Cosa posso piantare in un terreno argilloso?

Abito a Reggio Emilia, ma sono di Napoli, ed ho la passione per le ‘cose fatte in casa’, adesso che la mia casa ha un bel giardino penso di poterle finalmente fare. L’unico problema é la terra argillosa. Cosa posso mettere in questo tipo di terreno? Qual é il periodo più indicato per piantare gli alberi di agrumi, pomodori e verdure in genere?

(Anna – Reggio Emilia)

Ciao Anna, se il tuo terreno è veramente troppo argilloso nessuna coltura può viverci bene, perché i ristagni d’acqua possono essere letali. In questo caso dovresti ammendarlo, ovvero migliorarlo aggiungendo elementi di cui è carente: sabbia e torba. La sabbia (di diversa granulosità) contribuisce a formare quello che in gergo si dice ‘lo scheletro ‘ del terreno e la torba lo arricchisce di sostanza organica. Se hai fatto fare un analisi del terreno avrebbero dovuto darti anche le giuste quantità di ammendanti, in caso contrario aggiungi una carriola di sabbia per ogni parcella (circa 3 mq) e altrettanta torba (questa però costa). Ti consiglio di affidarti al tuo buon senso e giudicare ad occhio quando la terra della tua aiuola ha acquisito una consistenza diversa: più leggera, né troppo appiccicosa né troppo sgretolata. Logicamente una concimazione con dello stallatico maturo di può essere di aiuto. A questo punto puoi piantare quello che vuoi.

Se invece è accettabilmente argilloso e non vuoi ammendarlo ti consiglio, quando pianti degli agrumi, di mettere sul fondo della buca del ghiaione e dello stallatico maturo per aumentare il drenaggio e fertilizzarlo. Quanto agli ortaggi scegli quelli che hanno maggiore esigenze idriche: fagioli, pomodori, melanzane, meloni, cocomeri, zucche e insalate. Stop invece agli ortaggi a radice perché potrebbero essere sottoposti a marciumi e stop alle aromatiche che detestano i ristagni idrici.

Ultimo suggerimento: prova a pensare di usare ogni tanto delle piante da sovescio, che arieggiano il terreno e aggiungono sostanza organica.

Buon orto!  🙂

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