L’orto che scoppia di salute di Luana e Nicola, buona terra, sole, acqua e… tanto amore

Orto in cassoni plastica riciclata - InOrtoL’orto nelle vasche rialzate di mia sorella scoppia di salute. E’ un tripudio di foglie e di ortaggi rigogliosi: pomodori dal fusto grosso come alberi, insalate che sembrano cavoli e cavoli che non stanno nelle vasche tanto sono grossi. Zucchine che producono che è una meraviglia, basilico e sedani già pronti per la tavola, fagiolini a cespuglio, peperoni e melanzane in arrivo, che se si comporteranno come lo scorso anno, in piena estate saranno talmente carichi di frutti che non saprà a chi regalarli.

Tutte le volte che vado a casa sua, non manco mai di visitare l’orto e lo trovo sempre così: bello e impeccabile. E mi chiedo cosa mai farà per avere un orto così. La risposta di mia sorella a questa domanda è sempre la stessa: niente.

Orto in vasche rialzateCavoli in vasche rialzate -InOrto

Sono cinque vasche alte 40 cm, realizzate in plastica riciclata, ben distanziate e inserite sul fondo del giardino. Al momento della realizzazione dell’orto, circa sei anni fa, Luana mise al loro interno della terra vulcanica, che poi negli anni ha arricchito con del concime pellettato biologico. Ha fatto l’impianto d’irrigazione e nient’altro. O almeno così lei sostiene.

Ma io so benissimo che dietro a quel niente c’è una cura maniacale, perché mia sorella è così con tutte le cose e con l’orto non fa differenza. Per cui pulisce e toglie le malerbe, sta attenta alla luna quando trapianta, sfemminella i pomodori, dà del rame al primo accenno di peronospora, toglie le foglie malate, se c’è un insetto gli dà la caccia, sostituisce le piante in cattive condizioni, dà l’acqua giusta al momento giusto e raccoglie con attenzione e piacere. Ma la cura può non bastare se la terra non è buona, se l’esposizione non è favorevole, se l’ambiente è troppo inquinato, se, insomma, le piante non hanno le condizioni necessarie per stare bene e in salute.

Coltivare l'orto in cassone - InOrto

L’orto e la cura

Ma le piante di mia sorella hanno tutto e di più: se ne stanno dietro casa nel suo giardinetto, con l’erba sempre rasata (di quella se ne occupa mio cognato che quanto a precisione è peggio di mia sorella) in un contesto tranquillo di paese, le piante hanno il sole da ‘mane a sera’, hanno un impianto d’irrigazione perfetto (anche quello eseguito ad opera d’arte da mio cognato) ma soprattutto sono convinta che quelle piante hanno tutto l’amore e il rispetto di due persone, che di esse si nutrono e ad esse sono grate. Quest’anno per scacciare gli uccelli hanno perfino messo tra gli ortaggi delle girandole argentate, così le piante hanno pure trovato un nuovo divertimento.

E tutto questo vi pare niente? Scusate ma anch’io voglio essere una melanzana nell’orto di mia sorella!

 

Orto in cassoni plastica riciclata -InOrto

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