Come devo annaffiare il limone?

Mi hanno regalato una pianta di limone in vaso che sono costretto a tenere sul terrazzo di casa, (terrazzo coperto, chiuso da un muretto). E’ la prima volta che mi trovo a coltivare una pianta di limoni e ho paura di sbagliare. Vorrei sapere con quanta frequenza e in che quantità annaffiare la pianta (vaso 35cm, pianta h:90 cm, largh.50 cm).  Altro problema che mi si pone, come faccio a sapere quando la pianta ha bisogno di acqua o se ne ho somministrata troppa? Vi ringrazioper la cortese risposta che vorrete darmi.

Cordiali saluti

(Pierluigi Beni – Sesto Fiorentino)

Ciao Pierluigi, devi annaffiare la pianta quando vedi che il terreno è veramente asciutto. Secondo me in questo periodo una volta la settimana può essere sufficiente, ma le variabili sono sempre moltissime. In inverno ripara bene il tuo limone e se fa proprio freddo sospendi le annaffiature o diradale moltissimo, dipende molto dalla temperatura del tuo terrazzo.

Ma come  si annaffia il limone? Come tutte le piante, cioè bene e in profondità, impregnando di acqua tutto il terreno del vaso. Procedi così: somministra l’acqua una prima volta e fai defluire l’acqua dal foro di drenaggio, annaffia la seconda volta e fai nuovamente defluire l’acqua, fino a quando non senti che il vaso è diventato molto pesante e la terra si è completamente bagnata. Ma non lasciare mai l’acqua nel sottovaso!!!!

A quel punto non ti resterà che controllare ogni tanto il terreno e quando lo vedrai asciutto provvederai ad una nuova annaffiatura. In estate ovviamente le annaffiature saranno più frequenti, ma anche allora prima di procedere ad una nuova irrigazione, fruga con un dito nel vaso e accertati che il terreno sia asciutto anche al disotto della superficie. Un saluto e leggi questo link sulla coltivazione del limone in vaso.

Commenti
18 Commenti a “Come devo annaffiare il limone?”
  1. problemi limone ha detto:

     

    Salve, ho un problema con il mio limone… molte (quasi tutte) le foglie sono rotte e un po’ gialle. Il limone stava fuori al riparo, ma comunque al freddo. Adesso l’ho messo dentro, in salotto, ma non sembra riprendersi. Non l’ho concimato e cerco di dare l’acqua solo quando si secca la terra.  Mi date qualche consiglio? Grazie

     

     

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Ciocci, è probabile che, come tu hai intuito, il limone abbia sofferto per il freddo, ma forse avresti dovuto ritirarlo prima oppure coprirlo con del tessuto non tessuto, cosa che io faccio ogni inverno. Certo che quando a primavera tolgo la copertura, i miei limoni non hanno un bella cera, ma a quel punto, li concimo, tolgo le parti più rovinate e loro ripartono!
      Ti consiglio di fare la stessa cosa, però nel frattempo dovresti tenerlo, in un luogo luminoso, ma non vicino ad un radiatore o troppo al caldo. Gli sbalzi climatici infastidiscono noi, che abbiamo la possibilità di spogliarci o di coprirci a nostro piacimento, figurarsi le piante!
      Lascia che si adatti al nuovo ambiente e quando vedrai che le temperature esterne tenderanno nuovamente a salire, rimettilo fuori e procedi con la manutenzione primaverile. Un saluto e a presto Nara

  2. Pietro ha detto:

    Salve mi chiamo Pietro,
    ho messo a dimora circa 100 piante di limoni, il venditore mi diceva che sono var.zagara bianca.
    Per essere certi, come posso fare per quanto riguarda la concimazione: che periodo, che quantità e che qualità di concime devo usare? Che prodotti devo utilizzare per i trattamenti? Vorrei fare limoni di qualità.  
    La ringrazio anticipatamente.
    (Pietro)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Pietro,
      che bel progetto il tuo…di qualità!
      Visto che hai realizzato da poco il tuo impianto di agrumi è necessario che tu svolga inizialmente le necessarie cure colturali denominate di allevamento che servono a far attecchire le giovani piante e far sviluppare bene le loro chiome che saranno poi produttive. Riassumo le necessarie operazioni:
      1 – allestire un’impianto d’irrigazione a goccia che permette alle piante di ricevere acqua nella migliore modalità: senza sprechi e nelle ore di minore evapotraspirazione.
      2 – diserbo meccanico delle erbe infestanti via via che crescono durante tutta la stagione vegetativa; lo puoi fare con il solo taglio dell’erba oppure tramite fresatura superficiale della terra, quest’ultima modalità ti permette anche di interrare in concime che darai loro.
      3 – concimazioni:utilizzando come concime biologico lo stallatico maturo potrai effettuare due interventi annui – autunnale e fine invernale – utilizzando in media 30 kg di stallatico su 10mq di terra, che interrerai leggermente vicino ad ogni singola pianta
      4 – la tipologia di prodotti da utilizzare per i trattamenti dipende da qual’è il patogeno o insetto da contenere. Rimanendo su un agricoltura biologica e volendo fare una prevenzione di eventuali patologie fungine che possono attaccare le tua piante potresti trattare i tuoi limoni con dei prodotti a base di sali di rame: es. la poltiglia bordolese – ecco un video che ti aiuta nella preparazione. Per la lotta ai parassiti invece i trattamenti sono variabili in funzione del tipo d’insetto che attaccherà le tue piante.
      Salute e buoni limoni!

  3. Flavia ha detto:

    Buonasera,
    può rispondermi qualcuno? Ho 5vasi molto grandi di limoni che tengo nel prato e che però tutti i giorni, parte l’irrigazione automatica può danneggiare i limoni, Visto che si bagnano anche le foglie e il terreno è in pieno sole?
    Ringrazio
    (Flavia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Flavia,
      certo che potrebbe essere uno stress per le tu piante, in quanto l’acqua sulle foglie, nei periodi di sole veramente forte e battente, potrebbe ustionarle.
      Ti suggeriamo di spostare i vasi o deviare il getto de acqua agendo sull’irrigatore. I vasi di agrumi è preferibile irrigarli manualmente!
      Salute e buon orto.

  4. Daniele Zummo ha detto:

    Buongiorno, sono Dani.
    In verità non ho ancora una pianta, ma solo dei semi.
    Ho il vasetto vicino al termosifone…dato che la temperatura si è abbassata, devo sempre bagnarla molto poco.. e quando la terra è completamente secca?
    Inoltre mi piacerebbe sapere se devo dare piccole annaffiature fino ad arrivare in profondità.
    Grazie.
    (Daniele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Dani,
      partire dal seme per far nascere e allevare una pianta è sempre un’avventura emozionante.
      Vedrai che, se il seme è di buona qualità, non tarderà a germogliare, tu assistilo con l’acqua certamente e senza farla ristagnare nella terra comunque assicurati che non rimanga secca per troppo tempo…una cosa giusta quindi, certo che merita sempre dare acqua abbondante…fino in profondità nella terra e poi aspettare qualche giorno prima di ripetere l’operazione.
      Salute e buon orto.

  5. renzaccio ha detto:

    Ciao,
    mi piace creare ….dai semi faccio creare piantine di limoni, ma i stessi semi fanno una pianta grandicella di 15 cm ed altre di 5 cm annaffio e do’ ferro (rosso) + macino lupini tipo crema, l’allungo con acqua e ne do un poco la volta…invece con le noci…ho preso varie noci e messo con il becco in su’ sotto terra ecco che ho visto spuntare le piccole noci che dopo ho travasato in terreno….ma quelli si annaffiano con la natura da soli. 
    Con i limoni in casa faccio bene il giardiniere…!!!
    (Renzaccio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Renzaccio,
      è bello vedere che ti diverti con le tue semine, continua così!
      Salute e buon orto.

  6. Maria Pia ha detto:

    Buongiorno,
    sul terrazzo ho una pianta di limoni e una pianta di Aranci, in vasi di 40 cm di diametro.
    Le piante sono alte circa un metro e mezzo, dovendo partire 25 giorni, tra giugno e luglio, vorrei sapere come devo impostare l’irrigatore.
    Pensavo di programmare due innaffiature una alle 7:00 del mattino e uno alle 7:00 di sera ma per quanto tempo e con che frequenza di gocciolio?
    Grazie.
    (MariaPia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao MariaPia,
      un bel pensiero si, quello di accudire le piante in estate.
      Ottimi i periodi d’irrigazione, la mattina presto e la sera sul tardi, per quanto riguarda però il tempo di durata ti suggerisco adesso che sei a casa e puoi controllare, di fare una prova e impostare il tempo a 7 minuti per esempio, per vedere come e quanto la terra si bagna, se vedi che è poca o troppa aumenti o diminuisci il tempo di qualche minuto…magari stai abbondante nella stima visto che a luglio il caldo e l’evaporazione dell’acqua saranno certamente maggiori.
      Salute e buon orto.

  7. Ilaria ha detto:

    Buongiorno,
    ho comprato a inizio luglio una pianta di limoni è una di mandarini cinesi, ho effettuato subito un rinvaso poiché erano dentro ad un vaso di plastica di diametro molto piccolo.
    Purtroppo avendo a disposizione solo un vaso di pietra ho messo il limone in uno di plastica che provvederò a cambiare la prossima primavera.
    Sto concimando una volta al mese con i lupini macinati e niente altro, ho notato però che le foglie si sono ammalate di minatrice serpentina poiché presentano delle linee un po’ lucide che sembrano dei cunicoli interni alla foglia.
    Mi hanno suggerito di usare l’olio di neem Da nebulizzare sulle foglie insieme a dell’acqua tiepida la sera quando non c’e Più il sole.
    Può bastare come trattamento?
    Grazie.
    (Ilaria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Ilaria,
      la Phyllocnistis citrella – minatrice degli agrumi è una farfalla che nottetempo a fine estate depone le uova direttamente dentro la pagina fogliare degli agrumi, in particolare nei getti nuovi che le piante fanno nella ripresa vegetativa fine-estiva. I rimedi per codesto tipo di insetto sono:
      1 – limitare le irrigazioni per limitare l’emissione di tanti nuovi getti
      2 – catturare la farfalla in volo prima che depona le uova – esistono delle trappole a feromoni specifiche in vendita
      3 – potatura dei getti infestati da bruciare eliminando così la larva protetta internamente alla foglia
      Questi i rimedi biologici più efficaci, il neem certamente spruzzato sopra le foglie non riesce ad arrivare dentro per colpire la larva.
      Salute e buon orto.

  8. Margherita ha detto:

    Buongiorno,
    ho un limone in vaso sul terrazzo da 10 anni che d’inverno metto in una serra.
    Quet’anko Purtroppo ci siamo dimenticati di innaffiarlo…adesso che lo abbiamo tolto dalla Serra ovviamente è molto secco… abbiamo rimesso l’acqua abbastanza frequentemente. Cosa altro possiamo fare?
    Grazie,
    (Margherita)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Margherita,
      succede che in inverno ci si dimentichi d’irrigare ma, per fortuna, gli agrumi, sono piante resistenti.
      Ti suggerisco di scuotergli da dosso tutte le foglie secche, senza potare però la pianta… elimina solo quelle che cadono facendo vibrare il fusto dell’agrume e poi, dopo aver irrigato bene la terra, aspetta di vedere spuntare nuove foglioline dalle parti di chioma ancora viva…a quel punto taglierai solo la parte di chioma che eventualmente si è seccata.
      Salute e buon orto.

  9. Enrico ha detto:

    buongiorno,
    ho 4 piante di limoni di cui tre di 2 anni.
    La più vecchia avrà 5 anni e negli anni scorsi l’ho solo innaffiata senza dare concime. Solo adesso ho iniziato ad averne più cura dando lupini macinati e fertilizzante con azoto fosforo e potassio in granuli a lenta cessione.
    Come posso fare a far riprendere la pianta che ha fatto parecchi fiori ma poi una volta nato i limoncini questi cadono. Avrei dovuto potarla in primavera verso marzo? Grazie.
    (Enrico)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Enrico,
      che bel racconto, ci evidenzi che veramente le cure colturali servono davvero…danno frutti in tutti i sensi!
      Il fenomeno della CASCOLA nelle piante da frutto è un evento naturale, cioè, normalmente non tutti i fiori prodotti allegano a frutto e poi non tutti i frutti allegati si sviluppano fino in fondo, è una difesa della pianta che, se dovesse sostenere il peso di ogni frutto prodotto non riuscirebbe a sopravvivere allo stress.
      Però se la percentuale della caduta è molto alta allora significa che la pianta è in qualche modo stressata o da mancanza di acqua o concime oppure una patologia l’ha attaccata e quindi i frutti cadono. Non credo dipenda dalla mancata potatura. Cerchiamo insieme di capire se il fenomeno è normale o indotto da eventi esterni quindi e poi troviamo il rimedio alla causa, ok?
      Salute e buon orto.

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