
Febbraio è certamente un mese in cui le semine iniziano, ma molto dipende dal clima della zona in cui ci troviamo (nord, centro, sud ma anche la variabile altitudine), aspetto che può fare una grande differenza. Anche tra inizio e fine mese ci possono essere notevoli cambiamenti.
Vediamo in linea di massima che cosa seminare all’aperto e in semenzaio.
All’aperto si possono seminare:
A febbraio si possono seminare in semenzaio non riscaldato:
A febbraio si possono commettere anche degli errori, sia all’aperto che in semenzaio:
Nell’orto a febbraio si possono realizzare anche dei trapianti, quando il terreno lo consente e anche le temperature sono miti.
Ecco alcune specie da trapiantare all’aperto e gli accorgimenti da adottare:
Anche sui trapianti si possono commettere degli errori, vediamo quali e come evitarli:
A febbraio la raccolta dipende da quanto è rimasto dalle produzioni invernali, perché è ancora presto per vedere i frutti delle semine autunnali.
Possiamo raccogliere ancora cavolo nero, verze, qualche cavolfiore tardivo, cavolo riccio, rape, radicchi, porri ed endivie.
L’orto progressivamente si libera per le nuove colture primaverili.
A febbraio gli orti sui balconi, nei cortili, nelle terrazze e persino sui davanzali, sono pronti a partire.
Basiamoci sulle semine e i trapianti che si possono realizzare negli orti, tenendo conto che in questo caso è più semplice coprire vasi e contenitori.
Scegliamo dei terricci buoni, soprattutto quelli contenenti compost maturo e valutiamo le posizioni più soleggiate perché a febbraio le giornate sono ancora un po’ corte.
Salve,
per quanto riguarda le patate io so che alla semina non bisogna innaffiare, quando bisogna farlo invece?
Grazie Nara.
(Giovanni e Matteo)
Salve,
la coltivazione delle patate si esegue, all’mpianto, senza irrigazioni, in quanto il tubero seme che si mette in terra ha già a disposizione acqua e nutrienti necessari a far nascere i primi germogli; inoltre le irrigazioni iniziali possono far marcire i tuberi interrati. Quando poi le piante sono ben sviluppate e consumano tanta acqua per vegetare allora è necessario mantenere un’umidità del terreno costante che deve risultare non eccessivamente umido ne secco, questo serve per favorire l’ingrossamento del tubero sotto terra; volendo dare un ritmo d’irrigazione metti in conto un irrigazione al mese, abbondante, da maggio a luglio, fino a quando poi ci sarà la raccolta.
Salute e buon orto!
Salve,
da qualche parte, forse su questo sito, non ricordo, ho letto che la patata va inaffiata abbondantemente nel periodo della fioritura. Prima e dopo, invece, meglio essere molto parsimoniosi. Giusto?
Grazie
(Ermanno)
Salve Ermanno,
hai letto una giusta informazione, in quanto è proprio durante la fase di fioritura della parte ipogea della pianta – foglie e fusti verdi sopra la terra – che si formano ed ingrossano nelle radici (parte ipogea della pianta) i tuberi della patata. Comunque mi viene da suggerirti di non irrigar mai troppo, per evitare di marciumi radicali.
Salute e buone orto…con le patate!
Salve,
secondo voi, per la patata (seminata in un campo ben concimato) è sufficiente (o è troppo) aggiungere una manciata di cenere di legna a ogni piantina (al momento della prima o della seconda rincalzatura). Grazie. Ciao.
(Ermanno)
Salve Ermanno,
ottimo la concimazione abbondante per la coltivazione delle patate!
Riguardo alla cenere – concime minerale con alto contenuto di potassio – invece ti suggerisco di non spergerne troppa direttamente sul terreno ma che una manciata mischiata bene con la terra sarà gradita alle tue patate che la “divoreranno” prontamente.
Su come utilizzare la cenere di legna, ti lascio nel link un articolo ben fatto.
Salute e buon orto!