Gli ultimi lavori dell’anno nell’orto di dicembre

DicembreA Dicembre guardiamo l’orto e pensiamo che forse è arrivato il momento di riporre gli attrezzi, tuttavia ci sono ancora dei lavoretti che potremmo ultimare prima dell’anno nuovo. InOrto ha già scritto un post sui lavori da fare nell’orto di dicembre, ma crediamo di potere aggiungere ancora qualche suggerimento, a dimostrare che non c’è stagione in cui l’orto ci conceda riposo, a meno che non si desideri farlo.

Semina – Vi sembrerà curioso per esempio sapere che nelle località a clima mite si possa già seminare all’aperto, agli, fave e piselli o trapiantare cipolle bianche e scalogni. Se invece abitiamo in zone dove il termometro tenderà ad aggirarsi intorno allo zero o addirittura sotto, sarà meglio optare per le semine in serra (evitando però i periodi di gelo) di lattuga e cicoria da taglio, ravanello e rucola. In alternativa potremmo utilizzare i semenzai per ottenere piantine da trapiantare in serra a marzo, in questo caso proviamo con le varietà di lattuga più rustiche tipo la Gentilina.

Raccolta – Anche la raccolta non è terminata e se siamo stati previdenti avremo ancora nell’orto qualche cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, porro, cicoria e radicchi invernali.

Controllo patate – Dicembre è il mese in cui le patate, riposte in cantina o comunque in luogo fresco, iniziano a germogliare. Rimuoviamo il germoglio prima possibile, perché si nutre del tubero stesso e attivano nella patata una sostanza tossica, la solanina.

Pacciamatura – Ricopriamo la terra attorno alle piante più sensibili come le aromatiche, ma allarghiamo pure la copertura del terreno anche alle altre colture. Pacciamare il terreno con della paglia (ottima quella di grano) non può essere che di grande aiuto all’intero orto!

Protezioni contro il freddo – Prima che arrivino le brinate è meglio coprire le verdure più sensibili al freddo con del tessuto non tessuto o con dei tunnel, delle piccole serre o coperture ‘fai da te’ ma efficaci. Per evitare le condense nelle giornate più soleggiate sollevare le coperture e arieggiare. (cliccate su tutti i link perché troverete aiuti preziosi!)Foto copertura

Trattamenti – Prima di usare le strutture ‘anti-freddo’ dello scorso anno (serre, tunnel, cassoni) disinfettiamoli con il rame. Il trattamento servirà a debellare eventuali funghi che potrebbero attaccare gli ortaggi e i semenzai.

Lavori extra – E’ il momento di fare un po’ di ordine! Controlliamo concimi, anticrittogamici, terricci, bustine di semi e, se sono ancora in buono stato, richiudiamoli e conserviamoli. Puliamo gli attrezzi, affiliamoli, oliamoli e riponiamoli in un posto asciutto.

Programmazione – Finalmente possiamo fermarci e guardare con occhio da ‘ortolano critico’ l’anno che sta per finire, valutare i risultati che siamo riusciti a ottenere e pianificare gli eventuali obiettivi futuri, cercando di evitare gli errori già commessi (ce ne saranno di nuovi, ma a quelli non pensiamo altrimenti ci roviniamo le feste!). A questo punto godiamoci il meritato riposo sfogliando cataloghi, on-line o cartacei, con i semi, gli ortaggi, gli alberi, da piantare, oppure soltanto sognare, nell’orto che verrà…

Lascia un commento