorative potrebbe essere utile dare un’occhiata al post sulla raccolta di agli cipolle e peperoncini.
Con l’aglio si possono preparare dei decotti utili all’orto stesso e le altre piante sul balcone, ad esempio per la protezione dalle cimici. Teniamo presente questa utilissima funzione della pianta.
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