Un mirtillo per ogni luogo: nord e sud, pianura e montagna
Guida alla scelta del mirtillo più adatto
I mirtilli resistono sia al caldo estivo che al gelo invernale, ma mentre al Nord e nelle aree montane, pedemontane e collinari è preferibile scegliere la Lonicera caerulea o il Vaccinum corymbosum, perché richiedono il gelo invernale per potere fruttificare, al Centro-Sud potremmo optare per Vaccinum ashei.
Il mirtillo non è solo blu! Si trovano mirtilli rossi come Vacciunium vitis idaea (Lingonberry in inglese), resistente al freddo e quindi adatto al nord e a terreni in altitudine, e persino il mirtillo rosa (Pinkberry o Pink Lemonade) anche questo resistente al freddo.
La coltivazione del mirtillo può avere luogo anche in pianura, soprattutto se ci si orienta sul mirtillo gigante americano, di cui si trovano tante diverse varietà.
Molto importante nei terreni pianeggianti è assicurare un buon drenaggio del terreno, onde evitare ristagni d’acqua e quindi marciumi radicali.
Se il terreno è argilloso e tende ad allagarsi, una buona preparazione del terreno è coltivare su strisce rialzate, in modo che quando piove molto l’acqua scende sotto.
Coltivare i mirtilli non è particolarmente complicato ma è necessario mettere a punto alcuni passaggi importanti. Vediamo quindi dettagli sulla coltivazione dei mirtilli.
Concimazioni
La concimazione organica è importante sia al momento del trapianto delle piante sia come concimazione autunnale. I prodotti impiegabili sono letame, compost, vermicompost e anche la cornunghia a scaglie grossolane, da stendere sul terreno a fine inverno sia nelle piante in vaso che in piena terra.
In primavera potremo poi distribuire dello stallatico in pellets e durante la stagione dei macerati liquidi fertilizzanti, come quello di ortica.
Irrigazione
L’acqua non deve mai mancare per nessuna varietà di mirtillo. In estate dovremo irrigare prima che il terreno si asciughi del tutto e in inverno, se non piove, sarà necessario bagnare almeno una volta, controllando comunque le condizioni del terreno.
Potature
La potatura è un’operazione molto semplice, perché nel mirtillo vanno eliminati solo i rami vecchi e storti. Ma attenzione: i mirtilli fioriscono sui rami vecchi quindi una potatura eccessiva potrebbe aiutare lo sviluppo di nuovi rami a discapito della fruttificazione.
Moltiplicazione
Il miglior modo per riprodurre il mirtillo è la talea, da preparare in febbraio. Non vi scoraggiate se non dovesse attecchire al primo tentativo, perché la radicazione è piuttosto difficile e quindi talvolta è preferibile acquistare le piantine in vivaio.
Se avete difficoltà a trovare le varietà più adatte al vostro terreno consultate i Vivai Veimaro, sono dei veri specialisti di mirtilli!
Il mirtillo richiede un PH del terreno piuttosto acido, di circa 4,5-5, una condizione molto rara nei terreni coltivati.
Quindi è normale che le piante ingialliscano se non prepariamo adeguatamente il suolo.
Tra i correttivi più utilizzati per abbassare il PH del terreno c’è sicuramente lo zolfo.
Ma per sapere quanto distribuirne, bisogna innanzitutto sapere che PH ha il terreno su cui vogliamo coltivare il mirtillo.
Prendiamo dei campioni di terra dall’aerea in cui vogliamo piantare i mirtilli, scavando al di sotto dei primi 10 cm dove si ha materia organica.
I campioni devono essere presi qua e là e poi mescolati, per avere un valore medio.
Per la misurazione del PH, immergiamo il terreno in una ciotola con acqua demineralizzata, attendiamo circa mezz’ora e poi immergiamoci una cartina di tornasole acquistabile in farmacia.
Vedremo che, essendo quelle che servono per misurare il PH delle urine, non danno valori inferiori a 5-5,5 ma ci è già sufficiente per fare delle stime.
Se il PH risulta pari a 7, poco meno o poco più, il nostro terreno è neutro e quindi va acidificato.
L’aggiunta di zolfo, da letteratura sull’argomento va impostata anche in base al tipo di terreno:
Lo zolfo va sparso bene lungo la fila di terreno lavorato e concimato, e una dose più concentrata si mescola alla terra di scavo della buca.
Il terriccio per piante acidofile è fondamentale quando si intende coltivare il mirtillo in vaso. In commercio ci sono terricci già arricchiti di compost o senza aggiunta di concime, quindi leggiamo bene sul sacco e vediamo se è necessario aggiungerlo.
Ciao,
Forse sai dove comprano i mirtilli siberiani in Veneto o Friuli Venezia Giulia?
Grazie,
(Robin)
Ciao Robin,
che forma particolare i frutti del mirtillo siberiano -Lonicera caerulea!
Facendo una ricerca on line trovi subito venditori di piante on line, scegli tu quale ti soddisfa di più, abbi pazienza ma, non posso fare pubblicità qui.
In Veneto o Friuli non ho trovato niente ma, se ti rivolgi al tuo vivaio, garden o consorzio, della tua zona certamente potrà farti da tramite ordinando le piante per te…
Sono esseri viventi e quindi consiglio sempre un rivenditore di fiducia, per vedere il prodotto in diretta, prima dell’acquisto.
Salute e buon orto.
Ciao,
Sei ancora in tempo a trovarli al supermercato.
(Francesco)