Perché diradare gli alberi da frutto troppo carichi

E’ inutile negarlo: diradare i frutti è sempre faticoso! Fa male vedere cadere per terra quelli che potenzialmente potrebbero essere frutti succosi e squisiti. Non sappiamo mai se quelli che stacchiamo dal ramo prematuramente sono quelli giusti, se ne stacchiamo troppi o troppo pochi. Insomma un dilemma…

Eppure è necessario. Anche quest’anno ho sbagliato a non diradare l’albicocco in maniera adeguata.  Sono stata ore sotto quelle fronde cariche a interrogarmi, per poi fare un lavoro maldestro e ridicolo. Risultato: albero stracarico con i rami a rischio di rottura e frutti che faticavano a maturare,

complici le condizioni climatiche infauste, che ci hanno costretto ad un maggio e ad una parte di giugno fredda e umida. Poi con la botta di caldo eccessiva di fine giugno le albicocche sono maturate improvvisamente, ma l’albero non aveva abbastanza energia per tutte, quindi sono rimaste piccole, si sono subito avvizzite e al primo alito di vento cadevano.

Tutto questo non sarebbe successo se avessi dimostrato più coraggio al momento opportuno. Quando l’albero è davvero troppo carico dobbiamo avere la forza d’animo di staccare dai rami almeno la metà dei frutti. Alberto, un nuovo amico, che colleziona frutti antichi, lo ha fatto e le sue albicocche infatti sono molto più grosse, più piene, più belle e più buone. Ben mi sta! Ecco cosa fare con gli alberi da frutto in estate...

Alberto inoltre pittura i fusti delle drupacee di calce per allontanare formiche e insetti vari. E siccome il suo frutteto è impiantato su dei poggi piuttosto ripidi, per facilitare la raccolta mantiene gli alberi bassi. Per fare questo si aiuta, oltre che con la potatura, con dei tiranti, che forzano i rami verso terra. Come dice lui: “Non è bello da vedersi, ma è necessario”. E forse potrebbe esserlo anche per qualcuno di voi!

Per quanto mi riguarda avendo compiuto degli errori sono dovuta correre ai ripari e fare di necessità virtù. Quindi ho cercato di staccare i frutti maturi ogni mattina e anche se non erano da ‘esposizione’ erano comunque buoni da mangiare e, vista la quantità, per fare un’ottima marmellata. Per ogni chilo di albicocche, tagliate a piccoli pezzi, aggiungo il succo di mezzo limone e 350 grammi di zucchero integrale biologico. Se non altro potrò approfittare del colore e del sapore delle albicocche per tutto il periodo invernale!

Impariamo dai nostri sbagli e condividiamoli. E’ così che si impara… 😀

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