Bouquet di ortaggi, buoni, belli e artistici

Vogliamo dedicarci almeno per una volta al lato frivolo degli ortaggi? Il loro aspetto estetico, pur essendo il più evidente, è quello più sottovalutato. Ma adesso le verdure stanno vivendo un momento di ‘gloria’ e contendono ai fiori il ruolo di ‘prime piante’ nella realizzazione dei bouquet più ‘cool’.

Sempre più gli ortaggi si mixano ai fiori non solo nella progettazione dei giardini, ma anche negli abbinamenti per i vasi del balcone o nelle vetrine dei fioristi più innovativi.

Perfino le riviste gli dedicano interi servizi: il bel bouquet della foto con carciofi, rape e tulipani, è stato pubblicato su Sale&Pepe di febbraio.

E la designer olandese Janina Loeve ne ha colto, oltre al lato estetico, anche quello artistico, con il suo progetto ‘Divers, mazzi da assaporare’. Presentarsi con dei mazzolini gustosi e originali che cambiano a seconda della stagione, può essere una bella idea, meglio ancora se accompagnati, come propone Janina Loeve, da una ricetta per gustarli al meglio.

Ma il fascino crudo e sobrio dell’ortaggio sembra abbia sedotto anche le promesse spose, che preferiscono una freschezza primitiva e sostanziale ad una profumata leziosità e sfoggiano i primi bouquet a base di peperoncini, carciofi e fragole, mentre i ricevimenti si vestono sempre di più di radicchi rossi, insalata riccia e zucchine, come si legge in questo articolo del Corriere ‘Ortaggi e frutta nel bouquet nuziale’.

E’ invece collaudato il ruolo decorativo delle verdure a tavola: non solo nella preparazione dei piatti, e quello va da sé, ma nella preparazione di centrotavola rigorosi, puliti, ma anche colorati e appetitosi. E qui entra in scena l’arte del ‘carving’ in cucina, ovvero le verdure trasformate in fiori, animali e decori da intagliatori virtuosi. Quest’arte veniva praticata in oriente già centinaia di anni fa e adesso ha seguaci ovunque, tanto che si possono fare anche dei corsi on-line. Se siete dei fan dell’ortaggio ad intaglio date un’occhiata al sito intaglimeraviglie’ di Santino Strizzi.

Se invece abbiamo gusti più semplici e amiamo l’essenzialità può bastare una semplice zucca, un mazzo di rosmarino o un canestro di pomodorini per rendere ricca ed allegra la nostra tavola. Ma lasciamoci ispirare…

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