Scegliere gli ortaggi giusti non dipende solo dal proprio gusto alimentare, ma anche dalla disponibilità di spazio e di esposizione o dal tipo di terreno. La stessa volontà di avere un orto più o meno ornamentale può guidare la scelta. E’ bene comunque cominciare con ortaggi semplici come lenticchie e fagioli, sedano, carote e lattughe. Ricordatevi che non esiste ortaggio che cresce in perfetta solitudine e abbandonato a se stesso. Va controllato quotidianamente per scoprire le prime avvisaglie di malattie e attacchi di parassiti, l’annaffiatura deve essere costante come pure i trapianti e le rinvasature. Insomma, nessuna difficoltà ma un minimo di impegno che sarà generosamente ricompensato.

Con i topinanbur raccolti abbondanti, facili e gustosi

Del topinambur, come di molte altre piante familiari all’orto, ho già scritto su questo blog. Tuttavia questa volta voglio raccontarvi come sono arrivata ad avere un raccolto sorprendente, da un solo tubero di topinambur, piantato là, un po’ per caso, nel bel mezzo del mio orto-giardino,... [Per saperne di più]

Tutto sulla zucca, coltivazione, varietà e raccolta

Non abbiamo ancora finito di mangiare le zucche che abbiamo raccolto lo scorso anno, che già dobbiamo pensare a seminarne di nuove. Perché la zucca si mantiene davvero a lungo! Se raccolta al giusto momento, quando è ancora in buono stato,  la zucca è capace di restare mesi e... [Per saperne di più]

Come e perché seminare e coltivare piselli in autunno

Può sembrare strano seminare i piselli in novembre, eppure se abbiamo un terreno climaticamente ben esposto, ben drenato e arieggiato, possiamo provarci. E sarà una grande soddisfazione agli inizi della primavera raccogliere piselli teneri, mentre i nostri vicini li avranno appena... [Per saperne di più]

Come coltivare la cicoria catalogna e le sue puntarelle nell’orto

La cicoria catalogna (Cichorium intybus var. foliosum) è un’insalata molto conosciuta e utilizzata al Sud, un po’ meno al Nord. Sarà perché la sua coltivazione richiede temperature abbastanza miti o semplicemente per un fattore culturale, fatto sta che sono moltissimi i piatti... [Per saperne di più]

Come coltivare e utilizzare le molte varietà del rabarbaro

Il rabarbaro (Rheum rhabarbarum) è ancora poco conosciuto in Italia, mentre ne fanno un gran uso i nostri cugini d’Oltralpe. I francesi lo coltivano un po’ ovunque, perché utilizzano i carnosi piccioli per fare ottime marmellate e gelatine, ma è ingrediente importante anche... [Per saperne di più]

Coltiviamo nel vaso o nell’orto la ‘dolce’ Stevia, facile e adattabile

La Stevia rebaudiana è una delle piante più di moda in questo momento. Tutti la conoscono come il dolcificante naturale per eccellenza e da quando lo zucchero è sotto accusa per i danni causati, la Stevia è l’alternativa migliore che abbiamo, se non vogliamo rinunciare a un... [Per saperne di più]

Cavoletti di Bruxelles in terra o in vaso, dalla semina alla raccolta

Fra tutti i cavoli, quelli di Bruxelles sono i più discussi. Difficile mettere tutti d’accordo sulla loro bontà, c’è chi li ama o chi li odia. Se appartenete alla seconda fazione, sappiate che dovreste provare a riavvicinarvi, perché coltivati nell’orto, raccolti quando... [Per saperne di più]

Come coltivare il cardo, spettacolare sia nell’orto che nel piatto

Che lo si coltivi come annuale o come perenne, il cardo (Cynara cardunculus) è una pianta spettacolare! Se lo lasceremo crescere nell’orto liberamente e senza restrizioni, avremo una pianta dalle grandi foglie argentate che si aprono a fontana, dal cui centro si svilupperà il... [Per saperne di più]

I consigli di un’esperta su come coltivare pomodori gustosi e senza malattie

Nadia Noseda è una che di pomodori se ne intende. Possiede i semi di circa 1.200 varietà e nonostante dica di avere solo un piccolo orto vicino a Como, ogni anno trova spazio per coltivare 150-160 varietà, una pianta per ogni varietà, facendo molta attenzione a non ibridarle tra... [Per saperne di più]

Come seminare e coltivare il dolce scalogno

Meglio quello grigio o quello rosa? Stiamo parlando dello scalogno (Allium ascalonicum), il primo, quello grigio, ha una buccia più spessa, è molto profumato, resiste meglio al freddo e viene piantato di preferenza da ottobre a gennaio. Lo scalogno rosa si pianta invece tra febbraio... [Per saperne di più]