Barbabietola rossa (rapa rossa): coltivazione dall’orto alla tavola

Rapa rossa o barbabietola: differenze e varietà

Si sente parlare spesso di rape rosse e barbabietole rosse: ma sono lo stesso ortaggio? La risposta è si, solo che il nome più corretto effettivamente è barbabietola rossa. Viene anche chiamata rapa perché è tondeggiante  come le rape, ma le due specie non sono imparentate.

La barbabietola rossa (Beta vulgaris  var. esculenta) appartiene infatti alla famiglia botanica delle Chenopodiacee, quelle delle bietole da costa e da taglio e degli spinaci. Le rape propriamente dette invece sono Crucifere o brassicacee e quindi parenti di tutti i cavoli e non solo.

Barbabietola d ìi Chioggia - InOrto
Foglie di barbabietola - InOrto

I nomi comuni della barbabietola

Nel linguaggio comune usiamo sempre anche il termine rapa rossa, o anche barba rossa, proprio per riferirci alle barbabietole rosse. Un altro termine è barbabietola da orto, per differenziarla dalla barbabietola da zucchero e da quella da foraggio.

Si tratta di un ortaggio da radice di cui però si consumano tranquillamente anche le foglie, esattamente come quelle delle bietole. La radice è la parte che più ci interessa e possiamo coltivare questo ortaggio anche in vaso.

Le barbabietole da conserva

Le molteplici varietà possono essere consumate crude o cotte subito oppure conservate a lungo: l’orto può darci pietanze anche nei momenti in cui abbiamo raccolto tutto, grazie ad una sapiente pianificazione sia delle semine sia delle attività culinarie!

Le varietà più dolci

Le barbabietole hanno un sapore dolce ma anche un retrogusto terroso, sono ricchissime di antiossidanti, vitamine e minerali.

Ecco una piccola rassegna delle varietà da piantare negli orti:

  • Detroit: è la classica varietà tonda con polpa di colore rosso intenso.
  • Tonda di Chioggia: è una varietà particolare, perché una volta aperta notate che dentro non è tutta rossa ma ha cerchi concentrici alternati rossi e bianchi; ottima da mangiare cruda anche grattugiata in insalata o a fettine.
  • Nera piatta d’Egitto: le radici sono leggermente appiattite e la buccia è talmente scura che per questo viene chiamata nera.
  • Golden: è diversa dalle barbabietole classiche perché ha una buccia rosso-aranciata e la sua polpa è invece gialla. Il sapore è particolarmente sapore dolce.
  • Barbabietola Albina: una varietà bianca e priva del tipico colore rosso.
  • Tonda di Bassano: Varietà tradizionale tondeggiante e dal sapore delicato
  • Cheltenham Green Top: questa è un varietà inglese antica, dalle radici allungate a cono e di colore viola scuro dal sapore molto delicato.
Grelinette - InOrto
Barbabietole rosse - InOrto
Barbabietole rosse raccolte - InOrto

Semina e coltivazione della barbabietola rossa

Il periodo di semina ideale

La semina delle barbabietole può avvenire da marzo all’aperto (anche da febbraio nelle zone a clima più mite) o in semenzaio, se preferiamo avere le piantine e trapiantarle. Sicuramente questa è una scelta interessante, perché ci permette di mettere le piantine già distanti e non dover passare a diradarle successivamente. Chi non riesce a fare il semenzaio può anche direttamente acquistare le piantine pronte per il trapianto.

Il periodo di semina o trapianto è molto elastico e si protrae fino a giugno-luglio.

La preparazione del terreno

Il terreno deve essere preparato con cura prima di seminare o di mettere le piantine. Possiamo vangare o usare la forca foraterra o la grelinette, per faticare molto meno e mantenere gli strati del terreno così come sono disposti. Come concimazione vanno benissimo letame, o humus di lombrico, o compost maturo. Bisogna poi affinare il terreno, livellarlo, ed eventualmente stendere i tubi dell’irrigazione a goccia lungo le file in cui si semina o si pianta.

Bisogna anche eliminare sassi o radici, se presenti.

Il terreno ideale per la barbabietola è sciolto, di quelli che non si compattano. In presenza di molta argilla è opportuno aggiungere della sabbia o tanta sostanza organica per renderlo più soffice.

Le distanze tra le piante

Tra una piantina e l’altra è importante tenere almeno 15-20 cm, altrimenti saranno troppo fitte e non avranno spazio per un buon sviluppo di radici grandi e tonde. Tra le file si può lasciare più spazio per poter zappettare o sarchiare.

Consociazioni favorevoli e piante da evitare

La rapa rossa o barbabietola rossa dona un bel tocco di colore al nostro orto: consociamola con altri ortaggi di stagione, come lattughe, fagioli o carote. Ma non risultano esserci, per fortuna, delle consociazioni particolarmente negative, per cui basiamoci pure sulla nostra programmazione colturale.

Irrigazioni

Le piantine di barbabietola rossa, all’inizio della coltivazione, hanno bisogno di terreno umido. Solo successivamente, quando vedremo che le radici iniziano ad ingrossare, potremo irrigare con più moderazione: in questa fase dello sviluppo troppa acqua potrebbe portare ad una crescita eccessiva della parte fogliare, mentre poca acqua porterebbe all’ingiallimento delle foglie e renderebbe la radice legnosa.

Raccolta e conservazione delle rape rosse

Quando raccogliere le barbabietole

Le barbabietole quando sono pronte emergono dal terreno: possiamo tirare direttamente il ciuffo delle foglie ed è fatta! Su terreni poveri e sassosi, e soprattutto con poca irrigazione, avremo barbabietole molto minute, mentre in condizioni ideali raggiungono almeno le dimensioni di 7-8 cm. La raccolta indicativamente avviene anche dopo 3 mesi dalla semina, e da un metro quadrato si possono ottenere da 1,5 kg a 3 kg.

Barbabietole pronte per la raccolta - InOrto
Barbabietole a dadini - InOrto

Come conservarle fresche

Tradizionalmente le barbabietole raccolte si conservano in cassette piene di sabbia o torba leggermente inumidita, in una cantina o comunque in un luogo fresco. Se non si hanno né sabbia né torba, un’alternativa è usare la paglia, mettendo strati alternati di paglia e di barbabietole all’interno di cassette. Come precauzione è bene mettere le barbabietole un po’ distanti tra loro, non in stretto contatto. In ogni caso le radici non vanno prima lavate ma ci limiteremo a pulirle dal grosso della terra attaccata. In tutto gli strati di barbabietole saranno 2, 3 se proprio la cassetta è molto fonda, ma l’ultimo strato deve sempre essere di paglia.

Queste tecniche di conservazione prolungano anche di mesi (a seconda delle temperature) la possibilità di consumare il nostro prezioso raccolto.

La conservazione sott’aceto

Un altro classico metodo di conservazione delle rape rosse è in sott’aceto. I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • Lavare accuratamente le barbabietole senza foglie
  • Cuocerle, anche semplicemente lessandole
  • Tagliarle a dadini
  • Bollire per 5 minuti acqua, aceto, sale ed eventuali spezie come il rosmarino ( di solito si calcolano una parte di aceto e due di acqua)
  • Sterilizzare i barattoli, scelti con tappi di possibile chiusura ermetica
  • Invasettare i dadini di barbabietola e completare il riempimento con la soluzione di aceto
  • Mettere i barattoli chiusi in una pentola per una bollitura di 20 minuti, cioè quella che si chiama anche pastorizzazione. Questa procedura consente di creare il sotto vuoto per una conservazione sicura ed efficace.
Foglie di rape rosse - InOrto
Terriccio per la coltivazione in vaso - InOrto

Coltivazione della barbabietola in vaso e balcone

Coltivare la barbabietola in vaso è molto simile alla coltivazione in piena terra, ma teniamo presente di scegliere una posizione soleggiata. Come tutte le piante in vaso, dovremo irrigare spesso, soprattutto nel periodo estivo, ma evitando i ristagni idrici che possono far marcire le radici.

I vasi profondi per le radici

I vasi devono essere profondi almeno 25-30 cm. Possiamo mettere una pianta in ogni vaso piccolo o realizzare delle composizioni in cassoni , vasi grandi e fioriere, organizzando anche sul balcone e terrazza delle simpatiche consociazioni.

Il terriccio ideale

Scegliamo un terriccio buono da orto, soffice e possibilmente arricchito di compost maturo. Evitiamo i terricci universali, sicuramente economici ma pieni di resti di legnetti e cortecce, e quindi più adatti per i rinvasi di alberelli ed arbusti ornamentali.

La raccolta delle barbabietole baby

Per barbabietole baby si intende piccole barbabietole raccolte ben prima del loro normale sviluppo, in modo che abbiano un sapore molto più dolce senza quel classico retrogusto di terra. Vanno quindi raccolte ancora piccole, scelta è ottima per la coltivazione in vaso, in cui è ideale avere ortaggi veloci e riusare così i vasi per nuovi ortaggi di stagione.

COMMENTI
26 commenti
  1. luigi
    luigi dice:

    Gentile NARA, vedo le foto delle rape rosse nel sito descritto sopra, e noto che gli steli sono molto rossi, e presuppongo siano belle rosse anche quelle rape. Al contrario di qualcuna delle mie che all’interno presentano delle righe bianche circolari e sono un po’ insapori e dure. Ho gia’ avuto da voi delle risposte dove mi dite di annaffiare bene e concimarle con concimi specifici. Spero di risolvere il problema con i vostri consigli. A presto per nuove Luigi Paris

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Luigi, non tutte le varietà di rapa sono uguali! Ce ne sono alcune infatti che hanno cerchi concentrici bianchi all’interno della polpa, ma il sapore deve essere comunque buono! Quanto alle annaffiature devono essere elevate in fase di germinazione, normali, ma con frequenza regolare, in fase di sviluppo. La concimazione diretta con il letame, produce radici dal sapore non molto buono e scarsa conservabilità, per questo è meglio usare un terreno dove la concimazione sia residua, dove magari è già stato coltivato prima un altro ortaggio. Buon orto!

      Rispondi
  2. Ben
    Ben dice:

    Salve
    sono argomenti molto interessanti, ringrazio per le utili informazioni! Sarà un piacere poter leggervi!!
    (Beniamino)

    Rispondi
  3. elena
    elena dice:

    Buongiorno,
    le mie barbabietole, “Rotonda di Ghioggia”, seminate questa primavera e trapiantate, non sono buone.
    Sono state concimate con compost, non con il letame, sono belle ma sono immangiabili!
    Abito al nord dove l’estate non c’è stata per le continue pioggie, è dovuto a questo o devo abbandonare la semina di questo ortaggio? 
    Grazie per la vostra collaborazione

    (Elena)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Elena
      le barbabietole da orto sono soggette a diventare immangiabili, come dici tu, a causa di squilibri idrici – sostanzialmente carenza di acqua –
      e nutrizionali, cioè macanza di alcuni elementi come il magnesio, manganese e boro.
      La carenza di questi elementi provoca delle alterazioni alla polpa della barbabietola che la rende dura, sostanzialmente non buona da mangiare.
      Da quello che scrivi io penso che la causa sia una carenza di nutrienti più che di acqua, visto le abbondanti piogge che ci sono state – che provocano anche un dilavamento dei nutrienti – unita anche alla assenza di concimazione adeguata e cioè la mancanza di stallatico nel terreno.
      Quindi non ti consiglio di abbandonare la coltivazione della barbabietola bensì ti suggerisco una bella concimazione adeguata al terreno, prima della semina.
      Buona coltivazione!

      Rispondi
  4. Roberto
    Roberto dice:

    Salve!
    Ottimi consigli! Produrre delle barbabietole di qualità è molto importante viste le loro eccezionali caratteristiche nutrizionali. Questo ortaggio è ricco di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, oltre a contenere poche calorie. Sono adattissime agli sportivi, prevengono l’aterosclerosi, l’invecchiamento cellulare e la comparse di malattie degenerative!
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Salve Roberto,
      grazie a te che avvalori le barbabietole anche dal punto di vista nutrizionale,
      importantissimo per tutte le persone che coltivano un orto con il preciso scopo di stare in salute.
      Buon orto a tutti.

      Rispondi
  5. Rosalba
    Rosalba dice:

    Salve,
    sono alle prime armi con l’orto. Avrei una domanda da porle. Mi pare che non si faccia menzione delle fasi lunari: crescente e calante. Per la barbabietola mi verrebbe da pensare la semina in luna calante. E’ fondamentale seguire le fasi lunari? Io abito nel vercellese, zona non particolarmente fresca!
    Grazie
    (Rosalba)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rosalba,
      la barbabietola, o rapa rossa, è un ortaggio che si coltiva per consumarne principalmente la radice, per questo volendo stimolarne la sua produzione rispetto alle foglie è bene seminarla a luna calante. Seguire le fasi lunari – come leggi nell’articolo linkato – è fondamentale, la luna infatti ha influenza sulla crescita delle piante, come per la salita e discesa delle maree. Se la tua zona è particolarmente calda stai dietro alla tua coltura di barbabietole irrigandola regolarmente e diradando le piantine troppo fitte fra loro…per ottenere sempre belle radici.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  6. vincenzo
    vincenzo dice:

    Buongiorno,
    è la prima volta che ho seminato la bietola da orto.Oggi vedo di raccoglierle, le foglie, visto che sono belle grandi, sono buone cotte?
    Grazie
    (Vincenzo)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Vincenzo,
      hai riscosso subito successo con le bietole…partendo dal seme, bravo!
      Certo che si che sono buone le bietole cotte…anzi direi buonissime, visto che sono del tuo orto!
      Salute e buone bietole.

      Rispondi
  7. Gigi
    Gigi dice:

    Ciao,
    riguardo “LE RAPE ROSSE”!
    Se il trapianto lo faccio nei primi giorni di settembre quando saranno pronte per la raccolta?
    Grazie.
    (Gigi)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Gigi,
      la colttivazione delle rape rosse è preferibile farla per semina diretta e in fine primavera/estate,
      adesso alle porte dell’autunno non è facile che attecchiscono dopo il trapianto, ma comunque prova per vedere il risultato,
      probabilmente ci vorranno 60 giorni, se il tempo non vira al freddo subito.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  8. Paola
    Paola dice:

    Ciao! bellissimo e utile articolo. Domanda:Posso partire dalla barbabietola al posto che dal seme? Un po’ come funziona con le patate? Ho delle barbabietole da supermercato che nel giro di 2 gg sono diventate brutte e non mi fido più a mangiarle, pensavo di piantarle dopo averle fatto fare le radici…può essere una buona idea?
    (Paola)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Paola,
      Grazie!
      La barbabietola, come ravanelli e carote, sono già esse stesse radici, ingrossate, delle relative piante di riferimento, per questo non possono essere ulteriormente utilizzabili come parti riproduttive della pianta. La patata invece è un tubero che si forma dalle radici, che ha proprio la funzione di riproduzione vegetativa, che svolge autonomamente.
      Quindi per le barbabietole devi partire sempre dai semi a riprodurle.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  9. Luigi
    Luigi dice:

    Ciao,
    ho piantato queste rape/bietole in autunno sui miei bancali pacciamati.
    Hanno sviluppato delle belle foglie rosse ma non vedo nessuna protuberanza, anche se tocco la base con le dita.
    Quindi la mia domanda e’… Come faccio a sapere quando le devo raccogliere ?
    Grazie,
    (Luigi)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Luigi,
      le piante ortive da radice come: carote, ravanelli e barbabietole, hanno bisogno di essere curate particolarmente, rispetto alle più facili ortive da foglia, come le bietole, radicchi, insalata ecc.
      In particolare quello che potresti controllare è la fase lunare, suggerisco una semina a luna calante..altrimenti avrai più foglie che radice e anche importantissimo controlla la densità di crescita finale delle piante, cioè se le piante sono molto vicine fra di loro nella crescita sviluppano poche radici e molta foglia e quindi dopo la semina dovresti praticare un diradamento delle piantine, ancora giovani(solo foglie), lasciando crescere le altre a sviluppare belle radici. Tieni conto di mantenere una densità di piante finali di circa 20/40 piante per metro quadro.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  10. Ida
    Ida dice:

    Salve,
    Ho trapiantato le piante di barbabietola acquistate al vivaio, circa 60.
    Stanno venendo benissimo però su alcune piante sono venute fuori 2 o 3 barbabietole. Cresceranno ugualmente o cosa devo fare?
    Grazie,
    (Ida)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Ida,
      è normale che alcune piante siano doppie in quanto la semina nei vasetti viene fatta con due semi e talvolta si sviluppano entrambi, così che le piante vanno in concorrenza.
      Personalmente le lascerei crescere in pace, senza dividerle, considerato che le piante stanno crescendo al meglio.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  11. ANNA
    ANNA dice:

    Buongiorno,
    quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di seminare le barbabietole.
    Magari è una domanda stupida, ma da ogni piantina, quante barbabietole nascono? Una sola o di più?
    Grazie per la risposta
    (Anna)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Anna,
      fino a che le cose non si sanno…non esistono per me domande stupide!
      Da ogni seme che interri nascerà una piantina di barbabietola che formerà, al suo apparato radicale, la radice rossa tanto buona, ma una sola però.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  12. Marinella Gargano
    Marinella Gargano dice:

    Salve, ho preparato dei vasi per la semina, siamo a luglio 21 e qui non fa fresco. Sono nel Lazio, Rieti. Leggendo qui, ho capito che se semino col caldo, non germineranno. Posso avere ulteriori chiarimenti? Devo attendere marzo aprile? Grazie per la sua attenzione.

    Rispondi
    • Sara Petrucci
      Sara Petrucci dice:

      Salve, scusi ma ho visto solo adesso la sua domanda. Credo che dopo due mesi ormai lei abbia seminato. Come sta andando? Buonanotte

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26 commenti
  1. luigi
    luigi dice:

    Gentile NARA, vedo le foto delle rape rosse nel sito descritto sopra, e noto che gli steli sono molto rossi, e presuppongo siano belle rosse anche quelle rape. Al contrario di qualcuna delle mie che all’interno presentano delle righe bianche circolari e sono un po’ insapori e dure. Ho gia’ avuto da voi delle risposte dove mi dite di annaffiare bene e concimarle con concimi specifici. Spero di risolvere il problema con i vostri consigli. A presto per nuove Luigi Paris

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Luigi, non tutte le varietà di rapa sono uguali! Ce ne sono alcune infatti che hanno cerchi concentrici bianchi all’interno della polpa, ma il sapore deve essere comunque buono! Quanto alle annaffiature devono essere elevate in fase di germinazione, normali, ma con frequenza regolare, in fase di sviluppo. La concimazione diretta con il letame, produce radici dal sapore non molto buono e scarsa conservabilità, per questo è meglio usare un terreno dove la concimazione sia residua, dove magari è già stato coltivato prima un altro ortaggio. Buon orto!

      Rispondi
  2. Ben
    Ben dice:

    Salve
    sono argomenti molto interessanti, ringrazio per le utili informazioni! Sarà un piacere poter leggervi!!
    (Beniamino)

    Rispondi
  3. elena
    elena dice:

    Buongiorno,
    le mie barbabietole, “Rotonda di Ghioggia”, seminate questa primavera e trapiantate, non sono buone.
    Sono state concimate con compost, non con il letame, sono belle ma sono immangiabili!
    Abito al nord dove l’estate non c’è stata per le continue pioggie, è dovuto a questo o devo abbandonare la semina di questo ortaggio? 
    Grazie per la vostra collaborazione

    (Elena)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Elena
      le barbabietole da orto sono soggette a diventare immangiabili, come dici tu, a causa di squilibri idrici – sostanzialmente carenza di acqua –
      e nutrizionali, cioè macanza di alcuni elementi come il magnesio, manganese e boro.
      La carenza di questi elementi provoca delle alterazioni alla polpa della barbabietola che la rende dura, sostanzialmente non buona da mangiare.
      Da quello che scrivi io penso che la causa sia una carenza di nutrienti più che di acqua, visto le abbondanti piogge che ci sono state – che provocano anche un dilavamento dei nutrienti – unita anche alla assenza di concimazione adeguata e cioè la mancanza di stallatico nel terreno.
      Quindi non ti consiglio di abbandonare la coltivazione della barbabietola bensì ti suggerisco una bella concimazione adeguata al terreno, prima della semina.
      Buona coltivazione!

      Rispondi
  4. Roberto
    Roberto dice:

    Salve!
    Ottimi consigli! Produrre delle barbabietole di qualità è molto importante viste le loro eccezionali caratteristiche nutrizionali. Questo ortaggio è ricco di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, oltre a contenere poche calorie. Sono adattissime agli sportivi, prevengono l’aterosclerosi, l’invecchiamento cellulare e la comparse di malattie degenerative!
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Salve Roberto,
      grazie a te che avvalori le barbabietole anche dal punto di vista nutrizionale,
      importantissimo per tutte le persone che coltivano un orto con il preciso scopo di stare in salute.
      Buon orto a tutti.

      Rispondi
  5. Rosalba
    Rosalba dice:

    Salve,
    sono alle prime armi con l’orto. Avrei una domanda da porle. Mi pare che non si faccia menzione delle fasi lunari: crescente e calante. Per la barbabietola mi verrebbe da pensare la semina in luna calante. E’ fondamentale seguire le fasi lunari? Io abito nel vercellese, zona non particolarmente fresca!
    Grazie
    (Rosalba)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rosalba,
      la barbabietola, o rapa rossa, è un ortaggio che si coltiva per consumarne principalmente la radice, per questo volendo stimolarne la sua produzione rispetto alle foglie è bene seminarla a luna calante. Seguire le fasi lunari – come leggi nell’articolo linkato – è fondamentale, la luna infatti ha influenza sulla crescita delle piante, come per la salita e discesa delle maree. Se la tua zona è particolarmente calda stai dietro alla tua coltura di barbabietole irrigandola regolarmente e diradando le piantine troppo fitte fra loro…per ottenere sempre belle radici.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  6. vincenzo
    vincenzo dice:

    Buongiorno,
    è la prima volta che ho seminato la bietola da orto.Oggi vedo di raccoglierle, le foglie, visto che sono belle grandi, sono buone cotte?
    Grazie
    (Vincenzo)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Vincenzo,
      hai riscosso subito successo con le bietole…partendo dal seme, bravo!
      Certo che si che sono buone le bietole cotte…anzi direi buonissime, visto che sono del tuo orto!
      Salute e buone bietole.

      Rispondi
  7. Gigi
    Gigi dice:

    Ciao,
    riguardo “LE RAPE ROSSE”!
    Se il trapianto lo faccio nei primi giorni di settembre quando saranno pronte per la raccolta?
    Grazie.
    (Gigi)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Gigi,
      la colttivazione delle rape rosse è preferibile farla per semina diretta e in fine primavera/estate,
      adesso alle porte dell’autunno non è facile che attecchiscono dopo il trapianto, ma comunque prova per vedere il risultato,
      probabilmente ci vorranno 60 giorni, se il tempo non vira al freddo subito.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  8. Paola
    Paola dice:

    Ciao! bellissimo e utile articolo. Domanda:Posso partire dalla barbabietola al posto che dal seme? Un po’ come funziona con le patate? Ho delle barbabietole da supermercato che nel giro di 2 gg sono diventate brutte e non mi fido più a mangiarle, pensavo di piantarle dopo averle fatto fare le radici…può essere una buona idea?
    (Paola)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Paola,
      Grazie!
      La barbabietola, come ravanelli e carote, sono già esse stesse radici, ingrossate, delle relative piante di riferimento, per questo non possono essere ulteriormente utilizzabili come parti riproduttive della pianta. La patata invece è un tubero che si forma dalle radici, che ha proprio la funzione di riproduzione vegetativa, che svolge autonomamente.
      Quindi per le barbabietole devi partire sempre dai semi a riprodurle.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  9. Luigi
    Luigi dice:

    Ciao,
    ho piantato queste rape/bietole in autunno sui miei bancali pacciamati.
    Hanno sviluppato delle belle foglie rosse ma non vedo nessuna protuberanza, anche se tocco la base con le dita.
    Quindi la mia domanda e’… Come faccio a sapere quando le devo raccogliere ?
    Grazie,
    (Luigi)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Luigi,
      le piante ortive da radice come: carote, ravanelli e barbabietole, hanno bisogno di essere curate particolarmente, rispetto alle più facili ortive da foglia, come le bietole, radicchi, insalata ecc.
      In particolare quello che potresti controllare è la fase lunare, suggerisco una semina a luna calante..altrimenti avrai più foglie che radice e anche importantissimo controlla la densità di crescita finale delle piante, cioè se le piante sono molto vicine fra di loro nella crescita sviluppano poche radici e molta foglia e quindi dopo la semina dovresti praticare un diradamento delle piantine, ancora giovani(solo foglie), lasciando crescere le altre a sviluppare belle radici. Tieni conto di mantenere una densità di piante finali di circa 20/40 piante per metro quadro.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  10. Ida
    Ida dice:

    Salve,
    Ho trapiantato le piante di barbabietola acquistate al vivaio, circa 60.
    Stanno venendo benissimo però su alcune piante sono venute fuori 2 o 3 barbabietole. Cresceranno ugualmente o cosa devo fare?
    Grazie,
    (Ida)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Ida,
      è normale che alcune piante siano doppie in quanto la semina nei vasetti viene fatta con due semi e talvolta si sviluppano entrambi, così che le piante vanno in concorrenza.
      Personalmente le lascerei crescere in pace, senza dividerle, considerato che le piante stanno crescendo al meglio.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  11. ANNA
    ANNA dice:

    Buongiorno,
    quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di seminare le barbabietole.
    Magari è una domanda stupida, ma da ogni piantina, quante barbabietole nascono? Una sola o di più?
    Grazie per la risposta
    (Anna)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Anna,
      fino a che le cose non si sanno…non esistono per me domande stupide!
      Da ogni seme che interri nascerà una piantina di barbabietola che formerà, al suo apparato radicale, la radice rossa tanto buona, ma una sola però.
      Salute e buon orto.

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  12. Marinella Gargano
    Marinella Gargano dice:

    Salve, ho preparato dei vasi per la semina, siamo a luglio 21 e qui non fa fresco. Sono nel Lazio, Rieti. Leggendo qui, ho capito che se semino col caldo, non germineranno. Posso avere ulteriori chiarimenti? Devo attendere marzo aprile? Grazie per la sua attenzione.

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    • Sara Petrucci
      Sara Petrucci dice:

      Salve, scusi ma ho visto solo adesso la sua domanda. Credo che dopo due mesi ormai lei abbia seminato. Come sta andando? Buonanotte

      Rispondi

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