Perché il mio rosmarino in vaso dopo tre mesi inizia a seccare?

Come devo comportarmi con il rosmarino in vaso? Di solito acquisto il rosmarino presso i vivai, ma dopo una vita abbastanza rigogliosa di circa 3 mesi, inizia a seccare. La pianta si trova sul terrazzo esposto a sud.

Grazie  e cordiali saluti

(Pina – Roma)

L’esposizione a sud per rosmarino è perfetta, non teme certamente il sole, anzi lo ama. Il problema secondo me sta certamente nelle annaffiature. Il rosmarino cresce spontaneo nella macchia mediterranea e cresce sano e vigoroso, quindi è una pianta che non ha grandi pretese, ma vuole un terreno ben drenato, acqua quanto basta e sole a volontà.

Allora controlla che l’acqua non ristagni nel vaso e non lasciare che il sottovaso sia sempre pieno. Ricorda: il terreno deve essere umido, ma non inzuppo e quando la terra si asciuga è pronta per ricevere ancora acqua, ma non dopo due o tre giorni, quando ormai la pianta ha sofferto per il troppo caldo e per la sete. Tieni presente che più il vaso è piccolo, più la terra si asciuga in fretta. Vedi Pina il rosmarino chiede poco, ma quel poco è importante. Guarda la tua pianta più spesso e controlla che ci siano le condizioni che ti ho suggerito.

Vedrai che quest’anno il tuo rosmarino ce la farà e l’anno prossimo dovremo rinvasarlo perché è diventato troppo grande.

Commenti
15 Commenti a “Perché il mio rosmarino in vaso dopo tre mesi inizia a seccare?”
  1. flavia placidi scrive:

    ………….vorrei creare un’angolo nel mio balcone (che è bello ampio) con un piccolo orto……
    nulla di pretenzioso ma mi piacerebbe,soprattutto con piantine di aromi, ma anche altro….
    potreste darmi dei suggerimenti su cosa piantare e come fare?
    …sapete sono un’ortolana in erbaaaa!ahahahaha! (scusate lo spirito di patata!)ohps!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Flavia, ti ho appena risposto a proposito dell’Orto Baleno, che potrebbe essere un buon modo per iniziare un piccolo angolo orto. Capisco tuttavia che visto il tuo spirito (sia umoristico che di intraprendenza) potrebbe essere ‘limitante’, allora vai spedita con le aromatiche: salvia, rosmarino e basilico (ho già fatto degli articoli in proposito li puoi trovare nella sezione ‘quali ortaggi’ sotto la voce ‘aromatiche’). E se vuoi osare di più coltiva una piccola pianta di pomodoro ed una più grande di zucchine. Anche su questi ortaggi puoi trovare già un aiuto sul blog. E’ un po’ tardi, ma da te a Catania fa sempre caldo e se trovi in vivaio delle piantine da trapiantare puoi ancora farcela! Grazie di rallegrarci con i tuoi divertenti commenti!

  2. Emanuele scrive:

    Ciao mi chiamo Emanuele. è da qualche anno che mi diletto nella coltivazione in vaso, anche perchè sono sprovvisto di campo. Da tre anni però non riesco più a far crescere il rosmarino. Dopo circa due mesi dalla piantumazione in vaso ( grande ) cominciano a seccarsi le punte. Ho provato a dargli una bella potata, lasciando un piccolo arbusto ma non è stato sufficente. Il balcone è ben assolato e ventilato. Cosa posso fare ? E’ forse perchè è vicino alla salvia ? (non è nello stesso vaso).
    Ringraziandoti per la pazienza che hai con noi. Ti ringrazio. Emanuele.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Emanuele, la salvia nel vaso di fianco non può dargli alcun fastidio, l’esposizione è buona, le annaffiature penso siano corrette, perché hai commentato il post di cui sopra (regolari, ma senza ristagni), il vaso è grande a sufficienza, il terreno suppongo sia adeguato (deve essere leggero e non troppo compatto, quello per agrumi che troviamo nei vivai va benissimo). Quindi non resta che pensare o ad una malattia o al fatto che le piantine acquistate siano state ‘forzate’ (troppo ben nutrite, per farle crescere in fretta prima della vendita) e poi subiscono inevitabilmente un brusco arresto e qualche sofferenza, ma poi generalmente dovrebbero riprendersi. A questo punto ti consiglio di osservare bene le foglie ed il vaso e controllare che non vi siano parassiti (se riesci a farmi qualche voto e mandarmela, sarebbe fantastico) e quando ti capiterà di vedere in giro (magari da un amico) un bel rosmarino sano e robusto prova a farne delle talee (http://www.inorto.org/2010/10/talee-dal-rosmarino/), magari così riuscirai ad ottenere una pianta più forte e resistente!

  3. Elisa scrive:

    Come si fanno le talee di salvia e rosmarino e in che mese si devono piantare. Su un balcone totalmente esposto a Sud quali odori posso piantare?
    Mentre ho un altro balcone tutto a Sud-Ovest nel centro storico. Qui niente sole in inverno e troppo da maggio in poi.. che fiori posso piantare?
    Grazie Elisa

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Elisa, per quanto riguarda le talee di rosmarino ho già scritto tempo fa alcuni articoli sull’argomento. Nel primo spiegavo come ottenere delle talee di rosmarino facendole radicare in acqua, nel secondo parlavo più genericamente della riproduzione delle piante. Ma siccome mi hai dato una buona idea, confezionerò a breve anche un post più specifico e dettagliato. Non stancarti di frequentarci perché troverai delle sorprese….
      Sul tuo balcone a Sud puoi coltivare tutto quello che vuoi, tuttavia quando il caldo diventerà eccessivo, ti consiglio di annaffiare le piante con assiduità, meglio se la sera all’ora del tramonto, e di ombreggiare quelle più sensibili al sole cocente. Come? Puoi usare delle tende, dei teli, dei graticci con delle rampicanti o semplicemente delle piante più alte in grado di regalare dell’ombra ristoratrice alle piante vicine. Naturalmente il rosmarino non ne avrà bisogno, ma il basilico, la mentuccia, l’erba cipollina e molte altre sì. Se le aiuterai eviteranno di bruciacchiarsi.
      Cosa piantare su un balcone dove d’inverno c’è ombra e freddo e d’estate tanto caldo? E’ un problema frequente sui balconi (anche sul mio). L’ideale è pensare a delle specie che d’inverno vanno a riposo e a primavera si risvegliano chiedendo tanto sole. Se hai bisogno di un rampicante ripiega sul facile Rhyncospermum jasminoides (falso gelsomino) o se hai spazio puoi pensare anche ad una Wisteria (glicine). Le rose andranno benissimo. E sempre per restare tra gli arbusti. La Lantana sellowiana, della Nandina domestica, della Spiraea di taglia piccola (Little Princess) o del Ligustrum, anche questo in varietà nana. E ancora tra le perenni: il Geranium sanguineum, l’Erigeron karviskianus, l’Hemerocallis, alcuni tipi di salvia, non le officinali ma piuttosto quelle che in inverno quasi spariscono. Anche la Nepeta potrebbe andare bene così come alcune graminacee, se ami il loro aspetto campestre. Insomma non hai che l’imbarazzo della scelta, ma rivolgiti ad un vivaio di fiducia, vai da uno che conosce a fondo le piante. Molto dipenderà dalla grandezza dei vasi, ma soprattutto dai tuoi gusti. Non mi hai detto in quale centro storico vivi. Me lo dirai la prossima volta…A presto

  4. grazia scrive:

    Che sito fantastico. Complimenti. Intanto attingo dai consigli che state dando agli altri lettori e anche per questo, grazie. La mia domanda è questa: esiste un metodo naturale per combattere erbe invasive e insettini fastidiosi? Grata se ci sarà una risposta, nel frattempo corro ad esplorare gli angoli più remoti dei vostri articoli.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Per prima cosa grazie dei complimenti, sono sempre corroboranti ed energetici! Poi ecco le risposte alle tue domande. Non volendo utilizzare prodotti chimici all’interno del nostro orto, occorre giocare d’anticipo, ovvero puntare sulla prevenzione. Non vogliamo le malerbe? Dobbiamo evitare di farle crescere. Come? Pacciamando il più possibile. Io consiglio sempre una pacciamatura organica a base di paglia, ma ormai in commercio esistono tanti tipi di telo biodegradabili, basterà stenderli e inciderli dove vogliamo mettere le nostre piantine.
      Quanto agli insettini fastidiosi, vale lo stesso discorso. Se non vogliamo averli tra i piedi dobbiamo rendere più forti nostri ortaggi, con le giuste rotazioni e consociazioni, e per aiutarli maggiormente potremo rendere più inospitali le loro foglie utilizzando preparati vegetali a base di ortica o di assenzio, anche prima che si manifesti il problema. Spero di esserti stata di aiuto. Un saluto e Buon orto!

  5. Erica (Catania) scrive:

    Ciao. Innanzitutto complimenti, il sito è davvero istruttivo e intrigante al tempo stesso. Ho scoperto da poco la passione per il giardinaggio, soprattutto riguardo le piante aromatiche. Purtroppo le coltivo in vaso perchè non possiedo un giradino, ma tutto sommato sono contenta. Il mio problema è una piantina di rosmarino, che avevo a casa, ma di cui mi sto occupando recentemente. Mi sono accorta che nonostante sia ben rigogliosa, è molto secca e ingiallita.
    L’ho travasata in un vaso più grande insieme alla salvia e devo dire che quest’ultima sembra aver attecchito bene, mentre il rosmarino non ha fatto alcun migliornamento. La cosa che mi rende più perplessa è il terriccio, nonostante non gli dia acqua da quasi una settimana è sempre bagnata e questo fin da prima del travaso.
    Leggendo alcuni dei vostri commenti, penso che in parte il problema sia stata l’innaffiatura. Sono alle prime armi e desiderosa di imparare, spero in qulche tuo ottimo consiglio. Grazie mille Erica.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Erica, le aromatiche sono piante splendide ed è facile appassionarsi alla loro coltivazione. Tuttavia se mi dici che dopo una settimana il terriccio è ancora bagnato, significa che la pianta è all’ombra o che il terriccio è troppo compatto e il drenaggio poco efficace. Nel primo caso sposta il vaso al sole ed il problema sarà risolto, nel secondo caso, devi migliorare lo scorrimento dell’acqua.
      A questo proposito ti faccio una domanda: se metti il vaso sotto l’acqua del rubinetto, quanto impiega l’acqua e fuoriuscire dal basso? Se non esce o impiega molto tempo, significa che dovrai mettere sul fondo del vaso (se ancora non l’hai fatto) uno strato di argilla espansa o dei sassetti e controlla anche che il terriccio sia leggero (non troppo compatto) altrimenti aggiungi della pomice o anche in questo caso dei piccoli sassolini (ghiaietto). Senza esagerare però! Dopodiché ricordati, se usi il sottovaso di non tenerlo sempre pieno, ma di svuotarlo spesso.
      Il messaggio è questo: le aromatiche non amano stare con le radici sempre bagnate, ci sono alcune che amano l’acqua più di altre, ma nessuna, dico nessuna, ama avere i piedi sempre inzuppi!

  6. Erica (Catania) scrive:

    Ah dimenticavo una cosa che mi sembra importante: è molto profumato!!!

  7. Alessia scrive:

    Che ganzo questo forum!! Leggendo lo ho recepito un sacco di info utili!!! Speriamo ora mi si rovini meno roba ;-)

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie Alessia! Sai che soddisfazione sapere che i nostri suggerimenti sono utili a qualcuno! Ti auguro un orticello fantastico e se qualcosa va storto non mollare. Con un po’ di pazienza e passione i buoni risultati arrivano sempre!

  8. Luciana scrive:

    Ciao Nara, ho ricevuto dei consigli molto interessanti per le aromatiche. L’estate scorsa ho provato per la prima volta a piantare pomodori e peperoni, i secondi con dei semi piantati da me

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Brava Luciana! Sono veramente contenta che tu abbia fatto delle esperienze gratificanti! E ricordati che se vuoi condividerle o se vuoi chiedere ancora consigli siamo qua. Grazie per il commento! :)

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