L’orto portatore di vita al Fuori Salone milanese

Un orto per resuscitare mobili e oggetti abbandonati. Un orto come innesto di vita su ciò che già ritenevamo scomparso.

L’idea è di Peter Bottazzi e Denise Bonapace che, in occasione del Salone del Mobile, ma nel circuito del Fuori Salone, daranno vita all’evento “da morto a orto – innesti di vita su mobili abbandonati”.

Il progetto, promosso da AMSA, nasce dalla rilettura critica ed ironica degli oggetti e mobili di casa giunti ormai alla fine della loro vita, ma anziché farli sparire o distruggerli, viene creata loro una nuova veste. Questa volta quella dell’orto portatore di vita.

Niente di più giusto dal momento che l’orto è il luogo per eccellenza del riciclo. Nell’orto niente viene buttato e tutto torna a nuova vita: residui vegetali, ramaglie, foglie, sfalci, ma anche gli stessi scarti della cucina.

In un mondo del troppo, l’orto diventa il luogo del poco e dell’essenziale: terra, acqua, luce e aria, sono gli ingredienti che bastano per assicurare la vita.

L’appuntamento è per lunedì 11 aprile al Vivaio dei Fratelli Ingegnoli a Milano. InOrto, con la Fondazione Bonduelle, sarà ospite dell’evento e avrà a disposizione uno spazio del suggestivo vivaio con un computer per connettersi al blog.

Se avete voglia di avere un incontro ravvicinato con InOrto.org, questa volta fuori dalla rete, venite a trovarci, oppure inviate un commento su cosa pensate di questa iniziativa.

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