Orto, i lavori di marzo

Ebbene sì la primavera è finalmente alle porte. Basta fare una piccola passeggiata per rendersene conto: le gemme gonfiano fino a scoppiare, l’erba ogni giorno sembra più verde e le piante più impavide mostrano già i loro fiori: mandorli, mimose, forsizie, narcisi, gelsomini di San Giuseppe, etc. Avete mai fatto caso che moltissime fioriture precoci sono di colore giallo?

La contemplazione però non fa crescere niente nell’orto, quindi verifichiamo che tutti gli attrezzi siano in ordine perché d’ora in poi non gli daremo tregua.

Terreno – Via alle concimazioni a base di azoto, fosforo e potassio, anche se per la crescita  delle piantine piccole occorre soprattutto l’azoto. Ottimo è anche il compost perché contiene tutti i nutrienti necessari.

Semine all’aperto – Bietola, cicoria, pisello, prezzemolo, ravanello, rucola, spinacio, carota. Per chi ha un orto  sul balcone ricordo che queste semine sono tutte praticabili anche in vaso. Naturalmente non vi dimenticate di preparare i tutori per gli ortaggi che li richiedono.

Impianti – Aglio, cipolla, patata, topinambur. Se aglio e cipolla non li avevate in semenzaio, andate ad acquistare le piantine.

Aromatiche – Aspettiamo la fine del mese per dividere i cespi e creare nuove piante e dare forma alla loro chioma. Seminiamo borragine e melissa. Se è vostra abitudine acquistare le aromatiche in piccoli vasi ricordatevi di trasferirle in contenitori più grandi. Se invece abbiamo già piante adulte controlliamo che il vaso non sia diventato troppo piccolo e rinvasiamole in uno più grande, oppure ridimensioniamo loro le radici.

Frutteto – Piantiamo gli alberi a fioritura precoce come mandorli, albicocchi, peschi e susini. Iniziamo preventivamente a dare la poltiglia bordolese contro i parassiti.

Consigli per evitare il peggio – Nelle notti serene coprite le colture appena germogliate perché le gelate tardive sono sempre in agguato. Prepariamoci poi ad affrontare gli appetiti dei ghiotti uccellini che potrebbero venire a cibarsi di semi e giovani piante, quindi meglio inizialmente coprire le semine con del tessuto non tessuto.

foto di _Blaster_ da flickr

Commenti
2 Commenti a “Orto, i lavori di marzo”
  1. Simo ha detto:

    Salve!
    Vorrei un consiglio, se possibile.
    Ho un orto da un anno circa…. In autunno, tolte tutte le coltivazioni, ho vangato, ho messo sopra lo stallatico equino, ricoperto con foglie e lasciato tutto l’inverno.
    Ora, a marzo, ho vangato un po’ il terreno, tolte le erbe e aggiunto un po’ di terra dove mancava. Ho rastrellato e in teoria dovrebbe essere pronto…..
    Ma i dubbi sono: lo stallatico alcuni lo mettono a inizio marzo: vangano e lo mettono sottoterra, poi a metà mese seminano.
    Ma come bisogna fare? Quando va messo lo stallatico??
    Grazie.
    (Simo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Simo,
      hai svolto le operazioni in maniera egregia, bravo!
      Lo stallatico nella terra – guarda il video – lo puoi mettere sia in autunno – specialmente se ancora immaturo – come in inverno pieno, o comunque ad una distanza di tempo di almeno 3-4 mesi dalle semine e trapianti.
      Salute e buon orto.

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