Imperdibile corbezzolo: colorato in autunno e verde tutto l’anno

Imperdibile corbezzolo: colorato in autunno e verde tutto l’anno

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è una pianta di grande fascino e interesse. Non tanto per la bontà dei suoi frutti, che pur avendo molti estimatori, risultano ai più troppo aciduli, ma per la bellezza di tali frutti, del fogliame sempreverde e della corteccia rossiccia, che è sempre di grande effetto all’interno di un orto-giardino.

Sembra invece essere ottima sia la marmellata che il miele di corbezzolo, prodotto in gran quantità in Sardegna, dove il corbezzolo è onnipresente, come lo è, del resto, all’interno di tutta la macchia mediterranea. Viene infatti definito il rododendro del bosco mediterraneo, in quanto appartenente anch’esso alla famiglia delle Ericaceae.

Un altro motivo per cui vale la pena coltivare il corbezzolo, riguarda il periodo di fruttitificazione e la fioritura. Infatti questo arbusto dà meglio di sé da settembre a novembre e, nelle zone a clima mite, anche fino a febbraio. Quando quasi tutto sembra fermo, spento e malandato, il corbezzolo si colora del rosso-aranciato dei suoi frutti e del bianco-rosato dei suoi fiorellini radunati in piccoli mazzi penduli. Un vero sollievo per gli occhi nelle giornate di pioggia autunnale!

Se siamo convinti di quanto sia importante la sua presenza all’interno del nostro orto, ecco qualche suggerimento sulla sua coltivazione.

Riproduzione

Vi sconsiglio di provare a moltiplicarlo, perché la produzione da seme è molto lenta e quella per talea è difficoltosa: va fatta in serra, su letto caldo e sotto campana. Molto meglio acquistare una piccola pianta in vivaio: ormai è diffusissimo e non avremo difficoltà a reperirlo.

Piantagione

Se viviamo in zone a clima mite possiamo trapiantare il corbezzolo anche nel tardo autunno, in caso contrario meglio acquistare una giovane pianta in primavera. Conviene scavare una bella buca e incorporare al terriccio del letame maturo, della composta o del terriccio di foglie. L’Arbutus unedo pur tollerando, a differenza delle altre ericacee, anche il terreno calcareo, quando è possibile gradisce un suolo neutro o leggermente acido. Sul fondo della buca predisponiamo del ghiaietto per scongiurare il formarsi di pericolosi ristagni idrici.  Badiamo di non interrare troppo il colletto e rincalziamo bene le radici, onde evitare che si creino sacche di aria. Infine annaffiamo in abbondanza e pacciamiamo tutto intorno con uno strato (5-10 cm) di paglia tritata.

Questo strato di pacciamatura è molto importante quando la pianta è giovane, perché servirà a trattenere l’umidità necessaria all’attecchimento. Una volta diventata adulta la pianta di corbezzolo, farà a meno sia dell’acqua che della pacciamatura.

Posizione

Scegliamo una zona aperta, assolata e protetta dai venti freddi. Sebbene il corbezzolo sopporti temperature anche al di sotto dello zero (-5/-8), dove gli inverni sono molto rigidi è meglio addossare la pianta ad un muro esposto a sud-ovest e nei periodi di maggior gelo è meglio proteggere le giovani piante con del tessuto non tessuto da togliere a fine inverno. Anche in questo caso, una volta adulti i corbezzoli diventeranno più resistenti al freddo.

Coltivazione

Dopo l’impianto il corbezzolo non avrà bisogno di ulteriori concimazioni, mentre soprattutto per il primo anno, sarà necessario rinnovare la pacciamatura se questa tenderà a deteriorarsi velocemente, evitando però di addossarla troppo al fusto. Inoltre per i primi due anni, quando il caldo si farà sentire maggiormente, le annaffiature dovranno essere più frequenti. In questo caso sarà buona regola scostare una parte dello strato di paglia, fare una conchetta,  annaffiare con cura e in abbondanza e ricoprire nuovamente con la pacciamatura.

Potature

Il corbezzolo è molto bello sia allevato a cespuglio che ad alberello con un solo fusto, l’importante sarà mettere in mostra la sua bella corteccia. Come fare? Dovremo tagliare i rami più in basso, ma questa operazione va eseguita di regola in primavera, non prima che l’arbusto abbia raggiunto 4-5 anni di età. Inoltre per non sottoporre la pianta a stress e mutilazioni eccessive, sarà meglio agire per gradi, tagliando uno o due getti a stagione. Per il resto scordatevi le cesoie!!!

Raccolta

Naturalmente per raccogliere i frutti dovremo aspettare l’autunno. I frutti maturi richiamano moltissimi uccelli, quindi conviene raccoglierli appena vedremo che diventano rossi e consumarli subito, perché si deteriorano in breve tempo. Alcuni rami tagliati con cura e messi in un vaso con poca acqua, sono un decoro formidabile!

Coltivazione in vaso

Inutile dirvi quanto sia scenografico avere un corbezzolo sul terrazzo, per cui se avete abbastanza spazio posizionatelo in un vaso dal diametro di 50-60 cm (o comunque abbastanza grande per evitare di sostituirlo troppo spesso) e coltivatelo seguendo le regole sopra descritte.

Se volete una pianta di dimensioni ridotte acquistate l’Arbutus unedo ‘Compacta’, conosciuto anche come corbezzolo nano,  che non dovrebbe superare 1,8 m di altezza.  Per dare stabilità alla pianta, anche in questo caso, conviene scegliere un vaso di terracotta a base larga o una mezza botte di legno  con un bel foro di drenaggio. Inizialmente potrà bastare un contenitore di 40-45 cm di diametro, riempito con una miscela in parti uguali di terriccio universale e terriccio per acidofile. Quando lo rinvaseremo? Soltanto quando vedremo che la pianta diventerà meno energica e le radici inizieranno ad uscire dal foro sul fondo.

Ultimo consiglio per l’acquisto

Al momento dell’acquisto osserviamo bene l’apparato radicale del corbezzolo (questo vale per tutte le piante)! Togliamolo velocemente dal vaso e scegliamo la pianta le cui radici siano fini e ben distribuite nel pane di terra, scartiamo invece quelle che hanno radici legnose e avvolte giro-giro a matassa intorno al vaso!

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COMMENTI
70 commenti
  1. vittorio
    vittorio dice:

    Buongiorno,
    vorrei sapere come trapiantare un corbezzolo adulto di una ventina d’anni.
    Gradirei, possibilmente, risposta via mail.
    Cordiali saluti.
    (Vittorio)

    Rispondi
  2. stefano
    stefano dice:

    Buongiorno,
    mi piacerebbe piantare albero di corbezzolo alto circa 2 metri.
    Quanto può costare ?
    Grazie
    (Stefano)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Stefano,
      bellissima la pianta del corbezzolo – Arbutus unedo – che per portare contemporaneamente fiori bianchi, frutti rossi e foglie verdi, fu nominata la “pianta nazionale” nel periodo del Risorgimento Italiano.
      Nei vivai la pianta di altezza 50 – 80 cm costa circa 15,00 euro, ma se vuoi piante già struttrate e alte almeno 200cm vedrai che ci vorranno almeno 45.00 -60.00 euro.
      Tienici informati!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  3. daniel
    daniel dice:

    Ciao,
    ho preso un pò di piante di corbezzolo, non tanto alte e messe nei vasi (una a dicembre e le altre otto a febbraio).
    Ora sette piante su nove hanno perso quasi tutte le foglie (però la linfa è ancora verde). Vorrei capire come mai i corbezzoli non partono e buttano i germogli nuovi, contando che li bagno due volte a settimana. Vorrei una risposta via e-mail. Ciao e grazie 🙂
    (Daniel)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Daniel,
      immagino che hai strapiantato le tue piante dal bosco per metterle nei vasi giusto?
      Se così fosse sono sicuro che nel fare questa operazione hai prelevato poche radici e per questo motivo le tue piante hanno perso le foglie, una reazione normale.
      Le piante adesso che sono sempre verdi ma devono riadattarsi al nuovo ambiente – il vaso -, formando radici e foglie nuove, tienile umide si ma non irrigarle a dismisura, tanto se riescono a mettere foglie lo faranno indipendentemente dalle irrigazioni. Abbi fiducia e un pò di pazienza.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  4. nina Accetta
    nina Accetta dice:

    Salve,
    ho un corbezzolo bellissimo, piantato a pochi metri da casa, le radici possono essere pericolose per i pavimenti?
    Grazie.
    (Nina)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Nina,
      sono d’accordo con te, bellissima la pianta del corbezzolo! Riguardo alle radici ti dico che fino ad ora non ho mai riscontrato che la pianta provocasse danni alle pavimentazioni, tramite le loro radici, quindi stai tranquilla!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  5. Carla
    Carla dice:

    Salve,
    ho una pianta di corbezzolo da tre anni, e’cresciuta bene e forma un bel cespuglio alto due metri.
    E’ situata in uno spazio aperto, in pieno sole ed e’ bagnata costantemente dall’impianto di irrigazione del prato.
    In questo periodo ha tanti frutti, pero’ ha molte foglie gialle.
    Forse non e’ sufficiente questo tipo di irrigazione?
    Grazie.
    (Carla)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Carla,
      bella pianta il corbezzolo…e mi pare che il tuo si sia adattato proprio bene al luogo dove lo hai messo.
      Ma credo che le foglie gialle che presenta non sia una questione di mancanza d’acqua, sia perchè è irrigato insieme al prato ma anche perchè ormai dopo tre anni la pianta si sarà affrancata dal punto di vista irriguo. Guarda bene alla base del fusto che non sia stato ferito magari.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  6. Roberto Caprini
    Roberto Caprini dice:

    Gentilissimo signor Stefano, un mio carissimo amico mi ha regalato un corbezzolo di 10 anni, che ho intenzione di piantare a Montese (Mo) a 820 metri sul livello del mare (paese sull’ appennino ToscoEmiliano), ritieni che questa pianta possa sopportare il clima degli appennini??  
    Ringraziandoti per l’attenzione, resto in attesa di una tua risposta anche attraverso il mio indirizzo di posta elettronica.
    (Roberto – Montese – Modena)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Gentile Roberto,
      il corbezzolo è naturalmente una pianta che vegeta nella macchia meditarranea, quaindi non appenninica, ma, se tu gli riservi delle particolari cure es: piantare il corbezzolo riparato dai venti e magari anche in vicinanza di una parete della casa – utile anche per allestire in inverno una piccola copertura – è probabile che la pianta possa adattarsi anche al nuovo clima. Il periodo più critico dell’anno è il pieno inverno e la ripresa vegetativa, cioè inizio primavera, ma come detto con una copertura che tu puoi fare alla chioma con un telo tessuto non tessuto – tnt – acquistabile in un consorzio agrario, riuscirai a proteggerlo bene.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  7. Sergio
    Sergio dice:

    Salve,
    ho appena acquistato una pianta di corbezzolo, ma visto che abito in zone a volte abbastanza fredde, adesso in autunno lo tengo in Garage oppure potrei già trapiantarla in terra(zona molto aperta).
    P.S.abito a Brescia
    grazie per l’impegno.
    (Sergio – Brescia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Sergio,
      l’Arbutus unedo – il corbezzolo – è una pianta in effetti a clima mediterraneo, più addolcito dalla presenza del mare e adesso sarebbe la stagione più adatta al suo trapianto anche se la stagione volge verso quella fredda; inoltre essendo la pianta una sempreverde, potrebbe soffrire davvero le basse temperature, per questo ti suggerisco di fare adesso una bella buca in terra e nel mese di marzo – neve permettendo – la metterai a dimora fuori, di modo che si possa ben ambientare e riprendere a vegetare nella stgione propizia.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  8. Daniele
    Daniele dice:

    Buongiorno,
    da apicoltore sto cercando di imbastire un piccolo boschetto di corbezzolo, su un terrento di circa 2500 mt2 e pensavo di sistemarle in filari, con le piante distanti 3 mt l’una dall’altra.
    Volevo sapere se la disposizione potrebbe andare bene e dopo quanti anni avrò la prima fioritura.
    Grazie.
    (Daniele)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Daniele,
      la distanza di tre metri fra le piante potrebbe essere anche aumentata almeno a 5, se vuoi ottenere delle belle piante sviluppate bene, altrimenti se hai poco spazio vedrai che comunque si svilupperanno a dovere.
      La fioritura del corbezzolo, dovrebbe arrivare dopo tre anni circa, poi tutto dipende dagli anni di età delle pianta di partenza e dalle condizioni ambientali della zona dove allestirai il boschetto.
      Complimenti per la tua bella idea.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  9. Silvana
    Silvana dice:

    Buongiorno ,
    ho ormai da 5 anni due piante di corbezzolo coltivate in vaso che però non fanno né fiori ne frutti.
    come posso intervenire ?
    Grazie
    (Silvana)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Silvana,
      in effetti 5 anni possono essere anche abbastanza, ma la domanda è: le piante stanno crescendo e vegetando bene?
      Può darsi che fino a quando la pianta a spazio per espandere la chioma e radici, non decide allora di fermarsi a fruttificare; per questo non hai modo di intervenire a fare niente altro che aspettare, secondo me.
      Salute e buon orto

      Rispondi
  10. Patrizia
    Patrizia dice:

    Ciao Stefano,
    ho appena comparato una piantina di corbezzolo in un vivaio, credo abbia un paio d’anni perchè il vivaista mi ha detto che dovrebbe fiorire l’anno prossimo.
    Vivo in Campania quindi il clima è adatto, vorrei coltivarla in vaso almeno per un pò perchè il mio giardino è molto piccolo è allegramente e rigogliosamente affollato, quindi devo trovare un posto adatto…nel frattempo posso mettere la pianta su un balcone esposto a sud quindi con sole presente in estate dalle 14 circa fino a sera?
    L’altra posizione sarebbe sulla balconata affacciata sul giardino che però prende il sole solo la mattina fino a circa le 14 quando appunto il sole arriva sull’altro lato della casa. Adesso sta nel vaso di 30 cm, quando rinvasarla e in quale dimensione che terreno uso?
    Grazie.
    (Patrizia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Patrizia,
      ci piace molto l’immagine del tuo giardino allegramente rigoglioso…grazie!
      Secondo me la posizione migliore è quella del balcone vista giardino, anche per abituare la pianta alla sua futura dimora; riguardo al vaso ti direi di non esagerare sul cambio di misura, basta una al massimo due taglie sopra quella attuale, terreno di bosco se lo trovi oppure terriccio universale, buono però.
      La stagione migliore per il rinvaso è questa, autunno inverno!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  11. Vincenzo Leone
    Vincenzo Leone dice:

    Buongiorno,
    vorrei sapere il periodo ideale per piantare il corbezzolo e suggerimenti su dove acquistare le piante online.
    grazie.
    (Vincenzo)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Vincenzo,
      il periodo migliore per piantare il corbezzolo è sempre l’autunno.
      Per acquistarlo ti suggerisco di rivolgerti ad un vivaista della tua zona, per tanti motivi, fra i quali: Poter scegliere direttamente la pianta che più ti piace e par avere piante climaticamente adattate alla tua zona. Facendo una ricerca su internet ho individuato comunque questo sito specializzato nella vendita on line di piante – apri il link.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  12. Raffaele M.
    Raffaele M. dice:

    Salve,
    sono un innamorato dei corbezzoli, ho un appezzamento di terreno di circa 1000 mq dove vorrei fare un impianto sperimentale degli stessi.
    L’intendo è di produrre frutti da destinare al mercato del fresco. Potrebbe essere un discorso interessante a livello economico o è meglio lasciar perdere? Guardando sui banchi della frutta non ne ho mai visti, facendoli assaggiare ai colleghi mi sono accorto che per molti è un celebre sconosciuto, nel senso che conoscono il nome ma non il frutto.  
    Ho notato però che in una gelateria molto rinomata d’estate c’è il gelato al corbezzolo. Secondo voi potrebbe funzionare?
    (Raffaele)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Raffaele,
      il corbezzolo – chiamato anche pianta del tricolore italiano – è bellessima in tutte le sue parti: fiori, foglie, frutti e corteccia tipica rossiccia.
      Allestirne un impianto sui tuoi 1000mq di terra è un bel progetto, anche dal punto di vista estetico, oltre che produttivo.
      Riguardo alla vendita dei frutti però non decidamo noi, bensì il mercato e per capire se il prodotto è recepito bene dallo stesso devi fare un attenta analisi economica, magari partendo proprio intervistando il gelataio che usa i frutti della pianta, per capire dove li accquista e a che prezzo; probabilmente saranno frutti raccolti da piante che crescono spontenee in natura, nella macchia mediterranea.
      Siamo molto interessati al tuo progetto, se ci tieni informati ci fai piacere.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  13. Mariolina
    Mariolina dice:

    Buongiorno Stefano.
    ho una bella pianta di corbezzolo che ha 20 anni circa.
    E’ stata piantata vicino a casa. Ora vorrei poterla potare perché è molto cresciuta allargandosi davanti alla porta. In quale periodo mi consiglia di potarla? È meglio la primavera in periodo di potatura ulivi o in autunno?
    Grazie se mi da un suo consiglio e grazie per tutto ciò che lei scrive e che spiega nella sua pagina.
    Mariolina.

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Mariolina,
      Adoro la pianta del corbezzolo in tutte le sue parti…corteccia, tronco, rami, foglie, fiori e frutti, che mangio quando in autunno l’incontro andando a giro nei boschi.
      Per quanto riguarda la potatura però, a mio avviso, il periodo migliore sarebbe l’autunno, quando la pianta ha già perso ormai la maggior parte dei frutti e ancora non ha ripreso ne a vegetare ne a fiorire. Grazie tanto dei suoi commenti positivi sul lavoro che faccio e che condivido sempre con tutti i miei colleghi di IN ORTO.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  14. lella
    lella dice:

    Salve,
    ho dei corbezzoli siepe in vaso da 2 anni…ma non sn mai stati nel massimo del loro splendore..ora vorrei poantatli in giardino..vorrei sapere in quale mese vanno piantati o se posso farlo ora…grazie e spero di ricevere al piu presto delle risposte.
    (Lella)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Lella,
      il corbezzolo è la pianta del tricolore italiano, specie d’autunno, quando ha frutti rossi, fiori bianchi e foglie verdi.
      Adesso è la stagione adatta al trapianto..vedrai che avrà il tempo di tutto l’inverno per attecchire…non scordarti l’acqua comunque se non piove…anche in primavera estate.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  15. roberto
    roberto dice:

    Salve,
    anch’io possiedo una pianta di corbezzolo nel mio orto però con foglie macchiate tipo ruggine mi potete indicare il rimedio se c’è?
    Grazie mille.
    (Robero)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      è probabile che il tuo corbezzolo sia attaccato – specie nelle foglie più vecchie – da un patogeno fungino – proprio tipo ruggine delle rose.
      Non credo che sia una questione grave – conoscendo bene la rusticità della pianta – ma se vuoi prevenire la patologia e avere tutte le foglie verdi allora potresti trattare la pianta con della poltiglia bordolese – vedi il link – nelle stagioni di primavera e autunno, stando attento a evitare il periodo di piena fioritura.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  16. Cesare
    Cesare dice:

    Salve,
    il 21 ottobre scorso ho acquistato un bel cespugliotto di corbezzolo alto 2 m, in buona salute, fitto di ramificazioni e fogliame verde intenso, diffuse infiorescenze e rarissimi frutti. 
    Il 22, nell’interrarlo in giardino, scopro che il vaso di allevamento (d=50 cm ca.) contiene per metà altezza il pane radicale e  per l’altra metà argilla espansa. Ad oggi la pianta non mostra segni di deperimento, se non pel prostrarsi di qualche cima vegetativa.

    La frequentazione e la stima del Garden Center che me l’ha venduto, mi fa sentire garantito dall’eventuale non attecchimento dell’acquistato: tuttavia serbo il dubbio d’essermi imbattuto in una di quelle piante di sponda balcanica molto diffuse ormai nella larga distribuzione, ma dalla riuscita solo parziale. 
    Forse però la mia diffidenza origina dall’inesperienza specifica. Sicché, scoperta tanta Vostra utile corrispondenza, provo a inserirmi per chiedere se l’apparato radicale del corbezzolo abbia a presentarsi per caso< sottodimensionato rispetto alla propria chioma e se, diversamente, sia pratica ininfluente sul benessere vegetativo dell'arbusto immetterlo sul mercato dopo una sotto-pota tanto drastica. Fidando non m'abbian corbellato, Vi ringrazio per l'eventuale risposta. (Cesare)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Cesare,
      si, capita che alcuni vivaisti, meno professionali di altri, allestiscono le piante in maniera approssimativa; hai fatto bene a farlo notare al tuo garden di fiducia.
      Però sono sicuro che, visto la tua attenzione e visto la rusticità della pianta, il tuo corbezzolo attecchirà bene, aiutalo certo potando leggermente la chioma e vedrai che tutto andrà bene.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  17. celesti
    celesti dice:

    Salve,
    ho un corbezzolo nel mio agrumeto da piu di 10 anni.
    La pianta é bellissima e ben sviluppata, curata e concimata come le pianta di agrumi, ma in 1o anni non ha mai doto un
    frutto, fa fiori che non fruttificano, – come mai, cosa debbo fare?  
    Grazie in anticipo.
    (Rosolino)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rosolino,
      si direi che considerato il luogo d’impianto, il tipo di pianta e la sua età direi che il fatto è “strano”.
      Ti accorgi che almeno il frutto si forma e cade piccolo per caso? Oppure c’è una mancata allegagione e cade il fiore prima?
      Forse l’unica spegazione è di tipo patologico, un fungo fa abscindere – cadere – i fiori o i frutti, non credo sia una questione nutrizionale, visto che la pianta è in piena terra.
      Proviamo a fare insieme un’indagine e andiamo avanti a capire!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  18. Zaira Atzori
    Zaira Atzori dice:

    Buongiorno,
    anch’io ho un corbezzolo in giardino, piantato circa tre anni fa. Il primo anno, nel mese di settembre, sono comparsi i primi grappoletti di campanule rosate e molto decorative, il secondo, insieme ai fiori, anche un unico frutto che è giunto a maturazione, ma al terzo purtroppo, dopo i fiori, con l’inverno eccessivamente piovoso, le foglie sono diventate rossicce. Significa che si sta seccando?
    Può, gentilmente, vista la sua esperienza, darmi un consiglio per poterlo salvare? La ringrazio moltissimo per la risposta e la saluto cordialmente.
    (Zaira)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Salve Zaira,
      può spedire delle foto all’indirizzo – mail.inorto.org – per capire meglio la questione.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  19. Antonello
    Antonello dice:

    Ciao,
    dovrei mettere delle piantine di Corbezzolo per realizzare una siepe…..mi è stato detto che tale pianta resiste alle gelate e alle basse temperature, è così o mi hanno raccontato “cavolate” solo per vendere?
    Grazie,
    (Antonello)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Antonello,
      il Corbezzolo – Arbutus unedo – è una pianta sempreverde tipica della macchia mediterranea, qundi certamente esposta ad un clima caldo in estate e soggetto certamente a gelate invernali…la resistenza al freddo è reale ma dipende anche da dove metterai a dimora la pianta…Trentino Alto Adige o Sicilia? Gli inverni non sono uguali sia come durata ed intensità.
      Immagino però che il vivaista sia stato onesto con te.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  20. Antonella Rossi
    Antonella Rossi dice:

    Salve,
    ho piantato circa una decina di anni fa una pianta di corbezzolo nel mio giardinetto condominiale che negli anni ho mantenuto sempre molto potata con altezza massima di 170 cm, perché alla base delle tronco dell’alberello poco distante so che passano i tubi dell’acqua, quelli neri di gomma che riforniscono la palazzina di acqua potabile.
    Da 4-5 mesi ho notato che in casa mia la pressione dell’acqua è diminuita molto la causa di questo possono essere le radici che strozzano magari il tubo che rifornisce di acqua al mio appartamento? Il Corbezzolo avere delle radici così potenti?
    Se il problema fosse questo facendo intervenire un giardiniere posso recuperare l’albero è inserirlo in un vaso?
    Grazie in anticipo per la sua cortese risposta.

    (Antonella)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Antonella,
      il corbezzolo è una pianta molto forte e le sue radici anche, ma non è detto che abbiano per forza “strangolato” il tubo dell’acqua. A riguardo però potresti fare un test per verificare di persona magari facendoti aiutare da un idraulico – per la ricerca dell’eventuale danno al tubo – e da un giardiniere – per andare a ritrovare le radici che eventualmente possono aver rotto il tubo. Non è detto che tu debba spostare la pianta, magari potete anche deviare il corso del tubo, interrompendo il vecchio (se necessario perchè rotto) e adibendone uno nuovo, lontano dalle radici della pianta, ristabilendo l’acqua potabile alla portata e pressione giusta. Proverei a fare così intanto e vedrai che risolvi il tuo problema.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  21. salvatore
    salvatore dice:

    Ciao,
    dovrei potare un corbezzolo, alto sei metri, per riportarlo a un metro e mezzo a cespuglio.
    Questo comporta l’eliminazione di tutto il fogliame, mi dici se,una tale potatura può pregiudicare la vita della pianta?
    Grazie.
    (Salvatore)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Salvatore,
      ridurre una chioma di un corbezzolo – o altra pianta in genere – dell’80% sarà certamente un vero trauma per quell’essere vivente.
      Il corbezzolo nello specifico, quasi sicuramente non morirà e reagirà emettendo con nuove foglie, o dai tagli di potatura o dalla base.
      Se proprio “devi” operare in questa direzione ti suggerisco almeno di aspettare la fine dell’inverno, febbraio/marzo..è più probabile che la pianta riprenda meglio.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  22. Marisa Sterle
    Marisa Sterle dice:

    Salve,
    Ho una pianta di corbezzolo, credo di circa 8 anni, molto bella alta 3 m… in giardino in una zona riparata.
    Quest’anno sta facendo molti fiori…in questo mese di ottobre ha pure in contemporanea dei frutti….pochi però.
    La pianta che descrivo è cresciuta vicino alla pianta principale…corbezzolo madre, praticamente è un ricaccio vegetativo alla base e per questo pensavo di separarle per metterle in vaso,
    È il periodo giusto?  La pianta è attaccata alla pianta principale..da sotto terra..forse dalle radici…Non vorrei rovinare il tutto….3m mi sembrano tanti come posso contenerla?
    Grazie,
    (Maria)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Marisa,
      Il corbezzolo è una vera bellezza naturale…foglie verdi lucente, fiori bianchi e frutti rossi.
      Riguardo alla pianta figlia, quella di 3 metri, che cresce alla base della madre, altro non è che un suo stesso ricaccio vegetativo nato dal fusto, quindi senza radici proprie.
      Non ti consiglio di provare a dividerlo ma di potarlo semplicemente per contenerne il suo sviluppo e anche armonizzarne lo sviluppo con la pianta madre. Adesso fino a primavera è la stagione adatta per fare la potatura.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  23. Silvia
    Silvia dice:

    Buongiorno,
    ho un corbezzolo in terra da 4 anni, che ha sviluppato rami legnosi con poche foglie lungo i fusti.
    In alto ha ramificazioni sottili a ciuffo con poche foglie, non ha mai fruttificato.
    Fa parte di una siepe mista sempreverde e non svolge la funzione schermante che mi aspettavo. Cosa posso fare?
    Grazie mille per l’attenzione, se possibile gradire risposta via mail.

    (Silvia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Silvia,
      Semplicemente il tuo corbezzolo si è sviluppato troppo in alto e, a livello della siepe verde, adesso offre solo il suo bel fusto legnoso, facendo risulare una fessura nella siepe.
      La soluzione è quella di operare una potatura di riforma tagliando il legno del fusto principale riportando tutta la pianta ad un’altezza circa della metà di quella complessiva della siepe verde. Cioè se la siepe verde è alta un metro il corbezzolo potato sarà alla fine potatura alto circa 40 cm e da li ripartirà a crescere verde, tappando il buco attuale nella siepe.
      Spero che mi sono spegato!
      Salute buon orto.

      Rispondi
  24. Antonietta
    Antonietta dice:

    Buongiorno,  mi hanno regalato una pianta di corbezzolo in vaso. Posso piantarla in terreno in questi giorni? Grazie.
    (Antonietta)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Antonietta,
      Bel regalo, complimenti!
      La stagione ottimale per i trapianti, nel nostro clima mediterraneo, è l’autunno ma, se ti hanno dato adesso la pianta la metterei dal vaso alla terra anche adesso, con il promemoria di irrigarlo per tutta l’estate.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  25. andrea Frezza
    andrea Frezza dice:

    Buongiorno,
    abito in una zona collinare del Veneto, ad una altitudine di 250 metri,zona del vicentino con estati caldissime e inverni umidi e freddi….amo alla follia il corbezzolo.
    Vorrei prenderne uno di 3 metri ,mi hanno chiesto 350,00 euro consegnato.
    Vorrei essere sicuro della riuscita dell’impianto, cosa fare e cosa ne pensa?

    Grazie.

    (Andrea)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Andrea,
      Considerato il clima che ci descrivi la pianta potrebbe soffrire un po’ nell’inverno, ma è anche vero che comunque il corbezzolo è molto rustico e resistente.
      Se il tuo timore è che la pianta non sia adatta al luogo il consiglio che ti do è quello di prenderne una di dimensioni più piccole che certamente si adatta meglio crescendo poi nel luogo dove resterà a dimora per tanti anni.
      Il periodo migliore per il trapianto è sempre l’autunno.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  26. patrizia
    patrizia dice:

    Buongiorno, ho un corbezzolo in vaso da qualche anno, ma ora mi sono accorta che alcune foglie presentano come del lattice appiccicoso con puntini bianchi.
    Cosa può essere?
    Grazie

    (Patrizia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Patrizia,
      Anche senza foto del corbezzolo immagino che i puntini bianchi siano nella pagina inferiore delle foglie…Vedrai che si tratta di un infestazione da parte di un insetto tipo afide o cocciniglia, che produce la melata, il lattice appiccicoso.
      Prova a dare questo prodotto biologico Poi aggiornaci se risolvi la questione.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  27. Salvatore
    Salvatore dice:

    Ciao Stefano,
    Ho visto che sei molto informato riguardo il corbezzolo, ed avrei qualche quesito da porti in merito.
    Ho un progetto riguardante questa magnifica pianta quasi del tutto dimenticata, se è possibile per te contattami all’email fornita.
    Grazie mille!
    (Salvatore)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Salvatore,
      Si, il corbezzolo mi piace particolarmente…ho dei bei ricordi.
      Volentieri leggiamo il tuo progetto a riguardo!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  28. nicu
    nicu dice:

    Buonasera,
    Dopo quanti anni fructifica un pianta di corbezzolo?

    Se acquisto una pianta in vaso, di circa 60 cm, quando si possono avere i primi frutti?

    Grazie mille.
    (Nicu)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Nicu,
      Il corbezzolo è, in questa stagione, la pianta più attiva della macchia mediterranea…foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi!
      Al di là delle dimensioni però,la fruttificazione di qualsiasi pianta, dipende anche dall’età e anche dalle condizioni vegetative in cui essa, si troverà a crescere.
      Per semplificare diciamo che, da quando metterai a dimora il corbezzolo vedrai che ci vorranno 2 o 3 anni prima che si adatti all’ambiente per fare poi i primi fiori. Ma è importante ricordare che tutto dipende dal microclima di vegetazione…il corbezzolo vuole tanto sole!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  29. ROBERTO
    ROBERTO dice:

    Buon giorno,
    ho piantato un  corbezzolo di circa 1,2 m in un vaso posto sul mio terrazzo, io abito in Lombardia vicino ad un lago. L’ho piantatato ad aprile ed a oggi (dicembre) mi ha anche fruttificato una decina di frutti squisiti, si è riempito anche di molti fiori non ha perso foglie è sempre stato verde e rigoglioso.
    Però con le forti pioggie i fiori stanno cadendo ma cadono anche per dei piccoli spostamenti, sembrano che non siano ben fissati tutt’altro sembra che cadano da soli. Ma i fiori non sono i frutti dell’anno prossimo non è che cosi facendo non avrò frutti l’anno prossimo cosa posso fare ?
    grazie mille.
    (Roberto – Lombardia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      hai visto che miracolo della natura il corbezzolo? Fiori bianchi, foglie verdi, frutti rossi!
      Quello a cui stai assistendo te si chiama SFIORITURA, ovvero quel fenomeno che prevede la caduta a terra della parte residua del fiore in seguito all’impollinazione, fecondazione e formazione del frutto che si formerà nei mesi a seguire. Tale fenomeno aumenta d’intensità specialmente quando la pianta è sollecitata meccanicamente o dalla pioggia o dal vento che muove la chioma…tutto nella norma quindi.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  30. Roberto M.
    Roberto M. dice:

    Salve Stefano,
    complimenti per la passione e costanza che impieghi per tener vivo il blog ma anche i nostri corbezzoli.
    Ho appena acquistato un corbezzolo di circa 150 cm che vorrei tenere in vaso sul mio balcone, clima direi favorevole vedendo le piante selvatiche sparse qui in collina, ma davvero tanto ma tanto vento.
    Non ho ancora messo mani alla pianta in quanto ho intenzione di mostrarti delle foto via mail, per consigliarmi sulle dimensioni del vaso da acquistare, su come potarlo e su come trattare delle macchie che sono presenti sul fogliame. Grazie e ancora saluti.
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      grazie per quanto scrivi, …ci tieni allegri; condivido i tuoi apprezzamenti anche con Nara Marrucci e tutto lo staff di IN ORTO!
      Bell’idea quella di allevare in vaso il corbezzolo, è pianta rustica e generosa anche di vegetazione, vedrai che si adatterà bene al clima ventoso del tuo terrazzo.
      Ti suggeriamo di acquistare un bel vaso grande, almeno tre misure superiori di quello nel quale lo hai acquistato e, meglio ancora, se consideri di prenderlo in materiale naturale…terra cotta, per far respirare meglio le radici.
      In questo modo predisporrai per la pianta una bella quantità di terreno nel quale crescere comodo…Inoltre il vaso grande ti aiuta anche a mantenerlo saldo sul terrazzo, considerato il vento che ci spira.
      Riguardo alle macchie credo di aver capito…è un fungo tipo ruggine ma se non è così invadente su tutta la chioma non farei alcun trattamento. Altrimenti basta del ramato per prevenire il danno, prevalentemente estetico.
      Attendo le tue foto!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  31. Roberto M.
    Roberto M. dice:

    Ciao,
    Proverò a postare le foto per capire meglio di che fungo dovrebbe trattarsi. Riguardo il vaso, so che quello in terracotta è preferibile, ma un po’ costoso per le mie tasche, potrei valutare di autocostruirne uno in cemento eventualmente.

    Quali dovrebbero essere le dimensioni del vaso considerando che l’alberello avrà a disposizione solo 2,5m di altezza e 1m di larghezza per crescere? Grazie ancora a te e tutto lo staff ovviamente.
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      Bene, aspettiamo le foto volentieri.
      Circa il vaso ottima la scelta del cemento, è comunque un materiale poroso e quindi più traspirante rispetto alla plastica. Riguardo le dimensioni ti suggerisco di farlo abbastanza grande, 50 cm di diametro o anche di più, almeno le radici hanno più spazio per svilupparsi. Poi l’altezza della pianta tu la regoli con le potature.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      bene, aspettiamo il tuo scritto, se hai difficoltà comunque facci sapere.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  32. Roberto M.
    Roberto M. dice:

    Ciao Stefano,
    In effetti ho provato ad allegare i link delle immagini, ma a questo punto credo di aver sbagliato qualcosa.
    Grazie.
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      grazie che tu ci hai riprovato, non penso sia solamente un tuo errore ma certo è che miglioreremo il sito in orto, per facilitare sempre al meglio lo scambio d’immagini e comunicazione in generale.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  33. Roberto M.
    Roberto M. dice:

    Avevo provato a postare le foto col messaggio precedente, tramite link di collegamento.
    Ma nulla a quanto vedo potrei inviarle anche via email?
    Grazie,
    (Roberto)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Roberto,
      ti dovrebbe essere arrivata una mail sulla tua casella postale, ci dai conferma?
      Salute e buon orto.

      Rispondi

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