Orto, i lavori di giugno

Giugno nell’orto è un mese ricco di ricompense. Se abbiamo seminato presto possiamo già raccogliere basilico, bietola, carote, lattughe, piselli, prezzemolo, sedano e zucchine. Certo la pioggia che è scesa in questi giorni non facilita i lavori: “l’acqua di giungo fa piangere il mugnaio”, dice un vecchio proverbio, per evitare che faccia piangere anche l’ortocultore, tra uno scroscio d’acqua e l’altro, vediamo cosa possiamo fare.

Rincalziamo i fagioli, le patate, i pomodori, le melanzane i peperoni e i piselli (se avete seminato tutti questi ortaggi siete dei fenomeni e mi aspetto da voi numerosi consigli per chi è meno esperto!)

Pacciamiamo gli ortaggi che sentono maggiormente la mancanza di acqua o la concorrenza delle erbacce.

– Prepariamo i tutori per fagioli e fagiolini rampicanti.

– Leghiamo i cespi dell’indivia riccia per effettuare l’imbianchimento. In genere questa operazione si fa sulla pianta assolutamente asciutta 15-20 giorni prima della raccolta.

Per quanto riguarda le semine all’aperto entro metà giugno si può procedere con cardo fagiolo e fagiolini rampicanti. A fine mese si può pensare alla semina del finocchio precoce. Se invece vogliamo ancora trapiantare qualcosa affrettiamoci per il pomodoro tardivo, cavolo cappuccio e ancora lattughe e scarole.

Raccogliamo le piante aromatiche. Facciamo dei bei mazzi di menta, origano, timo, melissa, maggiorana e mettiamoli ad essiccare in un luogo asciutto e ventilato, ci saremo così assicurati per tutto l’inverno una buona scorta di profumi e sapori preziosi. Infine se volete fare delle talee di salvia e rosmarino questo è il periodo giusto. E come sempre Buon Orto!

foto di C.T. Chang da flickr

Commenti
4 Commenti a “Orto, i lavori di giugno”
  1. salvatore ha detto:

    Mi piace come spieghi le cose, ma
    posso sapere che cos’è indivia?
    Grazie

    • nara marrucci ha detto:

      L’indivia (Cichorium endivia) è un’insalata che appartiene alla famiglia delle Composite, è molto buona e croccante. Ce ne sono diverse varietà: belga, riccia (crispum), scarola (latifolium). Grazie per i complimenti Salvatore e a presto!

  2. Tonia ha detto:

    Complimenti per il sito, io e mio marito come provetti ortolani e amanti del mangiare sano vi ringraziamo, però abbiamo un problema. Abitando nel Sud Salento, abbiamo differenze climatiche, diverse dal Nord, quindi facciamo un po’ di confusione sulla coltivazione di ortaggi e verdure e sui periodi di semina e di piantagione, potreste aiutarci ? Vi ringraziamo anticipatamente.

    • nara marrucci ha detto:

      Cara Tonia, hai perfettamente ragione i tempi di semina, piantagione cambiano, perché le temperature tra nord e sud sono completamente diverse. Come fare? Proverò d’ora in poi (e talvolta ho già provato) a dare informazioni parallele, in modo d soddisfare queste due italie, per tanti aspetti uguali, ma nell’orto magnificamente diverse! Comunque non fatevi scrupoli se avete bisogno di informazioni specifiche scrivete ed io cercherò di aiutarvi per quanto le mie conoscenze me lo permettono! Grazie per i complimenti e un cordiale saluto a voi e alla vostra bella terra!

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