Un mirtillo per ogni luogo: nord e sud, pianura e montagna

Guida alla scelta del mirtillo più adatto

Specie e varietà di mirtillo

Quando pensiamo al mirtillo pensiamo al bosco, ai sottoboschi e alle montagne del Nord Italia. Ma fortunatamente ci sono mirtilli in grado di vivere anche in pianura e al Centro Sud, quindi con le giuste tecniche ed accortezze possiamo produrre mirtilli in tante diverse condizioni. 

Per il mirtillo è necessario rispettare un requisito fondamentale: PH acido del terreno, di circa 4.5-5.

Il mirtillo nero

Esistono decine e decine di varietà di mirtilli, il più noto è il Vaccinum myrtillus, il mirtillo nero che noi tutti conosciamo per il colore blu viola e il sapore acidulo, che cresce spontaneo sulle nostre montagne, almeno laddove il sottobosco è abbastanza tenuto pulito.

Arbusto di mirtilli - InOrto
MIrtilli - InOrto

Mirtillo gigante americano

Quello che solitamente troviamo sul mercato è il mirtillo gigante americano, il Vaccinum corymbosum, dalle bacche succose, dolci e poco soggette ad ammaccature, le cui dimensioni possono raggiungere anche il centimetro di diametro.

Una pianta bella e longeva che merita di essere coltivata nei nostri giardini, anche in aree di pianura così come in collina.

Di questa specie possiamo trovare molte varietà a diverse epoche di maturazione, più precoci e più tardive.

Mirtillo conilopide

Questa specie di mirtillo, a differenza del mirtillo americano fruttifica anche dove gli inverni sono miti, è più vigoroso e ha foglie meno lucide, dal colore grigio verde. La varietà ‘Cooper’, già da metà maggio, produce mirtilli grandi e succosi.

Mirtillo siberiano

Questa specie di mirtillo, il cui nome scientifico è Lonicera caerulea, non è una pianta acidofila a differenza degli altri mirtilli, evive bene anche nei terreni calcarei e sopporta temperature bassissime, anche fino a -30°.

I frutti sono allungati invece che tondi.

Mirtilli raccolti - InOrto

Mirtilli in montagna e collina

I mirtilli resistono sia al caldo estivo che al gelo invernale, ma mentre al Nord e nelle aree montane, pedemontane e collinari è preferibile scegliere la Lonicera caerulea o il Vaccinum corymbosum, perché richiedono il gelo invernale per potere fruttificare, al Centro-Sud potremmo optare per Vaccinum ashei.

Il mirtillo rosso

Il mirtillo non è solo blu! Si trovano mirtilli rossi come Vacciunium vitis idaea (Lingonberry in inglese), resistente al freddo e quindi adatto al nord e a terreni in altitudine, e persino il mirtillo rosa (Pinkberry o Pink Lemonade) anche questo resistente al freddo.

Mirtilli in pianura

La coltivazione del mirtillo può avere luogo anche in pianura, soprattutto se ci si orienta sul mirtillo gigante americano, di cui si trovano tante diverse varietà.

Molto importante nei terreni pianeggianti è assicurare un buon drenaggio del terreno, onde evitare ristagni d’acqua e quindi marciumi radicali.

Se il terreno è argilloso e tende ad allagarsi, una buona preparazione del terreno è coltivare su strisce rialzate, in modo che quando piove molto l’acqua scende sotto.

Ramo di mirtilli- InOrto
Mirtilli in collina - InOrto

I segreti della coltivazione del mirtillo

Coltivare i mirtilli non è particolarmente complicato ma è necessario mettere a punto alcuni passaggi importanti. Vediamo quindi dettagli sulla coltivazione dei mirtilli.

Concimazioni

La concimazione organica è importante sia al momento del trapianto delle piante sia come concimazione autunnale. I prodotti impiegabili sono letame, compost, vermicompost e anche  la cornunghia a scaglie grossolane, da stendere sul terreno a fine inverno sia nelle piante in vaso che in piena terra. 

In primavera potremo poi distribuire dello stallatico in pellets e durante la stagione dei macerati liquidi fertilizzanti, come quello di ortica.

Irrigazione

L’acqua non deve mai mancare per nessuna varietà di mirtillo. In estate dovremo irrigare prima che il terreno si asciughi del tutto e in inverno, se non piove, sarà necessario bagnare almeno una volta, controllando comunque le condizioni del terreno.

Potature

La potatura è un’operazione molto semplice, perché nel mirtillo vanno eliminati solo i rami vecchi e storti. Ma attenzione: i mirtilli fioriscono sui rami vecchi quindi una potatura eccessiva potrebbe aiutare lo sviluppo di nuovi rami a discapito della fruttificazione.

Moltiplicazione

Il miglior modo per riprodurre il mirtillo è la talea, da preparare in febbraio. Non vi scoraggiate se non dovesse attecchire al primo tentativo, perché la radicazione è piuttosto difficile e quindi talvolta è preferibile acquistare le piantine in vivaio.

Se avete difficoltà a trovare le varietà più adatte al vostro terreno consultate i Vivai Veimaro, sono dei veri specialisti di mirtilli!

Misurare e correggere il PH del terreno per il mirtillo

Il mirtillo richiede un PH del terreno piuttosto acido, di circa 4,5-5, una condizione molto rara nei terreni coltivati.

Quindi è normale che le piante ingialliscano se non prepariamo adeguatamente il suolo.

Tra i correttivi più utilizzati per abbassare il PH del terreno c’è sicuramente lo zolfo.

Ma per sapere quanto distribuirne, bisogna innanzitutto sapere che PH ha il terreno su cui vogliamo coltivare il mirtillo.

Estratto acquoso del terreno - InOrto
Cartina di tornasole per PH terreno - InOrto

Campionare il terreno

Prendiamo dei campioni di terra dall’aerea in cui vogliamo piantare i mirtilli, scavando al di sotto dei primi 10 cm dove si ha materia organica.

I campioni devono essere presi qua e là e poi mescolati, per avere un valore medio.

Misurare il PH

Per la misurazione del PH, immergiamo il terreno in una ciotola con acqua demineralizzata, attendiamo circa mezz’ora e poi immergiamoci una cartina di tornasole acquistabile in farmacia.

Vedremo che, essendo quelle che servono per misurare il PH delle urine, non danno valori inferiori a 5-5,5 ma ci è già sufficiente per fare delle stime.

Se il PH risulta pari a 7, poco meno o poco più, il nostro terreno è neutro e quindi va acidificato.

Aggiungere lo zolfo

L’aggiunta di zolfo, da letteratura sull’argomento va impostata anche in base al tipo di terreno:

  • Sui terreni argillosi fino a 200 grammi/mq per abbassare il PH di un punto (da 7 a 6 per intenderci), quindi per passare da 7 a 5 ne servono circa 400
  • Sui terreni sciolti, circa 100 grammi/mq, quindi 200 per abbassare il PH da 7 a 5.

Lo zolfo va sparso bene lungo la fila di terreno lavorato e concimato, e una dose più concentrata si mescola alla terra di scavo della buca.

Terriccio per le piante acidofile

Il terriccio per piante acidofile è fondamentale quando si intende coltivare il mirtillo in vaso. In commercio ci sono terricci già arricchiti di compost o senza aggiunta di concime, quindi leggiamo bene sul sacco e vediamo se è necessario aggiungerlo.

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COMMENTI
4 commenti
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Robin,
      che forma particolare i frutti del mirtillo siberiano -Lonicera caerulea!
      Facendo una ricerca on line trovi subito venditori di piante on line, scegli tu quale ti soddisfa di più, abbi pazienza ma, non posso fare pubblicità qui.
      In Veneto o Friuli non ho trovato niente ma, se ti rivolgi al tuo vivaio, garden o consorzio, della tua zona certamente potrà farti da tramite ordinando le piante per te…
      Sono esseri viventi e quindi consiglio sempre un rivenditore di fiducia, per vedere il prodotto in diretta, prima dell’acquisto.
      Salute e buon orto.

      Rispondi

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  1. Perché coltivare il mirabolano, rustico, adattabile e dai frutti dolci e succosi - InOrto - Guida all’orto fai-da-te. Istruzioni e consigli per coltivare le tue verdure ha detto:

    […] Come e dove coltivare il mirtillo […]

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    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Robin,
      che forma particolare i frutti del mirtillo siberiano -Lonicera caerulea!
      Facendo una ricerca on line trovi subito venditori di piante on line, scegli tu quale ti soddisfa di più, abbi pazienza ma, non posso fare pubblicità qui.
      In Veneto o Friuli non ho trovato niente ma, se ti rivolgi al tuo vivaio, garden o consorzio, della tua zona certamente potrà farti da tramite ordinando le piante per te…
      Sono esseri viventi e quindi consiglio sempre un rivenditore di fiducia, per vedere il prodotto in diretta, prima dell’acquisto.
      Salute e buon orto.

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  1. Perché coltivare il mirabolano, rustico, adattabile e dai frutti dolci e succosi - InOrto - Guida all’orto fai-da-te. Istruzioni e consigli per coltivare le tue verdure ha detto:

    […] Come e dove coltivare il mirtillo […]

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