Estate, quel che resta ancora da fare nell’orto prima delle vacanze

Come coltivare gli zucchini ad alberelloCaldo e afa non vanno d’accordo con i lavori dell’orto. Le ore migliori per raccogliere, pulire, legare, rincalzare, seminare o trapiantare, sono quelle della mattina presto, presto. In un attimo arrivano le 11 e al sole non si resiste più.

Invece per annaffiare è meglio la sera tardi, tardi. Peccato che arriva subito il buio. L’altra sera per poco non mi davano per dispersa in famiglia! Dovrò comprarmi il caschetto da minatori con la luce sopra.

Se il caldo ci lascia ancora qualche residuo di energia ecco quello che dovremmo ancora fare questo mese…

  • Trapiantiamo qualche altro zucchino. Le piante giovani sono molto più produttive e sane, quindi tanto vale rinnovare la coltivazione. Sempre che si abbia ancora voglia di mangiare zucchine! Perché quando abbiamo sperimentato qualsiasi ricetta a base fiori, fioretti e zucchine, non sappiamo più come impiegarli e se portiamo a tavola l’ennesima frittata rischiamo il linciaggio. Nel mio orto gli zucchini erano partiti in ‘sordina’ poi sono esplosi! Adesso ho tre piante al capolinea allevate ad alberello e altre quattro che ho trapiantato in un secondo tempo che ogni mattina riempiono un cestino.
  • Se abbiamo ancora dello spazio dedichiamolo agli ortaggi da foglia e seminiamo indivia, scarola, cavolo cinese, bietola da costa e lattuga. Alcuni di questi daranno raccolti per lungo tempo.
  • Potremo seminare la bietola anche in vaso sul terrazzo, ma in questo caso diamo la preferenza a quella con coste piccole, le cosiddette ‘erbette’. Hanno bisogno di poca terra (25 cm di profondità) e poco spazio. Scegliamo una posizione leggermente ombreggiata e annaffiamo regolarmente. Quando le giovani bietole raggiungeranno un’altezza di circa 30 cm, potremo raccoglierle tagliando il cespo non troppo rasoterra. In poco tempo si formeranno nuove foglie e con un poco di fortuna avremo ‘erbette’ fino alla primavera prossima.
  • Continuiamo a raccogliere le aromatiche e facciamole seccare. Se le foglie dovessero essere sporche di terra, annaffiamole la sera prima con un getto di acqua. Con i fiori di lavanda, camomilla e timo prepariamo dei piccoli cuscini per conciliare il sonno e favorire il riposo. 
  • E’ il momento di propagare per talea il rosmarino, attecchirà facilmente in 15 giorni (guardate questo video su come moltiplicare il rosmarino). Se abbiamo in mente di utilizzare questa aromatica per fare una siepe profumata e di facile manutenzione, basterà preparare tanti vasetti e una volta che in autunno saranno diventati delle piccole piante, potremo trapiantarle in piena terra alla distanza desiderata.
  • Raccogliamo tutta la frutta a disposizione e diamoci da fare con la preparazione delle marmellate. Quest’anno ho battuto il record con le albicocche: ho preparato 18 vasetti! Per variare in alcuni ho aggiunto delle foglie di cedrina. Risultato? Ottimo.
  • A proposito di frutteto, eseguiamo la prima potatura a verde delle drupacee (pesche, albicocchi, susini…) togliendo i succhioni e diradando i rami in soprannumero.
  • Concimiamo e irrighiamo le varietà rifiorenti di fragola per prolungare la raccolta.
  • Togliamo tutte le patate dal terreno e lasciamo asciugare bene i tuberi prima di ritirarli. Dopodiché prepariamo la terra ben smossa e friabile per i nuovi trapianti.
  • Preleviamo dal cumulo del compost quello più maturo e distribuiamolo sugli ortaggi più bisognosi. Da me quelli che dimostrano più appetito sono zucche, zucchini e melanzane. In questo periodo per aiutarli metto qualche palettata di pollina in un grande secchio con dell’acqua, giro bene bene e poi annaffio.
  • Se le foglie di aglio, cipolla e scalogno sono ingiallite concludiamo la raccolta e facciamo delle trecce dopo avere fatto seccare molto bene i bulbi.

Direi che abbiamo abbastanza lavoro da fare aspettando agosto e le vacanze, ma vi saluto con un ULTIMO CONSIGLIO

Per conservare i fiori di zucca, che si rovinano facilmente se non vengono consumati subito, puliamoli con un pennellino o con un panno leggero, apriamoli su un lato e togliamo il pistillo amaro.  Apriamoli bene e stendiamoli delicatamente tra due fogli da carta da cucina. Arrotoliamo il tutto con cura e riponiamo nel frigo nello scomparto meno freddo. Così sistemati i fiori potranno essere consumati comodamente anche il giorno successivo. 

 

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