Qualche consiglio per la coltivazione dell’orto in vaso

In balconeL’idea di avere un orto in balcone e quindi in vaso, è sempre più ricorrente. Soprattutto nelle città, dove spesso è l’unico modo per tentare di coltivare le proprie verdure. L’orto in vaso non solo è possibile ma è auspicabile! Quindi forza e coraggio e proviamoci, magari all’inizio anche con un singolo vaso!

Gli ortaggi nei contenitori si seminano come quelli in piena terra, ma la coltivazione richiede una cura e un’attenzione particolare. Ecco allora qualche consiglio a cui attenersi.

Ese volete accorgimenti su come approntarlo e quali ortaggi mettere guardate questo video su come progettare un orto estivo in vaso!

1. Annaffiamo con maggiore frequenza. Il terriccio nel vaso si asciuga molto più rapidamente di quello in piena terra, quindi le piante in vaso richiedono irrigazioni più numerose, talvolta in estate anche due volte al giorno, soprattutto se le piante avranno riempito il vaso con le loro radici. Per vedere se il terriccio  è veramente asciutto, conficchiamo il dito nel vaso per un paio di centimetri, se sentiremo che questo è secco anche sotto la superficie, significherà che è arrivato il momento di annaffiare. Oppure basterà alzare il vaso e soppesarlo: se questo vi sembrerà leggero significherà che l’acqua scarseggia!

2. Irrighiamo in profondità. Spesso non basta un bicchiere di acqua nel vaso e poi arrivederci! Ma dovremo accertarci che tutto il terriccio presente nel vaso si sia inumidito e non solo in superficie. Cosa fare perché questo avvenga? Bisognerà annaffiare ripetutamente, aspettando che l’acqua defluisca dal foro di drenaggio, svuotare il sottovaso, se lo abbiamo messo,  e ripetere l’operazione fino a quando non avvertiremo che il vaso si è appesantito. Se il contenitore dovesse essere troppo grande per essere alzato, date l’acqua un poco alla volta, in modo che questa abbia il tempo di espandersi e sospendete quando il sottovaso si sta riempiendo. Se il sottovaso si asciuga in fretta potete dare una nuova dose di acqua.  Foto vaso

Allo stesso tempo l’acqua nel sottovaso non deve essere sempre presente, ma solo il tempo necessario perché questa venga assorbita dal terriccio e non restare nel sottovaso dei giorni. Non dobbiamo mai annaffiare una pianta che ha l’acqua del giorno prima nel sottovaso!

Non è facile, ma basterà un po’ di pratica per capire le esigenze idriche di ciascuna pianta! Ricordiamo che dalla somministrazione dell’acqua dipende quasi sempre la buona salute del nostro orto!

3. Concimiamo più spesso. Irrigando frequentemente si lavano via anche le sostanze nutritive presenti nel terriccio: occorre dunque concimare di più! A seconda degli ortaggi, che hanno più o meno ‘appetito’, può essere necessario fertilizzare anche ogni due settimane. Scegliamo per questa pratica del concime liquido, facilmente assorbibile dalle radici delle piante, o dell’humus di lombrico, oppure del semplice compost. Se optiamo per il concime liquido, per non sbagliare, acquistiamone uno completo e biologico.

Se invece fossimo interessati a costruire una compostiera da balcone leggiamo questo link.

4. Teniamo d’occhio i parassiti. Anche se le coltivazioni in vaso sono meno soggette alle malattie e agli attacchi dei parassiti di quelle di un orto in piena terra, perché viene spesso usato terriccio sterilizzato e il contatto con altre piante contaminate è più contenuto, conviene controllare spesso le foglie dei nostri ortaggi, per evitare di andare nel panico trovandosi di fronte ad infestazioni ormai troppo avanzate.

Gli attacchi iniziali, ovvero ancora di piccole dimensioni, sono più facili da rimediare e contenere. Talvolta potrebbe essere sufficiente staccare qualche foglia, in altri casi basterà l’uso di qualche rimedio naturale, come il sapone di marsiglia,  del macerato di ortica, dell’infuso d’aglio (per i rimedi naturali guardate nella sezione avversità e malattie sulla home page di InOrto). Ma se l’invasione dei parassiti fosse diventata troppo importante o la patologia troppo avanzata, ecco che bisognerà ricorrere a rimedi più ‘strong’ e più invasivi.

Un’altra buona pratica, proprio per evitare il propagarsi di funghi o parassiti é il ricambio della terra del vaso. Infatti, soprattutto quando si coltivano ortaggi questa operazione diventa particolarmente importante. Il link segnalato potrà aiutarvi per capire quando e come effettuarla.

Infine vi ricordo le tre le parole a cui attenersi per avere un orto in vaso pieno di frutti e soddisfazioni:  attenzione, cura e costanza.

 

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