Come posso disinfettare il terreno?

Vivo al Nord e coltivo un piccolo orto biologico ma ogni anno ho problemi con le piante di pomodoro, che dopo alcune settimane dall’impianto cominciano ad ammalarsi. Le foglie seccano gradualmente fino a far morire la pianta. Al contrario, per fortuna, i pomodori sono sani ma la produzione si arresta già in agosto per il motivo citato prima.

In autunno o in primavera come posso disinfettare il terreno dove metto i pomodori? E’ utile farlo? Avevo letto che i pomodori amano rimanere sempre allo stesso posto. E’ così? Mi sarebbe difficile trovare loro un altro posto perché la loro altezza

metterebbe in ombra tutto il resto dell’orto (prezzemolo, basilico, fagiolini nani).

Grazie.

(Mario)

Ciao Mario, è vero che il pomodoro può essere piantato sempre nello stesso posto, ma è sconsigliato proprio per evitare il diffondersi delle malattie fungine, come la peronospora, che molto probabilmente ha causato il deperimento delle tue piante.

Quindi nel tuo caso è quanto mai utile disinfettare il terreno. Per questo tipo di operazione viene spesso usata la calce spenta, che trovi in qualsiasi consorzio agrario. Si sparge sul terreno e la si lascia agire, l’unica controindicazione è che alla lunga potrebbe modificare il ph del suolo. Sei proprio sicuro di non riuscire a spostare le tu piante almeno ogni tanto? Saluti e buon orto Mario!

Commenti
7 Commenti a “Come posso disinfettare il terreno?”
  1. claudio ha detto:

    Salve anche io ho lo stesso problema,
    quando le piantine di pomodori sono belle (tralaltro quelle innestate) incominciano ad ingiallire le foglie dal basso e via via tutta la pianta ne soffre con un degrado che ad agosto va a colmarsi, se il rimedio è la calce spenta quando devo trattare il terreno? Devo prima ararlo, e in che stagione?
    GRAZIE!
    (Claudio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Claudio,
      quello che accade alle tue piante di pomodoro è diciamo “normale”, nel senso che la pianta progressivamente che cresce ingiallisce le sue foglie dal basso, che perdono la loro funzionalità. Nel tuo caso però mi sembra che la pianta si ammali di peronospora – vedi l’articolo che ti invio – un patogeno fungino comunissimo e che però puoi prevenire trattando le piante con prodotti a base di rame es la poltiglia bordolese – vedi il video nel link. Le lavorazioni profonde del terreno tipo aratura, si fanno in inverno o fine estate o tutte le volte che serve preparare la terra per le nuove coltivazioni.
      salute e buon orto!

  2. claudio ha detto:

    Grazie Stefano,
    premetto che io ho usato il funghicida Melody con cadenza settimanale sempre evitando le ore più calde ma il risultato purtoppo non è stato buono ed è per questo che mi è venuto il dubbio che la colpa fosse da attribuire al terreno (terra chiara da vini bianchi diceva mio nonno) comunque ripiegherò nella poltiglia bordolese sperando in risultati migliori.
    Grazie.
    (Claudio)

  3. luciano beltrame ha detto:

    Ciao,
    il mio problema è questo: ho alcune piante di pomodori San Marzano che stanno arrivando alla giusta maturazione fino al terzo palco, da li in su i piccoli pomodori, arrivati a crescita per circa un terzo, cominciano ad annerirsi dalla punta e il marciume apicale continua con insistenza.
    Ho usato la poltiglia bordolese come tutti gli anni, però il problema persiste.
    All’agraria mi hanno consigliato di bagnare le foglie e il gambo della pianta con Calcio, un concime biologico, cosa che ho fatto e continuo a fare ma il problema persiste.
    Avete qualche consiglio sul da farsi?
    Grazie,     
    (Luciano Beltrame)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Luciano,
      I pomodori, e specialmente le varietà di San Marzano, Fiorentino ecc, sono molto sensibili al marciume apicale che altro non è che il sintomo di una carenza di calcio della pianta, la quale non ritrova nel terreno o che per diversi motivi non riesce a prendere dalla terra.
      Può darsi che il caldo e la siccità di quest’ultimo periodo abbia stressato le piante che hanno smesso di produrre pomodori sani, assorbendo meno calcio. Hai fatto bene a iniziare a dargli il prodotto e fai bene a continuare ma, sicuramente l’effetto non è immediato e quindi la pianta continua per ora a produrre frutti con il marciume, magari se la produzione continua nei mesi a seguire avrai frutti sani, quindi continua ad integrare calcio. Per il prossimo anno ti suggerisco di iniziare a dare il concime bio con calcio, fino da subito, per avere una produzione di frutti sani in continuità, una prevenzione che fai proprio come con la poltiglia bordolese contro i funghi patogeni.
      Salute e buon orto.

  4. Alfonso Zavagnin ha detto:

    Ciao,
    nel mio orto quest’anno ho avuto poca produzione sia nelle zucchine, pomodori peperoni ecc.
    Uso stallatico di qualità, acqua di raccolta.
    La produzione dell’anno scorso era il doppio. Ora ho a dimora il radicchio variegato, ma su 100 piante 20 sono già morte.
    Non riesco a capire come possa succedere perché non vedo nessun insetto né in superficie né sotto le radici. Sto vangando il terreno libero, cosa posso fare per disinfettare e concimare per la prossima primavera?
    Grazie,
    (Alfonso)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alfonso,
      per quanto riguarda il tuo orto, non credo che il problema della ridotta produzione sia a causa di qualche insetto, malattia o ridotta concimazione; piuttosto, penso che la questione sia da ricercare semplicemente in un diverso andamento stagionale che, normalmente, può ridurre (come anche aumentare) la produzione del tuo orto.
      Oppure magari quest’anno hai avuto meno tempo per stargli dietro?
      Faccio delle ipotesi, ma tu aiutami a indagare meglio il problema…Fai bene a vangare e concimare il terreno per la prossima stagione ma eviterei qualsiasi tipo di disinfestazione.
      Salute e buon orto.

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