Quando annaffiare e raccogliere le patate in vaso?

Sono una pensionata con la passione dell’orto (sul balcone) e stare tra i fiori e gli animali mi rilassa. Vorrei sapere qualcosa in più sulle patate visto che tempo fa avendo un vaso vuoto vi ho infilato tre patate con germogli. Ora hanno fatto dei lunghi rami con foglie e deduco che presto faranno anche dei frutti sottoterra, ma come faccio a sapere se prolificano? Hanno bisogno di molta acqua? Questa è la mia prima esperienza con le patate, attendo con ansia una risposta da voi esperti…..grazie e un saluto. Rita.

(Rita)

Ciao Rita le tue patate sottoterra sono al sicuro, per cui stai tranquilla. Le patate non richiedono molte annaffiature, ma se vedi che la terra è molto asciutta, dai dell’acqua vicino al bordo del vaso. Non devi avere fretta, in genere si raccolgono da metà luglio a fine agosto, dipende da quando le hai seminate e dalla varietà coltivata. In ogni caso ti accorgerai che sono pronte perché le foglie inizieranno ad avvizzire e ad ingiallire.

Fammi sapere il risultato della raccolta. Buon orto Nara

Commenti
17 Commenti a “Quando annaffiare e raccogliere le patate in vaso?”
  1. rita ha detto:

    Grazie Nara per la tua sollecitudine nel rispondermi, mi fa piacere sapere che avrò le mie patate in modo semplice e casuale. Se questa volta andrà bene, la prossima lo farò con metodo. Una cosa in più l’ho imparata: è una soddisfazione veder crescere ogni genere di piantina, al momento ho pomodorini, insalata e tutte le erbe profumate per la cucina.
    Un saluto Rita.

  2. Mirella ha detto:

    Ho una casetta in Montagna a 1200 metri e quest’anno ho seminato le patate bianche, hanno fatto delle foglie molto alte circa 1 metro, ma senza fiori e a fine agosto le ho raccolte quando le foglie erano verdi. Le ho sparse sul terreno per farle asciugare erano bellissime, ma dopo qualche giorno sono diventate tutte verdi, sono immangiabili. Che peccato gettare via 4 cassette di patate, mi chiedevo se era possibile tenerle per seminarle l’anno prossimo (lo so che sembra una domanda assurda ma io sono un’inguaribile conservatrice). Dove ho sbagliato e quando sono metà verdi è perchè non erano coperte completamente dalla terra? Grazie, grazie per la risposta, non voglio sbagliare più.
    Saluti cordiali Mirella

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mirella, sicuramente hai commesso almeno due errori, ma come sempre sbagliando si impara! Il primo è la mancanza del rincalzo, ovvero a mano a mano che la pianta cresce alla base del fusto deve essere ammucchiata nuova terra, una sorta di montagnetta, per proteggere le patate dalla luce che le farebbe diventare verdi e immangiabili. Questa operazione va fatta almeno una volta, ma se le pioggia e il tempo remeranno contro e il colletto della pianta tenderà nuovamente a scoprirsi, dovremo effettuarla più volte. Il secondo errore è quello di togliere la patata dal terreno quando le foglie sono verdi, al contrario dovremo attendere che la parte aerea della pianta sia appassita e quasi completamente essiccata a quel punto le nostre patate saranno sicuramente pronte per la tavola. Quanto al riutilizzo delle tue patate verdi, sarà difficile che possano germogliare bene e regalarti un buon raccolto. Buttare qualcosa è sempre un peccato, ma per questa volta restituisci le patate alla terra sotto forma di compost e per il prossimo raccolto cerca delle belle patate al momento opportuno. Saluti e in caso di dubbi scrivi.

      • Mirella ha detto:

        Oh che bel sito, di facile consultazione per me che sono alle prime armi, interessante ed istruttivo. Ti ringrazio tanto per la risposta completa ed esaudiente. Vorrei chiederti se hai un suggerimento per sostenere una parte di terreno scoscesa ( sarà circa 3 metri di lunghezza per 2 ) dove ci sono piantine di lamponi ..Devo assolutamente trovare un sistema per fermare la terra che continua a scendere anche perchè per diversi anni i lamponi hanno fruttificato molto, dall’anno scorso invece hanno pensato bene di spostarsi più a monte dove il terreno è pianeggiante… è incredibile la natura!
        Grazie ancora per la disponibilità Mirella

        • nara marrucci ha detto:

          Cara Mirella, grazie per i complimenti che confermano che il nostro lavoro sta andando nella giusta direzione. Per quanto riguarda i tuoi lamponi direi che forse è arrivato il momento di spostarli in un luogo più pianeggiante visto che te lo stanno chiedendo! Sono d’accordo con te: la natura è veramente fantastica!
          Di piante tappezzanti che potrebbero aiutarti a tenere ferma la terra sulla tua scarpata ne esistono molte. Per aiutarti meglio dovrei sapere dove abiti (cioè il tipo di clima), com’è esposto il terreno (nord, sud, ecc.) e che tipo di pendenza c’è. Per darti un aiuto immediato ti consiglierei delle piante molto robuste come la Lonicera pileata, del Cotoneaster dammeri o dell’Hypericum calycinum, tutti arbusti dal portamento prostrato che coprono il terreno irrobustendolo. E per avere un risultato più variegato potresti mixarli. Se
          desideri una risposta più mirata la cosa migliore sarebbe che tu riuscissi a mandarmi una foto o perlomeno a darmi qualche indicazione in più. Un verde saluto e a presto!

  3. mario ha detto:

    Ciao, volevo chiedere un’informazione ho seminato le patate la fine di marzo, avevo dei tuberi in casa ed ho provato a seminarle. Sono uscite le piantine e man mano che crescono rincalzo sempre le piantine creando delle montagnette e le annaffio effetto pioggia quando il terreno è troppo secco. Chiedo quando le devo raccogliere, grazie e complimenti per il sito. Mario

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mario, grazie per i complimenti che sono sempre ben accetti. Hai fatto bene a seminare le tue patate: ogni esperienza è importante per imparare! Ben per il rincalzo, quanto all’annaffiatura puoi limitarti ad annaffiarle anche solo alla base: l’annaffiatura fogliare può portare all’insorgere di malattie fungine. Quando vedrai che le foglie iniziano ad appassire ed ingiallire le tue patate saranno pronte per la raccolta. In media tra la semina e la raccolta devono trascorrere circa 15 settimane. Comunque, se non lo hai già fatto, leggiti il post sulla coltivazione delle patate in balcone. Un caro saluto e a presto

  4. luigi ha detto:

    Vorrei costruire un cava patate potete dirmi come fare? Grazie x la vostra disponibilità e siete veramente esaurienti. Spero che possiate aiutare anche me….

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Luigi, grazie per i complimenti che, come dico sempre, sono il miglior carburante per chi lavora con passione! Ma veniamo al cava patate. In commercio esistono quelli da attaccare al motocoltivatore, ma francamente non ho idea di come tu possa costruirlo, comunque se digiti ‘cava patate’ in internet, quello ti apparirà, oppure ci sono gli strumenti che possono aiutare nella raccolta manuale delle patate.
      Personalmente utilizzo la zappa bidente (quella come dice la parola stessa con solo due denti) per sollevare la pianta e poi raccolgo con le mani i tuberi rimasti nel terreno. C’è chi invece utilizza la forca, o il tridente, o meglio ancora la forca i cui denti sulle punte sono forniti di pallini metallici, che evitano di infilzare le patate. Cosa importante, perché sappiamo che le patate ‘ferite’ vanno mangiate subito, altrimenti marciranno velocemente. Ti linko questo catalogo di strumenti per orto, da cui potrai trarre ispirazione per auto-costruirti il tuo personale ‘cava patate’, per esempio fissando sulla punta del bidente due palline, ma lascio a te il compito dell’inventiva. Comunque trovo molto divertente questa idea di costruire i propri attrezzi. Sarebbe bello se tu potessi in seguito inviarci le foto delle tue invenzioni, in modo da condividerle con altri. Un saluto e buon orto!

  5. carlo ha detto:

    Buona sera
    Sempre su argomento patate, curo un orto da due anni, l’anno scorso posso dire che l’unica coltivazione che mi è saltata è stata appunto quella delle patate, non è uscita nemmeno una pianta, poi mi hanno spiegato che ho interrato troppo in profondità le patate da semina.
    Al contrario quest’anno ho tutte le piante belle e rigogliose, sono più di cento piante, le ho seminate il 26 gennaio 2013, l’orto si trova a Pozzuoli (NA), so che devo attendere almeno la fioritura, cosa che su alcune piante è già avvenuta, e poi l’ingiallimento della parte aerea, il mio problema è di natura diversa, se aspetto tutto il ciclo avrò un raccolto extra abbondante per le mie esigenze, siamo in due a casa, già di norma il mio lavoro al 60% lo regalo con grande soddisfazione mia e di chi riceve.
    Ma la mia domanda è questa: visto che nel frattempo consumo patate comprate, secondo voi posso tentare di vedere sotto quelle fiorite se ci sono patate pronte? Almeno inizio a consumare le mie, senza comprare quelle di altri e, dopo la maturazione, farò le solite divisione e regali. Oppure devo attendere che siano passati almeno 90/100 giorni dalla semina, considerando anche il freddo che abbiamo avuto a febbraio e marzo di quest’anno?
    Per il resto dell’orto, fino ad ora ho avuto fortuna, poche malattie e tutti raccolti andati a buon fine, dalle melanzane classiche e tonde ai peperoni, dai cavoli broccoli alle rape a catozze, la mia vera soddisfazione.
    Complimenti per il sito.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Carlo, complimenti per il tuo orto! Per essere orticoltore da due anni stai andando alla grande! Per quanto riguarda le tue patate, direi che se hai fretta (del tutto comprensibile) di consumarne almeno un po’, dalla fioritura potrai sicuramente provare a tirare su una pianta o due (intanto ne hai cento!) e, anche se non saranno completamente formate, iniziare il consumo al bisogno. Potrai andare avanti così fino al momento della raccolta definitiva.
      Ricorda che le patate si conservano a lungo (anche mesi) se tenute in un luogo buio e fresco (6-10°). Quindi regala e distribuisci, ma lascia anche per te una buona scorta! Un saluto e buon orto!

  6. carlo ha detto:

    Buongiorno
    Grazie per la sollecita risposta. Aspetto per sicurezza altra settimana e poi inizio a vedere che ne esce.
    Ne approfitto per fare altra domanda.
    Una volta raccolte tutte le patate, oltre ai fagioli in tutte le sue varianti e anche le altre leguminose, cosa posso coltivare nel sito dove stavano le patate? O sarebbe opportuno far riposare il terreno magari coltivando favella da sovescio? E’ vero che è solo 2 anni che coltivo l’orto, ma la passione inizia da bambino: ho sempre curato il balcone fiorito dei miei e ho continuato anche da grande, dopo sposato, sul mio balcone con invidia di tutto il vicinato, donne anziane comprese.
    Grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Carlo, grazie alla tua domanda presto farò un altro post specifico sulla raccolta della patata! Ma andiamo avanti…la tua nuova domanda é: cosa piantare dopo la patata? La patata è un ortaggio esigente quindi richiede una buona lavorazione del terreno e una buona concimazione organica. E’ dunque un ortaggio che lascia il terreno abbastanza povero e certamente, se hai spazio a sufficienza puoi prevedere dopo di essa, un periodo di riposo del terreno coltivando una coltura da sovescio. Se invece vuoi andare avanti con le coltivazioni, oltre le leguminose, dopo la patata puoi piantare la barbabietola, il mais o molto più semplicemente delle ombrellifere (carota, finocchio, sedano, ecc). Visto che sei così curioso e volenteroso di suggerisco di leggerti anche questo link sulle rotazioni degli ortaggi molto ben fatto. Un caro saluto!

  7. NINO ha detto:

    Anch’io ho fatto del mio balcone un meraviglioso orto. C’e’ un po di tutto: pomodori, melanzane, peperoni rossi e gialli, 3 tipi di peperoncini piccanti, peperoni verdi piccoli da friggere, basilico, rosmarino, salvia, prezzemolo, origano e altre 2 spezie che non mi ricordo il nome. In piu’ mia suocera mi ha mandato 8 semi di zucca di quelle lunghe e verdi. E’ una grande gioia vedere che fino adesso tutto procede bene! Ah! Dimenticavo ho seminato in cassette da frutta, sia l’insalata che le patate. Vi faro’ sapere come andrà il raccolto. Ciao Nino

    • nara marrucci ha detto:

      Caspita Nino! Se continui di questo passo il prossimo anno apri un banchetto al mercato e ti metti a vendere ‘verdura da balcone’! A parte gli scherzi: complimenti! Spero che il tuo entusiasmo sia contagioso e si trasmetta a tutti quelli che ancora temono di non farcela! Aspettiamo notizie! Ciao

  8. Maria Elena ha detto:

    Ciao, quest’anno all’inizio di aprile ho messo le patate sotto terra e ho fatto il rincalzo due volte.
    Le piante che sono uscite sono piccole e non sono fiorite ed ora stanno seccando. La mia domanda è come mai la
    pianta non ha fatto i fiori? Grazie e tanti saluti, Elena.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Elena, mi sembra tutto molto strano. Le patate le hai coltivate in vaso o in terra? E soprattutto che terra? Insomma o le patate che hai utilizzato non erano adatte alla semina (ma è raro e succede solo con alcune di quelle acquistate al supermercato, ovvero quelle che hanno subito un trattamento che evita di farle germogliare precocemente) o la terra che hai utilizzato era completamente esaurita, priva di qualsiasi sostanza nutriente o concime residuo, oppure non hanno mai visto una goccia di acqua (cosa che quest’anno escluderei).
      Fammi sapere come va a finire questa storia perché il comportamento delle tue patate è veramente curioso! Un ultimo suggerimento Elena sotto la voce ortaggi nella home page di InOrto troverai molti articoli sulla coltivazione della patata, che valgono sia per la coltivazione in vaso sia per quella in piena terra, dai loro una lettura!
      A presto! Cerchiamo di capire cosa è successo, così l’anno prossimo le cose andranno meglio! 🙂

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